Please, enable JavaScript on your browser
tonnara - escursioni punti di interesse attrazioni a sant'antioco

 CAMPEGGIO VILLAGGIO TONNARA

CAMPEGGIO VILLAGGIO
TONNARA

Escursioni, punti di interesse e attrazioni vicini a SANT'ANTIOCO Calasetta Carloforte Sant'Antioco

LAVERIA LAMARMORA

LAVERIA LAMARMORA  Apri
Loc. IGLESIAS - SARDEGNA  Navigatore
28 Km da TONNARA
Altitudine: 304 mt. s.l.m.  Area Masua, Buggerru, Fluminimaggiore
  Brochure PDF
La Laveria La Marmora e' uno dei complessi minerari piu' interessanti della Sardegna. Sorge a breve distanza dall'abitato di Nebida e incuriosisce perche' questo edificio che un tempo accoglieva le cernitrici intente a selezionare i minerali estratti e a 'lavarli', appare isolata sul declivio di una montagna che si affaccia sul mare. In questo contesto paesaggistico di grande patos, la laveria, come un gioiello, appare incastonata in una zona incontaminata ed e' interessante dal punto di vista ambientale, geologico e naturalistico. Per queste caratteristiche il luogo e' meta delle visite di studiosi e turisti provenienti da ogni angolo del mondo. La laveria era collegata con i sottostanti forni che lambiscono un mare cristallino. Sorge accanto ai forni di calcinazione, al magazzino dei minerali e delle merci, al vecchio pontile d'attracco per le navi-bilancelle. L'intero complesso cadde in disuso nella meta' degli anni 30. I suoi edifici sono immersi in un contesto geologico unico: il paesaggio e' variopinto per l'alternanza dei colori delle rocce che variano dal giallo delle dolomie al viola scuro delle puddinghe, dal bianco dei calcari degli isolotti S'Agusteri, Il morto, Pan di Zucchero: monumenti naturali che si ergono dal mare e contrastano con il cielo soprastante

GROTTA DI SU MANNAU

GROTTA DI SU MANNAU  Apri
Loc. VIA VITTORIO EMANUELE, 3, FLUMINIMAGGIORE CI, ITALIA - SARDEGNA  Navigatore
42 Km da TONNARA
  Area Buggerru, Arbus, Iglesias
Le grotte di Su Mannau, nei pressi di Fluminimaggiore e particolari per l'ampio sistema di caverne, sono tra le piu' antiche del mondo. Di grande interesse archeologico e speleologico, si presentano divise in due rami. La parte destra, un ampio complesso carsico di origine cambrica, e' articolata su diversi livelli, alcuni alti e fossili, altri bassi e attivi. Il ramo destro, generato dal fiume Rapido, e' costituito da numerosi e variegati condotti e sale, aspetti tra i piu' spettacolari della grotta. La prima sala ha una grande rilevanza storica anche per i collegamenti rinvenuti con il vicino tempio punico-romano di Antas. Le antichissime popolazioni sarde si recavano alla grotta di Su Mannau per praticare i culti dell'acqua, testimoniati dal rinvenimento di diversi frammenti di lucerne votive ad olio. La sala del Sonno, a fianco al lago Pensile, e' ornata di grandi colonne; il salone Ribaldone e' la sala piu' alta e larga; la sala Bianca e' ricca di aragoniti e colonne stalagmitiche; la sala Vergine e' caratterizzata dal colore bianchissimo determinato dal fiume sottostante e da grandi stalattiti ed aragoniti; la sala Bizzarra presenta aragoniti coralloidi e cannule; infine, il salone degli Abeti e' abbellito dalle stalagmiti e dagli scintillanti cristalli di calcite. Il Sifone e i condotti sono difficilmente visibili perche' spesso sommersi. Il ramo di sinistra, originato dal fiume Placido, e' anch'esso contraddistinto dalla presenza di imponenti sale, tra cui il salone Rodriguez e la sala Serra, collegata al ramo dell'Infinito, e arricchito dalle bellissime perle di grotta e dai meravigliosi cristalli nei rami superiori

SEMAFORO DI CAPO SPERONE

SEMAFORO DI CAPO SPERONE  Apri
Loc. CAPO SPERONE, ITALY - SARDEGNA  Navigatore
15 Km da TONNARA
Altitudine: 15 mt. s.l.m.  Area Sant'Antioco, Calasetta, Provincia di Carbonia-Iglesias
Sul colle che domina Capo Sperone, in localita' Sa guardia de su Turcu, sono visibili gli interessanti ruderi dell'ottocentesco semaforo. La felice posizione del sito, posto a 176 metri di altezza, consente un formidabile colpo d'occhio che giunge sino a Capo Teulada, abbracciando un considerevole tratto di mare. Il luogo fu scelto dalla Regia Marina sul finire del XIX secolo per l'installazione di una postazione semaforica e telegrafica destinata al controllo dell'accesso al Golfo di Palmas. I lavori per la costruzione della nuova struttura cominciarono nel 1887 ad opera dell'impresario Giuseppe Mossa. Non disponendo di acqua corrente, furono realizzate delle capienti cisterne per la conservazione dell'acqua. Successivamente furono attrezzati dei generatori con motore a scoppio per la fornitura della necessaria energia elettrica. Nel 1914 la postazione era dotata di una potente stazione radio affidata ai semaforisti della Regia Marina. Nell'aprile del 1918, durante la prima guerra mondiale, l'opera fu cannoneggiata dal sommergibile tedesco UB 48 agli ordini del Comandante Wolfgang Steinbauer, subendo danni all'antenna. Il monumento si presenta oggi in precarie condizioni per via del lungo abbandono e dei consueti, insensati atti vandalici. L'interessante corpo di fabbrica consta di due parti. La prima si presenta come un edificio a pianta rettangolare con tetto a doppia falda, all'interno del quale sono presenti alcuni vani funzionali all'attivita' del semaforo ed alla vita del personale di servizio. La seconda parte, rivolta a sud, e' costituita da un singolare corpo, di forma semicircolare nella parte anteriore. Visto di fronte, l'aspetto e' quello di una torre d'avvistamento costiero con tanto di cordolo e lastrico d'armi sul quale in passato si ergeva l'antenna dell'apparato radio. All'interno e' presente la sala operativa a pianta circolare ove si aprono sette ampie finestrature dalle quali e' possibile tenere agilmente d'occhio un ampio tratto di mare. Una elegante scala di ferro consente di raggiungere la terrazza superiore ove si trova un vano d'avvistamento con tetto a doppia falda. La particolare foggia dell'edificio rammenta l'odierno aspetto della Torre Cala Caterina di Villasimius, con i necessari adattamenti adibita a semaforo dalla Regia Marina nella seconda meta' del XIX secolo, oggi sede del Teleposto Capo Carbonara dell'Aeronautica Militare Italiana. Nei pressi del corpo di fabbrica principale sono presenti delle altre costruzioni fatiscenti, un tempo verosimilmente adibite a soggiorno e alloggio per il personale

SPIAGGIA LA CALETTA

SPIAGGIA LA CALETTA  Apri
Loc. CARLOFORTE CARBONIA-IGLESIAS, ITALY - SARDEGNA  Navigatore
9 Km da TONNARA
  Area Calasetta, Sant'Antioco, Iglesias
Cala dello Spalmatore, conosciuta anche con il nome de La Caletta, e' una bellissima cala sull'Isola di Sant'Antioco. Questa splendida cala si presenta sabbiosa mista a scogliere ed il mare e' di colore turchese. Servizi nelle vicinanze: -Ristorante -Parcheggio

GALLERIA HENRY

GALLERIA HENRY  Apri
Loc. BUGGERRU CARBONIA-IGLESIAS, ITALY - SARDEGNA  Navigatore
37 Km da TONNARA
  Area Arbus, Masua, Fluminimaggiore
La miniera di Planu Sartu e' sita nel territorio comunale di Buggerru (CA) sull'altopiano omonimo, a stretto contatto con un'alta falesia. L'area e' distinta cartograficamente nella tavoletta I.G.M. 1:25000 intitolata Buggerru ed ha le seguenti coordinate Chilometriche: Lat. 4.360.670 e Long. 1.477.300. Oggi si giunge agevolmente al sito, sfruttando la nuova Strada Provinciale Nebida-Buggerru. I primi lavori minerari datano al 1865 quando le concessioni vennero rilevate dalla Societa' Anonime des Mines de Malfidano e seguono quelli del vicino cantiere di Malfidano determinando la nascita del centro minerario. Le mineralizzazioni, oggetto di coltivazione, erano costituite da considerevoli ammassi di ossidati calaminari e masse a solfuri interstratificate alla roccia incassante, il ben noto calcare ceroide conosciuto minerariamente come calcare metallifero. Le coltivazioni di Planu Sartu si sviluppavano soprattutto mediante scavi a cielo aperto, uno dei quali di imponenti dimensioni (m 350x100), che oggi caratterizzano morfologicamente, in modo spettacolare, il paesaggio. Fu sviluppata anche una rete di lavori in sottosuolo che partendo dal livello del mare, arrivavano alla quota +115 del piano di campagna; essi sono: livello 0, +34, +55, +78 e +108. Inoltre, furono sviluppati diversi livelli intermedi che determinavano una complessiva estensione dei lavori per circa Km.6.00. I vari livelli sotto lo scavo grande erano collegati mediante pozzo interno, sito nel primo tratto, subito dopo gli imbocchi e metteva in comunicazione i vari livelli con le gallerie di Carreggio HENRY (Q.55 S.L.M.) che a sua volta, essendo attrezzata con linea ferrata con treno a vapore alimentato da carbone inglese proveniente dal Nord Europa e portato a Buggerru con i battelli atti al trasporto dei minerali. Venivano a questo modo collegati i cantieri di produzione con gli impianti di trattamento del minerale siti a Buggerru (laveria Malfidano, forni OXLAND). Uno dei settori della attivita' mineraria che piu' si sviluppo e che per la tecnologia introdotta risulto' determinante a far giungere ai massimi fasti in fatto di produttivita' la miniera fu quello del trasporto dei grezzi.

PORTO FLAVIA

PORTO FLAVIA  Apri
Loc. MASUA CARBONIA-IGLESIAS, ITALY - SARDEGNA  Navigatore
29 Km da TONNARA
  Area Iglesias, Buggerru, Fluminimaggiore
Porto Flavia e' situato lungo la costa sud-occidentale della Sardegna, tra la costa e lo scoglio di Pan di Zucchero, da cui dista poche centinaia di metri, presso la localita' mineraria di Masua (frazione di Iglesias). L'impianto fu ideato, nel 1925, dall'ingegnere Cesare Vecelli (che gli diede il nome della sua primogenita) per abbattere gli ingenti costi di trasporto del minerale estratto dalle miniere della zona. Fino alla sua entrata in funzione, dai centri di estrazione il minerale veniva trasportato mediante carri trainati da buoi fino ai magazzini posti in prossimita' della spiaggia di Masua. Li' era stato realizzato un molo per l'attracco di piccoli vascelli a vela latina (le bilancelle di Carloforte) di 10-13 tonnellate, che venivano caricate con ceste portate a spalla da numerosi operai, i galanze' carlofortini. Da qui le barche si dirigevano all'isola di Carloforte, distante 10 miglia, dotata di un porto sicuro, e li' scaricavano il minerale. Successivamente esso veniva nuovamente caricato sui piroscafi che lo portavano alle fonderie europee. Porto Flavia e' uno splendido esempio di come in Sardegna, per mantenere i costi dell'estrazione competitivi, si dovettero affrontare e risolvere in maniera ingegnosa tutta una serie di problemi tecnici e gestionali che l'ambiente e la natura dei giacimenti frequentemente imponevano. Nella ripida falesia di Schina 'e Monte Nai, furono scavati 9 grandi silos con una sezione di 4 m x 8 m ed una altezza di 20 m, collegati con 2 gallerie sovrapposte, entrambe affacciantisi sul mare

CALA VINAGRA

CALA VINAGRA  Apri
Loc. CARLOFORTE - SARDEGNA  Navigatore
14 Km da TONNARA
Altitudine: 1 mt. s.l.m.  Area Calasetta, Iglesias, Masua
La piccola spiaggetta di Cala Vinagra, si trova nel nord dell'isola di San Pietro, nel comune di Carloforte, ed e' protetta dal piccolo isolotto di Cala Vinagra. Si presenta come una piccola cala ben riparata dalla scogliera, con un fondo misto di ghiaia, ciottoli, rocce e poca sabbia a grani grossi. Molto caratteristica. Il mare ha un bellissimo colore verde cristallino, con un fondale prevalentemente composto da scogli e sabbia, che piu' a largo assume un colore turchese. Davanti alla spiaggia la bellissima isoletta di Cala Vinagra domina la scena con la sua policromia tra il bianco e sfumature di rosa antico sbiadito. Assenti le posidonie, frequentata specialmente da natanti

TEMPIO DI ANTAS

TEMPIO DI ANTAS  Apri
Loc. FLUMINIMAGGIORE CARBONIA-IGLESIAS, ITALY - SARDEGNA  Navigatore
43 Km da TONNARA
Altitudine: 305 mt. s.l.m.  Area Arbus, Buggerru, Masua
Il tempio di Antas e' un tempio punico-romano dedicato all'adorazione del dio eponimo dei sardi Sardus Pater Babai (Sid Addir per i cartaginesi). E' situato ad una decina di chilometri circa a sud del paese di Fluminimaggiore, in una zona in cui stanziarono cartaginesi e romani, attirati dagli abbondanti giacimenti di piombo e ferro presenti nel territorio. Sotto la gradinata di accesso al tempio romano sono presenti i resti del precedente tempio cartaginese dedicato al dio Sid Addir, continuazione del precedente culto nuragico tributato al dio delle acque e della vegetazione. Il primo sacello venne edificato nel 500 a.C. su un affioramento di roccia calcarea ritenuta sacra e nel 300 a.C. il tempio venne ristrutturato. Intorno all'altare sono stati ritrovati molti reperti punici. Il tempio romano venne costruito per il volere dell'imperatore Augusto (27 a.C.-14 d.C.) e restaurato durante Caracalla (213-217 d.C.) sull'area del tempio punico. Il tempio venne scoperto nel 1836 dal generale Alberto La Marmora e assunse la forma attuale dopo la ricostruzione avvenuta nel 1967. La parte anteriore del tempio e' composta da sei colonne, quattro frontali e due poste ai lati, alte otto metri circa e aventi capitelli di ordine ionico. Originariamente era anche presente un frontone triangolare. La cella centrale era accessibile tramite due aperture laterali. Nel pavimento della cella e' visibile una parte di un mosaico. Infine la parte sacra del tempio e' dotata di due recipienti quadrati, profondi circa un metro, i quali contenevano l'acqua utilizzata nei riti di purificazione. Probabilmente era presente una statua del Sardus Pater Babai che, a giudicare dalle dimensioni di un dito rinvenuto in loco, poteva avere un'altezza di circa 3 metri. Nell'area del tempio sono stati repertati soprattutto doni votivi come statue e monete

SPIAGGIA DI CALA FICO

SPIAGGIA DI CALA FICO  Apri
Loc. SAN PIETRO ISLAND, CARLOFORTE, CARBONIA-IGLESIAS, ITALY - SARDEGNA  Navigatore
14 Km da TONNARA
  Area Calasetta, Iglesias, Sant'Antioco
Cala Fico e' una spiaggia situata sull'Isola di San Pietro ed e' caratterizzata da piccole scogliere a strapiombo sul mare e da sabbia composta da sabbia grossa e ghiaia. Questa splendida caletta e' circondata da una folta macchia mediterranea e da acque limpide come quella che si trova in piscina. Servizi nelle vicinanze: &Nessuno

CALASETTA

CALASETTA  Apri
Loc. CALASETTA CI, ITALIA - SARDEGNA  Navigatore
4 Km da TONNARA
Altitudine: 14 mt. s.l.m.  Area Carloforte, Sant'Antioco, Iglesias
Calasetta e' il secondo centro urbano dell'isola di Sant'Antioco e per le sue caratteristiche e tradizioni conserva immutate tipicita' delle sue orgini tabarchine e genovesi. La vita nel centro di Calasetta ebbe inizio intorno al 1769, quando un gruppo di Tabarkini, provenienti dall'isola di Tabarka (un isola posta di fronte a Tunisi) ma originari di Pegli (vicino a Genova), chiesero al re Carlo Emanuele di popolare la costa settentrionale dell' isola di Sant'Antioco, proprio di fronte all'isola di Carloforte. Da parte del regno sabaudo, infatti, gia' dai primi anni di dominazione nell'isola c'era la marcata intenzione di promuovere un ripopolamento di tutta la Sardegna, compresa l'isola di Sant'Antioco, dove arrivarono prima coloni tabarchini, poi piemontesi ed infine siciliani. Il centro abitato e' poggiato su una collinetta che scende fin verso il porto, dando al paese una forma simile ad un poligono. Il centro visto dall'alto suggerisce un'idea di estremo rigore per la regolarita' e l'ordine delle sue strade rettilinee, che si incrociano formando un reticolato ortogonale. L'origine del nome Calasetta e l'aggettivo calasettano pongono problemi interpretativi complessi. Secondo lo Spano, esso deriverebbe da Calasge'dda, diminutivo di Cala. L'attestazione piu' antica del 1752, pero', suggerisce il nome di Calasei seguito nel 1754 da Calastra per indicare la zona costiera e Cala di Seta per indicare la zona dell'entroterra. Nel 1757 si trova Calaseda (spagnolo) e, infine, Calasetta e Cala di Seta si alternano nei primi documenti scritti che riguardano il paese. Il territorio di Calasetta offre numerose spiagge di suggestiva bellezza. La costa di Calasetta risulta alta e rocciosa ad ovest e bassa e sabbiosa a nord est. La linea di costa ha subito tre grosse fratture che corrispondono a tre meravigliose spiagge: Spiaggiagrande o Porto Maggiore, la Salina e Sottotorre. Di ineguagliabile bellezza la presenza di un bastione roccioso ad occidente che si estende in profondita' fino a 10 m e che ha contribuito alla creazione di grotte e faraglioni di grande effetto. Uno tra i piu' suggestivi esempi del lavoro del mare e' senza dubbio Il nido dei passeri, coppia di faraglioni emergenti dall'acqua cosi' chiamato per i numerosi volatili che vi si rifugiano. Calasetta e' molto famosa per la sua caratteristica torre urbana che ricorre frequentemente nelle immagini del paese. Edificata prima della fondazione della cittadina, intorno al 1737, fu eretta dall'amministrazione sabauda a difesa del canale tra Sant'Antioco e l'isola di San Pietro.

WWF: OASI SCIVU

WWF: OASI SCIVU  Apri
Loc. ARBUS - SARDEGNA  Navigatore
42 Km da TONNARA
  Area Buggerru, Fluminimaggiore, Masua
  Brochure PDF
L'Oasi WWF di Scivu nasce dal sogno di conservare un territorio selvaggio dove la natura si e' sbizzarrita a creare un ambiente irripetibile e ricco di biodiversita'. L'area si estende per circa 600 ettari all'interno dei Siti di Interesse Comunitario di Capo Pecora e di Rio Scivu-Piscinas, nel Comune di Arbus (Medio Campidano). Ambiente L'Oasi di Scivu si estende per circa 600 ha nel territorio di Arbus, provincia del MedioCampidano. E' costituita da un fascia costiera che comprende la parte inferiore del sistema dunale di Piscinas - dune sabbiose in gran parte ricoperte da vegetazione & e dalla spiaggia di Scivu, costituita da sabbia finissima, spesso definita 'parlante' per via del sordo rumore che si puo' udire camminandoci sopra. La spiaggia e' sovrastata da una parete sabbiosa che lascia poi il posto ad alti promotori rocciosi, battuti dal vento di maestrale. Il complesso dunale Scivu-Piscinas di cui l'area fa parte e' considerato l'unico deserto costiero di tutta l'Europa. Nel territorio insistono due Siti di Importanza Comunitaria: quella di Capo Pecora e quella che va da Rio Piscinas a Rio Scivu. Quest'ultimo si estende per circa 100 ha e confina direttamente con la spiaggia di Is Arenas. In questa zona negli ultimi anni e' stato realizzato un progetto Life che consisteva nella sperimentazione di diverse tecniche di rimboschimento del ginepro. Tutta l'area e' ricompresa all'interno del Parco Geominerario storico ambientale della Sardegna. Nelle acque di fronte Capo Pecora e' allo studio un'area marina protetta

LIPU: OASI CARLOFORTE

LIPU: OASI CARLOFORTE  Apri
Loc. CARLOFORTE CARBONIA-IGLESIAS, ITALY - SARDEGNA  Navigatore
13 Km da TONNARA
  Area Calasetta, Iglesias, Masua

Founded to protect birds, in Calafico, this Oasis is important because Queens' Falcons, coming from Madagascar, in summer, have their nests. Bird-watching, trekking with guide. Fondata a protezione di molte specie di rapaci in via di estinzione. Tra le falesie di Calafico viene a nidificare il Falco della regina, migrando dal Madagascar. Visite guidate su prenotazione e bird watching

FARO MANGIABARCHE

FARO MANGIABARCHE  Apri
Loc. FARO SCOGLIO MANGIABARCHE, CARBONIA-IGLESIAS, ITALIA - SARDEGNA  Navigatore
1 Km da TONNARA
  Area Carloforte, Sant'Antioco, Iglesias
La spiaggia di Mangiabarche si presenta come una scogliera a strapiombo sul mare. Di fronte, utile per individuarla, un faro che mira ad evitare il fenomeno mangiabarche, cioe' che le imbarcazioni finiscano contro le rocce affioranti dall'acqua. Il mare e' trasparente e di un azzurro cangiante per i giochi di luce creati dal sole riflesso sul fondale. La scogliera di Mangiabarche si trova nella localita' Punta Mangiabarche nell'Isola di Sant'Antioco e nel comune di Calasetta, ed e' raggiungibile percorrendo una strada non asfaltata sulla quale si svolta dalla strada costiera, prima delle spiagge di Calasetta

SPIAGGIA DI GIRIN

SPIAGGIA DI GIRIN  Apri
Loc. CARLOFORTE - SARDEGNA  Navigatore
5 Km da TONNARA
  Area Calasetta, Sant'Antioco, Iglesias
Girin e' una localita' balneare nel comune di Carloforte sull'Isola di San Pietro. La spiaggia di Girin e' famosa per la presenza di sabbia bianca di granulometria fine mista a ghiaia. Servizi nelle vicinanze: -Bar -Ristorante -Parcheggio -Noleggio attrezzature

SPIAGGIA DI MANGIABARCHE

SPIAGGIA DI MANGIABARCHE  Apri
Loc. SPIAGGIA DI MANGIABARCHE, CALASETTA CI, ITALIA - SARDEGNA  Navigatore
<1 Km da TONNARA
Altitudine: 1 mt. s.l.m.  Area Carloforte, Sant'Antioco, Provincia di Carbonia-Iglesias
La spiaggia di Mangiabarche si presenta come una scogliera a strapiombo sul mare. Di fronte, utile per individuarla, un faro che mira ad evitare il fenomeno mangiabarche, cioe' che le imbarcazioni finiscano contro le rocce affioranti dall'acqua. Il mare e' trasparente e di un azzurro cangiante per i giochi di luce creati dal sole riflesso sul fondale. La scogliera di Mangiabarche si trova nella localita' Punta Mangiabarche nell'Isola di Sant'Antioco e nel comune di Calasetta, ed e' raggiungibile percorrendo una strada non asfaltata sulla quale si svolta dalla strada costiera, prima delle spiagge di Calasetta. La spiaggia e' dotata di piccolo parcheggio, hotel, bar, punto di ristoro ed e' amata da quanti praticano la pesca subacquea o semplicemente desiderano immergersi nelle sue acque, magari in compagnia di maschera e pinne per ammirarne i fondali ricchi di piacevoli sorprese

CARLOFORTE

CARLOFORTE  Apri
Loc. CARLOFORTE CARBONIA-IGLESIAS, ITALY - SARDEGNA  Navigatore
8 Km da TONNARA
  Area Calasetta, Iglesias, Sant'Antioco
L'Isola di San Pietro e' per estensione, 51 Kmq, la seconda isola dell'arcipelago sulcitano. Le sue coste sono alte e rocciose bagnate da un mare limpidissimo, mentre l'interno e' coperto da una folta macchia mediterranea, il pino d'Aleppo, il rosmarino, la palma nana. Nelle sue scogliere nidificano il gabbiano corso ed il falco della regina. L'isola, di origine vulcanica, e' famosa dal punto di vista geologico in quanto le rocce note come commenditi prendono il nome da una particolare zona dell'isola dove sono state studiate e classificate per la prima volta. Carloforte e' l'unico centro abitato dell'isola. Fu fondata, durante il regno di Carlo Emanuele III, da una colonia di pescatori liguri provenienti da Tabarka, un'isola al largo della Tunisia. L'origine ligure dei suoi abitanti la si puo' riscontrare nel dialetto, nelle tradizioni, nei costumi, nell'urbanistica del paese, come si puo' notare visitando il suo centro storico. L'isola di San Pietro si puo' raggiungere in traghetto, circa 30-40 minuti di traversata, da Calasetta o da Portoscuso

SABBIE BIANCHE

SABBIE BIANCHE  Apri
Loc. PROVINCIA DI CARBONIA-IGLESIAS - SARDEGNA  Navigatore
28 Km da TONNARA
  Area Sant'Antioco, Domus De Maria, Calasetta
Si trova a sud della spiaggia di Porto Pino (Sant'Anna Arresi, vedi scheda successiva) e presenta fantastiche formazioni dunali; si estende, verso sud-est, all'interno della zona militare di Capo Teulada (vedi schede precedenti). La visita e' possibile esclusivamente a luglio e ad agosto, dal mare e da terra. Da terra, raggiungere Porto Pino, posteggiare alle spalle della spiaggia e percorrerla a piedi, per intero, fino al limite orientale; in alternativa, prima del borgo turistico e in corrispondenza degli stagni, cercare ed imboccare l'unica stradetta sterrata (non segnalata) che percorre la grande isola Corrumanciu, al centro degli stagni stessi; superare il villaggio dei pescatori e giungere fino al termine degli specchi d'acqua (direzione sud-est); posteggiare nello spiazzo, e andare in direzione sud verso la costa e le basse dune poste alle spalle del settore orientale della spiaggia di Porto Pino. Da qui e' possibile arrivare piu' in fretta, a piedi, alle Sabbie Bianche (direzione sud-est). Natura di aspetto solitario e selvaggio; di grandi dimensioni; sabbia bianca, fine; mare verde-azzurro, poco profondo; mai affollata, neanche in alta stagion

SPIAGGIA DI CALA VINAGRA

SPIAGGIA DI CALA VINAGRA  Apri
Loc. CARLOFORTE - SARDEGNA  Navigatore
13 Km da TONNARA
  Area Calasetta, Iglesias, Masua
Cala Vinagra e' una splendida caletta situata sull'Isola di San Pietro nel comune di Carloforte ed e' famosa per la riservatezza che dona ai suo visitatori. Questa cala e' composta da una scogliera a strapiombo sul mare circondata dalle acque turchesi del mare. Servizi nelle vicinanze: -Nessuno

CALA DOMESTICA

CALA DOMESTICA  Apri
Loc. SPIAGGIA DI CALA DOMESTICA, VIA ROMA, 265, BUGGERRU CARBONIA-IGLESIAS, ITALY - SARDEGNA  Navigatore
33 Km da TONNARA
Altitudine: 6 mt. s.l.m.  Area Masua, Iglesias, Arbus
Situata nella costa sudoccidentale, tra bianche falesie calcaree, l'insenatura di Cala Domestica presenta un fondo di sottile sabbia mista a ghiaia e scogli sparsi. Attorno alla spiaggia ci sono delle dune punteggiate da macchia mediterranea. Cala Domestica si trova in un'ex zona mineraria: rimangono visibili le rovine degli edifici delle vicine miniere, i magazzini e i depositi dei minerali che aspettavano di essere imbarcati, ma anche gallerie, come quella che conduce alla cosiddetta Caletta, una spiaggia riparata e molto intima, nella quale si trova la foce di un torrente. Di fronte, sulla penisola calcarea che volge a sud, si puo' ammirare la torre spagnola. La localita' e' particolarmente amata da quanti desiderano praticare la pesca subacquea

AMAZING PLACE, THE MOST WESTERN LIGHTHOUSE IN ITALY

AMAZING PLACE, THE MOST WESTERN LIGHTHOUSE IN ITALY  Apri
Loc. CAPO SANDALO, CARLOFORTE CI, ITALIA - SARDEGNA  Navigatore
13 Km da TONNARA
  Area Calasetta, Iglesias, Sant'Antioco
Il Faro di Capo Sandalo e' il piu' a Ovest d'Italia, magnifica la vista sul mare al tramonto. Percorsi trekking nel verd

SPIAGGIA LA BOBBA

SPIAGGIA LA BOBBA  Apri
Loc. CARLOFORTE CARBONIA-IGLESIAS, ITALY - SARDEGNA  Navigatore
5 Km da TONNARA
  Area Calasetta, Sant'Antioco, Iglesias
La spiaggia de La Bobba offre al visitatore un fantastico gioco di colori con la sabbia bianca, le scogliere scure, l'acqua cristallina ed il verde della vegetazione. Questa localita' offre al turista numerosi servizi e divertimenti per soddisfare grandi e piccoli. Servizi nelle vicinanze: -Bar -Noleggio attrezzature per sport acquatici -Ristorante

Escursioni e attrazioni in SARDEGNA vicino a SANT'ANTIOCO Calasetta Carloforte Sant'Antioco: 'LAVERIA LAMARMORA'   'GROTTA DI SU MANNAU'   'SEMAFORO DI CAPO SPERONE'   'SPIAGGIA LA CALETTA'   'GALLERIA HENRY'   'PORTO FLAVIA'   'CALA VINAGRA'   'TEMPIO DI ANTAS'   'SPIAGGIA DI CALA FICO'   'CALASETTA'   'WWF: OASI SCIVU'   'LIPU: OASI CARLOFORTE'   'FARO MANGIABARCHE'   'SPIAGGIA DI GIRIN'   'SPIAGGIA DI MANGIABARCHE'   'CARLOFORTE'   'SABBIE BIANCHE'   'SPIAGGIA DI CALA VINAGRA'   'CALA DOMESTICA'   'AMAZING PLACE, THE MOST WESTERN LIGHTHOUSE IN ITALY'   'SPIAGGIA LA BOBBA'  

SARDEGNA


Questa regione possiede una storia millenaria che ha inizio nel Paleolitico di cui si hanno prove di insediamenti dell'uomo sull'isola. Insediamenti stabili risalgono al Neolitico Antico (6000 a.c.). La prima civiltà di cui si hanno testimonianze è quella nuragica (1500 a.c.) che è poi declinata alla fine dell'età del Ferro (500 a.c.). Di questa civiltà rimangono delle bellissime architetture: le Nuraghe. Un viaggio navigando in un mare di smeraldo, tra piccole e grandi insenature dalla sabbia bianchissima: questa è la Sardegna, un'isola che stupisce il visitatore per i suoi contrasti naturali, luci e colori, un paese di antichissime tradizioni, immerso in una natura selvaggia e incontaminata. Situata al centro del Mediterraneo, con un territorio prevalentemente montuoso ma privo di alte vette, la Sardegna regala al visitatore un ambiente naturale unico, nello stesso tempo aspro e dolcissimo. L'uomo, infatti, è in certe zone quasi una rara presenza; vaste superfici sono rimaste magicamente intatte, abitate da cervi, cavalli selvatici e grandi rapaci e sono ricche di piccole zone desertiche, stagni e boschi rigogliosi con alberi anche millenari. Il mare regna incontrastato con i suoi colori e si insinua nelle calette tortuose, lungo le coste e le spiagge, nelle località più frequentate. La costa Smeralda con la sua perla, Porto Cervo, ne è un esempio. Il suo Porto Vecchio è considerato il più attrezzato porto turistico del Mediterraneo. Porto Rotondo è una località anch'essa rinomata, che si affaccia sull'ampio Golfo di Cugnana ed è popolata da ville e piazzette incastonate in una magnifica natura. Chi al mare preferisce la montagna potrà andare alla scoperta della regione del Gennargentu, il più vasto complesso montano della Sardegna, con i suoi pittorici scenari dove la natura occupa un posto di primo piano. Molto ricca la flora e la fauna con i suoi mufloni, aquile reali, cervi sardi e varie specie ormai sull'orlo dell'estinzione. Tra le sue meraviglie, la Sardegna offre al visitatore i complessi nuragici sparsi su tutto il territorio, monumenti unici al mondo che testimoniano una cultura antica e ancora in parte misteriosa che va dal XV al VI secolo a C. I Nuraghi and costruiti con grandi blocchi di pietra and si sviluppavano intorno ad una torre centrale a forma di tronco di cono che trasmette una sensazione di solidità e potenza. Si tratta di siti archeologici dove si possono ancora cogliere i segni di antiche ritualità e di vita domestica dal fascino arcaico. Tra i tanti, il complesso di Barumini in provincia di Medio Campidano è nella lista del patrimonio mondiale UNESCO.

Da Vedere: Nuraghe: si tratta di una costruzione preistorica a carattere difensivo che si trova solo in Sardegna. Ha una forma conica composta da pietre disposte a filari. All'interno vi è una camera circolare che può essere alta dai 5 ai 25 metri preceduta da uno spazio dedicato al soldato che stava di guardia. Di fronte all'entrata c'è una scala che arriva fino in cima alla nuraga e che gira tutta intorno alla struttura stessa. Il nome di queste costruzioni deriva da termine sardo 'nura' che significa svavare o accumulare. In sardegna sono presenti circa 7000 monumenti nuragici edificati in varie epoche diverse. Costa Smeralda: questo è il nome che viene dato alla parte costiera che si trova a nord-est dell Gallura (in provincia di Sassari) grazie alla limpidezza delle sue acque. E' formata da tantissime insenature, scogli e isolette che nascondono spiagge di sabbia bianca tra cui la famosa caletta Cala di Volpe. Attualmente offre una grande quantità di villaggi turistici e strutture alberghiere. Le due località più rinomate della Costa Smeralda sono Porto Cervo e Porto Rotondo. Parco Nazionale del Gennargentu: si tratta di un'area protetta che si torva nella parte nord-ovest dell'isola sotto la provincia di Nuoro. Vi si trovano montagne (come la Marmora alta 1834 metri) ed un ricchissimo ecosistema marino. La vegetazione è molto varia e comprende zone di macchia mediterranea, ma anche esempi di vegetazione montana. Per quanto riguarda la fauna vi si trovano mufloni, aquile, foche monache, e falchi della regina.

Gastronomia e Vini: La cucina tipica sarda possiede numerosi piatti tipici. Tra questi troviamo gli spaghetti alla bottarga (uova di muggine essiccate e grattugiate), ravioli ripieni di pesce, i 'malloreddus all'oristanese' (a base di spinaci e panna), la 'merca' (muggine cucinato con erbe locali). Troviamo anche una grande varietà di piatti di terra come il 'ghisau' uno stufato di carni varie, l' 'agnello alla gallurese' , agnello cucinato con erbette. Un elemento molto importante della cucina sarda è senza dubbio il pane: ve ne sono di numerose varietà come il 'civraxiu', un pane saporito molto croccante, il 'su pan'e trigu', un buonissimo tipo di pane cotto a legna, ed il famosissimo 'pane carasau' (o carta da musica) fatto di un impasto di farina di frumento e formato da una sfoglia sottilissima: è il pane che usavano i pastori sardi durante la cura dei propri greggi. Tra i dolci vi segnaliamo le 'sebadas' , specie di ravioli dolci ripieni di formaggio e ricoperti di miele, e la buonissima pasticceria a base di pasta di mandorle (tra cui i sas melicheddas ed i sos chericheddos). Tra i vini i più rinomati sono la Vernaccia di Oristano, la Malvasia di Bosa ed il Cannonau di Cagliari.