Please, enable JavaScript on your browser
carpineti e il suo castello - emilia romagna - attrazione carpineti reggio emilia, italy marola canossa bibbiano escursione punto di interesse - ideasfortravels
   
   
   
   

 sito storico CARPINETI E IL SUO CASTELLO

sito storico
CARPINETI E IL SUO CASTELLO

CARPINETI E IL SUO CASTELLO

Carpineti,è un comune italiano di 4.223 abitanti della provincia di Reggio Emilia in Emilia-Romagna. Comprende parte del bacino del fiume Secchia e dei torrenti Tresinaroe Tassobbio. Il paese di Carpineti, detto in antico Carpinetum, sorge ai piedi del Monte Antognano il cui Prato di Carpineto è nominato sin dal 957. La parte più antica del paese conserva alcuni edifici di architettura antica. In particolare l'edificio del municipio che sorge a fianco di una caratteristica piazzetta dedicata a Matilde di Canossa. Il territorio è caratterizzato dalla presenza della dorsale dei monti Valestra e Fosola e, sul lato opposto del bacino del Tresinaro, il gruppo di monti compreso fra Marola, con il monte Le Borrelle, il Monte Re e il monte Frombolara. La vegetazione è composta in prevalenza da querceti. Nel territorio comunale si trovano numerosi borghi, chiese e case torri di origine altomedievale, costruiti nella caratteristica pietra arenaria locale. Carpineti ebbe particolare importanza al tempo della contessa Matilde di Canossa, marchesa di Toscana ed ultima rappresentante della dinastia degli Attoni (rami cadetti della medesima famiglia, o semplici vassalli portanti il medesimo cognome, proseguono nelle famiglie Iattoni/Jattoni nella vicina Val di Parma).Nel castello romanico tuttora esistente, posto sul crinale del Fosola-Valestra - da cui si apre il panorama sulla valle del Secchia e quella del Tresinaro - ebbe luogo il «Convegno di Carpineti» del 1092, durante il quale ecclesiastici ed alleati di Matilde discussero le proposte di pace di Enrico IV. La contessa, incoraggiata anche dalle veementi parole dell'eremita Giovanni da Marola, maturò la decisione di perseverare nella lotta contro l'imperatore, che venne sconfitto e infine umiliato nella vicina Canossa. Il Castello di Carpineti cattura la vista di chi sale verso la parte alta della Provincia di Reggio Emilia, sia percorrendo la fondovalle del Secchia che quella del Tresinaro. Il mastio ancora pressoché integro, nonostante i secoli, si innalza su uno degli sproni rocciosi del crinale Fosola Valestra che domina le due valli, il monte Antognano. La rocca collocata strategicamente con funzione prettamente difensiva vide le sue origini sotto il dominio di Atto Adalberto, bisnonno di Matilde di Canossa, poi sotto la gran contessa ebbe il suo periodo di massimo splendore tanto che si parla del castello come di uno dei centri della cristianità nei decenni tra il 1000 e il 1100. In questi anni diede accoglienza ai Papi Gregorio VII, Urbano II e Pasquale II, a S. Dopo il 1115 anno della morte di Matilde e delle conseguenti lotte per l'eredità, il feudo col castello passò di mano in mano, seguendo le lotte e le vicende storiche, sempre turbolente nell'area appenninica, mantenendo però la sua funzione difensiva. Anselmo da Lucca e all'imperatore Enrico V. Nonostante la rovina e l'abbandono a cui è stato soggetto ne