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moso in passiria - escursioni punti di interesse attrazioni a moso in passiria
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  MOSO IN PASSIRIA


MOSO IN PASSIRIA

Promozioni
Escursioni, punti di interesse e attrazioni vicini a MOSO IN PASSIRIA Colle Parcines Merano

BOLZANO

BOLZANO  Apri
Loc. BOLZANO, SOUTH TYROL, ITALY - TRENTINO ALTO ADIGE  Navigatore
41 Km da MOSO IN PASSIRIA
  Area Bolzano, Collepietra, Nova Ponente
Bolzano affascina con i suoi due volti. Due vere e proprie anime che convivono perfettamente, un continuo scambio culturale e linguistico. Per secoli il capoluogo era centro privilegiato di scambi tra le regioni italiane e quelle germaniche. Segno di questa storia lo si trova oggi nelle chiese, nei palazzi nobili, nelle vie e sulle piazze. Nella cucina altoatesina e di Bolzano in particolare le tradizioni mitteleuropee si fondono con quelle piu' tipiche mediterranee. In autunno c''e' poi una tradizione particolare, il Torggelen: nel tempo della vendemmia, i tipici masi sudtirolesi offrono i loro prodotti di stagione come lo speck, il mosto, le castagne, le noci e chiaramente il vino nuovo. A Bolzano si respira aria di natura: il verde si intreccia con l''architettura urbana. Una passeggiata o una corsa lungo i percorsi cittadini, salire sugli altipiani che circondano Bolzano con una delle tre funivie, un giro in bicicletta: sempre un incontro indimenticabile con la natura. Bolzano merita una visita in ogni stagione e offre tanti eventi tradizionali: il Mercatino di primavera e la Festa dei fiori in primavera, la Bolzano estate con il Sudtirol Jazz Festival Alto Adige, la Bolzano Danza, i concerti delle orchestre giovanili, il Concorso Busoni, l''autunno con il Festival delle bande musicali e infine l''inverno con il Mercatino di Natale, la BOclassic, le visite guidate ai Luoghi dell''amore e il Family Festival. La citta' degli incontri non puo' che avere una vocazione: essere una vera cittadella congressuale. Bolzano offre all''organizzatore di convegni una fitta rete di alberghi, castelli, centri polifunzionali. Tutti in grado di accogliere gli ospiti che fanno business

MELA ALTO ADIGE IGP

MELA ALTO ADIGE IGP  Apri
Loc. BOLZANO BZ, ITALIA - TRENTINO ALTO ADIGE  Navigatore
41 Km da MOSO IN PASSIRIA
Altitudine: 267 mt. s.l.m.  Area Bozen, Collepietra, Nova Ponente
  Brochure PDF
Il marchio Mela Alto Adige IGP (in tedesco Sudtiroler Apfel g.g.A.) indica le mele coltivate in Alto Adige con metodi di produzione tradizionali. L'Alto Adige rappresenta la piu' vasta area europea concentrata dedicata alla frutticoltura. Delle oltre una dozzina di varieta' di mele coltivate in loco, undici hanno ottenuto nel 2005 il marchio europeo di indicazione geografica protetta (IGP) e sono quindi riconosciute in tutta Europa come specialita' regionali. Il marchio Mela Alto Adige IGP e' utilizzato da tutti i distributori altoatesini per il prodotto destinato all'esportazione. Sembra che i primi meli in Europa si siano sviluppati in Kazakistan, nell'Asia centrale. Le mele arrivarono successivamente in Grecia lungo la via della seta e raggiunsero infine anche l'Alto Adige al tempo delle conquiste romane. In quest'area, la coltivazione delle mele avveniva nel Medio Evo per lo piu' a opera dei monasteri, che erano quindi i depositari delle conoscenze relative ai metodi di coltivazione e alle diverse varieta' del frutto. Anche le famiglie contadine sfruttarono per diversi secoli la mela per la propria auto-sussistenza. Gia' allora, la mela altoatesina veniva esportata al nord attraverso i passi alpini. La costruzione di una linea ferroviaria che attraversava il Brennero, nel 1867, agevolo' ulteriormente le esportazioni. Tra il 1880 e il 1890, i frutticoltori altoatesini conquistarono una certa quantita' di terre per la coltivazione grazie alla regolazione del corso dell'Adige e alla conseguente bonifica delle zone acquitrinose circostanti. Verso la fine del XIX secolo, nacquero infine le prime cooperative di frutticoltori. Da allora la coltivazione delle mele in Alto Adige ha sempre avuto una notevole importanza

SPECK ALTO ADIGE

SPECK ALTO ADIGE  Apri
Loc. BOLZANO BZ, ITALIA - TRENTINO ALTO ADIGE  Navigatore
41 Km da MOSO IN PASSIRIA
  Area Bozen, Collepietra, Nova Ponente
  Brochure PDF
Lo speck appartiene all'Alto Adige esattamente come le montagne, le mele e il vino. Unico nella produzione e nel gusto, e' un prosciutto crudo che con la sua affumicatura leggera e la sua stagionatura all'aria aperta e' conosciuto dai buongustai di tutto il mondo. I primi documenti in cui si parla di 'speck' risalgono al XVIII secolo. Tuttavia, anche se con nomi e definizioni differenti, esso compare nei registri contabili e nei regolamenti dei macellai gia' a partire dal 1200. Il termine deriva dal medio alto tedesco 'spec' e dall'alto tedesco 'spek', che significa 'spesso, grasso'. Inizialmente lo speck veniva prodotto dai contadini in Alto Adige per la necessita' di conservare la carne ed era destinato al consumo familiare. Grazie alla produzione di speck, era possibile conservare tutto l'anno la carne dei maiali che venivano uccisi durante il periodo natalizio. Per la produzione dello Speck Alto Adige IGP vengono utilizzate soltanto le cosce selezionate. Il prosciutto e' un prodotto di ottima qualita' che si ottiene dalla carne di suino. Lo Speck Alto Adige IGP non ha nulla a che vedere con quello che in tedesco viene indicato come 'lardo'. Lo speck nasce dall'unione dei due metodi per la conservazione della carne: la stagionatura, come per il prosciutto crudo, usata di solito nell'area mediterranea e l'affumicatura, tipica del Nord-Europa. Cosi' l'Alto Adige ha creato un prodotto tipico, inconfondibile nella produzione e nel gusto, prodotto secondo la tradizionale regola 'poco sale, poco fumo e tanta aria'. Lo speck vive grazie all'esperienza e all'intuizione dei contadini altoatesini e alla loro passione per il proprio prodotto. Alla base vi e' un segreto gelosamente custodito, una ricetta che nella storia dell'Alto Adige, si tramanda di generazione in generazione. Ancora oggi cio' che rende speciale lo speck sono le antiche ricette degli avi, tramandate da oltre 100 anni. Lo Speck Alto Adige IGP e' un ingrediente fondamentale di numerose ricette altoatesine tradizionali, come ad esempio i canederli di speck. Col tempo il prosciutto affumicato e' diventato una delle pietanze principali in occasione di feste e banchetti. E tuttora, accompagnato da pane e vino, e' protagonista della tipica merenda altoatesina. Lo Speck Alto Adige nel corso dei secoli si e' perfezionato sempre di piu', ha fatto il suo ingresso nella cucina di chef stellati ed e' oggi probabilmente il prodotto piu' famoso dell'Alto Adige

NATURNO

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Loc. NATURNO SOUTH TYROL, ITALY - TRENTINO ALTO ADIGE  Navigatore
24 Km da MOSO IN PASSIRIA
  Area Parcines, Merano, Moso In Passiria
  Brochure PDF
Oggi Naturno e' una tra le localita' di vacanza piu' amate dell'Alto Adige essendo uno dei comuni piu' sviluppati in ambito economico e turistico della regione. Il paese con i suoi 5.500 abitanti appartiene da un punto di vista geografico alla Val Venosta mentre, dal punto di vista amministrativo, ricade sotto il controllo del Burgraviato/Merano. Dei 67 km² di territorio comunale, risulta abitato il fondovalle dai ca. 550 m di altitudine fino ai masi contadini piu' alti situati a ca. 1.700 m di altitudine. Gli abitanti di Naturno abitano nel paese principale e sono sparsi tra le sue tre frazioni di Cirlano, Tabla' e Stava e tra le due le pendici della valle delimitata dal Monte Sole e dal Monte Tramontana. La riapertura del treno della Val Venosta e l'apertura dei due nuovi tunnel della circonvallazione di Naturno e Stava, hanno consentito l'alleggerimento del centro di Naturno dal traffico pesante. La riduzione del traffico ed il riassetto del paese, infatti, assorbono continuamente molte energie. Al momento il 97% ca. degli abitanti di Naturno appartiene al gruppo linguistico tedesco, il 2,9% a quello italiano e lo 0,04 % a quello ladino. L'agricoltura ed il turismo hanno qui lunga tradizione, Nel fondovalle e' la frutticoltura a caratterizzare il paesaggio; in particolare la coltivazione delle mele occupa un ruolo di grande importanza. Fino ad un'altitudine di 900 m, viene anche coltivata l'uva. Inoltre, su entrambe le pendici, quella del Monte Sole e quella del Monte Tramontana, esistono ancora masi tradizionali per la produzione casearia. Grazie al clima mite, negli giardini delle case crescono anche frutti come kiwi, fichi e, nei luoghi molto soleggiati, anche limoni. Ed e' cosi' che a Naturno ci si ritrova tra palme e malghe, con panorami mozzafiato che spaziano dai ghiacciai fino alle viti. A poco distanza dal confine con l'Austria e la Svizzera, situata a soli 13 km dalla citta' di cura di Merano, lungo l'antica strada romana chiamata Via Claudia Augusta, il turismo in paese puo' vantare una lunga tradizione. I circa 315 giorni di sole all'anno offrono a Naturno i presupposti ideali per una vegetazione straordinaria e molto variegata, riscontrabile in particolar modo nel vasto Parco naturale del Gruppo di Tessa a nord ed anche sul boschivo Monte Tramontana a sud. Qui, anche durante le normali attivita' quotidiane, c'e' sempre spazio per fare una breve pausa rilassante capace di donare alla vacanza quello speciale non so che...

MONASTERO DI SABIONA

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Loc. SALITA SABIONA, 21, CHIUSA BZ, ITALIA - TRENTINO ALTO ADIGE  Navigatore
40 Km da MOSO IN PASSIRIA
  Area Tires, Varna, Collepietra
Il monastero di Sabiona (in tedesco Kloster Saben) sorge su un'alta rupe che sorveglia il borgo di Chiusa in Val d'Isarco, in Alto Adige. Sabiona e' la culla spirituale dell'intero Tirolo e costituisce uno dei piu' antichi monumenti cristiani della regione e dell'arco alpino. E' stata la Sede vescovile del Tirolo (diocesi di Sabiona), prima dello spostamento della stessa a Bressanone attorno all'anno 1000. Il monastero puo' essere visitato partendo dal paese di Chiusa e percorrendo a piedi il percorso di un'antica Via Crucis. Proprio sotto le mura di difesa della rocca, all'interno della vigna, giacciono sepolte le tracce della prima Cattedrale Vescovile, le cui fondazioni, risalenti al V-VI secolo, sono state studiate da un gruppo di archeologi nel 1982-1983 e poi reinterrate con cura per una conservazione piu' efficace. Alternativamente esiste una passeggiata che parte da Velturno fino ad arrivare alla fortezza (viene a volte utilizzato il termine di fortezza in quanto Sabiona nel medioevo era anche un castello che oppose diverse volte resistenza ai molti attacchi). Sull'Acropoli del Tirolo si possono visitare la antica cappella della Madonna, la chiesa conventuale, la chiesa della Santa Croce e la fontana commemorativa. La chiesa della Santa Croce e' stata per oltre quattrocento anni la Sede vescovile, che solo poco prima dell'anno 1000 fu spostata a Bressanone. Alla difesa della rupe del monastero sorge un po' piu' in basso anche la Torre del Capitano, chiamata anche castel Branzoll. Attualmente e da quasi trecento anni, il monastero e' la sede di una comunita' di monache benedettine, che al momento sono solo in 11 e vivono in clausur

RACINES

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Loc. COLLE - TRENTINO ALTO ADIGE  Navigatore
13 Km da MOSO IN PASSIRIA
Altitudine: 1406 mt. s.l.m.  Area Moso In Passiria, Merano, Parcines
Il comune di Racines vanta una lunga ed affascinante storia mineraria. Il territorio comunale comprende le valli di Valgiovo, la Val Racines e la Val Ridanna che si trovano ad un'altitudine che varia da 950 a 1.500 m s.l.m. Racines fa parte della cooperativa alpina 'Alpine Pearls - Perle Alpine', un network di localita' turistiche in grado di offrire una vacanza responsabile ed ecologica, ma soprattutto di qualita'. Il Passo del Giovo divide le Alpi Breonie con Cima dell'Accia, Monte Altacroce e Cima Libera dalle Alpi Sarentine a sud. Castel Wolfsthurn con il suo Museo Provinciale della Caccia e Pesca a Mareto, il Museo Provinciale delle Miniere Monteneve, la cappella dei minatori a S. Maddalena, la rovina di Reifenegg e le cascate di Stanghe costituiscono gli ingredienti fondamentali per rendere una vacanza indimenticabile. In inverno l'area sciistica di Racines-Giovo e' invece il luogo principale per chi ama lo sport invernale a cielo aperto

MERANO

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Loc. MERANO BZ, ITALIA - TRENTINO ALTO ADIGE  Navigatore
18 Km da MOSO IN PASSIRIA
  Area Parcines, Naturno, Moso In Passiria
Merano e' situata a 324 m sul livello del mare, nel cuore di una conca, dove sfociano tre valli: la Val Venosta, la Val Passiria e la Val d'Adige. La particolare posizione geografica, riparata dalle alte montagne del gruppo Tessa, ne condiziona il clima, mite e temperato, rendendo possibile la massiccia presenza di piante mediterranee e tropicali che danno vita a un gioco di suggestivi contrasti con i caratteri alpini, tipici di queste zone. Centro storico di Merano Una passeggiata da non perdere e' sicuramente quella che vi portera' a scoprire il centro storico di Merano tra viuzze medievali, storiche porte di accesso e mura di cinta della citta', edifici eleganti in un purissimo stile Liberty risalenti al periodo tra il XIX e il XX secolo, chiese e costruzioni sacre di varie confessioni religiose, giardini e parcheggi di stili diversi. Il cuore pulsante della citta' batte fra testimonianze storiche e moderno dinamismo, in un quadro di equilibrio architettonico tra nobile eredita' e avanguardia. Il centro storico si estende a nord del Passirio, il fiume che taglia in due la citta', e comprende il tratto dei Portici che collega Piazza del Grano con Piazza Duomo, il quartiere Steinach, Via Leonardo da Vinci, Via delle Corse e le tre porte cittadine, conservate ancora oggi. Il Corso Liberta', la Piazza del Teatro, la Piazza della Rena, il ponte della Posta e il ponte del Teatro formano il centro cittadino odierno, in gran parte zona pedonale. Kurhaus E' l'edificio dalle linee Liberty, simbolo della citta' e che fa da splendida cornice ai Mercatini di Natale di Merano. Il Kurhaus si rispecchia da un lato nel fiume Passirio e dall'altro si affaccia su Corso Liberta'. Le sue sale ospitano tradizionalmente avvenimenti culturali e mondani, convegni, mostre, celebrazioni e serate di gala. Musei Custodi di storia e di storie, i musei meranesi raccontano in modo impressionante, didattico, e sempre divertente, il grande passato e l'affascinante presente della citta' e delle sue espressioni Musei aperti durante i Mercatini: &Merano Arte Via Portici 163, tel. 0473 212643 www.kunstmeranoarte.org &Castello Principesco Via delle Corse 42/a, tel. 0473 236015 www.gemeinde.meran.bz.it &Museo Civico Rennweg 42/a, Tel. 0039 0473 236015 www.gemeinde.meran.bz.it &Museo delle Donne Via Mainardo 2, tel. 0473 231216 www.museia.it &Museo Ebraico Via Schiller 14, tel. 0473 236127 moked.it/meranoebraica &Museo delle Macchine da Scrivere Kirchplatz 10, Parcines tel. 0473 967581 www.schreibmaschinenmuseum.com/index.html Castelli &Castel Rametz Via Labers 4, tel. 0473 211011 &Castel Kallmunz Piazza della Rena 12, tel. 0473 212917 &Castel Gatto &Polveriera Rovina che sormonta la citta' vecchia di Merano, sorge sulla Passeggiata Tappeiner. Dal XVI al XVIII secolo fungeva da deposito della polvere da sparo. &Castel Pinzenau Maia Alta, Via Pienzenau 6, tel. 0473 235979 www.pienzenau.com &Castel Rundegg Via Scena 2, tel. 0473 234100 www.rundegg.com &Castello Principesco Via Galilei, tel. 329 0186390 www.gemeinde.meran.bz.i

FORTEZZA

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Loc. FORTEZZA SOUTH TYROL, ITALY - TRENTINO ALTO ADIGE  Navigatore
39 Km da MOSO IN PASSIRIA
  Area Chiusa, San Martino in Badia, Colle
Fortezza (Franzensfeste in tedesco) e' un comune italiano di 977 abitanti della Provincia Autonoma di Bolzano.Fortezza e' situata a 19 km a sud di Vipiteno ed a 11 km a nord di Bressanone nella Val d'Isarco dove il fondovalle e' ampio solo alcune centinaia di metri. Il centro abitato e' situato sul versante occidentale insieme alla ferrovia ed alla strada statale SS12, mentre l'Autostrada A22, che corre sopraelevata sullo stesso versante a sud del paese, attraversa l'invaso nella sua parte settentrionale per entrare in galleria su quello opposto; la statale invece attraversa il fiume Isarco all'altezza della stazione ferroviaria per proseguire verso nord. A nord del paese si trovano le due cascate Gampelefall. Nonostante le dimensioni ridotte, Fortezza e' un importante nodo ferroviario che unisce la Ferrovia della Val Pusteria con la linea del Brennero, ovvero la val Pusteria con la val d'Isarco.Fortezza e' un centro di recente fondazione; il paese risale al XIX secolo, quando ebbe inizio la costruzione della ferrovia e delle fortificazioni, a cui il luogo e' strettamente legato anche nel nome. Il comune originario era Mezzaselva (Mittewald), tuttora il comune catastale, con i due abitati di Pra' di Sopra (Oberau) e Pra' di Sotto (Unterau). Un piccolo insediamento era gia' presente nel 2500 a.C., come risulta dal ritrovamento di vasellame domestico. Il luogo ha sempre avuto un ruolo importante nel transito delle merci sulla direttrice nord-sud; prima come Via dell'Ambra tra la Grecia, la Sicilia e il nord Europa, poi nel periodo romano, tra Aquileia e le regioni d'oltralpe; lo dimostra un tratto della strada romana rinvenuta nei pressi del paese.

PARCO NATURALE GRUPPO DI TESSA

PARCO NATURALE GRUPPO DI TESSA  Apri
Loc. PARCO NATURALE GRUPPO DI TESSA, CA, ITALIA - TRENTINO ALTO ADIGE  Navigatore
14 Km da MOSO IN PASSIRIA
  Area Naturno, Merano, Moso In Passiria
  Brochure PDF
Oggi i parchi naturali sono importanti per la conservazione della natura e per il paesaggio. Il Parco Naturale di Tessa e' il piu' grande dell&Alto Adige e abbraccia l&intero Gruppo del Tessa, un ampio paesaggio d&alta montagna tra la Val Senales (ad ovest) e la Val Passiria (ad est). Gli spazi vitali mediterranei si alternano a pascoli d'alta montagna, e secchi pendii di steppa ad abetaie ricche di precipitazioni. La Val di Fosse nel cuore nel parco naturale e' ritenuta la regione piu' ricca di selvaggina dell&Alto Adige. Qui vivono piu' camosci e stambecchi che nell&intera Val Senales

CHIUSA

CHIUSA  Apri
Loc. CHIUSA BOLZANO, ITALY - TRENTINO ALTO ADIGE  Navigatore
40 Km da MOSO IN PASSIRIA
  Area Tires, Varna, Collepietra
Chiusa (Klausen in tedesco) e' un comune italiano di 5.144 abitanti della provincia autonoma di Bolzano, di cui circa 500 residenti nel borgo antico. Il territorio comunale, sovrastato dal monastero di Sabiona (tedesco Saben), era gia' abitato prima di Cristo. Qui troviamo infatti tombe sia del periodo dei reti che del periodo germanico. Tra l'800 e il 1000 Sabiona diviene un'importante sede vescovile, prima di essere trasferita a Bressanone, nell'attuale diocesi di Bolzano-Bressanone. L'artista rinascimentale tedesco Albrecht Durer nel 1494 si trattiene a Chiusa per ritrarre la citta' da lui molto apprezzata. Le sue impressioni sono presumibilmente fissate nell'incisione Das große Gluck. Dalla stazione di Chiusa partiva il treno, oggigiorno soppresso, della ferrovia della Val Gardena. Sulla citta' di Chiusa, ha avuto un'importante influenza, il monastero delle suore di clausura di Sabiona. All'interno del convento dei frati cappuccini, si trova una statua che raffigura il bellicoso frate Joachim Haspinger, che lotto' assieme ad Andreas Hofer, per contrastare l'avanzata bavarese. Nel tardo Otto- e primo Novecento, Chiusa fu una dimora di molti artisti, provenienti soprattutto dalla Germania. Il paese di Chiusa fa parte del circuito de I borghi piu' belli d'Italia. Nel 2002 lo scrittore tedesco Andreas Maier dedica a Chiusa il suo romanzo Klausen, tradotto anche in inglese

Escursioni e attrazioni in TRENTINO ALTO ADIGE vicino a MOSO IN PASSIRIA Colle Parcines Merano: 'BOLZANO'   'MELA ALTO ADIGE IGP'   'SPECK ALTO ADIGE'   'NATURNO'   'MONASTERO DI SABIONA'   'RACINES'   'MERANO'   'FORTEZZA'   'PARCO NATURALE GRUPPO DI TESSA'   'CHIUSA'  

TRENTINO ALTO ADIGE


Situato nell'estremità settentrionale dell'Italia, al confine con l'Austria e la Svizzera, il Trentino Alto Adige è, fra le regioni italiane, quella più nota per la bellezza delle sue montagne. Il suo territorio si estende dal gruppo dell'Adamello-Brenta e dalle cime dell'Ortles e del Cevedale ai rilievi più suggestivi d'Europa: le Dolomiti di Val di Fassa, del Brenta, di Val Gardena, di Val di Fiemme e Pale di San Martino. Questo scenario racchiude una straordinaria varietà di paesaggi: maestose vette, boschi, ampie vallate, corsi d'acqua, laghi, l'incantevole gioco di luci tra le guglie delle Dolomiti, i caratteristici paesini dai campanili svettanti e le mille sfumature di una natura autentica e incontaminata. Un immenso comprensorio sciistico con centinaia di chilometri di piste pone la regione all'avanguardia nel turismo invernale: Madonna di Campiglio, Canazei, Moena, San Martino di Castrozza sono le mete più rinomate, frequentatissime sia d'inverno che d'estate per una vacanza all'insegna della natura, dello sport e del divertimento. Caratteristico è il panorama del lago di Garda che nel territorio trentino si restringe e appare come un fiordo chiuso tra alte montagne. Terra di passaggio e punto di incontro tra il mondo latino e quello nordico, il Trentino Alto Adige custodisce anche un notevole patrimonio culturale: testimonianze preistoriche, incantevoli castelli, santuari e città di rilievo storico e artistico. Diverse le località termali che offrono cure e trattamenti: Merano, Lèvico Terme, Peio, Rabbi e Comano Terme, solo per citare le più note.

Da Vedere: Madonna di Campiglio: si tratta di uno dei centri di villeggiatura e di sport invernali più rinomati e conosciuti d'Italia e anche uno dei più antichi (lo sviluppo turistico risale al 1872). Madonna di Campiglio tra le cime della Presanella e del gruppo di Brenta circondata dal parco naturale Adamello-Brenta. Oltre che gli sport invernali si possono fare delle lunghe passeggiate lungo sentieri di bellezza unica e contornati di vegetazione straordinaria. Sito Archeologico di Doss Castel: Il Doss Castel è uno sperone roccioso che si trova nel margine orientale dell'altopiano di Fai della Paganella (distante circa 30 km da Trento). Il sito archeologico è facilmente raggiungibile dal centro abitato di Fai della Paganella. In questo sito sono stati rinvenuti dei segni di un insediamento preistorico e il reperto più antico ritrovato è una piccola ascia in pietra verde del Tardo Neolitico (III millennio a.c.). Gran parte del materiale rinvenuto sul Doss Castel (strutture murarie) si fa risalire ad un villaggio probabilmente del periodo Retico sorto nel V secolo a.c. Sono state ritrovate anche monete romane e frammenti di tegole che testimoniano ulteriori insediamenti avvenuti dopo il periodo retico. Parco Nazionale dello Stelvio: si tratta di una vastissima zona protetta che si trova sulla Alpi Retiche (è il più grande parco nazionale italiano) tra la Lombardia ed il Trentino Alto Adige. Questa zona deriva da erosioni di ghiacciai antichi ed attuali e presenta numerosissimi laghetti alpini e lingua glaciali. In questo parco è presenta una varietà di flora e di fauna sorprendente tra cui cervi, caprioli, aquila reale, gigli e genziane.

Gastronomia e Vini: La cucina tipica del Trentino Alto Adige deriva dalla fusione di due cucine che appartengono alla zona di Trento (influenze venete, lombarde e asburgiche) e alla zona di Bolzano (influenze tedesche e slave). Grande protagonista della cucina trentina è senza dubbio la polenta preparata sia con farina gialla che con farina di grano saraceno. La polenta spesso accompagna piatti di carne, pesce o selvaggina. Tra i piatti tipici troviamo il 'gulash', i 'canederli' (a base di mollica di pane, salsiccia, pancetta e formaggio grattugiato), lo 'stinco di maiale al forno', le 'raoe alla trentina' cucinate con lardo. Molto famosi sono anche i formaggi prodotti nella valli, mentre tra i dolci troviamo il famosissimo 'strudel' a base di mele renette, mandorle, pinoli e cannella. Tra i vini vi segnaliamo il Cabernet ed il Merlot.