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sayonara club - escursioni punti di interesse attrazioni a nicotera

 CAMPEGGIO VILLAGGIO SAYONARA CLUB

CAMPEGGIO VILLAGGIO
SAYONARA CLUB

Escursioni, punti di interesse e attrazioni vicini a NICOTERA Faro Capo Vaticano Tropea Vibo Valentia

WWF: OASI LAGO DELL'ANGITOLA

WWF: OASI LAGO DELL'ANGITOLA  Apri
Loc. MONTEROSSO CALABRO - CALABRIA  Navigatore
35 Km da SAYONARA CLUB
  Area Vibo Marina, Vibo Valentia, Serra San Bruno
  Brochure PDF
L' Oasi WWF del Lago dell'Angitola rappresenta una zona umida di importanza internazionale, tappa fondamentale di un' importante rotta migratoria di uccelli. L'Oasi del Lago dell'Angitola si trova in un Sito d'Importanza Comunitaria nei Comuni di Monterosso Calabro e Maierato (Vv). L'area si estende per circa 875 ettari e comprende un lago artificiale sul fiume Angitola che offre un rifugio sicuro a molte specie di uccelli. Nonostante le minacce agli ambienti naturali, in questo territorio e' nata un'Oasi WWF dove l'alternanza di paesaggi crea una ricchezza di biodiversita' unica. Ambiente Lago artificiale posto a circa tre chilometri dal mare, lungo una importante rotta di migrazione degli uccelli. E' circondato per buona parte da vegetazione riparia e pinete di rimboschimento. Presenti uliveti e tratti a macchia mediterranea. L'estensione e' di 875 ettari di cui 196 ettari di acqua). Flora e fauna Lungo le rive, salici bianchi e ontani neri, cui segue la pineta di impianto artificiale a pino d'Aleppo. La vegetazione anfibia e' rappresentata soprattuttodal tifeto e dal fragmiteto (cannuccia di palude) Interessanti lembi di sughereta con essenze della macchia mediterranea. Anatre e folaghe, insieme ai cormorani, svernano regolarmente nell'invaso. Tra le prime ricordiamo il germano reale, l'alzavola, Il fischione, il moriglione. Durante i periodi della migrazione si possono osservare diverse specie di aironi (da quello cenerino, piu' comune, alla garzetta, al piu' raro airone bianco maggiore), diversi limicoli (come il cavaliere d'Italia) e, tra i rapaci, il falco pescatore. Lo svasso maggiore, nidificante e stazionario, e' il simbolo dell'oasi

TROPEA

TROPEA  Apri
Loc. TROPEA - CALABRIA  Navigatore
15 Km da SAYONARA CLUB
  Area Faro Capo Vaticano, Vibo Marina, Vibo Valentia
Definita 'la perla del Tirreno', Tropea rappresenta uno dei centri piu' rinomati della Calabria e della Costa degli Dei. E' uno dei luoghi piu' frequentati dai turisti italiani e stranieri. Scoperta da illustri viaggiatori nei secoli scorsi, ha conosciuto una rilevante notorieta' in tutto il mondo per le sue straordinarie bellezze naturali e architettoniche. La parte antica della citta' e' posta su un terrazzo a picco sul mare, di fronte al quale sorge l'isolotto con l'antico santuario benedettino di S. Maria dell'Isola, che e' il simbolo della citta'. Sotto l'isola si apre un passaggio -La grotta del Palombaro- che collega la spiaggia della Rotonda con quella della Linguata. La spiaggia della Rotonda e' una delle spiagge piu' belle di Tropea; e' delimitata dallo scoglio di San Leonardo e da massi che la dividono da un'altra piccola spiaggia. La Spiaggia &a Linguata e' una delle spiagge piu' grandi di Tropea, confina a sinistra con l'Isola e a destra con gli Scogli I Missaggi. Molto ampia e lunga, e' la spiaggia preferita dai ragazzi e da chi pratica sub grazie alla vicinanza dell'Isola degli Scogli. L'arenile e' formato da sabbia bianca mentre il fondo del mare e' coperto, per i primi 5 metri, da uno scoglio ampio e compatto. A Sinistra dell'isolotto si trova la spiaggia Marina dell'Isola le cui dimensioni sono abbastanza ridotte; si consiglia di circumnavigare l'Isola e raggiungere la Grotta del Palombaro. Da questa spiaggia parte, ogni 15 Agosto, la caratteristica processione della Madonna in mare. Altra bellissima spiaggia e' la Spiaggia del Convento, cosi' denominata per la presenza di un convento che in parte la sovrasta creando una cornice suggestiva. L'arenile e' composto da sabbia bianca. A circa 1 Km dal centro abitato e' la Spiaggia di Passo Cavalieri, in assoluto la piu' ampia, meta preferita dai turisti stranieri e luogo ideale per praticare immersioni. L'arenile e' composto, anche in questo caso, da sabbia bianca. La piu' piccola delle spiagge, ma anche la meno affollata del litorale Tropeano, e' la Spiaggia del Cannone. Tropea e' dotata di un moderno porto turistico attrezzato con tutti i confort, sito a poca distanza dal centro storico. Dal porto le imbarcazioni di esperti marinai sono a disposizione del turista per consentirgli di visitare l'intera Costa degli Dei

SANTO STEFANO IN APROMONTE

SANTO STEFANO IN APROMONTE  Apri
Loc. SANTO STEFANO IN ASPROMONTE - CALABRIA  Navigatore
44 Km da SAYONARA CLUB
Altitudine: 864 mt. s.l.m.  Area Reggio Calabria, Messina, Bova
Santo Stefano in Aspromonte e' un grazioso paesino montano abbarbicato su uno sperone roccioso della fiumara del Gallico, sul versante tirrenico aspromontano della provincia di Reggio Calabria. Il territorio, a vocazione spiccatamente turistica, si presenta particolarmente interessante dal punto di vista paesaggistico e ambientale, sia alle quote piu' basse, prevalentemente rurali, sia a quelle piu' alte, maggiormente antropizzate e particolarmente indicate al soggiorno estivo e invernale. La vegetazione e' costituita prevalentemente da ulivi e castagni, fino a mille metri di quota, superati i quali prevalgono faggi, pini e abeti. A quota 1300 metri vi e' la stazione turistica invernale ed estiva di Gambarie, frazione del Comune di Santo Stefano. Il paese si presenta con le tipicita' dei paesi di montagna: vie ordinate e pulite, molte scalette, aria frizzante, legnaie. Il centro storico e' ricco di angoli suggestivi: ripide scalinate, palazzi gentilizi ben conservati, caratteristiche fontane, case disposte a gradinata e stretti vicoli dai quali e' possibile ammirare scorci paesaggistici di grande fascino. La cittadina, che ricade nell'area del Parco Nazionale dell'Aspromonte, e' rinomata per le sue bellezze naturali ed e' meta di numerosi turisti durante tutto l'anno. A Santo Stefano in Aspromonte e' possibile visitare, inoltre, i resti dell'antica abbazia basiliana di S. Giovanni a Castaneto e la grotta di S. Silvestro. Il centro e' rinomato per la produzione di olio, cereali e frutta; tra i suoi folti boschi, e' possibile infine raccogliere, nel periodo autunnale, ottimi funghi e gustose castagne

VIBO VALENTIA

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Loc. VIBO VALENTIA - CALABRIA  Navigatore
20 Km da SAYONARA CLUB
Altitudine: 463 mt. s.l.m.  Area Vibo Marina, Monterosso Calabro, Tropea
Il territorio della provincia di Vibo Valentia si estende dal Tirreno ai monti delle Serre. Vibo Valentia si trova nella parte sud occidentale della Calabria e gode di una posizione panoramica, dalle montagne della Sila a Nord, la cima dell''Etna e la piana di Gioa Tauro a Sud e la costa tirrenica con la punta di Tropea a Ovest. Vibo Valentia e' divenuta capoluogo di provincia nel 1992. In origine Vibo Valentia fu chiamata Veip (golfo) dagli Italici Osci che la abitarono e che i nuovi conquistatori di Locri trasformarono in Hipponion nel sec. VII a.C. Nel 389 a.C. la citta' fu sconfitta dai Siracusani e divenne municipio romano nell''89 a.C. quando acquisi' il nome attuale di Vibo Valentia. La citta' fu dilaniata dalle varie invasioni fino al saccheggio dei Saraceni del 983 che segno' un lungo periodo di decadenza. Con la conquista da parte dei Normanni nel sec XI comincio' a rifiorire diventando un importante centro militare. Nei secoli successivi fu conquistata dai francesi e poi da Borboni che furono scacciati definitivamente dalle truppe Garibaldine nel 1860

CIPOLLA ROSSA DI TROPEA CALABRIA I.G.P.

CIPOLLA ROSSA DI TROPEA CALABRIA I.G.P.  Apri
Loc. TROPEA VV, ITALIA - CALABRIA  Navigatore
15 Km da SAYONARA CLUB
  Area Faro Capo Vaticano, Vibo Valentia, Vibo Marina
  Brochure PDF
Tropea (VV), la cittadina pittoresca calabra a strapiombo su un mare limpidissimo, offre la sua cipolla rinomatissima per il gusto delicato e dolce e soprattutto per la sua digeribilita', non fa piangere ed e' diventata un gradito souvenir da portare a casa. Facilmente digeribile, La rossa di Tropea e' il nome dato alla cipolla rossa (Allium cepa). La forma e' rotonda od ovoidale, il sapore e' dolce, leggero e raffinato, ed e' rimasto immutato fin dai tempi dei navigatori fenici. Coltivata tra Nicotera, in provincia di Vibo Valentia, e Campora San Giovanni, nel comune di Amantea, in provincia di Cosenza, lungo la fascia tirrenica e prevalentemente prodotta tra Briatico e Capo Vaticano nel comune di Ricadi dove le particolari sostanze contenute nei suoli di questa zona la rendono dolce e non amara

PARCO NATURALE REGIONALE DELLE SERRE

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Loc. SERRA SAN BRUNO - CALABRIA  Navigatore
34 Km da SAYONARA CLUB
Altitudine: 810 mt. s.l.m.  Area Stilo, Sant'Andrea Apostolo dello Ionio, Monterosso Calabro
  Brochure PDF
Un gruppo montuoso di elevata valenza paesaggistico-naturale Le Serre costituiscono un gruppo montuoso piuttosto complesso di elevata valenza paesaggistico-naturale, che si salda a Sud con il massiccio montuoso dell'Aspromonte. Si tratta sul piano geomorfologico di due lunghe e opposte catene montuose (Monte Covello, Cucco e Monte Pecoraro) che corrono quasi parallele lungo la catena degli Appennini. La natura geologica delle Serre e' essenzialmente cristallina con presenza diffusissima di graniti, porfidi, serpentini, dioriti quarzifere ecc., ben evidenti dai culmini piu' elevati fin nei tratti finali dei corsi d'acqua. Peculiarita' geologiche delle Serre sono anche i calanchi che soprattutto a Nord e ad Est incidono i versanti delle fasce sub-montane

ANTONIMINA TERME

ANTONIMINA TERME  Apri
Loc. ANTONIMINA REGGIO CALABRIA, ITALY - CALABRIA  Navigatore
34 Km da SAYONARA CLUB
  Area Bovalino, San Luca, Casignana
Le terme di Antonimina-Locri erano gia' note e apprezzate nell'antichita'. Il moderno complesso termale di Antonimina-Locri e' stato costruito sul finire dell'Ottocento, e recentemente ammodernato e ampliato. Le terme sono situate in una zona collinare a pochi chilometri dal Mar Ionio e dall'Aspromonte, in un territorio di notevole bellezza paesaggistica, ricco di siti archeologici di grande fascino e interesse. Le acque termali, dette anche Acque sante locresi, sono classificate come termominerali, isotoniche e leggermente sulfuree, ideali per bagni, fanghi, aerosolterapia, nebulizzazioni, irrigazioni, insufflazioni e docce, cure estetiche, massaggi e idromassaggi. Sgorgano a 35° e sono consigliate per la cura della sterilita' femminile, per le malattie dell'apparato respiratorio e circolatorio. La struttura termale comprende anche campi da tennis, calcetto, campi di bocce, basket, pallavolo, equitazione, dancing e discoteche, per coniugare la ricerca del benessere psico-fisico al divertimento.Trattamenti terapici: malattie dell'apparato locomotore , forme infiammatorie ginecologiche croniche e loro reliquati sia infiltrative che essudative , affezioni infiammatorie croniche delle vie respiratorie e dell'orecchio , dermopatie Come raggiungerci: In auto: autostrada A3 (SA-RC) uscita a lametia Terme seguire per Catanzaro lido e poi S.S. 106 ionica direzione RC; a pochi km da Locri - Gerace. Treno: Linea Taranto - Reggio Calabria, Stazione di Locri. In aereo: Aeroporto di Reggio Calabria (Km 99) e di Lamezia Terme (Km 132

FORESTA DI FERDINANDEA

FORESTA DI FERDINANDEA  Apri
Loc. FERDINANDEA, STILO REGGIO DI CALABRIA, ITALY - CALABRIA  Navigatore
39 Km da SAYONARA CLUB
  Area Serra San Bruno, Caulonia, Sant'Andrea Apostolo dello Ionio
I parchi nazionali, le aree naturali protette, le riserve, ambienti di incantevole bellezza, habitat ideale per rare specie animali, dove la ricca e variegata vegetazione, la morfologia e la geologia del territorio compongono paesaggi mozzafiato, segnati da canyon, grotte, cascate, monoliti rocciosi, fitti boschi. Il parco e' costituito da una vasta area boschiva che si estende per circa 11 mila ettari, al confine tra le province di Vibo Valentia e Reggio Calabria. La tenuta ha una estensione boschiva di circa 3.500 ettari. All'interno si trova la storica tenuta della Ferdinandea, una cittadella inaugurata nel 1833 da Ferdinando II di Borbone, al quale si deve la realizzazione di un insediamento industriale (ferriera, centrale idroelettrica e fabbrica d'armi) per la produzione di ferro, carbone e legname necessari a soddisfare le esigenze della flotta navale della Marina Borbonica, e di un insediamento residenziale (casino di caccia, appartamenti, stalle, chiesa). Descrizione Flora: L'area presenta un notevole patrimonio di alberi di alto fusto: abeti, faggi, querce, castagni, pioppi e lecci. Come raggiungerci: Per chi arriva in automobile, percorrere l'autostrada Salerno - Reggio Calabria fino all'uscita di Pizzo Calabro. Proseguire in direzione Serra San Bruno e da qui sulla SS 110 direzione Stilo. Tra i due paesi, qualche km dopo il Passo di Pietra Spada, si svolta a sinistra fino a Ferdinandea: qui la strada finisce e ci si trova davanti un'antica costruzione immersa nei boschi. Per chi arriva dalla SS 106 jonica, raggiungere Stilo uscendo all'altezza di Monasterace e proseguire prima per Pazzano e poi per Ferdinandea.

CAPO VATICANO

CAPO VATICANO  Apri
Loc. CAPO VATICANO, ITALY - CALABRIA  Navigatore
12 Km da SAYONARA CLUB
  Area Tropea, Vibo Valentia, Vibo Marina
Il promontorio di Capo Vaticano e' situato di fronte allo Stromboli e alle Isole Eolie. Separa il golfo di Sant'Eufemia da quello di Gioia Tauro e comprende la zona costiera che si estende dalla baia del Tono alla baia di Santa Maria, fino alle ultime propaggini del Monte Poro. Lo scrittore veneto Giuseppe Berto, dopo aver viaggiato a lungo, decise di fermarsi a vivere a Capo Vaticano perche' «Il tratto di costa che culmina in Capo Vaticano e' pieno di storia e di bellezza. Si potrebbe chiamare Costabella con un pizzico di rimpianto e nostalgia». E' certamente la localita' turistica con i luoghi piu' suggestivi del litorale, ha un mare cristallino e una costa molto frastagliata, ricca di spiagge raggiungibili perlopiu' da sentieri scavati nella roccia o via mare. I fondali della zona sono una meta imperdibile per chi pratica sub, offrono un'emozione indimenticabile per la ricchezza della fauna e della flora. Fondali rocciosi si trovano intorno agli scogli del Mantineo, del Vadaro e della Galea, mentre davanti alle spiagge di Grotticelle e del Tono il fondale si presenta sabbioso. Nei fondali rocciosi si trovano diversi tipi di alghe rosse, verdi e brune, mentre nei fondali sabbiosi si puo' ammirare lo splendido spettacolo offerto dalle colonie di Posidonia Oceanica, che formano delle vere e proprie praterie sommerse. Uno dei posti interessanti da visitare e' il Faro, con stradine scavate nella roccia, da dove si puo' osservare, nelle giornate terse, tutta la costa sud Tirrenica della Calabria, le Isole Eolie e lo Stretto di Messina. Molte torri difensive, costruite in questi luoghi durante le varie dominazioni, sono oggi delle suggestive costruzioni da visitare. Le piu' importanti sono: Torre Ruffa e Torre Marrana. Capo Vaticano e' conosciuto anche per la produzione della cipolla rossa, detta anche cipolla rossa di tropea, dal gusto particolarmente dolce. Grazie alle sostanze contenute nel terreno solo quella coltivata a Capo Vaticano risulta dolce. Il gustoso bulbo e' richiestissimo sul mercato nazionale e internazionale

BAIA DI RIACI

BAIA DI RIACI  Apri
Loc. VIBO VALENTIA VV, ITALIA - CALABRIA  Navigatore
24 Km da SAYONARA CLUB
  Area Vibo Valentia, Monterosso Calabro, Tropea
Tra Tropea e Capo Vaticano, nella localita' di Santa Domenica di Ricadi c'e' la bellissima Baia di Riaci. Una incantevole spiaggia circondata da pareti stratificate di arenaria gialla, ricche di fossili. Per raggiungere questo paradiso bisogna oltrepassare Tropea seguendo l'indicazione per Capo Vaticano, e proseguendo sulla statale, stare attenti alle indicazioni Baia di Riaci, ci si trovera' davanti ad un incrocio, dove c'e' per l'appunto il cartello 'Baia di Riaci'. Imboccando la strada, ci troviamo un po' piu' alti del livello del mare, si scende oltrepassando delle abitazioni, e si giunge sulla costa, da dove c'e' una vista stupenda del mare, raggiungibile dopo qualche centinaio di metri

Escursioni e attrazioni in CALABRIA vicino a NICOTERA Faro Capo Vaticano Tropea Vibo Valentia: 'WWF: OASI LAGO DELL'ANGITOLA'   'TROPEA'   'SANTO STEFANO IN APROMONTE'   'VIBO VALENTIA'   'CIPOLLA ROSSA DI TROPEA CALABRIA I.G.P.'   'PARCO NATURALE REGIONALE DELLE SERRE'   'ANTONIMINA TERME'   'FORESTA DI FERDINANDEA'   'CAPO VATICANO'   'BAIA DI RIACI'  

CALABRIA


Il nome originario della Calabria era Brutium derivato dal nome del suo popolo (i Bruzi) , mentre Calabria era denominata la penisola del Salento in Puglia. E' dalla Calabria invece che deriva il nome di tutta la penisola, in quanto Italia prende il nome dal suo re Italo. La Calabria è la punta dello Stivale, l'estremo sud dell'Italia. Lambita dalle splendide acque del mar Ionio e del mar Tirreno è separata dalla Sicilia dallo stretto di Messina. Il clima accogliente, gli splendidi colori del mare, le coste rocciose alternate a litorali sabbiosi, la sua natura selvaggia e misteriosa, i sapori intensi e genuini della cucina locale e le testimonianze delle sue antiche origini rendono la Calabria un posto unico, da ammirare sia d'inverno che d'estate. Ogni desiderio potrà essere esaudito. Chi ama la natura, i suoi profumi, i suoi misteri potrà addentrarsi nell'entroterra calabrese, scoprendo un paesaggio puro e incontaminato, dove immense distese di verde sono interrotte dal blu di laghi e cascate. Chi, invece, vuole abbronzarsi sotto i caldi raggi del sole o immergersi in un mare cristallino, potrà scegliere fra le tante graziose località che costellano le lunghe coste tirreniche e ioniche. E per coloro che vogliono conoscere il passato di questa terra, culla della Magna Grecia e terra di antichi insediamenti, la Calabria offre un'ampia scelta fra chiese e monasteri, castelli e palazzi, borghi e luoghi dove sopravvivono usi e tradizioni secolari.

Da Vedere: La città di Tropea situata nella cosiddetta costa degli Dei e conosciuta per le sue bellezze come la perla del Tirreno. La leggenda narra che il fondatore sia stato Ercole che ne fece uno dei suoi porti. Oltre alla meravigliosa spiaggia la città offre meraviglie architettoniche come la Chiesa di Santa Maria dell'Isola , un santuario benedettino sull'isolotto scoglio e le varie chiese e palazzi del centro storico. Il Parco Nazionale della Calabria che comprende gran parte della Sila dove si possono trovare arbusti sempreverdi come erica, mirto, rosmarino, alloro e lentisco e dal punto di vista faunistico: daini, cinghiali. Lupi, gatti selvatici ed alcune specie di aquile reali. Il Parco Nazionale del Pollino che è la zona d'Italia con l'area protetta più vasta. Santuario della Madonna della Grotta a Praia a Mare in provincia di Cosenza : Edificio incastonato nelle rocce del monte Vinciolo Il Castello aragonese del 1490 e il Santuario di S.Maria del Castello del sec. XI a Castrovillari. Il Santuario è stato ristrutturato nel &700 e conserva al suo interno opere di grande valore come le tavole di Pietro Neuroni del 1552. Gli scavi di Sibari che hanno portato alla luce resti di abitazioni della città greca del sec. VII a.C che era famosa per le sue miniere d'argento.

Gastronomia e Vini: La gastronomia calabrese è semplice ma dai sapori forti e decisi e elaborata nella preparazione. I prodotti tipici sono: la cipolla rossa di Tropea, &Nduja di Spilinga, il peperoncino rosso e il Pecorino del Poro. Sono inoltre famosi gli insaccati, primo fra tutti la soppressata. La pasta che viene preparata in casa è condita per lo più con sughi a base di pomodoro con carni di manzo, maiale, agnello e vitello e insaporita con peperoncino. Le carni vengono principalmente cotte al sugo o in arrosto. Una specialità è il capretto con le patate arrosto accompagnato da carciofi o piselli in base alla stagione. Gli ortaggi più usati sono le melanzane e i peperoni che vengono mangiati ripiene oppure conservateisott'olio. Nella calabria montana si fa largo uso dei funghi soprattutto porcini, metre sulla costa si possono gustare piatti a base di pesce, fra cui è molto usato il tonno. Fra le moltissime varietà di dolci, il più tipico e senza dubbio il più caratteristico è il cozzùpa fatta con la pasta della ciambella ed assume sempre forme umane, di animali, di cestino o di cuore. Il vino regionale tipico è il Cirò Rosso D.O.C, un vino secco e corposo il cui vitigno di base è il Gaglioppo.