Please, enable JavaScript on your browser
caccuri - calabria - attrazione caccuri petilia policastro san giovanni in fiore melissa escursione punto di interesse - ideasfortravels
   
   
   
   

 citta  borgo CACCURI

citta  borgo
CACCURI

CACCURI

Caccuri è un comune di 1.677 abitanti in provincia di Crotone. E'uno dei borghi che offre ancora oggi peculiarità artistiche e ambientali del tutto insolite. Il tessuto urbano, infatti, conserva le caratteristiche del vecchio centro costituito da un intreccio di strade e vicoli che portano tutti al castello, un imponente maniero risalente al VI secolo d.C. Il paese fu feudo di Polissena Ruffo (moglie di Francesco Sforza, di cui è ancora visibile la stanza nel castello) e delle famiglie Sangiorgio, De Riso, Spinelli, Cimino, Carafa, Cavalcanti (veri mecenati artistici del borgo), Barracco. È ricoperto principalmente da uliveti che costituiscono la principale fonte del reddito agricolo del paese. Attualmente il paese è diviso in quattro rioni: Centro storico, Croci, Parte, San Nicola. Ultimamente, con l'edilizia popolare e privata, si sta sviluppando particolarmente il rione San Nicola. Arroccato su uno sperone, il borgo antico si presenta oggi all'occhio del turista un centro non ancora del tutto deturpato dal cemento armato. Gli ingressi al borgo un tempo erano tre: Porta Grande (attuale Piazza Umberto I), Porta Piccola (nei pressi del santuario di San Rocco) e Porta Nuova, così chiamata perché più recente rispetto alle prime due. Al centro del paese si trova la chiesa matrice dedicata a S. Maria delle Grazie, tipico esempio di barocco calabrese, la chiesa di S. Rocco, patrono della cittadina, il convento dei Padri Domenicani con la chiesa della Riforma. Di notevole interesse storico è la casa natale di Cicco Simonetta, insigne segretario di Francesco Sforza, Duca di Milano e Cancelliere della Duchessa Bona (sec. XV). Il territorio di Caccuri è ricco di sorgenti di acque minerali. Di notevole interesse geologico è la Grotta del Palummaro, una delle più grandi e profonde cavità carsiche del circondario con ingresso sulla riva del fiume Lese, nel territorio di Caccuri L'acqua solfurea-clorurata del torrente Lepre viene usata per bagni e per bevanda, quella solforosa del Bruciarello è idonea per bagni, l'acqua salina di Calderazzi viene usata per pozioni. Numerosi sono gli insediamenti rupestri.