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perusini - escursioni punti di interesse attrazioni a corno di rosazzo

 AGRITURISMO PERUSINI

AGRITURISMO
PERUSINI

Escursioni, punti di interesse e attrazioni vicini a CORNO DI ROSAZZO Cividale del Friuli Udine Gorizia

RISERVA NATURALE DELLA VALLE CANAL NOVO

RISERVA NATURALE DELLA VALLE CANAL NOVO  Apri
Loc. GRADO - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
43 Km da PERUSINI
  Area Aquileia, Duino-Aurisina, Marano lagunare
Un ex valle da pesca da visitare anche grazie ai tipici capanni per l'osservazione degli uccelli e all'acquario in cui si scoprono i segreti della laguna Oltre a capanni e manufatti per l'osservazione dell'avifauna e lo studio dell'ambiente nella laguna di Marano, nell'area e' stato di recente realizzato l'acquario. La Riserva interessa una superficie complessiva di 121 ettari, costituita da un'ex valle da pesca, dalla quale prende il nome, da un'area lagunare di pochi ettari denominata Corniolo e da alcuni terreni seminativi: si tratta di un ecosistema naturale complesso, comprensivo di ambienti umidi e acque a vario grado di salinita'. All'interno della Riserva, non lontano dall'abitato di Marano, e' stato realizzato il Centro visite lagunare, concepito sul modello dei Wetlands Centres anglosassoni. Dotato di alcuni edifici realizzati mantenendo la tipologia tradizionale dei casoni locali, e' attrezzato con moderne strutture e strumenti didattici, allo scopo di offrire avanzate metodologie e nuove opportunita' per conoscere piu' da vicino l'incantevole ambiente lagunare. Oltre a capanni e manufatti per l'osservazione degli uccelli e degli animali e lo studio dell'ambiente lagunare, nell'area e' stato di recente realizzato l'acquario, una proposta semplice per immergersi nella laguna e scoprire i diversi organismi che popolano questo straordinario ambiente

CIVIDALE DEL FRIULI

CIVIDALE DEL FRIULI  Apri
Loc. CIVIDALE DEL FRIULI - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
2 Km da PERUSINI
Altitudine: 138 mt. s.l.m.  Area Udine, Gorizia, Buia
Arroccata sulle rive del fiume Natisone, Cividale del Friuli ha sviluppato e mantenuto intatta nei secoli un' impronta nobile e austera, degna di una capitale dalla grande importanza strategica, segnata e arricchita dal passaggio di popoli stranieri, Longobardi e Franchi. Partiamo dunque alla scoperta della citta' attraversando il fiume Natisone sul Ponte del Diavolo , e iniziando dal cuore del su centro storico, piazza del Duomo. facciata del MunicipioLo sguardo e' subito catturato dall'imponenete Basilica di Santa Maria Assunta, la cui luminosa facciata in pietra biancareca i chiari segni dei suoi momenti di edificazione. L'edificio e' stato infatti costruito dal XV al XVIII secolo, in stile gotico veneto.La misurata grandiosita' dell'interno offre non pochi spunti d'ammirazione:tra gli altri la meravigliosa Pala d'argento di Pellegrino II, posta sull'altare, in lamina d'argento sbalzata con doratura a fuoco, che costituisce uno dei capolavori dell'orificeria medioevale italiana. il Ponte del DiavoloSulla navata sinistra si trova un grande crocefisso ligneo del '200 mentre, spostandosi su quella di destra, si accede al Museo Cristiano, che conserva alcuni preziosi capolavori della scultura longobarda. Degno di nota e' il Battistero di Callisto, un' edicola ottagonale, ornata da bellissime decorazioni scolpite, risalente alla meta' dell' VIII secolo e soprattutto, l'Ara di Ratchis, dedicata all'omonimo re dei Longobardi, nonche' duca di Cividale: si tratta di un parallelepipedo in pierta del Carso riccamente decorato, ritenuto una delle piu' importanti manifestazioni artistiche dell'alto Medioevo. Ritorniamo all'aperto, in piazza del Duomo e soffermiamoci davanti a palazzo Nordis, costruito nel tardo '400, oppure all'imponente Palazzo dei Provveditori Veneti, che chiude come un fondale scenografico il lato est della piazza.Eretto nel 1565, con tutta probabilita' su progetto del Palladio, ospita oggi il MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE. Il Tempietto LongobardoImboccando corso Mazzini, la principale via cittadina, ci si immergera' sempre di piu' nell'anima antica di Cividale, fino a piazza Paolo Diacono, quotidianamente animata dal pittoresco mercato delle erbivendole Circondata da edifici antichi e interessanti, con tracce di affreschi e finestre sottolineate da cornici in cotto, e' dedicata al piu' famoso storico longobardo, la casa del quale, ricordata da una lapide, sorgeva proprio in questa piazza. Lasciando la piazza e perdendosi un po' tra le vie, passando accanto alle possenti mura di fortificazione che racchiudono le maestose porte della citta', si incontrano chiese che dietro l'autera facciata in pietra, spesso nascondono tesori inaspettati: come una splendida pala di Palma il Giovane in San Pietro ai Volti o il soffitto interamente affrescato della chiesa di San Silvestro e San Valentino. pozzo di callistoPer non parlare della purezza delle linee di San Francesco, ubicata nella piazza omonima accanto a palazzo Pontotti-Brosadola, il cui esterno non lascia presagire la bellezza dell'interno. Edificato nel pieno '700, tra lo scalone in marmo e lo splendido salone da ballo conserva il miglior ciclo di affreschi di Cividale che regala un colpo d'occhio d'inseme unico e sontuoso

BROVADA D.O.P.

BROVADA D.O.P.  Apri
Loc. BUIA - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
33 Km da PERUSINI
  Area Majano, San Daniele del Friuli, Venzone
La brovada (brovade o broade in friulano) e' un piatto tipico della cucina friulana, usato per accompagnare carni arrosto o bollite, abbinabile con il vino. Dal 2011 e' anche riconosciuto marchio DOP. Si ottiene tagliando in piccole fettine (circa come i crauti) delle rape a colletto viola macerate nelle vinacce e cucinandole a lungo in pentola, con olio, alloro, e spesso un pezzo di carne di maiale (costa o musetto o altro taglio grasso del maiale)

SAN DANIELE

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Loc. SAN DANIELE DEL FRIULI UD, ITALIA - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
38 Km da PERUSINI
  Area Majano, Buia, Udine
  Brochure PDF
UNA COSCIA DI MAIALE PUO' DIVENTARE PROSCIUTTO DI SAN DANIELE SOLO A TRE CONDIZIONI Innanzitutto l'origine della materia prima. Le cosce devono provenire esclusivamente da maiali allevati in dieci regioni del centro-nord Italia (Friuli Venezia Giulia, Veneto, Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Abruzzo, Marche, Umbria). In secondo luogo il rispetto della lavorazione ereditata da un'antica tradizione. Poiche' e' vietata qualsiasi forma di congelamento delle carni le cosce fresche devono raggiungere rapidamente la cittadina del Friuli collinare per essere lavorate ricreando il ritmo naturale delle stagioni, con l'utilizzo del sale marino, senza l'aggiunta di additivi chimici o conservanti. Infine e' necessario che quanto segue avvenga a San Daniele del Friuli. Si potrebbe definire stagionatura, ma in realta' si tratta di qualcosa di piu', che attiene al Genius loci della capitale del prosciutto. E' la natura a venire in aiuto. Ci vuole l'aria buona che soffia qui, dove i venti che scendono dalle Alpi Carniche si incontrano con quelli provenienti dall'Adriatico, portando sentori resinosi che si mescolano con quelli salmastri in un ambiente dove umidita' e temperatura sono regolati dalle terre moreniche e dalle acque del Tagliamento, uno degli ultimi fiumi europei a conservare il suo corso originario. Il segreto sembrerebbe svelato, racchiuso in un termine tecnico, il microclima, ma per capire il Prosciutto di San Daniele si deve andare piu' in profondita' nella conoscenza del luogo e dell'identita' dei suoi abitanti che da sempre si occupano di farlo arrivare sulle nostre tavole

BAIA DI SISTIANA

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Loc. DUINO, TRIESTE, ITALY - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
38 Km da PERUSINI
  Area Grignano, Sgonico, Gorizia
A chi piace il mare calmo e senza onde, oltre ad avere l'opportunita' di ammirare uno stupendo panorama, consiglio una visita alla bella Baia di Sistiana, a Duino-Aurisina.BENVENUTO IN PARADISO. A DUE PASSI DA TRIESTE, LA BAIA DI SISTIANA OFFRE TUTTO QUELLO CHE CI SI PUÒ ASPETTARE DALLA STAGIONE PIÙ BELLA, L'ESTATE: SOLE, MARE, UNA NATURA INCONTAMINATA E PROTETTA, RISTORANTI, CHIOSCHI, BAR E LOCALI, DISCOTECHE E CLUB NOTTURNI RINOMATI E TRENDY PER L'APERITIVO, CON MUSICA, TANTA ALLEGRIA E RELAX.Natura, sole, mare, piu' una serie completa di servizi di primissimo piano sono gli elementi che il Parco Caravella mette a disposizione dei suoi visitatori: cabine, lettini, sdraio e ombrelloni, aree riservate dotate di docce e servizi igienici, la possibilita' di noleggiare tutte le attrezzature piu' confortevoli

GRADO

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Loc. GRADO GORIZIA, ITALY - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
44 Km da PERUSINI
  Area Aquileia, Duino-Aurisina, Grignano
L'Adriatico e' dominato prevalentemente da due venti: la bora che spira da Nord-Est, fresca ed asciutta, e lo scirocco che sale da Sud-Est, caldo e umido. La possibilita' di orientare nei due sensi la navigazione ha, nell'antichita', consentito lo sviluppo di collegamenti marini. Le navi di Giulio Cesare mantenevano, infatti, i collegamenti con le legioni di stanza ad Aquileia, utilizzando l'alterno spirare dei due venti. L' isola di Grado era il primo approdo di questi antichi navigatori che, dall'isola, risalivano poi la laguna ed il fiume Natissa fino ad Aquileia. Grado era gia' allora famosa e non era ancora nata Venezia... Il resto della storia, quella dei patriarchi, di Venezia figlia di Grado, degli Asburgo, della Mitteleuropa, venite a leggerla qui sul posto, in quest'isola stupenda, nata dai venti: dalla bora e dallo scirocco. La bellezza di Grado consiste nella possibilita' di associare un periodo di spensierata vacanza all'immersione in un mondo antico, ricco di suggestioni evocative e di fascino storico che qui, sull'Isola del Sole e d'Oro, mostra ampie ed eloquenti tracce; Grado soddisfa con stile e ospitalita' il desiderio di relax, divertimento e benessere di tutti, grandi e piccoli

PARCO AVVENTURA SELLA NEVEA

PARCO AVVENTURA SELLA NEVEA  Apri
Loc. PASSO DI NEVEA, CHIUSAFORTE, UDINE, ITALY - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
34 Km da PERUSINI
  Area Camporosso In Valcanale, Tarvisio, Venzone
  Brochure PDF
Il divertimento a Sella Nevea non e' negato neanche ai piu' giovani grazie alla presenza del Parco Avventura Sella Nevea. Il Parco offre cinque percorsi acrobatici, di difficolta' crescente, dove puoi emulare Tarzan in totale sicurezza grazie alle piattaforme aeree tra gli alberi, ad altezze variabili, collegate da passerelle, funi, ponti tibetani, carrucole, liane e ponti sospesi. Il Parco Avventura Sella Nevea, realizzato nell'ottobre 2005 in un bosco di 8.000 mq limitrofo al piazzale della Funivia del Canin, e' stato ufficialmente inaugurato sabato 20 maggio 2006. Il Parco Avventura Sella Nevea, nel comprensorio del Tarvisiano, e' un parco divertimenti molto particolare dove puoi praticare una nuovissima attivita' che sta riscuotendo un grosso successo in tutta Europa: il Tarzaning o Treeclimbing. Arrampicati e spostati attraverso percorsi realizzati sugli alberi, mediante passerelle, ponti tibetani, liane, carrucole e molto altro: un'imbragatura identica a quella usata per l'arrampicata in montagna garantira' la massima sicurezza. Immerso nella quiete incontaminata del bosco ai piedi dei massicci del Canin e del Montasio, il nuovo Parco Avventura Sella Nevea si rivolge a tutti: alle famiglie (bambini a partire dai 3 anni di eta'), ai giovani e meno giovani, agli sportivi, alle scuole, alle aziende che desiderano far affiatare il loro personale attraverso il team building. Vivrai un'avventura ecologica con una semplice e appagante attivita' fisica. Come si svolge l'avventura? Dopo una breve lezione teorica su un percorso simulativo a terra, verrai invitato a effettuarne una direttamente sul percorso di prova, utile a testare la tua abilita'. E poi via! Ci sono 5 diversi percorsi con livelli di difficolta' crescenti ma accessibilissimi anche a chi non dispone di una particolare preparazione fisica. Solo l'ultimo percorso (il Rosso) mette a prova coraggio, equilibrio e coordinazione dei partecipanti. Vigilando sulla corretta applicazione delle norme di sicurezza, gli istruttori ti seguono da terra, pronti ad intervenire a dar utili consigli ed a correggere manovre imperfette.

CASTELLO DI GORIZIA

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Loc. CASTELLO DI GORIZIA, BORGO CASTELLO, 36, GORIZIA GO, ITALIA - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
22 Km da PERUSINI
  Area Duino-Aurisina, Cividale del Friuli, Sgonico
Il Castello sorge tra le mura dell'antico borgo, quello che le fonti medievali citano come terra superiore, in cui si svolgevano le funzioni amministrative e giudiziarie della Contea. Il maniero cambio' piu' volte aspetto nel corso della sua lunga storia: durante la Prima Guerra mondiale fu semidistrutto e ricostruito negli Anni Trenta, restituendo all'edificio la pianta pentagonale e l'aspetto complessivo che lo caratterizzavano nel XVI secolo. Il cuore del Castello e' la Corte dei Lanzi, nella quale rimangono ancora evidenti le fondamenta dell'alta torre centrale che fu demolita nel corso del Cinquecento perche' troppo vulnerabile alle artiglierie. Da qui sono visibili il duecentesco Palazzetto dei Conti e il Palazzo degli Stati Provinciali risalente al XV secolo mentre del XVI-XVII secolo e' il cosiddetto Palazzetto Veneto che raccorda i due corpi principali. Il Castello di Gorizia si presenta quale affascinante dimora di principi: al piano terra trovano posto la piccola sala da pranzo e la cucina arredate con tavoli e credenze d'epoca completi di stoviglie tardomedievali; sempre al piano terra il suggestivo ambiente della sala dei Cavalieri ospita una bella collezione di armi in uso nella Contea di Gorizia dall'XI al XVI secolo, completata all'esterno da perfette (in scala 1 a 1) riproduzioni di macchine da guerra, come catapulte e scorpioni usate per gli assedi in epoca medievale. Al piano nobile si trovano la Sala del Conte, oggi adibita a convegni e il Salone degli Stati Provinciali, certamente il piu' suggestivo ambiente del Castello. Questa grande sala, sulla quale si affaccia un grazioso ballatoio in legno e che conserva uno spettacolare soffitto a cassettoni, ospita ogni anno importanti mostre. Sempre al primo piano, la Sala della musica, che contiene perfette riproduzioni di strumenti medievali, arricchita da un sistema didattico interattivo. Al secondo piano del Palazzetto dei Conti, oltre alla raccolta cappella palatina dedicata a San Bartolomeo nella quale sono conservate importanti tele di scuola veneta, si trova il cosiddetto Granaio, interessante sala didattica del Museo del medioevo goriziano, corredata dai quattro plastici che illustrano nell'ordine: la maggiore estensione della Contea di Gorizia; lo sviluppo della citta' di Gorizia; l'aspetto del castello intorno al 1300; la ricostruzione dell'assedio alla citta' da parte delle truppe del Patriarca Bertrando nel 1340. La sala e' completata da una stazione multimediale

SELLA NEVEA

SELLA NEVEA  Apri
Loc. PASSO DI NEVEA, CHIUSAFORTE, UDINE, ITALY - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
34 Km da PERUSINI
  Area Camporosso In Valcanale, Tarvisio, Venzone
  Brochure PDF
Tra il Monte Canin e il Montasio: paesaggi stupendi e tanta neve Sella Nevea, situata a 1200 metri di quota in una splendida conca incastonata tra il monte Canin e il Montasio, non si chiama cosi' a caso: e' una localita' dove la neve scende abbondante. Sella Nevea d'inverno Fondo, discesa, snowboard e sci alpino, immersi in uno scenario mozzafiato. Diversi chilometri di piste, due impianti, una funivia e una modernissima telecabina, che portano sciatori e alpinisti a una quota prossima ai2000 metri, rendono Sella Nevea la meta ideale per gli amanti degli sport invernali che non vogliono rinunciare alla bellezza di un paesaggio bucolico e selvaggio. Lo sci da discesa e' il fiore all'occhiello della localita', grazie alla pista Canin e alla sua recente variante agonistica, la piu' tecnica e veloce dell'intera regione. Ma gli amanti della neve qui hanno l'imbarazzo della scelta: possono addentrarsi nei boschi alle pendici del Montasio e affrontare la quota di Conca Prevala, divertirsi sulle piste da snowboard e sui tragitti per lo sci alpino, godersi con le cjaspe ai piedi l'idillio di una natura bellissima e la quiete dell'altipiano del Montasio e praticare lo sleddog. Sella Nevea d'Estate Escursioni e nordic walking, alla scoperta di malghe e angoli di pace. Il Montasio, noto per le malghe dove puoi gustare prodotti tipici e genuini, e' in estate una piacevole meta escursionistica, grazie alla sobrieta' delle rocce che emergono dal verde dei pascoli come bastioni apparentemente inaccessibili. Ci sono poi le rigeneranti rive di un lago alpino e freschi boschi dove praticare nordic walking.

BASILICA DI SANTA MARIA ASSUNTA

BASILICA DI SANTA MARIA ASSUNTA  Apri
Loc. AQUILEIA UD, ITALIA - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
36 Km da PERUSINI
  Area Grado, Marano lagunare, Duino-Aurisina
Di stile romanico, gotico e rinascimentale, la Basilica di Aquileia e' il risultato di diversi rifacimenti attuati nel corso dei secoli. Eretta su un edificio del IV secolo, subi' numerosi ampliamenti. La struttura attuale e' sostanzialmente quella consacrata nel 1031 dal patriarca Poppone dopo le modifiche da lui eseguite: sopraelevazione dei muri perimetrali, rifacimento dei capitelli, affresco dell'abside e costruzione dell'imponente Campanile, alto 73 metri, che offre dalla cella campanaria, accessibile da gradini interni, un bellissimo panorama dalle Prealpi alla laguna. Il vero gioiello della Basilica di Aquileia e' il mosaico pavimentale, il piu' vasto in Europa, risalente alla prima struttura del IV secolo d.C.; ricco di simbolismi cristiani rappresenta il trionfo della vita sulla morte. Accanto alla Basilica si trovano la cosiddetta chiesa dei pagani e il battistero. Di grande rilievo la Cripta degli Affreschi (secolo XII) e la Cripta degli Scavi, importante per conoscere la storia di Aquileia cristiana dei primi secoli e il cosiddetto Santo Sepolcro, costruito nel XII secolo ad imitazione di quello di Gerusalemme

MAJANO

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Loc. MAJANO - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
34 Km da PERUSINI
  Area Buia, San Daniele del Friuli, Venzone
Un intreccio di componenti latine e galliche, in una terra che a lungo fu indecisa se entrare a far parte dell'Italia oppure no, increspata di montagne piu' o meno imponenti e da sempre ricamata di coltivazioni e proprieta' contadine. Questa e' l'indole di Majano, comune di circa 6 mila abitanti del Friuli-Venezia Giulia, in provincia di Udine: l'ambiente montano, la simbiosi con la natura e il numero ristretto di abitanti ne hanno fatto un centro familiare e autentico, permeato di tradizioni senza tempo e tratti culturali affascinanti. La gente di Majano avverte fortemente la componente comunitaria, e non si perde occasione per organizzare feste, raduni, banchetti e attivita' ricreative, che sfruttino anche la bellezza del paesaggio circostante e l'abbondanza di percorsi naturalistici. Il folklore ladino regionale e' un repertorio sconfinato di proverbi, leggende e costumi caratteristici, e la cucina della zona e' un connubio sapiente tra semplicita' e buon gusto. A incrinare la quiete del borgo ci fu, nel 1976, un terremoto violento e tristemente famoso, passato alla storia per i danni ingenti provocati a inizio maggio e riproposti nel mese di settembre. La cicatrice e' ancora dolorante, e la memoria di quella tragedia e' viva nelle menti dei cittadini: 130 morti e moltissimi edifici distrutti furono l'amaro bilancio della ribellione della natura. Ma la Majano di oggi e' una cittadina rinata, che con sacrificio e coraggio si sta rimettendo in piedi: benche' il patrimonio storico-artistico sia fortemente ridotto rispetto a un tempo, quei pochi gioielli rimasti sono stati rimessi a nuovo con dedizione, e cio' che non e' stato possibile salvare e' stato rimpiazzato con opere d'arte di valore. E' il caso della chiesa parrocchiale settecentesca progettata da Domenico Schiavi di Tolmezzo, abbattuta insieme al campanile e sostituita da un edificio dalle linee moderne disegnato da Oliviero Accosano, Eugenio Boranga, Tito De Biasio e Armando Pinellini. Altri edifici moderni interessanti sono il complesso industriale Snaidero Angelo Mangiarotti e il Centro Studi Enrico Fermi. Di tutt'altro genere e' la chiesetta romanica dell'Ordine di San Giovanni di Gerusalemme, in localita' San Tommaso, che costituisce senza dubbio il luogo piu' ricco di memorie. Pare che la fondazione della chiesa risalga ai primi anni di funzionamento dell'ospedale, inaugurato nel 1199, di cui faceva parte, ed e' caratterizzata da una facciata a capanna in pietra, con un piccolo campanile a vela. All'interno ci sono frammenti di affreschi duecenteschi, tra cui un San Cristoforo sul lato orientale, ma anche un'ara romana con rilievi del I secolo d.C. Prima del sisma c'erano raffinati altari tardogotici in legno e dipinti di Giovanni maria Furnio e di Giulio Urbanis di San Daniele

CASA CAVAZZINI

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Loc. UDINE - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
17 Km da PERUSINI
  Area Cividale del Friuli, Majano, Buia
Moderno e funzionale, disegnato nel progetto di ristrutturazione dall'architetto Gae Aulenti, il Museo d'Arte Moderna e Contemporanea Casa Cavazzini e' la struttura destinata a essere un centro propulsore di arte contemporanea a Udine. Situato nel cuore del centro storico ed ospitato nel cinquecentesco edificio donato al Comune dal commerciante udinese Dante Cavazzini, il museo si sviluppa su tre livelli, per complessivi 3.500 metri quadri. IL PERCORSO ESPOSITIVO PERMANENTE Occupa il primo e il secondo piano e propone un allestimento delle collezioni completamente rinnovato rispetto al precedente museo (la Galleria di Arte Moderna, oggi chiusa, che era ospitata nel complesso del Palamostre). Il museo rende cosi' nuovamente visibili al pubblico le piu' prestigiose collezioni del suo patrimonio: la Collezione Astaldi, donata ai Civici Musei di Udine nel 1982 da Maria Luisa e Sante Astaldi: capolavori di artisti di fama internazionale come De Chirico, Savinio, De Pisis, Carra' e Santomaso, la Collezione FRIAM: 113 opere realizzate da nomi di rilievo della storia dell'arte contemporanea americana, come Willem De Kooning, Carl Andre e Frank Stella, che furono donate dagli stessi artisti in occasione del terremoto che colpi' il Friuli nel 1976, le opere dei fratelli Dino, Mirko e Afro Basaldella. La sezione dedicata ai Basaldella e' collocata accanto all'appartamento padronale, ora parte integrante del percorso espositivo, dove Dante Cavazzini, nel 1938, fece realizzare dai giovani Afro e Mirko Basaldella e da Corrado Cagli un importante ciclo di tempere murali, recentemente restaurate.Una sezione del percorso permanente e' dedicata all'esposizione, a rotazione e a tema, di altre opere del ricco patrimonio del museo. Museo nel museo, i lavori di restauro di Casa Cavazzini hanno portato alla luce anche altri spettacolari affreschi, finora sconosciuti e datati alla seconda meta' del Trecento, raffiguranti soggetti profani; si tratta quindi di opere di primo piano per lo studio della pittura gotica nell'area friulana.

SPIAGGIA DI BIANCO D'ORIO

SPIAGGIA DI BIANCO D'ORIO  Apri
Loc. AQUILEIA UDINE, ITALY - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
39 Km da PERUSINI
  Area Grado, Marano lagunare, Duino-Aurisina
La Spiaggia Banco d'Orio e' una spiaggia libera e poco affollata. Costituita da lunga striscia di sabbia dorata dall'aspetto selvaggio che si immerge in acque azzurre e trasparenti con fondali digradanti. La spiaggia e' meta di numerosi uccelli che nidificano nella zona. Vicino ad Aquileia, che fu un suggestivo villaggio rurale e caratteristico, fondato dai romani intorno all'anno 181 a.C., e fu un'importante e strategica base militare romana, che mantenne a quel tempo un interessante ruolo politico e amministrativo. Le sue imponenti mura furono abbattute da Attila, re degli Unni nel 452 d.C. La citta' offre un ricco patrimonio artistico, ed e' considerata uno dei siti archeologici piu' importanti del nord Italia. Vale la pena esplorare tuttodi' bello che la citta' offre, quali: il Museo Archeologico e il Museo Paleocristiano di Monastero, il caratteristico borgo, e la bellissima Basilica della citta', eretta nel secolo XI. La citta' ebbe un forte e rappresentativo ruolo nel diffondere la fede in Gesu' e dei suoi insegnamenti d'amore, dopo la liberazione del culto cristiano fatto dall'imperatore romano Costantino nel 313, (Editto di Costantino)

MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE

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Loc. PIAZZA DUOMO, CIVIDALE DEL FRIULI UD, ITALIA - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
1 Km da PERUSINI
Altitudine: 135 mt. s.l.m.  Area Udine, Gorizia, Buia
Fondato nel lontano 1817, il Museo ha sede dal 1990 nel cinquecentesco Palazzo dei Provveditori Veneti. La collezione del Museo racconta nelle sale del piano terra la storia della citta', dal municipio di eta' romana fino al periodo della dominazione veneziana. Le tappe sono scandite dagli splendidi mosaici provenienti dalle domus, dalle lettere scolpite nelle iscrizioni pubbliche e dalle sculture provenienti dalle chiese e dai palazzi della Cividale medievale. Il piano nobile ospita la ricchissima sezione longobarda, una mirabile sequenza di oggetti provenienti dalle necropoli di Cividale e del suo ducato, che racconta il fascino e la particolarita' della cultura dei longobardi e tramanda l'importanza del loro contributo nella formazione dell'Italia medievale

LAGUNA DI MARANO

LAGUNA DI MARANO  Apri
Loc. GRADO GORIZIA, ITALY - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
43 Km da PERUSINI
  Area Aquileia, Duino-Aurisina, Marano lagunare
La Laguna di Marano, racchiusa tra l'ultima punta litoranea di Lignano Sabbiadoro e la Laguna di Grado, e' un'area di una straordinaria bellezza paesaggistica che ospita una fauna e una flora unica e di grande valore naturalistico. Protetta dal mare aperto da una serie di isole e isolette, come quella di Sant'Andrea e quella di Martignano, nota anche come l'Isola delle conchiglie, e' caratterizzata da una vegetazione palustre e dalla singolarita' degli insediamenti temporanei dei pescatori, i tipici casoni, costruzioni fatte di canna e legno, che rendono la Laguna di Marano uno dei luoghi piu' interessanti dell'Alto Adriatico. Puoi scegliere, inoltre, tra diverse gite in barca in laguna, con motonavi che ti porteranno a vedere da vicino la natura incontaminata di questi luoghi. Prima di salpare immancabile la visita del centro storico di Marano Lagunare, dove svetta la torre millenaria, tra il susseguirsi di calli e piazzette, testimonianza del passaggio della Repubblica di Venezia, che governo' queste terre dal Quattrocento alla fine del Settecento.Evento da non perdere: la Processione di San Vito, ogni anno il 15 giugno, o la domenica successiva. Un rito che nasce nel Trecento per scongiurare i pericoli che insidiano i pescatori e commemorare quelli che hanno perso la vita in mare. Salire su una delle barche in processione nella laguna regala un'esperienza di particolare suggestione

GORIZIA

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Loc. GORIZIA PROVINCE OF GORIZIA, ITALY - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
22 Km da PERUSINI
  Area Duino-Aurisina, Cividale del Friuli, Sgonico
La provincia di Gorizia confina con la Slovenia ed e' attraversata dal Fiume Isonzo. Il capoluogo di provincia Gorizia e' una citta' che pur avendo avuto un importante sviluppo urbanistico ha mantenuto il verde e ed un centro storico di interesse. Gorizia ha origini medievali ed ebbe il suo massimo splendore fino al 1500 sotto i conti Eppenstein che estesero il territorio fino a Treviso e Conegliano. Con la caduta degli Eppenstein Gorizia fu contesa fra Venezia e gli austriaci fino a che passo' sotto il dominio degli Asburgo nel sec. XVI che, soprattutto sotto Maria Teresa e Giuseppe II, favorirono lo sviluppo culturale, industriale e commerciale. Il regime asburgico fu represso per un breve periodo durante la dominazione francese, per essere ripristinato nel 1814. Fra il 1815 ed il 1915 ci furono molte fazioni irredentiste che reclamavano la liberazione dagli austriaci. Gorizia divenne nuovamente italiana solo nel 1918 dopo la prima guerra mondiale. Con il trattato di Parigi del 1947 Gorizia perse gran parte dei suoi territori a favore della Jugoslavia

DUOMO DI SAN DANIELE DEL FRIULI

DUOMO DI SAN DANIELE DEL FRIULI  Apri
Loc. VIA ROMA, SAN DANIELE DEL FRIULI UD, ITALIA - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
38 Km da PERUSINI
  Area Majano, Buia, Udine
Il Duomo dedicato a San Michele Arcangelo sorge nella piazza principale della citta' ed e' preceduto da una scenografica scalinata. Realizzato nella sua veste attuale tra il 1707 ed il 1725 dall'architetto veneziano Domenico Rossi e' stato consacrato nel 1806. L'origine della chiesa e' in realta' molto piu' antica e viene ricordata fin dal secolo XIII. Le porte bronzee contengono formelle (1982) dello scultore locale Nino Gortan raffiguranti Morte e Resurrezione di Cristo e i quattro Evangelisti. Dello stesso autore, si conservano all'interno le sculture raffiguranti le Virtu'. Entrati nella chiesa si apprezzano le decorazioni delle navate laterali con opere di Giovanni Antonio de' Sacchis detto il Pordenone (pala d'altare con la Santissima Trinita', 1534), di Pomponio Amalteo (Sposalizio della Vergine e Circoncisione, 1549) e di Vincenzo Lugaro (scene bibliche, 1625). Si puo', inoltre, ammirare un monumentale fonte battesimale, scolpito in pietra bianca da Carlo da Carona nel 1510. L'altare maggiore e' opera di di Francesco Fosconi (1735). Il Campanile e' stato iniziato nel 1532 su progetto di Giovanni da Udine, progetto poi modificato su consiglio dello stesso progettista. Fu infatti costruito ad un'altezza inferiore a quella prevista nel progetto originario

VENZONE

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Loc. VENZONE UD, ITALIA - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
38 Km da PERUSINI
  Area Tolmezzo, Buia, Majano
Sara' per lo sfondo imponente, fatto di montagne folte di boschi, o forse per quel silenzio un po' sacro che l'avvolge tutta nelle ore piu' quiete del giorno; sara' per quei palazzi di pietra che parlano di una storia ricca ma allo stesso tempo semplice, fatto sta che Venzone nel 1965 e' stata dichiarata Monumento Nazionale. Incastonata nel verde del Friuli Venezia Giulia, in provincia di Udine, la cittadina di appena 2300 abitanti sorge a 230 metri s.l.m. Venzone se ne sta alla confluenza di due valli importanti, quella del Tagliamento che raggiunge la Carnia e la Val Canale, e il territorio comunale e' in parte incluso nel bellissimo Parco Naturale delle Prealpi Giulie. Zona storica di reclutamento alpino, la cittadina ospita la sede dell'8° Reggimento Alpini ed e' dominata dalle sagome sublimi della catena montuosa piu' grandiosa d'Italia, tutte da esplorare e ammirare. Le bellezze locali, tuttavia, cominciano gia' nel cuore cittadino, con i monumenti e gli edifici risalenti all'epoca medievale. E' il caso del Duomo di Venzone, innalzato su una chiesa precedente di inizio Trecento, dedicato a Sant'Andrea Apostolo, distrutto parzialmente dal violento sisma del 1976 e ricostruito abilmente in seguito. I reperti raccolti nei pressi della chiesa suggeriscono che gia' nel VI secolo ci fosse un piccolo edificio di culto, fatto ingrandire da Glizoio di Mels a meta' del Milleduecento, ma la prima chiesa di Sant'Andrea risale al 1308 e venne consacrata trent'anni dopo dal patriarca Bertrando di San Genesio. L'attuale Duomo dipendeva allora dalla chiesa parrocchiale di Gemona, finche' Papa Bonifacio IX non decise di erigerla a parrocchia a patto che il pievano di Venzone pagasse annualmente 25 ducati a quello di Gemona. Nel 1647 avvenne un episodio speciale, destinato a segnare Venzone e la sua fama: durante i lavori di ampliamento della chiesa vennero trovati una ventina di corpi mummificati, conservati in buono stato grazie alla particolare conformazione del suolo, ricco di solfati di calcio, e alla presenza di un fungo dalla capacita' idrovora. Pare che le mummie, conosciute ancora oggi come &Mummie di Venzone', appartengano a un'epoca compresa tra il XIV e il XIX secolo, e sono conservate in un edificio a pochi passi dal Duomo. Altre testimonianze locali che meritano una visita sono le antiche porte della citta' fortificata, in particolare la Porta di Sotto e la Porta di San Genesio, e il bellissimo Palazzo Comunale. Tra gli edifici a carattere civile non sono da meno il Palazzo Orgnani-Martina, il Palazzo Scaligeri e l'elegante Palazzo Zinutti, mentre tra le chiese spiccano quella di San Giovanni Battista, quella di Santa Caterina e quella di Sant'Antonio Abate. L'aspetto suggestivo del borgo e del paesaggio circostante ha fatto si' che la localita' sia stata scelta come sfondo di varie scene di film famosi, come Addio alle armi di John Huston e Charles Vidor nel 1957, e La Grande Guerra di Monicelli nel 1959.

MUSEI CIVICI DI STORIA E ARTE

MUSEI CIVICI DI STORIA E ARTE  Apri
Loc. UDINE, ITALY - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
18 Km da PERUSINI
  Area Cividale del Friuli, Majano, Buia
Il museo, nato nel 1866, testimonia l'evoluzione della pittura in Friuli Venezia Giulia dal Trecento alla meta' dell'Ottocento. Il percorso inizia con gli affreschi provenienti da un edificio cittadino, con storie della guerra di Troia, scene di caccia e di vita contadina. La sezione quattrocentesca e' ricca di opere di artisti attivi nel territorio, come Giovanni Martini, Andrea Bellunello, Pellegrino da San Daniele, Carpaccio, Pomponio Amalteo, Pordenone. Sono esposte opere di Antonio Carneo e Sebastiano Bombelli, due maestri del Seicento friulano. Degne di nota la sezione dedicata a Giambattista Tiepolo e al figlio Giandomenico e la sala che ospita le opere del carnico Nicola Grassi. La pittura ottocentesca e' rappresentata dalle opere del Bison e dai numerosi dipinti del Politi. Il museo custodisce inoltre una rilevante raccolta di sculture e di mobilio artistico. I Civici Musei di Udine, ospitati dal 1906 in Castello, hanno origine al tempo dell'annessione all'Italia, quando congiuntamente alle raccolte naturalistiche e alla Biblioteca furono aperti al pubblico per la prima volta a palazzo Bartolini. Nel corso del Novecento le raccolte storiche, artistiche, documentarie si sono accresciute consentendo l'apertura di diverse sezioni, caratteristiche di un grande museo di riferimento nel territorio regionale. Il Museo ospita il Museo Archeologico, la Galleria d'Arte Antica, la Galleria dei Disegni e delle Stampa, il Museo Friulano della Fotografia, il Museo del Risorgimento e la Fototeca.

CASTELLO DI UDINE

CASTELLO DI UDINE  Apri
Loc. UDINE, ITALY - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
18 Km da PERUSINI
  Area Cividale del Friuli, Majano, Buia
L'origine del colle del Castello, un significativo rilievo al centro della pianura friulana, e' quasi sicuramente dovuto all'accumulo dei detriti nel corso dei secoli. La prima notizia documentata della presenza di un edificio sul colle e' del 983, in quell'anno, il castrum , una fortificazione militare, viene donato dall'imperatore Ottone II al Patriarca di Aquileia Rodoaldo. Il complesso fu sede dei Patriarchi di Aquileia dal 122 circa fino al 1420 quando al principato civile dei patriarchi subentro' il governo della Serenissima. L'edificio odierno fu costruito alla fine del XVI secolo, dopo che il terremoto del 1511 aveva compromesso irreparabilmente la precedente costruzione. La costruzione del Castello - come e' ancora oggi visibile - ha avuto inizio nel 1517, i lavori durarono oltre 50 anni e l'ultima fase vide la partecipazione di Giovanni da Udine, allievo di Raffaello; sue sono le rifiniture esterne e le decorazioni del Salone del Parlamento. Sulle pareti scene celebranti la grandezza di Udine e della Patria del Friuli affrescate da Pomponio Amalteo, Giovanni Battista Grassi, Francesco Floreani e Giambattista Tiepolo. Il soffitto e' decorato da riquadri lignei allegorici (opera di artisti diversi - XVI/XIX secolo); sulla sommita' delle pareti stemmi con i nomi dei luogotenenti veneti al governo dal 1420 al 1797. Sopra l'edificio si trova la specola dei guardiafogo, guardie cittadine che dovevano dare l'allarme in caso d'incendio. Superato l'atrio con volte a crociera, si nota, a sinistra, la foresteria che conserva affreschi attribuiti a Pellegrino da San Daniele ed opere d'arte lignea risalenti ai secoli XIV and XVIII. Nei sotterranei si trovano le segrete o antiche prigioni. Nel 1906 il castello divenne Museo e oggi e' la sede dei Civici Musei; ospita la Pinacoteca, il Museo Archeologico, ilMuseo del Risorgimento e la Fototeca. Le sale sono spesso sede di esposizioni temporanee

PARCO NATURALE REGIONALE DELLE PREALPI GIULIE

PARCO NATURALE REGIONALE DELLE PREALPI GIULIE  Apri
Loc. PARCO NATURALE REGIONALE DELLE PREALPI GIULIE, ITALY - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
35 Km da PERUSINI
  Area Camporosso In Valcanale, Tarvisio, Venzone
  Brochure PDF
Il Parco naturale regionale delle Prealpi Giulie e' stato istituito nel 1996 e si estende su poco meno di 100 km² compresi nel territorio dei comuni di Chiusaforte, Lusevera, Moggio Udinese, Resia, Resiutta e Venzone in provincia di Udine. Include le parti piu' elevate delle catene del Monte Plauris (m 1958), dei Monti Musi (m 1869) e del Monte Canin (m 2587), scendendo di quota solo in corrispondenza della frazione di Povici a Resiutta e nella Valle del Torrente Mea a Lusevera. La specificita' della zona e' determinata dal contatto di tre aree biogeografiche diverse, mediterranea, il lirica ed alpina, che concorrono a determinare una straordinaria biodiversita'. Queste aree sono diventate un Parco in virtu' del loro grande interesse non solo geologico, naturalistico e paesaggistico, ma anche storico - culturale, in quanto racchiudono caratteri peculiari difficilmente rinvenibili altrove. Numerosi sentieri cavalcano i monti dell'area protetta: d'estate e' possibile gustare appieno il fascino della montagna e le variopinte fioriture, mentre nella stagione invernale, e' divertente percorrere con le cjaspe o gli sci ai piedi gli itinerari innevati, alla scoperta delle tracce lasciate sulla neve dagli animali selvatici. Attivita possibili : Visite guidate, attivita' didattiche e minisettimane verdi per scolaresche e gruppi, Escursioni guidate, Escursioni guidate con le cjaspe, Nordic Walking, Alpinismo classico e sportivo, Alpinismo invernale (Scialpinismo, cascate di ghiaccio ecc.), Speleologia al Fontanone di Goriuda, Canyoning

CANOVELLA DEGLI ZOPPOLI

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Loc. DUINO, TRIESTE, ITALY - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
40 Km da PERUSINI
  Area Grignano, Sgonico, Trieste
Il piccolo porticciolo di Canovella degli Zoppoli ha preso il nome dagli zoppoli antiche imbarcazioni utilizzate per secoli dai pescatori sloveni per gettare le reti ed usualmente alate (tirate in secco) sulla spiaggia dove oggi sorge il porticciolo realizzato nel 1954. L'area nel passato era caratterizzata da qualche piccolo magazzino vicino alla riva, da ampi terrazzamenti coltivati e da un ripido sentiero che ancor oggi permette di raggiungere Aurisina (sentiero dei pescatori - Ribiska pot). Gli zoppoli sono imbarcazioni monossili lunghe circa 7 metri, scavate da un sol tronco d'albero, spinta abitualmente da due remi lunghi 6 metri e fissati a forcole poste su una traversa: sono state utilizzate fino al 1947. Ancor oggi si puo' vedere qualche pescatore che va al largo con la propria passera a remi a gettare le reti o le nasse. Nel porticciolo e' presente una piccola trattoria che nel periodo estivo offre ai propri clienti piatti di pesce da gustare in riva al mare, rinfrescati dalla brezza. Il luogo e' molto tranquillo sia per godersi il mare, che per piacevoli passeggiate lungo la costa o, per chi ha un po' di fiato, verso i sentieri panoramici del ciglione carsico. Vicino al Bed and Breakfast sul porticciolo, sono raggiungibili anche a piedi alcune delle piu' belle spiagge della regione. Verso Trieste c'e' la spiaggia e il piccolo porticciolo di Canovella con docce, servizi da spiaggia ed il bar che propone anche piatti di pesce durante la stagione estiva (il pesce fresco e' specialita' quotidiana della trattoria Canovella degli Zoppoli) ; proseguendo lungo l'arenile si puo' raggiungere in 10 minuti la zona naturista (FKK) del Liburnia e successivamente quella dei Filtri. Queste sono le spiagge storiche del naturismo a Trieste; sono molto selvagge ed anche nei fine settimana estivi la tranquillita' non manca

UDINE

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Loc. UDINE - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
19 Km da PERUSINI
  Area Cividale del Friuli, Majano, Buia
Udine si trova fra i fiumi Tagliamento ed Isonzo ed e' dominata dal Castello, simbolo della citta'. Il Castello fu probabilmente costruito per vedetta e per difesa ai tempi delle scorrerie degli Ungari. La prima citazione di Udine con l''appellativo di ''Udene'' la si trova in un diploma di Ottone II del 983 che la cedette al patriarca Rodoaldo. La citta' conobbe il suo massimo splendore sia culturale che economico grazie al patriarca Bertoldo di Andeches che nel &200 la preferi' a Cividale. Nel sec. XIV ebbero inizio una serie di lotte fra fazioni favorevoli e contrarie al patriarcato fino alla sconfitta finale per mano della famiglia dei Savorgnan che si era alleati con Venezia e nel 1420 Udine e tutto il Friuli vennero uniti alla Repubblica di Venezia. Dopo un lungo periodo di pace che duro' fino al 1797, la citta' conobbe la dominazione napoleonica e quella austriaca per divenire italiana nel 1866 dopo la seconda guerra d''indipendenza

Escursioni e attrazioni in FRIULI VENEZIA GIULIA vicino a CORNO DI ROSAZZO Cividale del Friuli Udine Gorizia: 'RISERVA NATURALE DELLA VALLE CANAL NOVO'   'CIVIDALE DEL FRIULI'   'BROVADA D.O.P.'   'SAN DANIELE'   'BAIA DI SISTIANA'   'GRADO'   'PARCO AVVENTURA SELLA NEVEA'   'CASTELLO DI GORIZIA'   'SELLA NEVEA'   'BASILICA DI SANTA MARIA ASSUNTA'   'MAJANO'   'CASA CAVAZZINI'   'SPIAGGIA DI BIANCO D'ORIO'   'MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE'   'LAGUNA DI MARANO'   'GORIZIA'   'DUOMO DI SAN DANIELE DEL FRIULI'   'VENZONE'   'MUSEI CIVICI DI STORIA E ARTE'   'CASTELLO DI UDINE'   'PARCO NATURALE REGIONALE DELLE PREALPI GIULIE'   'CANOVELLA DEGLI ZOPPOLI'   'UDINE'  

FRIULI VENEZIA GIULIA


Le origini del nome si fanno risalire ai tempi dei romani che fondarono la città di Aquileia. Giulia deriva da Giulio Cesare che apparteneva alla famiglia Julia e che dette il nome anche alle Alpi Giulie, mentre Friuli deriva da 'Forum Julii' (l'attuale Cividale). Il Friuli Venezia Giulia è la regione situata nell'estremità nord-orientale dell'Italia, al confine con la Slovenia e l'Austria. Affacciata sul mare Adriatico e circondata da alte montagne, il Friuli Venezia Giulia racchiude tanti diversi paesaggi. Impressionante è l'altopiano del Carso, formato da nuda roccia battuta dal vento, dove l'erosione del suolo ha dato vita a una serie di grotte, cavità e 'risorgive'. Spettacolari sono i panorami di alta montagna delle Dolomiti Orientali, della Carnia e delle Alpi Giulie, tra laghi, vallate e aree protette. Dal confine con il Veneto a Monfalcone, la costa è orlata di lagune e presenta lunghe spiagge sabbiose, dove sorgono varie località turistiche tra cui la rinomata Lignano Sabbiadoro. Da Monfalcone a Trieste la costa è invece rocciosa. Alla grande varietà dei paesaggi corrisponde un patrimonio culturale altrettanto ricco e variegato, determinato da una storia complessa e dalla confluenza, in questa terra, di diverse popolazioni. Per questo motivo il Friuli Venezia Giulia si presenta come un piccolo universo in cui si fondono tante diverse tradizioni: è la 'terra dei contrasti'.

Da Vedere: Trieste, Udine e Gorizia sono di grande interesse sia naturalistico che storico Aquileia: La prima città fondata dai romani nel 181 a.C. E' possibile ancora visitare i resti del porto fluviale costruito dai Romani, mentre i resti della città antica sono raccolti nel Museo Archeologico. La maestosa Basilica e la chiesa dei Pagani sono testimonianze del periodo medievale. Il Carso Triestino: Comprende l'Altopiano che sovrasta la riva marina circostante Trieste, da Duino alla Val Rosandra. Per la particolare struttura di rocce solubili all'acqua presenta singolari fenomeni come gallerie, caverne pozzi, abissi e doline, in un paesaggio che alterna boschi, prati, fertili terre rosse a distese di rocce scabre. Da non perdere la Grotta Gigante, un'immensa cavità naturale ricca di formazioni cristalline fra cui stalagmiti. Cividale del Friuli : da visitare il Tempietto e le sculture del museo cristiano del Duomo entrambe testimonianze del periodo longobardo. La Basilica di Sant'Eufemia a Grado: Edificio costruito nel sec. VI al cui interno è custodito uno stupendo mosaico pavimentale del sec. VI.

Gastronomia e Vini: La cucina friulana è semplice e rustica e gli elementi principali sono: fagioli, patate, rape, granturco e riso. Alcuni fra i molti piatti tipici sono il 'gulasch friulano' che deriva da quello ungherese fatto con grasso di prosciutto, manzo, cipolle, peperoncino e spezie varie; gli 'gnocchi con le prugne', ogni gnocco contiene un frutto intero ed il condimento è a base di pangrattato, cannella e poco zucchero; 'i cialson', ravioli dal gusto agrodolce ripieni di spinaci, cedro, uvetta e cioccolato e la 'lepre in agrodolce' che viene preparata con pancetta, pomodori, cipolla, carote, cannella, pinoli, uvetta e dello zucchero. Come nella maggior parte delle regioni nordiche si fa poi molto uso della polenta. Il Friuli è la patria del famoso prosciutto San Daniele dalla fetta larga e gusto dolce. Fra i dolci segnaliamo 'la gubana' una pasta millefoglie con noci, liquore e spezie. I vini più rinomati sono i bianchi come il Tocai, il Sauvignon ed il Riesling, ma troviamo anche degli ottimi rossi come il Merlot e il Cabernet.