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  BELMONTE CALABRO


BELMONTE CALABRO

Escursioni, punti di interesse e attrazioni vicini a BELMONTE CALABRO CS, ITALIA Amantea Cosenza San fili

PARCO ARCHEOLOGICO DI COZZO PIANO GRANDE

PARCO ARCHEOLOGICO DI COZZO PIANO GRANDE  Apri
Loc. VIA PIANO GRANDE, SAN FILI CS, ITALIA - CALABRIA  Navigatore
22 Km da BELMONTE CALABRO
  Area Cosenza, Celico, Marina
Successivamente al finanziamento ottenuto dal comune di Serra d'Aiello dall'APQ and Beni Culturali del Por Calabria (delibera CIPE 20/2004), e' stato realizzato il parco archeologico di Cozzo Piano Grande. Il riemergere dei resti di un'abitazione di epoca brettia, la scena di un paesaggio naturale, la costruzione di un anfiteatro in pietra e sullo sfondo la visione delle isole Eolie, fanno del Parco archeologico di Cozzo Piano Grande un luogo suggestivo, di storia, paesaggio e archeologia. L'abitato riportato alla luce e' disposto in una pianta a L. Dalle ricerche e' emerso che il luogo fu frequentato gia' dal VII secolo a.C., come dimostra la presenza di un buco di palo di una capanna arcaica; alla distruzione di questa, successe l'abitato italico di IV secolo a.C. Dai materiali, interessantissimo il ritrovamento di un bronzetto raffigurante Ercole in posizione di assalto, che si ricollega alla tradizione figurativa artigianale italica, soprattutto in ambito brettio

CLEMENTINE DI CALABRIA

CLEMENTINE DI CALABRIA  Apri
Loc. CALABRIA, ITALIA - CALABRIA  Navigatore
28 Km da BELMONTE CALABRO
  Area Cosenza, San fili, Belmonte Calabro
  Brochure PDF
Incrocio tra arancio amaro e mandarino, le Clementine provengono forse dall'Algeria (secondo una delle ipotesi piu' accreditate, il loro nome richiamerebbe quello di Padre Cle'ment Rodier di Misserghin, nel cui orto sarebbero state rinvenute). Coltivate in Italia sin dagli anni '30, hanno trovato uno dei loro habitat ideali in Calabria. Le aree di maggiore produzione sono concentrate nelle zone di pianura esistenti nella regione e sono: la Piana di Sibari e Corigliano nel cosentino, la Piana di Lamezia nel catanzarese, la Piana di Gioia Tauro-Rosarno e la Locride nel reggino. In soli 58 comuni calabresi e' concentrata quasi la meta' della superficie agrumetata regionale, cosi suddivisi: Provincia di Reggio Calabria 20 comuni; Provincia di Catanzaro 14 comuni; Provincia di Cosenza 16 comuni; Provincia di Vibo 5 comuni; Provincia di Crotone 3 comuni. A partire dal 1950 la sua coltivazione si diffuse in Calabria dove trovo' il suo habitat naturale: il clima mite e regolare riesce ad esaltare le caratteristiche qualitative estrinseche ed intrinseche del frutto, che solo in Calabria giunge a maturazione molto precocemente, ai primi di ottobre. Raccolte da ottobre a febbraio, a seconda delle varieta' (Spinoso, SRA 63, Comune, Hernandina, Fedele, Tardivo, Hernandina, Marisol e di Nules.), sono pressoche' apirene, ovvero senza semi (o ne hanno pochi); ricche di vitamine, aromatiche e molto dolci, risultano facili da sbucciare, essendo l'epicarpo liscio e molto sottile, e possono gustarsi fresche o essere trasformate in canditi, marmellata, succhi, sorbetti, dolci e liquori. Le clementine presentano una forma sferoidale leggermente schiacciata ai poli, con dimensioni minime di 16-18 mm. La buccia, liscia e di colore arancio scuro, racchiude una polpa succosa e aromatica. Il frutto e' caratterizzato da assenza di semi o da un numero esiguo di essi. Per l'elevato contenuto di vitamina C, bastano un paio di frutti al giorno per coprire il fabbisogno giornaliero di una persona adulta. Le clementine sono anche ricche di minerali tra cui il potassio, indispensabile per regolare il tenore di acqua nei tessuti assicurando cosi' un buon funzionamento del cuore. Le Clementine di Calabria I.G.P., per la loro bonta', vengono generalmente consumate al naturale tuttavia trovano largo impiego anche nella preparazione di sorbetti, succhi, sciroppi e marmellate

OLIO LAMETIA DOP

OLIO LAMETIA DOP  Apri
Loc. LAMEZIA TERME - CALABRIA  Navigatore
30 Km da BELMONTE CALABRO
Altitudine: 166 mt. s.l.m.  Area Miglierina, Catanzaro, Monterosso Calabro
  Brochure PDF
Lametia (DOP) e' un olio d'oliva a denominazione di origine protetta, secondo la norma europea Reg. CE n. 2107/99 (GUCE L.258 del 05.10.1999). Solo l'olio d'oliva prodotto secondo le regole raccolte nel disciplinare di produzione puo' fregiarsi del marchio. Le caratteristiche dell'olio d'oliva extravergine Lametia: sapore e odore fruttato, colore dal verde al giallo paglierino, acidita' massima totale espressa in acido oleico, in peso, non eccedente grammi 0,5 per 100 grammi di olio, polifenoli totali: >=170. L'olio Lametia viene prodotto mediante la spremitura di olive sane, raccolte nei territori della piana di Lamezia. Per tale operazione sono ammessi dal decreto solamente processi fisici e meccanici che conservino il piu' possibile le caratteristiche originarie del frutto. I passaggi del sistema produttivo, seguenti alla raccolta (che deve avvenire in tempi brevi al giusto grado di maturazione), sono: selezione dei frutti sani, lavaggio, defoliazione, eliminazione dei corpi estranei, molitura, gramolazione e separazione. La conservazione del Lametia deve avvenire in luoghi freschi e asciutti, lontani da fonti di calore. Anche la temperatura deve essere controllata, rimanendo compresa fra i 14 e i 20 °C. In queste condizioni il prodotto puo' mantenere le sue qualita' inalterate per oltre 18 mesi. Le basse temperature possono inoltre portare l'olio al congelamento: in tal caso e' sufficiente riportare il recipiente in cui e' conservato l'olio a temperatura ambiente

SPIAGGIA DI AMANTEA

SPIAGGIA DI AMANTEA  Apri
Loc. AMANTEA - CALABRIA  Navigatore
3 Km da BELMONTE CALABRO
  Area Belmonte Calabro, Cosenza, San fili
Amantea e' una localita' turistica molto rinomata che basa la sua economia soprattutto sul turismo e la pesca. La splendida spiaggia di Amantea si e' molto sviluppata dal punto di vista tiristico negli ultimi anni. Sulla suggestiva spiaggia di sabbia fine si possono trovare diverse attrezzature balneari e sportive. Servizi nelle vicinanze: -Bar -Ristoranti -Noleggio pedalo' -Alberghi -Stabilimenti balneari

LAMEZIA TERME SITO DI TERINA

LAMEZIA TERME SITO DI TERINA  Apri
Loc. LAMEZIA TERME CATANZARO, ITALY - CALABRIA  Navigatore
33 Km da BELMONTE CALABRO
Altitudine: 90 mt. s.l.m.  Area Miglierina, Catanzaro, Monterosso Calabro
Nel comune di Lamezia Terme, in una zona molto panoramica, si trova il sito archeologico dell'antica Terina, il cui centro urbano e' stato individuato nell'area di Sant'Eufemia Vetere. Fondata da Crotone nel 500 a. C. e distrutta da Annibale alla fine della II guerra punica, la citta' rappresento' per i Crotoniati l'opportunita' ideale per aprirsi uno sbocco sul Tirreno. Le informazioni piu' antiche sulla citta' sono legate al mito della sirena Ligea, che compare sulle monete coniate da Terina e ritenute dei veri e propri capolavori di conio. Sul rovescio di tali monete e' raffigurata una fanciulla alata mentre riempie di acqua un vaso (l'hydria) ad una sorgente che sgorga da una testa di leone, simbolo nell'iconografia antica di una fonte sacra. RITROVAMENTI ARCHEOLOGICI Chiave per l'identificazione del territorio di Terina con quello di Lamezia Terme e' una lamina in bronzo iscritta della seconda meta' del IV secolo a.C. recuperata da Paolo Orsi nel 1914. Il piu' considerevole ritrovamento proveniente dal sito di S. Eufemia Vetere e' il cosiddetto Tesoro di S. Eufemia custodito nel British Museum di Londra. Un altro reperto importante e' l'hydria a figure rosse di Cerzeto. Sul vaso e' raffigurata una signora terinea seduta e intenta a specchiarsi mentre le sue serve l'aiutano a vestirsi e le porgono dei gioielli. Vicino al sito archeologico e' possibile visitare i ruderi dell'Abbazia Benedettina, fatta edificare da Roberto il Guiscardo nel 1062 e distrutta dal terremoto del 1638. L'Abbazia fu poi ricostruita a qualche chilometro di distanza, precisamente sulla collinetta dove sorge il villaggio agricolo di Sant'Eufemia Vetere

OLIO BRUZIO D.O.P.

OLIO BRUZIO D.O.P.  Apri
Loc. COSENZA - CALABRIA  Navigatore
21 Km da BELMONTE CALABRO
  Area Celico, San fili, Belmonte Calabro
  Brochure PDF
L'Olio Extravergine di Oliva Bruzio DOP lega il suo nome all'antica popolazione dei Bruzi. E' un olio dalle calde tonalita' dorate o verdognole, in cui l'acidita' non supera lo 0,8%; ha odore e sapore fruttati e vegetali, con intensita' e peculiarita' differenti e viene commercializzato con l'indicazione della sottodenominazione dell'area di produzione. Il Fascia Prepollinica e' prodotto con oliva Tondina per almeno il 50%, con l'aggiunta di Carolea e Grossa di Cassano, completate da altre varieta'; ha colore verde con riflessi gialli; l'odore e' mediamente fruttato; il sapore e' fruttato. Con la menzione Valle Crati, ha colore che varia dal verde al giallo; odore e sapore sono mediamente fruttati. Si produce con almeno il 50% di olive Carolea, cui si uniscono Tondina, Rossanese o Dolce di Rossano e altre varieta'. L'olio Colline Joniche Presilane e' ottenuto per il 70% dalle varieta' Rossanese o Dolce di Rossano, completate da altre tipologie; presenta colore giallo-oro con riflessi verdi; l'odore e' fruttato, delicato; il sapore e' fruttato, con ricordi di mandorla dolce. Il Sibaritide e' prodotto con Grossa di Cassano per almeno il 70%, con l'aggiunta di Tondina ed eventualmente di altre varieta'; ha colore giallo con riflessi verdini; l'odore e' fruttato, leggero; il sapore e' fruttato, leggero, con lieve sensazione di amaro

COSENZA

COSENZA  Apri
Loc. COSENZA PROVINCE OF COSENZA, ITALY - CALABRIA  Navigatore
21 Km da BELMONTE CALABRO
  Area Celico, San fili, Belmonte Calabro
Cosenza nota anche come citta dei Bruzi, e' un comune italiano di 69.131 abitanti, capoluogo dell''omonima provincia, la piu estesa e popolosa della Calabria. Citta tra le piu antiche della regione, capofila di una conurbazione di circa 270.000 abitanti nella rappresentazione estesa nel cui perimetro (Rende) e' ubicata l''Unical, il piu grande campus universitario italiano e una delle migliori universita d''Italia tra i grandi atenei secondo la classifica stilata dal Censis. Il territorio cosentino e' proiettato da anni verso la fusione con i comuni dell''area urbana cosentina nell''interpretazione ristretta (Castrolibero e Rende) che dara vita ad una citta unica, il nodo centrale di un sistema urbano complesso, policentrico e dinamico. Cosenza e' identificata anche come ''Atene della Calabria'' per via del suo passato culturale; l''Accademia Cosentina, ad esempio, e' la seconda del Regno di Napoli e una delle primissime accademie fondate in Europa. Ancora oggi resta una citta in cui arte e cultura affondano bene le proprie radici, non a caso nel mese di ottobre del 2008 e' stata riconosciuta come Citta d''arte dalla Regione Calabria con una delibera volta ad evidenziare il patrimonio storico-artistico della citta, con importanti ricadute sull''aspetto commerciale e turistico del territorio. Il 12 ottobre 2011 il Duomo di Cosenza e' stato dichiarato dell''UNESCO patrimonio testimone di una cultura e di pace; si tratta del primo riconoscimento assegnato dall''organizzazione in Calabria. Storicamente svolse il ruolo di capitale dei Bruzi ed in seguito capoluogo della Calabria Citeriore (o Calabria latina).

SPIAGGIA DI MARINA DI GUARDIA PIEMONTESE

SPIAGGIA DI MARINA DI GUARDIA PIEMONTESE  Apri
Loc. MARINA - CALABRIA  Navigatore
35 Km da BELMONTE CALABRO
  Area Cetraro, San fili, Cosenza
Guardia Piemontese e' un piccolo comune fondato dai valdesi che fa parte dell'isola linguistica occitana. La spiaggia di Guardia Piemontese e' conosciuta soprattutto per la vicinanza alle rinomate terme Luigiane. La spiaggia e' composta in parte da ciottoli e in altra parte da scogli. Servizi nelle vicinanze: -Bar -Ristoranti -Alberghi -Stabilimenti balneari

CAPOCOLLO DI CALABRIA D.O.P.

CAPOCOLLO DI CALABRIA D.O.P.  Apri
Loc. CALABRIA, ITALIA - CALABRIA  Navigatore
28 Km da BELMONTE CALABRO
  Area Cosenza, San fili, Belmonte Calabro
  Brochure PDF
Il Capocollo di Calabria DOP, altro orgoglio calabrese, e' preparato utilizzando le carni della parte superiore del lombo dei suini, disossato e quindi salato a secco o in salamoia, con sale da cucina macinato. Tale taglio di carne deve presentare uno strato di grasso di circa tre, quattro millimetri per mantenerlo morbido durante le fasi di stagionatura e migliorarne le caratteristiche organolettiche. Alla salatura, che dura da quattro a dieci giorni, seguono il lavaggio con acqua e aceto di vino, la pressatura e l'aggiunta di pepe nero in grani. Avvolto in diaframma parietale suino e legato in senso avvolgente, con spago naturale, viene posto a stagionare per non meno di cento giorni dalla data dell'avvenuta salatura

PANCETTA DI CALABRIA DOP

PANCETTA DI CALABRIA DOP  Apri
Loc. CALABRIA, ITALIA - CALABRIA  Navigatore
28 Km da BELMONTE CALABRO
  Area Cosenza, San fili, Belmonte Calabro
  Brochure PDF
Questo tipo di salume viene prodotto nell'intero territorio calabrese. Per la sua produzione si impiegano maiali nati e allevati nella regione e tutto il ciclo produttivo deve essere compiuto in Calabria. La carne proviene dal sottocostato inferiore, tagliato insieme alla cotenna; il peso di partenza oscilla tra i tre e i quattro chilogrammi. La prima operazione da compiere e' la salatura, dopo la quale si ha una prima fase di affinamento che dura circa una settimana. La carne viene poi lavata accuratamente e bagnata con aceto di vino. Dopo l'asciugatura, si procede ad una nuova salagione nella parte superficiale, alla quale si abbina anche l'aggiunta di peperoncino dolce finemente tritato. Si fa poi stagionare per circa un mese, in locali aerati con umidita' costante

FICHI DI COSENZA D.O.P.

FICHI DI COSENZA D.O.P.  Apri
Loc. COSENZA CS, ITALIA - CALABRIA  Navigatore
21 Km da BELMONTE CALABRO
  Area Celico, San fili, Belmonte Calabro
  Brochure PDF
L'area gegografica di produzione dei 'Fichi di Cosenza' e' delimitata, in una porzione pari a circa un terzo della Provincia di Cosenza. Questo denominazione designa esclusivamente i frutti essiccati di fico domestico 'Ficus carica sativa', appartenenti alla varieta' 'Dottato' (o 'Ottato'). La loro buccia e' inizialmente di colore verde paglierino, poi diventa giallo verdastra. La polpa e' ambrata, mediamente soda e leggermente aromatica. Il succo risulta essere poco denso, tuttavia, a maturazione, fuoriesce talvolta dall'ostiolo, a goccia. Il sapore dei frutti e' dolce e mielato. L'elemento che piu' distingue i «Fichi di Cosenza» dai fichi della stessa varieta' Dottato coltivata all'esterno della zona di Cosenza, e' costituito dagli acheni piccoli, sottili, quasi inavvertibili alla masticazione. Probabilmente introdotta al tempo della Magna Grecia, la coltivazione del fico e' documentata nella provincia di Cosenza fin dal '500 (v. Descrittione di tutta Italia di Leandro Alberti). Informazioni piu' dettagliate sulla sua produzione, essiccazione e commercializzazione si rinvengono in alcune relazioni e note economiche redatte nel 700 e nell'800. Particolarmente interessante al riguardo e' la Statistica murattiana del 1812, dalla quale apprendiamo come i Fichi di Cosenza fossero gia' allora oggetto di esportazione fuori dal Regno. All'inizio del secolo scorso alcune aziende cominciano a uscire dall'ambito della produzione famigliare e ad affrontare il mercato con maggiore efficacia. Partendo dai fichi sfusi essiccati al sole, i contadini di Cosenza hanno inventato nei secoli una grande quantita' di derivati, piu' o meno elaborati ed artistici. Il fattore umano e' determinante sulla qualita' sia dei fichi secchi, sia delle altre tipologie di prodotto da essi derivati (montagnoli, crocette, nocchette, fichi imbottiti, fichi infornati, palloni, trecce, corolle, salamini di fichi, mielata di fichi) tutti carichi di una simbologia nella quale confluiscono significati sociali e religiosi

SPIAGGIA DI ACQUAPPESA

SPIAGGIA DI ACQUAPPESA  Apri
Loc. ACQUAPPESA COSENZA, ITALY - CALABRIA  Navigatore
39 Km da BELMONTE CALABRO
  Area Marina, San fili, Marina di Santa Maria del Cedro
Acquappesa si estende per oltre sei chilometri di costa ed e' un paese a vocazione peschiva. Possiede una lunga spiaggia composta prevalentemente da ghiaino e ciottoli. Alcuni scogli sono presenti sull'arenile. In questa localita' balneare sono presenti diversi alberghi e strutture ricettive. Servizi nelle vicinanze: -Bar -Ristoranti -Alberghi -Stabilimenti balneari

MIGLIERINA

MIGLIERINA  Apri
Loc. MIGLIERINA CATANZARO, ITALY - CALABRIA  Navigatore
41 Km da BELMONTE CALABRO
  Area Catanzaro, Lamezia Terme, Roccelletta
Il borgo di Miglierina e' poco distante dalla strada statale 280 dei Due Mari che collega Catanzaro a Lamezia Terme, nel punto piu' stretto della Calabria. Il suo piccolo territorio, di appena 13 kmq, si eleva in altitudine fino ai 1.013 m del monte Portella partendo dai 250 m del fiume Amato. Le prime notizie storiche sono incerte e avvolte nella leggenda popolare, ma si presume che il primo nucleo abitativo fosse stato edificato in localita' Cusati, costituito da agricoltori provenienti da Scigliano e dalla Valle del Savuto. La localita' Cusati and luogo di fondazione and si rivelo' ben presto inadatta, per cui si ritenne necessario spostare l'attenzione verso il poggio piu' alto, ameno e pianeggiante, ricco di miglior sabbia per costruire. Da 'miglior rina' a Miglierina il passo e' breve, ed e' proprio in questo passaggio etimologico che e' possibile rinvenire la spiegazione dell'attuale nome del paese. Miglierina si inserisce nella Sella di Marcellinara, una gola ristretta tra i due mari, il Tirreno e lo Ionio, ed e' confinante con i Comuni di Amato, Marcellinara, Tiriolo. Questa collocazione geografica consente, con un unico sguardo, di abbracciare la veduta panoramica del Golfo di Squillace e di Sant'Eufemia e, quando la foschia lo permette, di avvistare le isole Eolie con l'inconfondibile cratere dello Stromboli. Il territorio miglierinese e' racchiuso da quello dei comuni limitrofi ed e' curioso scoprire che da sempre, il confine con la vicina Amato, e' segnato da un ponte di antica fattura costruito su di una sorgente, poi incanalata nella 'Funtanella'. Nei dintorni del fiume Amato si trovano i resti degli antichi mulini ad acqua, a cui alcuni studi riconducono le origini del nome del paese 'Muglierina' (paese dei mulini), evidenziando una radice tedesca del nome (in tedesco mugnaio si dice 'muller'). Quella dei mulini e' solo una delle possibili interpretazioni sull'origine del nome del paese. Esistono infatti altre versioni, ma tutte partono dall'idea che i primi stanziamenti si fossero localizzati nella parte bassa, vicino al fiume, precisamente presso la localita' 'Cusati'. Questo termine, per alcuni di origine greco-albanese, starebbe a indicare una localizzazione di popolazione albanese, distinta dal nucleo originario di abitanti. Presso la localita' 'Melina' la popolazione avrebbe trovato della terra fertile per la lavorazione e per costruire le proprie abitazioni, da questo deriva il termine 'migliore rina', riferita forse alla diversa natura del terreno rispetto a quello della vicina Amato, composta in prevalenza di argilla. Altri ancora ritengono, invece, che Miglierina derivi dall'esistenza sul territorio, di una grande pietra miliare 'Milia' posta a segnare la distanza lungo la strada che andava da Ponte Corace a Caronte o da 'milium' cioe' la pianta del miglio.

Escursioni e attrazioni in CALABRIA vicino a BELMONTE CALABRO CS, ITALIA Amantea Cosenza San fili: 'PARCO ARCHEOLOGICO DI COZZO PIANO GRANDE'   'CLEMENTINE DI CALABRIA'   'OLIO LAMETIA DOP'   'SPIAGGIA DI AMANTEA'   'LAMEZIA TERME SITO DI TERINA'   'OLIO BRUZIO D.O.P.'   'COSENZA'   'SPIAGGIA DI MARINA DI GUARDIA PIEMONTESE'   'CAPOCOLLO DI CALABRIA D.O.P.'   'PANCETTA DI CALABRIA DOP'   'FICHI DI COSENZA D.O.P.'   'SPIAGGIA DI ACQUAPPESA'   'MIGLIERINA'  

CALABRIA


Il nome originario della Calabria era Brutium derivato dal nome del suo popolo (i Bruzi) , mentre Calabria era denominata la penisola del Salento in Puglia. E' dalla Calabria invece che deriva il nome di tutta la penisola, in quanto Italia prende il nome dal suo re Italo. La Calabria è la punta dello Stivale, l'estremo sud dell'Italia. Lambita dalle splendide acque del mar Ionio e del mar Tirreno è separata dalla Sicilia dallo stretto di Messina. Il clima accogliente, gli splendidi colori del mare, le coste rocciose alternate a litorali sabbiosi, la sua natura selvaggia e misteriosa, i sapori intensi e genuini della cucina locale e le testimonianze delle sue antiche origini rendono la Calabria un posto unico, da ammirare sia d'inverno che d'estate. Ogni desiderio potrà essere esaudito. Chi ama la natura, i suoi profumi, i suoi misteri potrà addentrarsi nell'entroterra calabrese, scoprendo un paesaggio puro e incontaminato, dove immense distese di verde sono interrotte dal blu di laghi e cascate. Chi, invece, vuole abbronzarsi sotto i caldi raggi del sole o immergersi in un mare cristallino, potrà scegliere fra le tante graziose località che costellano le lunghe coste tirreniche e ioniche. E per coloro che vogliono conoscere il passato di questa terra, culla della Magna Grecia e terra di antichi insediamenti, la Calabria offre un'ampia scelta fra chiese e monasteri, castelli e palazzi, borghi e luoghi dove sopravvivono usi e tradizioni secolari.

Da Vedere: La città di Tropea situata nella cosiddetta costa degli Dei e conosciuta per le sue bellezze come la perla del Tirreno. La leggenda narra che il fondatore sia stato Ercole che ne fece uno dei suoi porti. Oltre alla meravigliosa spiaggia la città offre meraviglie architettoniche come la Chiesa di Santa Maria dell'Isola , un santuario benedettino sull'isolotto scoglio e le varie chiese e palazzi del centro storico. Il Parco Nazionale della Calabria che comprende gran parte della Sila dove si possono trovare arbusti sempreverdi come erica, mirto, rosmarino, alloro e lentisco e dal punto di vista faunistico: daini, cinghiali. Lupi, gatti selvatici ed alcune specie di aquile reali. Il Parco Nazionale del Pollino che è la zona d'Italia con l'area protetta più vasta. Santuario della Madonna della Grotta a Praia a Mare in provincia di Cosenza : Edificio incastonato nelle rocce del monte Vinciolo Il Castello aragonese del 1490 e il Santuario di S.Maria del Castello del sec. XI a Castrovillari. Il Santuario è stato ristrutturato nel &700 e conserva al suo interno opere di grande valore come le tavole di Pietro Neuroni del 1552. Gli scavi di Sibari che hanno portato alla luce resti di abitazioni della città greca del sec. VII a.C che era famosa per le sue miniere d'argento.

Gastronomia e Vini: La gastronomia calabrese è semplice ma dai sapori forti e decisi e elaborata nella preparazione. I prodotti tipici sono: la cipolla rossa di Tropea, &Nduja di Spilinga, il peperoncino rosso e il Pecorino del Poro. Sono inoltre famosi gli insaccati, primo fra tutti la soppressata. La pasta che viene preparata in casa è condita per lo più con sughi a base di pomodoro con carni di manzo, maiale, agnello e vitello e insaporita con peperoncino. Le carni vengono principalmente cotte al sugo o in arrosto. Una specialità è il capretto con le patate arrosto accompagnato da carciofi o piselli in base alla stagione. Gli ortaggi più usati sono le melanzane e i peperoni che vengono mangiati ripiene oppure conservateisott'olio. Nella calabria montana si fa largo uso dei funghi soprattutto porcini, metre sulla costa si possono gustare piatti a base di pesce, fra cui è molto usato il tonno. Fra le moltissime varietà di dolci, il più tipico e senza dubbio il più caratteristico è il cozzùpa fatta con la pasta della ciambella ed assume sempre forme umane, di animali, di cestino o di cuore. Il vino regionale tipico è il Cirò Rosso D.O.C, un vino secco e corposo il cui vitigno di base è il Gaglioppo.