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ginevra - escursioni punti di interesse attrazioni a rio marina

 ALBERGO HOTEL GINEVRA

ALBERGO HOTEL
GINEVRA

Escursioni, punti di interesse e attrazioni vicini a RIO MARINA Portoferraio Piombino Capoliveri

SUVERETO

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Loc. SUVERETO LI, ITALIA - TOSCANA  Navigatore
33 Km da GINEVRA
  Area Campiglia Marittima, Castagneto Carducci, San Vincenzo
Il suo nome deriva dagli alberi nodosi, intricati come sculture e solcati dalle rughe del tempo, che in passato ricoprivano il paesaggio intorno al borgo e che si possono ammirare tuttora: siamo a Suvereto, che significa &bosco di sugheri', incantevole borgo toscano di circa tremila abitanti, in provincia di Livorno. Adagiato nel cuore della Val di Cornia, il borgo e' la culla di importanti aziende vinicole, fa parte dell'associazione &Citta' del Vino' ed e' uno dei Borghi piu' belli d'Italia. Il momento di maggior splendore, per questa piccola grande famiglia stanziatasi nella Maremma, e' stato il XIII secolo: in seguito, tra guerre sanguinose e fulminee battaglie, epidemie e carestie, il paese ha vissuto un periodo buio che ha rischiato di cancellare la cittadella quasi completamente, specialmente tra il XVII e il XVIII secolo. Per circa due secoli la realta' locale e' rimasta bloccata, immobile, e tra gli edifici di Suvereto non si notano testimonianze di quella parentesi oscura: accanto ai palazzo medievali, austeri e affascinanti allo stesso tempo, ci sono gli edifici dell'eta' moderna. Risale ai primi anni del Duecento, ad esempio, il Palazzo Comunale, nonostante l'aspetto attuale sia frutto dei rimaneggiamenti che per secoli si sono susseguiti, modificando la forma originaria. A dominare la costruzione c'e' un'antica torre, detta in passato &della campana' e oggi &dell'orologio', perche' veniva suonata per richiamare gli anziani del borgo in assemblea. Sopra la scalinata d'accesso si apre un bel loggiato, chiamato &loggia dei giudici', in cui si emettevano le sentenze e si prendevano le decisioni piu' importanti per la cittadinanza. Nella parte piu' elevata del borgo si erge invece la Rocca Aldobrandesca, citata nei documenti ufficiali gia' prima dell'anno Mille, oggi formata da tre parti giustapposte: i ruderi della torre antica, risalente al 1164, quattro piani con i solai e le vestigia di una cinta muraria in parte perduta. Varie modifiche sono state apportate col passare dei secoli: alla fine del XVII secolo, siccome non serviva piu' come struttura militare difensiva, la rocca verteva in stato di totale abbandono, ma successivamente venne ristrutturata sino ad assumere l'aspetto odierno. Da vedere, tra gli edifici religiosi, il convento di San Francesco, edificato alla fine del Duecento e di fondamentale importanza per la comunita' di quei tempi, sino alla soppressione Napoleonica del 1808, quando venne progressivamente convertito ad utilizzo civile. Oggi ne rimane un bellissimo chiostro, costituito da un loggiato con archi a tutto sesto, e la chiesa del Crocifisso, adiacente al chiostro di San Francesco e realizzata nel XVI secolo. Il Crocifisso che vi e' custodito e' una pregevole opera lignea del 1420, attribuita a Domenico dei Cori. Un'abitante particolarmente anziana di Suvereto e' la pieve di San Giusto, documentata sin dal 900 ma risalente, nella forma attuale, al 1189, come indica la &firma' degli architetti Barone Amico e Bono di Calci, scalfita sul transetto di sinistra. Pregevole il portale, in stile romanico, con la lunetta e l'architrave decorati

WWF: OASI PADULE DI BOLGHERI

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Loc. CASTAGNETO CARDUCCI - TOSCANA  Navigatore
38 Km da GINEVRA
Altitudine: 161 mt. s.l.m.  Area San Vincenzo, Campiglia Marittima, Bibbona
  Brochure PDF
Area costiera toscana con coltivi, incolti, prati umidi, bosco allagato a frassino ossifillo, stagni per circa 150 ettari, tombolo costiero e arenile. L'Oasi si trova nel Comune di Castagneto Carducci (Li). L'area, di 513 ettari, e' uno splendido esempio di ambiente originario dell'alta Maremma, composto da bosco igrofilo, stagni, pineta, prati allagati. Bolgheri e' stata la prima area privata protetta in Italia; dal 1959, su iniziativa del marchese Mario Incisa della Rocchetta, proprietario dell'area, rappresenta un prezioso rifugio faunistico per tante specie animali Ambiente Raro esempio di ambiente originario della costa toscana con coltivi, incolti, prati umidi, bosco allagato a Frassino ossifillo, stagni per circa 150 ettari, tombolo costiero e arenile. Flora e fauna Tra le piante sono presenti frassino ossifillo, olmo campestre, ginepro coccolone, ginepro fenicio, tamerice, prugnolo, biancospino, roverella, leccio, pino domestico, canna di palude, scirpo, giunchi, altea, giglio di mare, eringio marittimo, soldanella. Tra gli uccelli in inverno sono presenti : germano reale, fischione, mestolone, codone, canapiglia, alzavola. Importanti le presenze di oca selvatica, pavoncella, gru, falco pellegrino, colombella, beccaccino, tarabuso, airone guardabuoi, airone bianco maggiore, gufo comune, falco di palude e aquila di mare, oltre a numerosissimi colombacci. In primavera : pittima reale, combattente, pettegola, pantana, totano moro, cavaliere d'Italia. Tra gli ardeidi: airone rosso, tarabusino e garzetta; i passeriformi topino, rondine, codirosso. Nidificanti: tuffetto, cavaliere d'Italia, folaga, porciglione, allocco, picchio rosso minore, picchio verde, torcicollo, cuculo, rampichino, sparviere, rigogolo, ghiandaia marina, cannaiola, cannareccione, pendolino

CALA VIOLINA

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Loc. CALA VIOLINA, SCARLINO GR, ITALIA - TOSCANA  Navigatore
31 Km da GINEVRA
  Area Castiglione della Pescaia, Piombino, Marina di Grosseto
Cala Violina e' una suggestiva caletta della Maremma grossetana nel territorio comunale di Scarlino che si apre nel cuore della Riserva Naturale delle Bandite di Scarlino. La caletta, non molto ampia, e' racchiusa tra due promontori ed e' caratterizzata da una sabbia bianca e da un mare molto trasparente. La particolarita' che la rende unica consiste nei suoni che la spiaggia emette quando viene calpestata da chi l'attraversa, in assenza di fonti sonore di rilievo; questo effetto e' percepibile nei periodi di bassa stagione, visto il grande affollamento del luogo nei fine settimana e durante la stagione estiva. Cio' non deve tuttavia scoraggiare i piu' curiosi visto che il luogo, ben esposto e protetto dai venti freddi settentrionali, consente di trascorrere ore al sole anche nel periodo invernale. Non e' raggiungibile da automezzi privati. Nel periodo estivo esiste un servizio di noleggio mountain bike

ISOLA DI PIANOSA

ISOLA DI PIANOSA  Apri
Loc. PIANOSA, ITALY - TOSCANA  Navigatore
42 Km da GINEVRA
Altitudine: 19 mt. s.l.m.  Area Marciana, Campo nell'Elba, Procchio
  Brochure PDF
Di dimensioni medie (10,3 km²) rispetto alle altre isole dell'arcipelago, si trova circa 13 km a sud-ovest dell'isola d'Elba, alla quale e' collegata durante la stagione turistica con regolari servizi di navigazione. Inclusa nella provincia di Livorno e amministrata dal comune di Campo nell'Elba, Pianosa, come dice il nome stesso, e' l'unica isola dell'arcipelago priva di alture e complessivamente pianeggiante (il punto piu' alto raggiunge i 29 metri). L'isola, di forma vagamente triangolare, frappone tratti di costa rocciosa a tratti sabbiosi, il principale dei quali e' Cala San Giovanni (o Cala Giovanna), suggestiva spiaggia di sabbia bianca dove sono visibili anche i ruderi di una villa romana. Il suo territorio e' in parte a macchia e in parte coltivato a viti e olivi. Fino a poco tempo fa, parlando di Pianosa si pensava ad un triste luogo di pena, una terra piatta e ventosa dove non giungevano nemmeno gli echi dell'allegria 'vacanziera' delle pur vicine isole dell'Arcipelago. Ma dal 1999, l'isola non e' piu' sede penitenziaria ed il Comune di Campo nell'Elba, di concerto con il Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano, ha elaborato un progetto che possa coniugare la tutela dell'ambiente, con la fruizione di un territorio che vale la pena di 'scoprire'. Proprio l'essere stata per tanti anni unicamente sede del penitenziario, ha fatto si' che Pianosa rimanesse intatta. Infatti vanta un ambiente naturale unico, in cui il mare, ricchissimo di vita, esprime tutta la bellezza, una cosa ormai rara in altre zone del Mediterraneo. Ma Pianosa non e' solo natura: la sua realta' e' fatta anche delle numerosissime tracce degli insediamenti antropici che l'hanno 'vissuta' fin dalla preistoria: una necropoli dell'eta' del rame, la Villa Romana, le catacombe paleocristiane, oltre, naturalmente, a tutte le costruzioni di epoche successive. Oggi l'isola viene visitata quotidianamente da un gruppo a numero chiuso di turisti, con la possibilita' di sostare una giornata per godere del mare e della natura, ma anche per visitare le vestigia storico-architettoniche, accompagnati da guide qualificate.

SAN VINCENZO

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Loc. SAN VINCENZO LIVORNO, ITALY - TOSCANA  Navigatore
30 Km da GINEVRA
  Area Campiglia Marittima, Castagneto Carducci, Suvereto
San Vincenzo, relax tra buona tavola e spiagge chiarissime Tappa ideale per chi ricerca benessere e sport. Spiagge di sabbia chiara e finissima si allungano lungo un mare color cobalto. La pineta, protesa sul mare, e' folta ed ombrosa, ricca di percorsi per passeggiate a piedi, in bicicletta ed a cavallo. San Vincenzo, Comune che ha ottenuto le ambite certificazioni ambientali EMAS e ISO 14001 e da molti anni Bandiera Blu della e Europea, unisce alle bellezze naturali i comforts di una localita' accogliente ed ospitale, che la rendono meta di turismo internazionale, dove vivere, tutto l'anno, vacanze rilassanti e serene. Abitata in epoca antichissima, poi insediamento etrusco e romano, oggi San Vincenzo e' una cittadina moderna ed efficiente, ricca di strutture ricettive e sportive e di un attrezzato porto turistico. Tappa d'obbligo per i gourmets di tutto il mondo San Vincenzo offre, nei suoi ristoranti, una gastronomia di alto livello, accompagnata dagli eccellenti vini della Strada del Vino della Costa degli Etruschi. Il Parco di Rimigliano, splendido ambiente naturale, la vicinanza ai borghi medievali, alle vestigia etrusche di Baratti e Campiglia ed alle terme di Venturina, rendono San Vincenzo un baricentro ideale per interessanti visite ed escursioni nella Costa degli Etruschi. Il mare - E' un mare trasparente e cristallino quello che bagna San Vincenzo, orlato da una folta pineta e dalla rigogliosa macchia mediterranea. La splendida spiaggia, di sabbia dorata e fine, si allunga per molti chilometri ed ospita stabilimenti balneari, alternati ad ampi tratti di arenile attrezzati con Punti Azzurri, dove e' possibile usufruire di servizi ed assistenza. Punteggiano il litorale, oltre all'antica Torre di San Vincenzo, suggestive fortificazioni e vedette di avvistamento, un tempo utilizzate per la difesa della costa dagli assalti dei pirati. L'aria e' tersa ed una leggera brezza favorisce la pratica di numerosi sport marini. Il porto turistico di San Vincenzo, antico scalo per il commercio, oggi grande ed attrezzato approdo, e' attualmente in fase di ampliamento per offrire maggior capienza e servizi sempre piu' moderni e di qualita' alla nautica da diporto. La Bandiera Blu dell'e Europea, che premia la balneabilita' delle acque marine ed i servizi ambientali, e' un riconoscimento importante che da anni sancisce la qualita' dell'offerta turistica di San Vincenzo

CASTAGNETO CARDUCCI

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Loc. CASTAGNETO CARDUCCI - TOSCANA  Navigatore
38 Km da GINEVRA
  Area San Vincenzo, Campiglia Marittima, Bibbona
Dolci colline, la campagna attraversata dalla Strada del Vino, pinete ombrose ed ampie spiagge lambite da un mare cristallino Nel cuore della Costa degli Etruschi, Castagneto Carducci, splendido angolo di Toscana, viene ripetutamente premiato, con numerosi riconoscimenti italiani ed internazionali, per la sua straordinaria bellezza. La storia rivive nei borghi medievali e l'accoglienza offerta nelle aziende agrituristiche, negli alberghi e nei campeggi e' calda e confortevole. Qui e' presente l'oasi faunistica di Bolgheri, suggestiva, e di eccezionale rilievo naturalistico. Lungo la Strada del Vino vengono prodotti alcuni dei vini piu' apprezzati nel mondo e, nella campagna circostante, oli extravergine di oliva, di qualita'. Il clima, mite e temperato, consente di vivere la vacanza e praticare vari sport durante tutto l'anno. Eventi culturali, folkloristici e spettacolari animano l'armoniosa tranquillita' di questa terra. Adagiato sulla sommita' di una collina, che domina la campagna ed il mare circostante, questo incantevole borgo medievale, si sviluppa intorno al Castello dei Della Gherardesca, edificato intorno all' anno 1000. Il paese ha vicoli lastricati, terrazze naturali che guardano il mare e la campagna, piazze armoniose, antiche botteghe artigiane, caratteristiche trattorie. Sono presenti importanti testimonianze storiche, di cui sono esempio il Palazzo pretorio, sede del Comune, e le Chiese di San Lorenzo e del SS. Croficisso (per il crocifisso ligneo di epoca quattrocentesca I appartenente alla chiesa). Il Comune, che in origine si chiamava Castagneto Marittimo, ha cambiato il suo nome agli inizi del novecento, in onore al grande poeta Giosue' Carducci, che vi trascorse parte della sua vita. La casa dove Carducci abito', ospita oggi un museo ricco di testimonianze

MARINA DI BIBBONA

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Loc. BIBBONA LIVORNO, ITALY - TOSCANA  Navigatore
43 Km da GINEVRA
  Area Cecina, Castagneto Carducci, Montescudaio
Una delle localita' turistiche piu' apprezzate della Costa degli Etruschi Intorno al Forte del '700, costruito sul mare per difendere la zona dalle incursioni dei pirati, e' sorta e si e' sviluppata una delle localita' turistiche piu' apprezzate della Costa degli Etruschi: Marina di Bibbona. La lunga e ampia spiaggia sabbiosa, a tratti modellata dalle caratteristiche dune e dai tomboli di macchia mediterranea, fa da confine tra il mare ed una splendida pineta, fitta di ginepri. I Punti Azzurri, ampi tratti di spiaggia libera attrezzata, si alternano agli stabilimenti balneari. Sport, divertimenti, relax: sono gli ingredienti per una vacanza adatta ad ogni singola esigenza. La ricettivita' e' varia ed alberghi, pensioni, appartamenti, campeggi e residence, offrono un'accoglienza cordiale ed efficiente. Nei ristoranti si puo' gustare un'ottima cucina a base di pesce. A Marina di Bibbona, bagnata da un mare cristallino, una folta pineta si allunga sulla spiaggia, invitando, in tutte le stagioni, a lunghe passeggiare a piedi, in bicicletta, a cavallo. II bosco della Macchia della Magona, splendido ambiente naturale protetto, visitabile grazie ad un ricamo di percorsi e sentieri segnalati, ospita tutte le specie di vegetazione mediterranea ed un'Oasi biogenetica. Nella campagna, ricca di olivi, viti ed alberi da frutto, accoglienti strutture agrituristiche propongono la loro ospitalita'. I frutti della natura e di una agricoltura molto sviluppata sono alla base di una cucina ricca di sapore. La Strada del Vino della Costa degli Etruschi, che attraversa Bibbona, e' un incantevole itinerario, lungo il quale scoprire il pregiato vino DOC della zona

PARETI

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Loc. CAPOLIVERI LIVORNO, ITALY - TOSCANA  Navigatore
14 Km da GINEVRA
Altitudine: 16 mt. s.l.m.  Area Campo nell'Elba, Portoferraio, Procchio
Situata tra la spiaggia di Morcone e quella dell'Innamorata, Pareti e' completamente circondata dalla macchia mediterranea cui si associano pini, eucalipti, fichi d'india, palme e agavi, rappresenta insieme alle altre vicine calette un vero e proprio lido di pace e natura. La spiaggia e' facilmente raggiungibile percorrendo la strada che la unisce al centro di Capoliveri dal quale dista circa 3 km, piu' difficile e' invece trovare parcheggio per l'auto, se non si e' ospiti di una delle strutture turistiche, c'e' solo l'alternativa di lasciare il mezzo sul ciglio della strada.

ACQUABONA ELBA

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Loc. ACQUABONA - CASA ROSSA, PORTOFERRAIO, LIVORNO, ITALY - TOSCANA  Navigatore
10 Km da GINEVRA
Altitudine: 33 mt. s.l.m.  Area Capoliveri, Campo nell'Elba, Procchio
Il Golf Club dell'Acquabona si trova sull' Isola d'Elba in Toscana Italia: e' un percorso collinare molto panoramico a circa meta' strada fra Portoferraio e Porto Azzurro, in prossimita' del bivio di Lacona, nel magnifico ambiente naturale che l'Isola d'Elba offre ai suoi visitatori. Il percorso e' composto da nove buche con doppie partenze e misura 5.144 metri con un par di 68. Tra le buche piu' interessanti c'e' la numero 2, un par 3 di 197 metri, in discesa e sempre con vento trasversale. Il fuori limite corre sulla destra sino a 40 metri dal green e sul retro, costituito dalla strada provinciale. Quattro bunker sono pronti a fermare le palle basse e toppate.Difficile la buca numero 8: dog-leg a destra, in salita, contro vento, con fuori limite sul lato destro e tre file di eucalipti che impediscono il recupero dei colpi fuori misura. Il green e' in leggera pendenza, relativamente stretto, protetto anteriormente da tre grandi bunker. Un quarto bunker e' posto sulla destra del green: molto punitivo il tiro al green per chi colpisce il suo bordo destro in quanto rischia il fuori limite. Tutto il campo si snoda tra boschi di lecci, pini marittimi ed eucalipti. I profumi nell'aria, il silenzio, i volatili del Parco Naturalistico dell'Elba, la vista che si estende ai golfi e la vista dell'entroterra elbano fanno da cornice ad un gioco che si presenta interessante ed allo stesso tempo impegnativo

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA

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Loc. CASTIGLIONE DELLA PESCAIA - TOSCANA  Navigatore
42 Km da GINEVRA
  Area Marina di Grosseto, Scarlino, Grosseto
Fra l'azzurro del mare e il verde delle colline e' raccolto Castiglione della Pescaia. Il paese e' una rinomata e attrezzata localita' balneare, famosa nel panorama turistico italiano e internazionale, per le belle spiagge e le ricche pinete che proseguono fino a Marina di Grosseto con la magnifica Pineta del Tombolo. Inerpicato su uno sprone del Monte Petriccio, si sviluppa l'antico borgo medioevale chiuso da una formidabile cinta muraria con torri, portali e un castello del XV sec.. Originariamente ad est del paese si estendeva l'antico lago Prile, possedimento etrusco, poi divenuto Portus Traianus sotto i Romani. Con il passare dei secoli, il lago ando' prosciugandosi e la vasta palude che si formo' fu sanata dalla grande opera di bonifica del Granduca Leopoldo. Di quella vasta area oggi rimane la riserva naturale della Diaccia Botrona, considerata la piu' significativa area umida d'Italia e riconosciuta come zona di importanza internazionale per il raro ecosistema che possiede. Il paese e' un antico borgo di pescatori, come tramanda l'appellativo della Pescaia, e nel pittoresco porto-canale trovano posto imbarcazioni da diporto di ogni tipo e ogni sera attraccano le barche da pesca con il loro carico guizzante. Molto esteso e' il polmone verde che lo circonda, dove convivono armoniosamente la componente animale, caratterizzata da un' interessante e spettacolare avifauna, ed una piu' che variegata flora. All'interno del suo territorio e' anche possibile compiere passeggiate a piedi, a cavallo o in bicicletta lungo strade asfaltate o sentieri che si addentrano nel sottobosco tra il muschio e gli aghi di pino. Il mare e' incontaminato e le lunghissime spiagge di sabbia fine e chiara si estendono sino ai margini della pineta. Qui il turista puo' trovare tutto quello che desidera per praticare sport velici o godersi una vita balneare intensa, ricca di innumerevoli possibilita' di svago e di divertimento; ma si puo' anche trovare ampi spazi di litorale dove contemplare la natura incontaminata lontano dal rumore e dall'affollamento degli stabilimenti balneari

GOLFO DI BARATTI E PARCO ARCHEOLOGICO

GOLFO DI BARATTI E PARCO ARCHEOLOGICO  Apri
Loc. BARATTI, LIVORNO, ITALY - TOSCANA  Navigatore
25 Km da GINEVRA
Altitudine: -6 mt. s.l.m.  Area Campiglia Marittima, Castagneto Carducci, Suvereto
Il golfo di Baratti, la Buca delle Fate, la Spiaggia Lunga e quelle di Cala Moresca, Perelli e Torre Mozza, sono solo alcuni dei tratti di questa costa, famosi per la loro bellezza incontaminata e per il fascino che li contraddistingue. Spiagge di sabbia e insenature rocciose si susseguono per oltre 30 km, circondate da una vegetazione folta e profumata. I fondali sono ricchi di una flora e di una fauna cosi' belle, da richiamare appassionati da tutto il mondo. Camminando lungo la spiaggia del Golfo di Baratti gli occhi corrono verso la collina che, dal verde della macchia mediterranea, lascia affiorare i resti di Populonia. Il Parco Archeologico di Baratti e Populonia e' un vero e proprio museo all'aperto della civilta' etrusca. Nella Necropoli di San Cerbone si trovano sepolture di vari periodi (VII-V sec. a.C.): dalle tombe a tumulo, come la Tomba del Bronzetto dell'Offerente, situata proprio a ridosso della spiaggia. Un viaggiatore dei primi del '900 non avrebbe potuto osservare questi monumenti, poiche' l'intera area era sepolta da scorie ferrose, prodotte dai forni che in eta' etrusca e romana lavoravano l'ematite, minerale ferroso proveniente dall'Isola d'Elba. Ancora oggi, percorrendo la Via del Ferro, si possono osservare gli edifici adibiti alla raffinazione del minerale. Se si vuole godere la vista sull'ampia baia a mezzaluna del Golfo di Baratti si sale lungo il sentiero boscoso di Via delle Cave fino al Belvedere. Scendendo poi verso il mare si scopre la Necropoli delle Grotte: qui, intorno al IV secolo a.C., furono scavate nella tenera calcarenite le tombe a camera, disposte su piu' piani e accessibili attraverso scalinate anch'esse ricavate nella roccia. Tutta l'area della Necropoli delle Grotte e' stata interessata anche da un'intensa attivita' di cava per l'estrazione della pietra che, in differenti periodi della storia di Populonia, e' servita a costruire i principali monumenti della citta'. A partire dall'estate del 2007 il parco comprendera' la sommita' dell'acropoli e il monastero medievale di San Quirico, con un ulteriore sistema di percorsi che permetteranno di avere una visione globale della citta' antica e del suo territorio. Un tassello per completare il mosaico: la maggior parte degli oggetti rinvenuti nell'area di Populonia sono esposti al Museo del Territorio di Populonia, Piombino (LI); i due carri del corredo funebre della Tomba dei Carri sono invece conservati al Museo Archeologico Nazionale di Firenze

DONORATICO E IL SUO CASTELLO

DONORATICO E IL SUO CASTELLO  Apri
Loc. DONORATICO LIVORNO, ITALY - TOSCANA  Navigatore
39 Km da GINEVRA
Altitudine: 25 mt. s.l.m.  Area Bibbona, San Vincenzo, Campiglia Marittima
  Brochure PDF
Sulla statale Aurelia, storica via realizzata in epoca romana, si trova questa localita' animata, ricca di negozi e di strutture ricettive. A meta' strada tra Castagneto e la sua marina, deve il suo nome al castello di epoca medievale, i cui i ruderi e la torre, che e' possibile visitare, si ergono vicino al paese. Vivace e ricca di attivita' artigianali e commerciali, Donoratico si caratterizza anche come sede per la costruzione di imbarcazioni da competizione e da diporto. A Donoratico e' possibile acquistare i prodotti tipici della zona: vino, olio, ortaggi, pesci e carni, la caratteristica pasta 'fresca', farcita con verdure e formaggio. Tra colline, campagna, boschi e pinete, giu' fino al mare, le possibilita' per compiere escursioni e passeggiate sono numerose. Da segnalare alcuni itinerari di particolare interesse, a piedi, in bicicletta o a cavallo, come quelli che percorrono la via Bolgherese ed il viale dei cipressi o la passeggiata, di 3 km, lungo la spiaggia di Marina di Castagneto. Il Castello di Donoratico fu costruito dalla famiglia Della Gherardesca, che nel XII secolo ne fece la propria dimora privilegiata. Tuttavia la struttura ha origini piu' antiche ed inizialmente, ancor prima del X secolo, era costituita dall'insediamento del Monastero di San Colombano

POPULONIA E AREA ARCHEOLOGICA

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Loc. POPULONIA LIVORNO, ITALY - TOSCANA  Navigatore
16 Km da GINEVRA
Altitudine: 165 mt. s.l.m.  Area San Vincenzo, Campiglia Marittima, Suvereto
Populonia (un'ora d'auto a Sud di Pisa) si trova all'estremita' settentrionale del promontorio di Piombino, imbarco privilegiato per l'Isola d'Elba. Che sia un luogo speciale ci se ne accorge ancor prima di parcheggiare l'auto: a sinistra dell'unica piccola strada che attraversa tutto il golfo si trovano alcune fra le piu' belle tombe etrusche dell'intera Toscana: numerosi sarcofagi e costruzioni in pietra dall'elegante forma a capanna o a tumulo, punteggiano la morbida campagna circostante. Le tombe, ormai parte di un grande parco archeologico (circa 80 ha. con tre diversi percorsi didattici), vennero alla luce all'inizio del '900 in seguito a un grosso scavo realizzato con mezzi meccanici da un'industria adibita alla lavorazione del ferro: ci si era accorti che il terreno intorno al golfo era estremamente ricco di residui ferrosi, e si penso' di sfruttarli. Sotto dieci metri di detriti fu scoperta la necropoli e poi, qualche anno dopo, sulla collina ad ovest del golfo, l'acropoli di Populonia (in etrusco Fufluna da Fufluns, dio dell'agricoltura). Populonia fu l'ultima citta' della Dodecapoli etrusca ad essere costruita, unica fra tutte ad affacciarsi sul mare. Fra l'VIII e il V secolo a.C., Populonia detenne il monopolio del commercio del ferro (e dei suoi derivati) in tutto il Mediterraneo. Il minerale grezzo proveniva in prevalenza dall'isola d'Elba ma si comincio' a importarlo sulla terraferma quando ormai l'isola (chiamata non a caso La Fumosa da Plinio il Vecchio) non disponeva piu' di alberi per alimentare le fornaci. Cosi' si dette avvio alla produzione nel golfo di Baratti. Nel corso dei secoli, la necropoli piu' antica del luogo venne abbandonata e letteralmente sommersa da migliaia di tonnellate di scarti di lavorazione, inutilizzati dagli etruschi che ovviamente non disponevano di forni ad alta temperatura. A destra della strada e' la spiaggia libera: piu' bassa di circa due metri rispetto al livello della carreggiata, la sabbia e' di un rosso scuro, brillante contro il sole che ne esalta i residui ferrosi; qua e la affiorano grossi massi semicombusti, evidentemente cio' che resta dei rudimentali forni fusori etruschi. Si sa anche che la spiaggia e' il frutto della millenaria erosione della costa del golfo

TORRE DELLA LINGUELLA

TORRE DELLA LINGUELLA  Apri
Loc. CALATA BUCCARI, 10, PORTOFERRAIO LI, ITALIA - TOSCANA  Navigatore
9 Km da GINEVRA
Altitudine: 0 mt. s.l.m.  Area Campo nell'Elba, Capoliveri, Procchio
La torre della Linguella, nota anche come torre del Martello, e' una torre costiera situata a Portoferraio, sull'isola d'Elba. La sua ubicazione e' all'estremita' settentrionale della rada. La struttura fortificata fu costruita agli inizi del Cinquecento nel luogo in cui sorgevano i resti di un preesistente edificio risalente addirittura al periodo romano. La sua costruzione fu voluta dai Medici per avere una struttura difensiva in piu' a protezione del porto di Portoferraio, che tuttavia veniva utilizzata in modo promiscuo essendo anche adibita a magazzino per la conservazione del sale. La torre continuo' a svolgere sia le funzioni di avvistamento che quelle di magazzino fino alla seconda meta' del Settecento, epoca in cui i granduchi di casa Lorena decisero la sua dismissione e la susseguente trasformazione in prigione, rimasta in funzione fino all'apertura tardo ottocentesca del piu' ampio carcere all'interno del forte Longone di Porto Azzurro. Un detenuto celebre della torre fu l'anarchico Giovanni Passannante, attentatore del re Umberto I, che visse nell'edificio per 10 anni, in condizioni disumane che lo debilitarono fisicamente e mentalmente. Per questo motivo, la struttura fu definita al tempo torre di Passannante, nome tuttora in uso. Dopo essere andata incontro ad un periodo di degrado a seguito della sua definitiva chiusura, la torre e' stata riportata agli antichi splendori grazie ad un attento lavoro di restauro effettuato alla fine degli anni settanta del secolo scorso. La torre della Linguella presenta una caratteristica pianta ottagonale, con una cordonatura che si articola nella parte bassa delimitando il sottostante basamento, che su sei degli otto lati poggia direttamente sulla riva scogliosa del mare. La parte superiore della struttura turriforme risulta nettamente piu' sporgente di quella inferiore, culminando nella parte sommitale con alcuni possenti beccatelli che delimitano la terrazza originariamente utilizzata per le funzioni di avvistamento, al centro della quale e' presente una piccola struttura a base circolare non visibile dall'esterno del complesso. Le strutture murarie si presentano quasi interamente rivestite in laterizi, con tratti di cortine murarie di cinta in pietra che si addossano all'angolo nord-occidentale della torre, andando a delimitare esternamente una struttura bastionata con basamento a scarpa, che in passato conferiva un ulteriore elemento di sicurezza all'intero complesso. In epoca moderna la Marina Militare ha installato un faro all'angolo occidentale delle mura del torrione. L'infrastruttura, originariamente ad alimentazione elettrica, e' stata recentemente dotata di un pannello fotovoltaico. Si tratta di un fanale a luce ritmica, dotato di una lampada da 60 W per l'illuminazione notturna dell'area aeroportuale di Portoferraio

LE SPIAGGE DELL'ELBA

LE SPIAGGE DELL'ELBA  Apri
Loc. ELBA, ITALY - TOSCANA  Navigatore
16 Km da GINEVRA
  Area Campo nell'Elba, Procchio, Marciana
Un tuffo nelle spiagge dell'Isola d'Elba Spiagge di sabbia dorata e morbida oppure di sassi bianchi che illuminano l'acqua, calette a strapiombo su scogli che si tuffano nel blu, spiagge scure di ferro che accendono il mare di riflessi. Le spiagge dell'Isola d'Elba sono tesori da scoprire: tutte diverse l'una dall'altra, con in comune solo un mare mozzafiato e un fondale ricco di pesci per gli appassionati di snorkeling. Nella zona di Portoferraio da non perdere la spiaggia della Biodola: sabbia fine e morbida, un fondale basso, attrezzata anche per il turismo. Li' vicino ci sono anche le spiaggie di Capobianco, Sottobomba e Sansone, con un fondo ghiaioso, meno frequentate. Non troppo distante dalla Biodola, nei pressi di Procchio, si trova la spiaggia della Paolina. E' un'incantevole piccola baia ghiaiosa con davanti un grande scoglio raggiungibile a nuoto. Secondo la leggenda la sorella di Napoleone, Paolina Bonaparte, amava prendere il sole proprio su questa spiaggia, riparata da una pineta a strapiombo sul mare. Nella zona di Porto Azzurro si trovano spiagge molto belle come Barbarossa ma anche il laghetto di Terranera, con le sue caratteristiche acque gialle, nato dal riempimento di una vecchia miniera di ferro. Anche Rio Marina era una delle zone minerarie e infatti qui si trova la suggestiva spiaggia di Topinetti, di ghiaia e sabbia nere dovuta alla presenza di minerali come il ferro. Da non perdere anche la vicina spiaggia di Cavo, la piu' settentrionale dell'isola. Sul versante nord invece si trova Marciana Marina, incantevole cittadina di pescatori. Da non perdere la spiaggia della Fenicia caratterizzata da fondali di grosse ghiaie levigati dal mare. Qui si trova anche una delle cale piu' nascoste e spettacolari dell'isola:Crocetta, detta anche Le Anime. Per raggiungerla e' necessario calarsi lungo la scogliera a strapiombo sulla scala ma si viene ripagati da un mare turchese e da bellissimi scogli di rocce scure e chiare. A Marina di Campo si trovano le localita' piu' famose, come la spiaggia di ghiaia fine di Cavoli e la vicina Fetovaia: due gioielli incastonati nelle rispettive baie, sempre affollate d'estate. La sabbia, di origine granitica, e' di colore dorato. Da non perdere anche la grande e sabbiosa spiaggia di Lacona. Capoliveri e' la zona delle mineiere di ferro dei monti Calamita e Ginevro

SPIAGGIA DI CASTAGNETO CARDUCCI

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Loc. CASTAGNETO CARDUCCI LI, ITALIA - TOSCANA  Navigatore
35 Km da GINEVRA
  Area San Vincenzo, Bibbona, Campiglia Marittima
Una folta pineta ed una ricca vegetazione mediterranea si spingono fino all'ampia spiaggia sabbiosa di Marina di Castagneto, da molti anni una delle localita' italiane maggiormente premiate con riconoscimenti importanti alla qualita' delle acque marine, dell'ambiente e dell'accoglienza, come la Bandiera Blu della FEE e le Vele di Legambiente. La spiaggia, dove si erge un antico Forte militare di epoca rinascimentale, che un tempo difendeva il litorale dagli assalti dei pirati, e' ricca di stabilimenti balneari e di attrezzati Punti azzurri, ampi tratti di spiaggia libera dove vengono garantiti servizi ed assistenza. Alberghi, pensioni e campeggi rendono confortevole il soggiorno, caratterizzato dal contatto con la natura e dalla possibilita' di praticare molti sport. Il clima, mite e temperato, consente di vivere la vacanza tutto l'anno. Uno dei Parchi Giochi piu' grandi e divertenti della Toscana, il Cavallino Matto, allieta, con le sue attrazioni, le giornate di bambini e adulti

SANTUARI ED EREMI DELL'ELBA

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Loc. ELBA, ITALY - TOSCANA  Navigatore
21 Km da GINEVRA
  Area Procchio, Campo nell'Elba, Portoferraio
Scomparso il dominio romano, il Mediterraneo occidentale torna insicuro; le citta' sulla costa, a meno che non siano fortificate, sono assaltate sempre piu' frequentemente. Anche sull'isola d'Elba, interi paesi si spostano nelle zone piu' montuose, difficili da raggiungere e assediare, e diminuisce sensibilmente il numero degli abitanti. Nei luoghi piu' appartati, nascono piccole e piccolissime comunita' di monaci, persino di singoli eremiti, detti Romitori; spesso si tratta di localita' di grande bellezza paesaggistica, dove e' facile riscoprire la pace e la serenita' che questi santi uomini avevano trovato. In piena Controriforma, fra il Cinquecento e il Seicento, alcuni di questi luoghi diventarono Santuari dedicati al culto della Madonna, con edifici dalle strutture molto semplici, ma assai suggestive. Il medievale Santuario della Madonna del Monte presso Marciana, nascosto in un freschissimo bosco di castagni, fu realizzato con grandi blocchi di granito fra il XIII e il XIV sec. e ricostruito nel Cinquecento; conserva una Madonna del XV sec. dipinta su granito, mentre alcune figure presenti sull'abside sono riferite al Sodoma. Il campanile merlato e' del Novecento in stile eclettico e sulla strada che conduce al Santuario si trovano le cappelle di una Via Crucis. Nel romitorio annesso, che ospito' San Paolo della Croce, soggiorno' brevemente anche Napoleone. Il Santuario della Madonna delle Grazie a Capoliveri, del Cinquecento, con pianta a croce latina, cupoletta coperta a squame ed elementi orientaleggianti nella cuspide del campanile, secondo la leggenda, venne abitato dagli antichi eremiti al seguito di Mamiliano, che si era trasferito sull'isola di Montecristo dopo il V sec. Il Santuario della Madonna della Neve a Lacona, costruito nel Cinquecento su di una precedente struttura romanica, e' stato piu' volte rimaneggiato fra il XVII e il XX sec. I l Santuario della Madonna del Monserrato, con una semplice cupoletta intonacata, venne costruito nel 1606 per volere del governatore di Longone Jose' Pons y Le'on a ricordare l'omonimo Santuario di Catalogna. Al suo interno si trova una Madonna Nera, in analogia a quella presente in Spagna. La chiesetta viene aperta ogni anno in occasione delle ricorrenze dell'8 settembre e dell'8 aprile. Il Santuario di Santa Caterina d'Alessandria, forse del Cinquecento; utilizzato anche come eremo, e' sede di un centro per artisti europei e di un orto botanico.

WWF: OASI PADULE ORTI-BOTTAGONE

WWF: OASI PADULE ORTI-BOTTAGONE  Apri
Loc. PIOMBINO LIVORNO, ITALY - TOSCANA  Navigatore
15 Km da GINEVRA
Altitudine: 1 mt. s.l.m.  Area Campiglia Marittima, San Vincenzo, Suvereto
  Brochure PDF
Riserva naturale provinciale Quest' Oasi WWF rappresenta una preziosa testimonianza delle passate estese paludi della bassa val di Cornia, scomparse a seguito delle bonifiche. L'Oasi si trova all'interno del Comune di Piombino (Li). L'area dell'Oasi e' di 126 ettari, ed e' Riserva naturale provinciale. In un'area pianeggiante costiera, circondata da centrali e impianti industriali, la palude salmastra degli Orti e quella d'acqua dolce del Bottagone formano, insieme, una vera Oasi di biodiversita', che garantisce habitat adeguati per molte specie animali e vegetali, in particolare per molte specie di uccelli. Ambiente Palude relitta costiera costituita da due zone umide contigue ma idrobiologicamente molto diverse: la palude salmastra degli Orti, in cui predomina la salicornia, insieme all'alimione, e la palude d'acqua dolce del Bottagone, un fitto canneto intercalato da chiari e prati allagati

PIOMBINO

PIOMBINO  Apri
Loc. PIOMBINO LIVORNO, ITALY - TOSCANA  Navigatore
12 Km da GINEVRA
  Area Campiglia Marittima, San Vincenzo, Portoferraio
Protesa nel mare, su un promontorio di fronte alle isole dell'Arcipelago Toscano, ricca di storia e di ambienti naturali salvaguardati e protetti, Piombino e', nella Costa degli Etruschi, una delle localita' di cui scoprire il fascino e la bellezza. Patria etrusca, di cui conserva splendide testimonianze nel Parco archeologico di Baratti-Populonia, antico porto di Falesia, poi Signoria e Principato con gli Appiani, governato agli inizi dell'800 da Elisa Bonaparte, sorella di Napoleone, Piombino conserva numerose testimonianze storiche ed artistiche di epoca medievale e rinascimentale. Nel centro storico, protetto in parte da una splendida cinta muraria, sono molti i monumenti significativi come il Torrione, il Rivellino, le antiche Chiese, le Fonti di Marina, dove si approvvigionavano le navi e la trecentesca Casa delle Bifore. Risale al 1800 il Palazzo Nuovo, dentro la Cittadella fortificata progettata con il contributo di Leonardo da Vinci, e sede del Museo Archeologico del Territorio di Populonia, principale polo espositivo del sistema dei Parchi della Val di Cornia, che ospita oltre 2.000 reperti di epoca preistorica, etrusca e romana. Vicoli lastricati conducono all'imponente Castello sede del Museo della Citta', splendida costruzione il cui nucleo originario risale al 1200. Da piazza Bovio, su cui si affaccia Palazzo Appiani, lo sguardo abbraccia la costa e le isole dell'Arcipelago. Piombino e', inoltre, un porto attrezzato ed un importante scalo per i diportisti e per coloro che si recano nelle isole. Sulla costa est si trovano vari approdi interni in acque fluviali. Nello splendido golfo di Salivoli si affaccia un nuovissimo porto turistico, ideale riparo per tutti i tipi di imbarcazioni. Il Centro di biologia marina ospita un Acquario Mediterraneo. Riotorto e Vignale sono due piccoli centri abitati situati in una posizione incantevole tra la collina e la costa, ricca di interminabili spiagge di sabbia chiara e fine e di fondali trasparenti.

CAMPIGLIA MARITTIMA

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Loc. CAMPIGLIA MARITTIMA - TOSCANA  Navigatore
29 Km da GINEVRA
  Area Suvereto, San Vincenzo, Castagneto Carducci
  Brochure PDF
Campiglia Marittima e' un comune di 13.320 abitanti della provincia di Livorno. Il toponimo e' attestato per la prima volta nel 1004 come Campillia e deriva dal latino campus, campo. Nel 1862 fu aggiunta la specificazione marittima, cioe' della Maremma (in latino Maritima ). Il paese e' uno dei comuni facenti parte del circondario della Val di Cornia.Da molteplici testimonianze archeologiche nel territorio comunale si sa che sono esistiti stanziamenti anteriori al Medioevo. Il territorio comunale gia' in epoca etrusca e romana e' abitato anche grazie al fatto che la zona e' ricca di minerali, testimonianze di questa attivita' sono visibili ai piedi del paese dove oggi si trova la chiesa della Madonna di Fucinaia e il parco archeo-minerario di San Silvestro. Oggi sono visitabili i forni fusori e i pozzi minerari che gli etruschi sfruttavano in cerca di metalli. Sono state individuate tracce di un villaggio di capanne dell'VIII-IX, infatti e' nel Medioevo che l'abitato prende forma. Nel secolo XI abbiamo le prime testimonianze di fonti scritte che parlano dell'insediamento urbano di Campillia anche se e' sicuramente a partire dalla meta' del XII secolo, quando le vicende storiche pisane influenzarono il borgo,che si comincia a parlare sempre piu' della citta'. Il primo documento ufficiale che nomina Campiglia e' del 1004: e' l'atto del Conte Gherardo II della Gherardesca che dona al monastero di S. Maria di Serena, vicino a Chiusdino, la meta' del castello di Campiglia con il suo territorio e la chiesa, insieme a quote dei vicini castelli di Acquaviva, Biserno, e del castello di Monte Calvo (la rocca detta ora S. Silvestro). Rocca San Silvestro, situata sulle pendici del monte Calvi, fu un villaggio fortificato, fondato nel X-XI secolo, dalla famiglia dei Della Gherardesca per controllare le miniere di rame e di piombo argentifero della zona, sfruttate fin dall'epoca etrusca. Il villaggio conserva una parte alta cinta da mura, con la residenza signorile e una chiesa, e il borgo inferiore, difeso da un'altra cinta in pietra e dotato di strutture produttive (frantoio, forni)

SPARTAIA

SPARTAIA  Apri
Loc. PROCCHIO - TOSCANA  Navigatore
17 Km da GINEVRA
Altitudine: 2 mt. s.l.m.  Area Campo nell'Elba, Marciana, Portoferraio
Bella spiaggia in sabbia fine, ben riparata all'interno di un piccolo golfo. Purtroppo buona parte e'¨ in concessione agli hotels che sorgono alle spalle di essa: lo spazio libero e'¨ quindi ristretto. Se poi aggiungiamo che e'¨ frequentata si puo' capire la difficolta' a trovare posto. Offre tutti i servizi. Il nome deriva dalle piante di sparto, presenza tipica delle spiagge con un retroterra sabbioso. Nella vicina punta Agnone i romani estraevano il marmo cipollino, una varieta' all'epoca molto apprezzata. Appena usciti dal centro di Procchio, in direzione di Marciana Marina, si stacca una deviazione sulla destra ben segnalata e in asfalto, che in poche centinaia di metri porta alla cala

PORTOFERRAIO

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Loc. PORTOFERRAIO LIVORNO, ITALY - TOSCANA  Navigatore
8 Km da GINEVRA
  Area Campo nell'Elba, Capoliveri, Procchio
  Brochure PDF
Portoferraio, la perla della regina dell'Arcipelago Toscano Un itinerario ricco di fortificazioni medicee e spiagge bellissime Capoluogo e principale centro portuale dell'Elba, si trova sulla costa nordorientale su di un promontorio che ne delimita a nord la baia. Portoferraio e' tra i comuni piu' antichi dell'isola, le sue origini risalgono ai liguri, agli etruschi e ai greci prima di diventare colonia romana con il nome di Fabricia. Portoferraio, nell'aspetto che ancor oggi possiamo ammirare, venne edificata per volonta' di Cosimo I dei Medici che, dopo averla ribattezzata Cosmopoli, inizio' nel 1548 le grandi opere di fortificazione. Nel 1814 ospito' l'esule Napoleone Bonaparte. Altri luoghi di interesse storico culturale sono la Chiesa romanica di S. Stefano alle Trane, la Fortezza d'Altura Etrusca del Castiglione, la Palazzina dei Mulini, il Museo Napoleonico di San Martino, per visitatori il primo della Provincia di Livorno ed il secondo in Toscana dopo gli Uffizi, l'International Art Center di Italo Bolano, la Pinacoteca Foresiana e il Giardino Botanico dell'Ottone. Nel comune di Portoferraio si trovano le Terme di San Giovanni. Fanno parte del comune di Portoferraio le localita' di S. Giovanni, Schiopparello, Magazzini, Ottone, Carpani, Bagnaia, S. Martino, Biodola, Viticcio e l'isola di Montecristo. Opere di fortificazione - Le fortificazioni medicee furono realizzate dall'architetto Giovanni Battista Bellucci. In un anno, dal 1548 al 1549, costrui' una piazzaforte costituita da tre forti (Falcone, Stella, Linguella) collegati tra loro da solide e potenti mura. Nella zona del porto vecchio attraverso la Porta a Terra, si possono visitare il Forte Falcone, il Forte Stella e il Forte della Linguella seguendo, quando e' possibile, i camminamenti che li collegano. Villa romana - I ruderi di una villa romana di epoca imperiale si trovano a pochi chilometri da Portoferraio, in direzione Bagnaia, nella localita' denominata Le Grotte. Rimasero coperti dai rovi fino al 1960 quando un lavoro di scavi porto' alla luce il grande complesso con muri in opus reticulatum, grandi terrazze che si affacciano sul mare e una piscina fornita di un sistema di riscaldamento e di depurazione dell'acqua. Le spiagge - A est: Bagnaia (sabbia e ghiaia), Magazzini (ghiaia), Ottone (sabbia e ghiaia), Schiopparello (ghiaia). Ad ovest: Acquaviva (ghiaia), Biodola (sabbia), Capo Bianco (ghiaia), Enfola (sabbia ghiaiosa), Forno (sabbia), Le Ghiaie (ciottoli ovoidali), Padulella (ghiaia), Scaglieri (sabbia

Escursioni e attrazioni in TOSCANA vicino a RIO MARINA Portoferraio Piombino Capoliveri: 'SUVERETO'   'WWF: OASI PADULE DI BOLGHERI'   'CALA VIOLINA'   'ISOLA DI PIANOSA'   'SAN VINCENZO'   'CASTAGNETO CARDUCCI'   'MARINA DI BIBBONA'   'PARETI'   'ACQUABONA ELBA'   'CASTIGLIONE DELLA PESCAIA'   'GOLFO DI BARATTI E PARCO ARCHEOLOGICO'   'DONORATICO E IL SUO CASTELLO'   'POPULONIA E AREA ARCHEOLOGICA'   'TORRE DELLA LINGUELLA'   'LE SPIAGGE DELL'ELBA'   'SPIAGGIA DI CASTAGNETO CARDUCCI'   'SANTUARI ED EREMI DELL'ELBA'   'WWF: OASI PADULE ORTI-BOTTAGONE'   'PIOMBINO'   'CAMPIGLIA MARITTIMA'   'SPARTAIA'   'PORTOFERRAIO'  

TOSCANA


Il nome di questa regione deriva dai suoi antichi abitanti, i Tusci, nome che venne dato agli Etruschi dai Romani. La Toscana è situata nell'Italia centrale e si estende dall'Appennino al mare Tirreno. I paesaggi, il patrimonio artistico e le importanti città, prima tra tutte Firenze, rendono la Toscana una protagonista indiscussa nel panorama turistico mondiale. In questa regione la natura presenta tanti diversi volti, a cominciare dal litorale che alterna spiagge lunghe e sabbiose, come quella versiliese, con scogliere rocciose e scoscesi promontori. Incomparabili sono le isole dell'Arcipelago Toscano, circondate dalla vegetazione mediterranea, da un mare cristallino e da ricchi fondali. Panorami di natura incontaminata si possono ammirare sulle Alpi Apuane e in numerose aree protette, tra cui la laguna di Orbetello che ospita numerose specie di uccelli migratori, tra cui gli aironi rosa. Ma i paesaggi più caratteristici della regione sono quelli che fondono armoniosamente la bellezza della natura con la millenaria presenza dell'uomo. Lo splendido Golfo di Baratti e i siti di Vetulonia e Pitigliano custodiscono necropoli e testimonianze della civiltà etrusca, mentre Roselle e Cosa restituiscono i ricordi di età romana. E poi, borghi medievali, cittadine ricche di storia, castelli e sistemi di fortificazione, chiesette rurali (le cosiddette 'pievi') e suggestive abbazie, come quella di Sant'Antimo, sono presenti su tutto il territorio e i loro profili si stagliano nei paesaggi delle Crete Senesi, della Val d'Orcia, della Garfagnana, del Chianti e della Maremma. Numerose sono infine le fonti di benessere: Montecatini, Saturnia, Montepulciano, Monsummano e Bagno Vignoni che, grazie alle acque termali e ai centri attrezzati per ogni tipo di trattamento, offrono vacanze all'insegna del relax.

Da Vedere: Chianti: Si tratta di una rinomatissima regione collinare che si trova tra Firenze e Siena ad ovest dell'Arno. E' una celebre zona vinicola dove si produce il vino omonimo, apprezzato e gustato in ogni parte del mondo. Questa zona è caratterizzata da dolci e verdi colline con campagne bellissime che offrono vigneti, uliveti e macchie di bosco di rara bellezza. Il Chianti è caratterizzato da piccoli villaggi caratteristici e poderi immersi nel verde che lo rendono una mèta turistica molto ambita (anche grazie all'estrema vicinanza con le bellissime città d'arte Firenze e Siena). Tra i borghi più importanti di questa zona vi segnaliamo Greve in Chianti, Panzano e Castellina in Chianti. Pienza: Pienza è una cittadina toscana in provincia di Siena che si trova su un colle che domina la valle del fiume Orcia. Originariamente si chiamava 'Castello di Corsignano' e più tardi fu battezzata col nome Pienza da Papa Pio II Piccolomini (Pienza significa città di Pio). Nel XV secolo per volere di Papa Pio II Piccolomini vennero costruiti i principali palazzi ed il duomo, e sostituite le case medievali del centro cittadino. Tutto il borgo è molto grazioso e piacevole da visitare, in particolare il duomo, il Museo Diocesano ed il palazzo Piccolomini. Si può visitare inoltre il Parco Artistico, Naturale e Culturale della Val d'Orcia: il territorio del Parco è costituito da tutto il territorio comunale di Pienza, San Quirico d'Orcia, Montalcino, Radicofani e Castigliore d'Orcia. San Gimignano: borgo medievale in provincia di Siena situato su un colle da dove si può ammirare la Val d'Elsa. Originariamente fu sede di un villaggio etrusco ma ebbe il suo maggior sviluppo proprio nel periodo medievale in cui ci fu una fiorente attività artistica le cui opere si possono ammirare ancora oggi. Questa cittadina ebbe l'onore di ospitare il famoso poeta Danta Alighieri, ambasciatore della lega guelfa toscana. San Gimignano ha mantenuto pressoché intatta la sua struttura trecentesca ed è caratterizzata dalla presenza di 15 magnifiche torri, dalle bellissime piazza del Duomo e Piazza della Cisterna. Sono da ammirare anche il Palazzo del Podestà, il Palazzo Comunale, la chiesa di Sant'Agostino e la Rocca pentagonale fatta demolire dai medici nel XVI secolo. San Gimignano è molto famosa anche per la produzione di un vino da poco divenuto DOCG: la Vernaccia di San Gimignano. Viareggio: Cittadina in provincia di Lucca che si trova sulle coste della Versilia, una celebre regione turistica che si trova tra il Mar Tirreno e le Alpi Apuane. E' uno dei centri belneari più conosciuti della Toscana e molti stabilimenti hanno conservato le loro caratteristiche originarie. E' molto importante e conosciuto anche il carnevale che si celebra con il corteo di bellissimi carri allegorici e sfilate in maschera. Firenze: è il capoluogo della regione Toscana ed è famosissima in tutto il mondo per il suo inestimabile patrimonio artistico. In questa città sono vissuti artisti formidabili come Giotto, Masaccio, Donatello, Michelangelo e Leonardo. Le loro opere sono raccolte nei numerosi musei presenti nella città. Sono presenti splendide opere architettoniche come il Duomo, il Battistero, Santa Maria Novella, Palazzo Pitti, Palazzo Strozzi e celebri musei quali la Galleria degli Uffizi, la Galleria dell'Accademia. Da ammirare inoltre Piazza della Signoria e Ponte Vecchio. Siena: è uno dei capoluoghi della Toscana conosciuta come una delle città più belle al mondo. Possiede bellissimi monumenti ed opere d'arte dei maggiori artisti che siano mai esistiti. Sicuramente da visitare Piazza del Campo, luogo dove si svolge il celeberrimo Palio Storico ed il bellissimo Duomo.

Gastronomia e Vini: La cucina tipica toscana è una cucina semplice, genuina e sobria basata su alimenti di qualità come il pane (fatto senza sale) e l'olio extravergine di oliva. Tra i piatti tipici si trovano i buonissimi antipasti di terra a base di squisiti salumi e crostini fatti col pane toscano: molto famosi sono i 'crostini di fegatini'. Tra i primi piatti vi segnaliamo la 'pappa col pomodoro' a base di pomodoro cucinato con aglio, basilico e pepe. Famosissime sono le zuppe toscane tra cui prevale su tutte la 'ribollita' . Tra le pastasciutte le più famose sono senza dubbio le 'pappardelle alla lepre', pasta condita con sugo di lepre cotta nel vino rosso, olio e pomodoro. Altre pietanze molto conosciute sono la bistecca alla fiorentina (carne rigorosamente proveniente dai bovini di razza Chianina) e la trippa. Tra i piatti tipici si trovano anche molte specialità a base di pesce tra cui il famoso 'cacciucco' piatto simbolo della città di Livorno oppure le 'triglie alla livornese' (con pomodoro e piselli). Tra i dolci vi sono i 'ricciarelli' ed il 'Panforte'di Siena, i 'cantuccini' di Prato, i brigidini di Pistoia, il castagnaccio (a base di farina di castagne con pinoli ed uvetta), il bucellato (dolce lucchese all'anice, uvetta e canditi vari). Per quanto riguarda i vini la Toscana costituisce un capitolo a sé: ne esistono tantissime varietà e tutte molto rinomate e conosciute. Troviamo il Chianti, il Montepulciano, il Brunello di Montalcino, la Vernaccia di San Gimignano, il Galestro ed il rosso delle Colline Lucchesi. Ultimo ma non meno importante il Morellino di Scansano, vino dal colore rosso rubino brillante e dal sapore intenso e fruttato. Ideale se abbinato a carni rosse.