Please, enable JavaScript on your browser
forte di bramafam - escursioni punti di interesse attrazioni a forte bramafam, bardonecchia turin, italy
Promotions found !
Look in the IdeasForTravels home page

  FORTE DI BRAMAFAM


FORTE DI BRAMAFAM

Escursioni, punti di interesse e attrazioni vicini a FORTE BRAMAFAM, BARDONECCHIA TURIN, ITALY Salbertrand Exilles Pragelato-Ruā

ECOMUSEO DELLE MINIERE E DELLA VAL GERMANASCA

ECOMUSEO DELLE MINIERE E DELLA VAL GERMANASCA  Apri
Loc. GHIGO - PIEMONTE  Navigatore
37 Km da FORTE DI BRAMAFAM
  Area Perrero, Balziglia, Fenestrelle
Scopriminiera e' una delle realta' ecomuseali di maggior interesse in Italia. Nato nel 1998 per valorizzare il ricco patrimonio minerario della Val Germanasca, nei primi 10 anni di attivita' ha accolto nei sotterranei delle due miniere Paola e Gianna, oltre 230.000 visitatori! La sede dell'Ecomuseo e' situata in loc. Paola in comune di Prali a circa 70 Km da Torino, nel cuore delle valli Valdesi ed Occitane. L'ecomuseo ha l'intento di proporre alla scuola ed alle famiglie un'esperienza coinvolgente di intrattenimento educativo. Il bambino diviene il protagonista di esperienze uniche e stimolanti che, attraverso il gioco e la scoperta lo condurranno nella costruzione del loro sapere. La visita puo' quindi essere concepita come libera scoperta degli elementi espositivi o come approfondimento di alcuni temi specifici, sempre con l'accompagnamento di personale specializzato. Le attivita' didattiche propongono di stimolare i ragazzi attraverso l'esperienza diretta, la scoperta ed il contatto con ambienti unici ed incontaminati. Sono strutturate attraverso una metodologia che contempla l'osservazione, la manipolazione, la sperimentazione, il dubbio ed il diritto all'errore, incoraggiando il senso critico e valorizzando l'esperienza svolta.

OSSERVATORIO ASTRONOMICO VALLE D'AOSTA

OSSERVATORIO ASTRONOMICO VALLE D'AOSTA  Apri
Loc. FENESTRELLE - VALLE D AOSTA  Navigatore
28 Km da FORTE DI BRAMAFAM
  Area Usseaux, Meana di Susa, Pragelato-Ruā
  Brochure PDF
L'Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d'Aosta (OAVdA) e' stato inaugurato a meta' del 2003. E' equipaggiato delle piu' moderne strumentazioni, al fine di favorire sia l'attivita' di ricerca che quella di divulgazione. La struttura e' gestita, insieme al planetario di Lignan, dalla Fondazione Cle'ment Fillie'troz - ONLUS, e la sua attivita' e' caratterizzata da un'estrema apertura al pubblico, agli studenti, ai turisti, agli astroamatori, per stimolare la divulgazione dell'astronomia. Presso l'osservatorio si situa anche la stazione meteorologica di Nus-Saint-Barthe'lemy. Nella lista dei codici degli osservatori del Minor Planet Observations il codice dell'osservatorio e' il B04. L'osservatorio si trova vicino al villaggio di Lignan, a 1 675 metri, nella parte alta del vallone di Saint-Barthe'lemy, a monte del capoluogo di Nus. La frazione di Lignan si presenta come una terrazza naturale, a ridotto impatto luminoso (inquinamento luminoso) e caratterizzata da una debole tendenza a turbolenze atmosferiche.In Osservatorio Astronomico sono attivi quattro progetti di ricerca istituzionali che spaziano dallo studio del Sistema Solare all'indagine sulle stelle della Via Lattea e l'osservazione delle galassie lontane. Inoltre l'OAVdA partecipa, su esplicite richieste di altri istituti in Italia e all'estero, anche a collaborazioni internazionali per specifiche campagne di studio, che si svolgono in periodi ben determinati di tempo a seconda del fenomeno celeste da osservare e analizzare. Sono state prodotte alcune decine di pubblicazioni scientifiche con peer review, comparse negli atti di importanti congressi internazionali e su riviste specializzate di riferimento a livello mondiale come Astronomy and Astrophysics, The Astrophysical Journal, Icarus, Publications of the Astronomical Society of the Pacific, The Astronomical Journal. I ricercatori in OAVdA tra la fine del 2011 e l'inizio del 2012 sono stati associati all'INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica).

FORTEZZA DI FENESTRELLE

FORTEZZA DI FENESTRELLE  Apri
Loc. VIA DEL FORTE, FENESTRELLE TURIN, ITALY - PIEMONTE  Navigatore
31 Km da FORTE DI BRAMAFAM
  Area Usseaux, Meana di Susa, Pragelato-Ruā
Il Forte di Fenestrelle e' un complesso fortificato eretto dal secolo XVIII al secolo XIX in localita' Fenestrelle in Val Chisone (provincia di Torino). Per le sue dimensioni ed il suo sviluppo lungo tutta il fianco sinistro della valle la Fortezza e' detta anche la grande muraglia armata piemontese. Dal 1999 e' diventata il simbolo della Provincia di Torino

PRAGELATO

PRAGELATO  Apri
Loc. PRAGELATO TO, ITALIA - PIEMONTE  Navigatore
22 Km da FORTE DI BRAMAFAM
Altitudine: 1525 mt. s.l.m.  Area Salbertrand, Balziglia, Usseaux
Pragelato (Prajalats in occitano, Pragela' in piemontese, che significa prato gelato) e' un comune di 794 abitanti della provincia di Torino, a 82 km dal capoluogo. Si trova in Val Chisone e, fino al 2009, ha fatto parte della Comunita' montana Valli Chisone e Germanasca; dal 2010 aderisce alla neoistituita Comunita' montana del Pinerolese. Patria dello sci di fondo e del fuoripista, la stazione e' collegata al comprensorio Vialattea grazie alla nuova funivia Pattemouche & Anfiteatro e da una pista che si sviluppa nella natura incontaminata con scorci mozzafiato. Centro sciistico di antiche tradizioni, Pragelato e' stata sede olimpica di tre importanti discipline sportive: il salto, lo sci nordico e la combinata nordica. In Val Troncea, il Parco Naturale Alpi Cozie accoglie centinaia di 'ciaspolatori' di tutte le eta' in uno scenario incantevole di creste e di paesaggi innevati. La sua dimensione di villaggio alpino situato in un suggestivo anfiteatro dell'Alta Val Chisone e la sua storica vocazione turistica offrono a questa localita' l'opportunita' della doppia stagionalita' con inverni innevati ed estati all'insegna dell'escursionismo; entrambe le stagioni ricche di suggestioni, di tradizioni alpine e di benefico relax. Grazie a queste peculiarita' e a una particolare sensibilita' per il turismo sostenibile, Pragelato e' entrata a far parte del circuito internazionale Alpine Pearls.

LAGO VERDE

LAGO VERDE  Apri
Loc. BARDONECCHIA - PIEMONTE  Navigatore
1 Km da FORTE DI BRAMAFAM
  Area Salbertrand, Exilles, Pragelato-Ruā
Bardonecchia e le sue valli offrono un'infinita' di alternative per chi ama camminare in montagna: sentieri, mulattiere e strade militari dai fondovalle alle cime delle montagne, dai 1300 ai 3500 metri di quota. L'ampia varieta' di sentieri disponibile si adatta alle esigenze di tutti gli appassionati: per chi ama semplicemente passeggiare, per l'escursionista attento, per l'alpinista piu' esigente. Lungo itinerari assolati e passeggiate tra i boschi di abete e larice potrete raggiungere le cime piu' note di Bardonecchia e dell'Alta Val di Susa: la Guglia Rossa, la Val Fredda, le Tre Croci, il ghiacciaio del Sommeiller, il monte Tabor e la cime del Pierre Menue con possibilita' di piacevoli soste nei Rifugi alpini e presso i numerosi alpeggi in quota. Per chi preferisce camminare in gruppo, Bardonecchia organizza gite per tutte le eta' e per tutti i gusti, con esperti accompagnatori e animatori. Per scaricare la descrizione dei principali percorsi clicca qui. Dalle Grange di Valle Stretta (1790 m), seguire la mulattiera che in leggera discesa attraversa i bellissimi pascoli e, alla prima biforcazione, prendere a destra per raggiungere il ponte sul Torrente di Valle Stretta presso una grangia. Proseguire lungo il sentiero che segue il corso del torrente sul lato sinistro orografico in ambiente suggestivo immersi nel bosco di conifere e incontra numerose sorgenti. Dopo un breve tratto in salita si raggiunge il Lago Verde, un gioiello dai colori smeraldini. Per il ritorno seguire il sentiero che, attraversato il torrente su un ponte di legno, raggiunge la sterrata del Pian della Fonderia sul versante destro orografico della valle

PARCO NATURALE DI CONCA CIALANCIA

PARCO NATURALE DI CONCA CIALANCIA  Apri
Loc. PERRERO - PIEMONTE  Navigatore
41 Km da FORTE DI BRAMAFAM
  Area Ghigo, Balziglia, Fenestrelle
Un'area dalla morfologia alpina tipicamente glaciale Questo parco presenta le tipiche caratteristiche dell'ambiente alpino: ideale per gli amanti della montagna, per effettuare delle passeggiate tra i profumi e i colori della Val Germanasca. Presenta uno scenario naturale incontaminato nel quale si puo' incontrare la fauna tipicamente montana come camosci e marmotte; la flora e' rappresentata da coperture vegetali arbustive ed erbacee, piu' raramente arboree

FORTE DI EXILLES

FORTE DI EXILLES  Apri
Loc. EXILLES - PIEMONTE  Navigatore
20 Km da FORTE DI BRAMAFAM
Altitudine: 865 mt. s.l.m.  Area Salbertrand, Meana di Susa, Pragelato-Ruā
Il Forte di Exilles, costruzione suggestiva e di grandissimo impatto visivo, e' stato restituito al pubblico nel 2000, grazie a una stretta collaborazione tra la Regione Piemonte e il Museo Nazionale della Montagna Cai-Torino. Esempio dell'architettura fortificata francese e sabauda, e' in primo luogo museo di se stesso. Due complessi percorsi di visita portano il visitatore alla scoperta del monumento: un lungo anello all'interno della roccia consente la visita dei vari livelli della costruzione; la salita ai sottotetti, imponenti e altamente spettacolari, completa un itinerario di grande fascino. Soldati di pietra, sculture, immagini e suoni accompagnano il visitatore lungo un percorso inaspettato nella storia e nella memoria del soldato in montagna; modellini, disegni e schizzi raccontano in modo rigoroso e suggestivo secoli di storia del forte.Il Forte di Exilles e' oggi aperto tutto l'anno e offre al visitatore due aree museali permanenti e due percorsi di visita accompagnati caratterizzati da allestimenti scenici ideati dall'artista Richi Ferrero. Negli spazi delle Cannoniere, il principale fronte di fuoco del Forte, e' situata l'Area Museale delle Truppe Alpine: grandi teche di cristallo contengono quarantaquattro uniformi militari che ripercorrono la storia del corpo militare degli Alpini dalla nascita ai nostri giorni; ogni uniforme e' indossata da un soldato di pietra della stessa roccia della fortezza, mentre quarantun figurini acquerellati scorrono ad altezza naturale lungo il percorso espositivo. Nel Bastione Diamante e' presente un allestimento che ripercorre la storia del Forte di Wxilles dalle prime testimonianze medievali ai nostri giorni, tramite l'esposizione di mappe, schizzi, disegni, piante e spaccati; al centro del percorso, sei plastici illustrano in maniera immediata e tridimensionale l'evoluzione del forte, sospesi al soffitto per mezzo di cavi di acciaio per dare leggerezza all'allestimento e non interrompere la visione dello spazio architettonico. Dal Cortile del Cavaliere si scende la Rampa dei Muli che conduce alle Scuderie, da qui,con una ripidissima scala, si raggiunge il Basso Forte. Si percorre il Grande Fossato sul quale incombe l'imponente Batteria Reale, principale fronte di fuoco del forte, dalla piccola Caponiera posta al centro del Fossato si risale la scala detta del Paradiso, interamente scavata nella roccia, e si sbuca nel Cortile delle Galere da qui attraverso un angusto corridoio si raggiungono le celle di rigore. ...

MUSEO DELL AUTOMOBILE DI TORINO

MUSEO DELL AUTOMOBILE DI TORINO  Apri
Loc. CORSO UNITA' D'ITALIA, 40, TURIN, ITALY - PIEMONTE  Navigatore
28 Km da FORTE DI BRAMAFAM
  Area Usseaux, Meana di Susa, Pragelato-Ruā
  Brochure PDF
Nato come Museo Nazionale dell'Automobile, prende origine da una proposta avanzata durante il congresso indetto dall'Automobile Club di Torino nel 1932, per celebrare i Veterani dell'Automobile, ovvero coloro che avevano conseguito la patente di guida da almeno 25 anni. Latori della proposta furono due pionieri del motorismo italiano, Cesare Goria Gatti e Roberto Biscaretti di Ruffia, entrambi cofondatori dell'Automobile Club e della Fiat. Nel 1933 Giuseppe Acutis, presidente dell'Associazione dei Costruttori di Autoveicoli, invito' Carlo Biscaretti di Ruffia e Giuseppe di Miceli, allora direttore dell'Automobile Club di Torino, ad organizzare una Mostra retrospettiva nell'ambito del Salone di Milano, per sondare l'interesse degli appassionati in vista di eventuali sviluppi. Carlo Biscaretti era stato fin da giovanissimo a fianco del padre Roberto, dedicando alla passione per i motori tutta la sua attivita' di artista, tecnico e giornalista. Riusci' cosi' ad ottenere in prestito una trentina di vetture che furono presentate al Salone, sollevando grande interesse nel pubblico. Il 19 luglio 1933 la Citta' di Torino delibero' di fondare il museo, nominando un apposito comitato promotore ed ottenendo l'approvazione del Capo del Governo, Benito Mussolini, che personalmente impose la denominazione Museo Nazionale dell'Automobile. Pochi giorni dopo, il podesta' di Torino, Paolo Thaon di Revel, affido' a Carlo Biscaretti l'incarico di ordinatore provvisorio, che sarebbe durato vent'anni. Il problema principale era trovare una sede adatta. Le acquisizioni vennero concentrate inizialmente in un magazzino di via Andorno, nella ex Fabbrica Aquila Italiana (la collezione avrebbe poi cambiato indirizzo altre quattro volte prima di approdare a quello definitivo di corso Unita' d'Italia) finche' nel 1938 si giunse al trasferimento del materiale esistente, costituito ormai da un centinaio di vetture e telai, una biblioteca e un archivio, nei locali ricavati sotto le gradinate dello stadio comunale, aperti ufficialmente al pubblico nel maggio 1939. La sistemazione non era pero' molto funzionale. Gli ambienti erano inadatti, con sbalzi di temperatura ..

CASTELLO DI VERRES

CASTELLO DI VERRES  Apri
Loc. FENESTRELLE - VALLE D AOSTA  Navigatore
28 Km da FORTE DI BRAMAFAM
  Area Usseaux, Meana di Susa, Pragelato-Ruā
Costruito su un picco roccioso che domina il sottostante borgo, il castello e' citato per la prima volta nel 1287 come proprieta' dei signori De Verretio. Un&iscrizione scolpita in caratteri gotici attesta che fu Ibleto di Challant nel 1390 a porre mano ai lavori che fecero assumere all'edificio l'aspetto attuale. Nel 1536 Renato di Challant rinnovo' l&apparato difensivo del maniero, adattandolo all&uso delle moderne armi da fuoco. In questa occasione venne costruita una cinta muraria munita di cannoniere, di speroni a contrafforte e di torrette poligonali da offesa, idonei all&impiego delle spingarde e dei cannoni fusi nel feudo che il conte di Challant possedeva a Valangin, in Svizzera; l&ingresso fu reso piu' sicuro mediante la realizzazione dell&antiporta con il ponte levatoio e l&apertura di feritoie. Si provvide inoltre ad aprire nuove finestre a crociera, in aggiunta a quelle a tipo gotico a monofora e a bifora gia' esistenti, e nuove porte ad arco moresco, di evidente influsso spagnolo; gli interni furono arricchiti con nuovi arredi. Alla morte di Renato di Challant (1565) senza eredi di sesso maschile, il castello venne incamerato dai Savoia. Nel 1661 il duca Carlo Emanuele II ordino' di smantellare gli armamenti e di trasferirli al forte di Bard, punto strategico dove si concentrava la difesa della Valle d&Aosta. Gli Challant riottennero il possesso della rocca nel 1696 e lo mantennero fino all&estinzione della casata, ai primi del XIX secolo. A quell&epoca il castello era abbandonato da quasi due secoli: il tetto, gia' in parte crollato, era stato demolito del tutto per evitare il pagamento del canone erariale, cosi' che i piani superiori erano esposti alle intemperie e invasi dalle erbacce. Il salvataggio di questo castello, come per quelli di Issogne e di Fe'nis, si deve all&interesse di un gruppo di intellettuali piemontesi accomunati dalla passione per il Medioevo.

COLLE FINESTRE

COLLE FINESTRE  Apri
Loc. COLLE DELLE FINESTRE, PARCO NATURALE ORSIERA ROCCIAVRE, USSEAUX, TURIN, ITALY - PIEMONTE  Navigatore
30 Km da FORTE DI BRAMAFAM
  Area Usseaux, Fenestrelle, Exilles
l Colle delle Finestre, detto anche Colle Finestre, (2.176 m) e' un passo che collega la bassa Valle di Susa alla Val Chisone in Piemonte.Sul versante della Val Chisone, in corrispondenza della conclusione della carrozzabile del Colle delle Finestre, sorge uno dei complessi di fortezze di maggior sviluppo del Piemonte: il forte di Fenestrelle, con le sue postazioni avanzate del Forte di Serre-Marie e del corpo di guardia (detto anche il dado). La strada che sale dalla Val Chisone e' infatti quella costruita nel 1700 per servire le varie fortezze. Quasi alla sommita' del colle, la strada ed il sistema difensivo si collegano poi alla Strada dell'Assietta che conduce alla Testa dell'Assietta (dove venne combattuta la Battaglia dell'Assietta tra francesi e piemontesi) per poi giungere al Col Basset situato sopra Sestriere, nel comprensorio sciistico Via Lattea. Il colle e' situato all'interno del parco naturale Orsiera Rocciavre', una vasta area alpina tra le Alpi Graie e Alpi Cozie. Le due localita' collegate dal colle sono Meana di Susa, situata a un paio di chilometri da Susa, e Fenestrelle; vi e' poi un'altra discesa che, percorrendo alcune centinaia di metri della strada che conduce all'Assietta, porta ad Usseaux, in Val Chisone. Dalla sommita' del colle si puo' vedere il Rocciamelone, uno dei monti piu' alti delle Alpi Graie, che e' situato dalla parte opposta del valico nella Valle di Susa e il monte Albergian nella Val Chisone Attualmente la strada ha principalmente funzione turistica ed e' molto nota ai motociclisti per la bellezza del luogo e soprattutto ai ciclisti per la difficolta' dell'ascesa al colle dal versante della Valle di Susa. La parte finale dell'ascesa, 8 km in tutto, non e' asfaltata.

BARDONECCHIA

BARDONECCHIA  Apri
Loc. BARDONECCHIA TO, ITALIA - PIEMONTE  Navigatore
1 Km da FORTE DI BRAMAFAM
  Area Salbertrand, Exilles, Pragelato-Ruā
Bardonecchia dista da Torino circa 85 km e sorge a quota 1.312 al centro della conca dove convergono i quattro ampi valloni che alimentano la Dora di Bardonecchia. Si tratta, in senso orario, della Valle Stretta (la cui parte piu' a monte ricade in territorio francese), della Valle della Rho, del Vallone del Frejus e di quello di Rochemolles (che raccoglie anche le acque provenienti dalla Valfredda). Nella parte media o alta di questi valloni si trovano valichi che mettono in comunicazione la conca di Bardonecchia con la Francia: si tratta rispettivamente del Colle della Scala, stradale, e dei valichi, dotati solamente di sentiero, dei colli della Rho, del Frejus e di Etiache; al di sotto del colle del Frejus transitano due trafori, uno ferroviario e uno autostradale. Alla conca fanno da corona molte importanti montagne, parecchie delle quali superano quota tremila. In particolare hanno interesse sciistico, per la presenza di impianti di risalita, il Monte Jafferau e il Colomion; sono invece importanti da un punto di vista alpinistico le Dolomiti di Valle Stretta, la Rognosa di Etiache e la Pierre Menue, la piu' alta vetta delle Alpi Cozie settentrionali. Il Monte Thabor, la Punta Nera, la Punta del Frejus e varie altre cime sono invece di natura principalmente detritica e vengono raggiunte da percorsi escursionistici o sci-alpinistici. La conca di Bardonecchia comprende un invaso artificiale destinato ad un uso idroelettrico, il Lago di Rochemolles, originato da uno sbarramento sul torrente omonimo. Bardonecchia si trova al centro di una conca soleggiata, punto di partenza per usufruire di piste da sci d'inverno e del bike park d'estate. Il turismo e' la risorsa economica fondamentale per gran parte dei Comuni appartenenti all'Alta Valle Susa: una vocazione turistica costruita gradualmente e consolidatasi nel tempo in grado di offrire oggi 7.000 posti letto in strutture alberghiere (dall'hotel a 4 stelle alla pensione a gestione familiare) ed altri 7.000 nella recettivita' extralberghiera (residences, rifugi e campeggi). Nei periodi di alta stagione si contano punte di circa 30.000 presenze turistiche giornaliere che utilizzano, oltre alla recettivita' alberghiera ed extralberghiera i numerosi appartamenti in affitto e abitazioni secondarie. La dotazione turistica comprende: ristoranti tipici, enoteche, birrerie, pizzerie, discoteche, piano bar, cinema, locali notturni, campi sportivi - calcio, tennis, pallavolo, pallacanestro, bocce - e palazzetti per lo sport, palestre, fitness center, piscine coperte e campi da golf in quota, integrano l'offerta delle strutture ed attrezzature invernali. Anche il turismo congressuale, la musica, il teatro e gli spettacoli possono oggi contare sulla struttura del Palazzo delle Feste di Bardonecchia. Le attivita' sportive invernali si concentrano nei comprensori sciistici gestiti dalla societa' degli impianti di risalita

PARCO NATURALE ORSIERA ROCCIAVRE'

PARCO NATURALE ORSIERA ROCCIAVRE'  Apri
Loc. FENESTRELLE - PIEMONTE  Navigatore
37 Km da FORTE DI BRAMAFAM
  Area Meana di Susa, Usseaux, Exilles
Il Parco si estende nelle Alpi Cozie Settentrionali, su territori di pertinenza delle valli Chisone, Susa e Sangone. I confini dell'area protetta corrono mediamente a una quota altimetrica di 1400 metri e le cime piu' importanti comprese al loro interno non raggiungono i 3000 metri: m 2890 il Monte Orsiera; m 2778 il M. Rocciavre'; m 2852 la Punta Rocca Nera. Il massiccio dell'Orsiera-Rocciavre' e' costituito da rocce di origine diversa, la cui presenza puo' essere compresa se si riconduce al processo di orogenesi alpina. Gran parte di esso, comprese le sue vette principali, e' costituita da rocce, dette ofioliti o pietre verdi (complesso dei calcescisti con Ofioliti), derivanti dal fondale dell'antico bacino oceanico preesistente. Altre rocce, dette della falda continentale e derivanti dai margini delle zolle (complesso Dora-Maira), si trovano invece alla periferia del massiccio. I loro affioramenti sfiorano l'area del Parco a sud est, estendendosi a quota poco elevata lungo le valli del Sangone e del Sangonetto e nel vallone di Selleries, fin sotto la punta Cristalliera; le stesse rocce si inseriscono entro il massiccio Orsiera-Rocciavre', formando un nucleo centrale coperto dalla falda ofiolitica. La storia recente delle montagne del Parco e' caratterizzata dal modellamento operato dall'erosione. E' evidente l'azione delle glaciazioni di epoca Quaternaria per la presenza di morene, laghi di circo e sbarramento glaciale (Lago di Chardonnet, Lago del Laus e Lago La Manica, Lago Sottano, Lago Soprano), rocce montonate e valli a U. Sono altresi' presenti accumuli di detriti e frane; particolarmente suggestivo il paesaggio cosparso di grossi blocchi nella conca di Cassafrera, nel cuore del Parco

PARCO NATURALE DELLA VAL TRONCEA

PARCO NATURALE DELLA VAL TRONCEA  Apri
Loc. PARCO NATURALE DELLA VAL TRONCEA, TORINO, ITALIA - PIEMONTE  Navigatore
27 Km da FORTE DI BRAMAFAM
Altitudine: 2259 mt. s.l.m.  Area Ghigo, Pragelato-Ruā, Fenestrelle
Un Parco nel cuore delle Alpi Cozie La Val Troncea costituisce la testata del bacino imbrifero del torrente Chisone, le cui sorgenti prendono origine dai Monti Barifreddo e Appenna. La vallata si e' formata per effetto dell'azione dei ghiacciai e di fenomeni erosivi ancora in atto. Situato nel cuore delle Alpi Cozie, il Parco si estende per una superficie di 3280 ettari occupando la parte superiore del bacino del torrente Chisone. Il territorio protetto delimitato per gran parte del suo perimetro da cime di tremila metri di altitudine, insiste totalmente sul Comune di Pragelato, proprietario per l'89% dei terreni

USSEAUX

USSEAUX  Apri
Loc. USSEAUX TO, ITALIA - PIEMONTE  Navigatore
28 Km da FORTE DI BRAMAFAM
  Area Fenestrelle, Meana di Susa, Pragelato-Ruā
Usseaux (anche Usseauso in italiano; Usseaus in occitano nella norma classica, noto anche Useaou; Usso' in piemontese) e' un comune italiano di 191 abitanti della provincia di Torino, in Piemonte. Il comune e' stato recensito come uno dei borghi piu' belli d'Italia e insignito dal 2011 della Bandiera arancione dal Touring Club Italiano. Si trova in Val Chisone e fa parte della Comunita' Montana Valli Chisone e Germanasca. Il territorio comunale e' interessato dal Parco naturale Orsiera - Rocciavre' e dal Parco naturale del Gran Bosco di Salbertrand. Il comune, oltre al capoluogo Usseaux (Usseauso), comprende anche le seguenti frazioni: Balboutet (Finale), Fraisse (Fragoleto), Laux (Lauso), Pourrieres (Purrieri). Il capoluogo si trova in sinistra orografica sopra la strada principale che percorre la vallata. Balboutet si trova ad una quota superiore di Usseaux e sempre in sinistra orografica. Fraisse e Pourrieres si trovano lungo l'asse viario principale della vallata. Laux si trova invece in destra orografica. Nell'abitato di Usseaux spiccano alcuni edifici, in gran parte ristrutturati, che risalgono al 1700, come il forno, il lavatoio ed il mulino. Numerose e caratteristiche sono le fontane. Si incontrano anche in ogni angolo del borgo di Balboutet originali meridiane dipinte, una diversa dall'altra, unitamente a graziosi dipinti illustrativi. Particolarmente imponente e pregevole e' la chiesa parrocchiale dedicata a San Pietro.

PARCO NATURALE DEL GRAN BOSCO DI SALBERTRAND

PARCO NATURALE DEL GRAN BOSCO DI SALBERTRAND  Apri
Loc. PARCO NATURALE DEL GRAN BOSCO DI SALBERTRAND, TORINO, ITALIA - PIEMONTE  Navigatore
19 Km da FORTE DI BRAMAFAM
  Area Exilles, Pragelato-Ruā, Usseaux
Natura e Cultura in Alta Valle di Susa Si estende sulla destra della Val di Susa (Alpi Cozie Settentrionali), dai 1000 metri slm ai 2600 dello spartiacque. E' stato istituito nel 1980 principalmente per proteggere la rigogliosa vegetazione ed in particolare le pregiate abetine e gli estesi larici-cembreti. E' occupato per il 70% da boschi, e per il rimanente 30% da pascoli e praterie di alta quota. Le oltre 600 specie vegetali censite creano una varieta' di ambienti con una fauna anch'essa particolarmente ricca di circa 70 specie di uccelli nidificanti e 21 specie di mammiferi, tra le quali dominano cervi, caprioli e camosci. Da sempre l'Ente Parco coniuga la tutela dell'ambiente con la conservazione e la valorizzazione della cultura materiale ed immateriale della propria comunita' e dal 1996 gestisce l'Ecomuseo Colombano Romean lavoro e tradizione in Alta Valle di Susa

Escursioni e attrazioni in PIEMONTE vicino a FORTE BRAMAFAM, BARDONECCHIA TURIN, ITALY Salbertrand Exilles Pragelato-Ruā: 'ECOMUSEO DELLE MINIERE E DELLA VAL GERMANASCA'   'OSSERVATORIO ASTRONOMICO VALLE D'AOSTA'   'FORTEZZA DI FENESTRELLE'   'PRAGELATO'   'LAGO VERDE'   'PARCO NATURALE DI CONCA CIALANCIA'   'FORTE DI EXILLES'   'MUSEO DELL AUTOMOBILE DI TORINO'   'CASTELLO DI VERRES'   'COLLE FINESTRE'   'BARDONECCHIA'   'PARCO NATURALE ORSIERA ROCCIAVRE''   'PARCO NATURALE DELLA VAL TRONCEA'   'USSEAUX'   'PARCO NATURALE DEL GRAN BOSCO DI SALBERTRAND'  

PIEMONTE


Il nome Piemonte venne usato per questa regione agli inizi del XIII secolo (pié de monte = ai piedi del monte) in quanto questa zona č racchiusa tra le Alpi. E' una regione dell'Italia nord-occidentale, ai confini con la Svizzera e la Francia. Come indica il nome stesso, il Piemonte č la terra delle montagne: č infatti circondato su tre lati dalla catena alpina, che proprio qui comprende le vette pių alte e i ghiacciai pių vasti d'Italia. Il Monviso, il versante piemontese del Monte Rosa e gli altri spettacolari rilievi offrono paesaggi di singolare bellezza; numerosi sono anche i comprensori sciistici, tra cui la Via Lattea e il Sestriere, che accolgono con le loro modernissime attrezzature gli appassionati di sport invernali. Sullo sfondo delle Alpi si aprono grandi e pittoresche vallate, tra cui la Val di Susa, la Valsesia e la Val d'Ossola. Ben diverso ma altrettanto caratteristico č il panorama delle Langhe e del Monferrato: un susseguirsi di colline coltivate a vigneti, punteggiate di borghi e castelli. Specchi d'acqua e risaie, lunghi filari di pioppi e antiche cascine sono invece gli scenari tipici delle pianure che si estendono nel novarese e nel vercellese. Meta turistica per eccellenza č il lago Maggiore, con Stresa e le isole Borromee, paesaggi incantevoli che ospitano antiche ville circondate da parchi all'inglese. Ma la natura č solo una delle numerose attrattive del Piemonte. Tanti altri sono i volti della regione: da Torino - la capitale italiana dell'auto - con la sua storia e il suo notevole patrimonio artistico, alle altre cittā, ai vari centri storici tra cui Cherasco, Alba e Ivrea. E poi, i suggestivi castelli medievali tra cui spicca l'imponente castello di Ivrea, le preziose architetture, tra cui le famose Residenze Sabaude e i Sacri Monti. Acqui Terme e Vinadio, localitā termali storiche, assicurano cure e trattamenti per un soggiorno di benessere e relax. Scoperte e sorprese di ogni genere attendono i visitatori, compresa una vasta offerta enogastronomica, in grado di soddisfare tutti i gusti.

Da Vedere: Vi sono rinomate localitā turistiche come ad esempio: Sestriére: stazione sciistica mčta storica per il turismo invernale; Bardonecchia: sentieri e vallate per passeggiate montane; Museo Nazionale di Scienze Naturali: situato a Torino in via Giolitti ospita collezioni di botanica, entomologia, geologia, mineralogia, paleontologia e zoologia. Museo Egizio: situato a Torino in via Accademia delle Scienze, dopo il Cairo č il museo che raccoglie i pių importanti reperti egizi del mondo. Viene documentata la storia e la civiltā dell'Egitto dal periodo paleolitico all'epoca copta.

Gastronomia e Vini: La cucina piemontese offre dei piatti della tradizione contadina. Tra quelli tipici di questa regione troviamo la bagna cauda a base di acciughe, aglio e burro, le fettuccine al tartufo, altro ingrediente principe della cucina piemontese; la fonduta a base di patate, fontina, uova e burro; lo stracotto, spezzatino di manzo con verdure; tra i dolci vi segnaliamo i famosi baci di dama a base di cioccolato, mandorle e scorzette di arancia candita ed il pilot un dolce a base di grissini. Tra i vini i pių rinomati sono il Barbera ed il Barolo d'Alba D.O.C. e il nebbiolo delle Langhe D.O.C.