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grotte di nettuno - escursioni punti di interesse attrazioni a provincia di sassari
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  GROTTE DI NETTUNO


GROTTE DI NETTUNO

Escursioni, punti di interesse e attrazioni vicini a PROVINCIA DI SASSARI Tramariglio Maristella Alghero

BOSA

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Loc. BOSA OR, ITALIA - SARDEGNA  Navigatore
42 Km da GROTTE DI NETTUNO
  Area Modolo, Sennariolo, Scano di Montiferro
Il territorio di Bosa e' di eccezionale interesse paesaggistico e naturalistico, tra i piu' suggestivi della Sardegna, nel quale sono rappresentati quasi tutti gli ecosistemi caratteristici dell'isola (marino, costiero, fluviale e montano), arricchiti dalla presenza di testimonianze storiche e archeologiche. Da un punto di vista botanico la zona e' caratterizzata da una grande varieta' di specie vegetali: dalla macchia mediterranea alle foreste di leccio e di sughera. Da un punto di vista faunistico l'area ha importanza internazionale in quanto vi nidificano 58 specie tutelate dalle Direttive Comunitarie e dalle Convenzioni Internazionali ratificate dallo Stato Italiano. Tra queste di particolare interesse la presenza dell'ultima colonia italiana di Avvoltoio Grifone. Il territorio e' scarsamente antropizzato, la sola presenza umana e' quella, tradizionale, dei pastori, e si presenta difficilmente accessibile agli estranei, sia per la conformazione del territorio complessa ed accidentata, sia per l'assenza di piste e sentieri utilizzabili dagli escursionisti poco esperti. Vi invitiamo a scoprirlo in tutta la sua impareggiabile bellezza, senza intaccarne i delicati equilibri nel piu' rigoroso rispetto degli ecosistemi che lo costituiscono

SPIAGGIA MARIA PIA

SPIAGGIA MARIA PIA  Apri
Loc. ALGHERO - SARDEGNA  Navigatore
14 Km da GROTTE DI NETTUNO
Altitudine: 9 mt. s.l.m.  Area Maristella, Tramariglio, Provincia di Sassari
Da nord a sud, offre infinite varieta' di paesaggi: vasti arenili di sabbia bianca e dorata, incantevoli calette incorniciate tra i colori della natura mediterranea, morbide dune di sabbia modellate dal vento...Molte facilmente raggiungibili via terra, altre accessibili solo via mare o, per gli amanti del cicloturismo e del sentierismo, anche a piedi e in bicicletta: basta inoltrarsi nei mille sentieri, spesso nascosti, che si aprono tra i verdi della macchia mediterranea per poi ritrovarsi improvvisamente tra mille sfumature di blu. Dune di sabbia bianca che ospitano secolari ginepri modellati dal vento e diverse tipologie di piante tipiche della macchia mediterranea disegnano il paesaggio di questa spiaggia. Il fondale basso e sabbioso nonche' la possibilita' di ristorarsi all'ombra dell'omonima pineta rendono il luogo favorevole per trascorrere una intera giornata di relax, in un'oasi naturalistica di grande pregio a poche centinaia di metri dalla citta', lungo la litoranea che collega Alghero alla borgata di Fertilia

CAPO CACCIA

CAPO CACCIA  Apri
Loc. PROVINCIA DI SASSARI - SARDEGNA  Navigatore
<1 Km da GROTTE DI NETTUNO
  Area Tramariglio, Maristella, Alghero

Capo Caccia is situated a few kilometres from Alghero, on the southern point of a huge limestone triangle that wedges out into the sea. There are characteristic, impressive cliffs (nearly 300 m high) on its west side. Capo Caccia is renowned for the underground labyrinth of mysterious caves discovered in 1700. The most famous one is Grotta di Nettuno (2500 m long) that can be reached by sea or on ground climbing the 656 steps of Escala del Cabirol that lead to the cave. There is a beautiful transparent lake (La Marmora) with two small sandy beaches just at its entrance. Capo Caccia is one of the wildest places in Sardinia. Inland, there is an extraordinary natural reserve established by Italian Botanicociation in 1970 and covering nearly three thousand hectares. It's a marvellous garden full of plants unique to the world. Capo Caccia is frequented by big birds of prey. Many of them are quite rare in other parts of the world. Travelling towards the north you will come upon Porto Conto, a beautiful bay protected from winds by high cliffs. Nearby, past the village of Fertilia, the prehistoric Necropolis of Anghelu Ruju with 36 graves and the Nuraghe Palmavera can be visited. These are some of the most antique testimonies of the past in this area. Capo Caccia is the perfect place for diving enthusiasts - there are about 20 different immersion points accessible thanks to scuba diving guides. The sea water is crystal-clear and the submerged caves are full of colourful fish and sea plants including red corral. Most of the underwater excursions are accessible by everybody and the average depth is 25 meters. Some of them are reserved only for the most expert scuba divers. Capo Caccia offers an ideal environment for other sports enthusiasts for the likes of swimming to aqua gym, from windsurfing to water skiing and canoeing, from mountain biking to horse riding or hiking. Numerous boat excursions are organised, for example the Riviera del Corallo excursion with its wonderful landscape used as a scenery for many films, Faradada Island (Isola Faradada) to the west of Capo Caccia, Piana Island to the north, Porto Conte Bay with its beautiful beaches, Punta del Giglio and the most spectacular excursions in the famous caves Grotta di Nettuno, Grotta Verde and Grotta dei Ricami. There are many places and monuments to explore inland such as the antique towers (Torre del Bollo, Torre del Tramariglio, Torre del Pegna) or the Nuraghe Santimbena together with ruins of a Roman villa, and finally, the picturesque old town of Alghero.

SPIAGGIA LE BOMBARDE

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Loc. ALGHERO SASSARI, ITALY - SARDEGNA  Navigatore
10 Km da GROTTE DI NETTUNO
  Area Maristella, Tramariglio, Provincia di Sassari
Le Bombarde e' una spiaggia situata nei pressi del Lazzaretto nel comune di Alghero. Sabbia chiara e mare limpido fanno si' che ogni anno migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo scelgano questa localita' come me'ta per le proprie vacanze. Servizi nelle vicinanze: -Bar -Ristoranti -Parcheggio -Noleggio barche

SPIAGGIA MUGONI

SPIAGGIA MUGONI  Apri
Loc. SPIAGGIA DI MUGONI, CONTE HARBOUR, STRADA PROVINCIALE 55, ALGHERO, SASSARI, ITALY - SARDEGNA  Navigatore
7 Km da GROTTE DI NETTUNO
Altitudine: 1 mt. s.l.m.  Area Maristella, Tramariglio, Provincia di Sassari
Mugoni, in piena Area Marina Protetta, insieme a Le Bombarde e' di sicuro la spiaggia piu' amata di tutta la Riviera del Corallo. Le ragioni di tanto apprezzamento sono eloquentemente rappresentate dalle foto di questa pagina: mare cristallino, spiaggia di sabbia bianca ed una scenografia naturale che ricorda i paradisi tropicali. Il suo nome deriva dalla famiglia Mugoni, proprietaria dell'omonima azienda agricola che aveva nei terreni fronte mare forse la parte piu' pregiata. Ancora oggi, a circa un secolo di distanza dalla sua costruzione, per quanto fatiscente e' possibile ammirare a pochi metri dalla riva, alla fine di un viale costeggiato di maestosi pini, le linee liberty della villa che era allo stesso tempo residenza e centro direzionale. La tenuta divenne famosa per la produzione di un pregiato vino simile al notissimo Porto e per la produzione di cotone, poi lavorato nello stabilimento di Alghero sito nell'attuale via Marconi

MINIERA DI SOS ENATTOS - LULA

MINIERA DI SOS ENATTOS - LULA  Apri
Loc. ALGHERO - SARDEGNA  Navigatore
18 Km da GROTTE DI NETTUNO
Altitudine: 9 mt. s.l.m.  Area Maristella, Tramariglio, Provincia di Sassari
La Miniera di Sos Enattos, situata nel territorio di Lula in provincia di Nuoro, ha una lunga storia da raccontare. Risale al 1868 la concessione della Miniera di Sos Enattos alla societa' Paganelli, interessata allo sfruttamento dei minerali di argento e galena che in quest'area erano stati sfruttati fin dall'antichita'. Dopo la realizzazione di alcuni opifici industriali e dei primi lavori minerari necessari per l'estrazione, il giacimento svelo' i suoi segreti: era meno ricco di piombo argentifero ma conteneva un incalcolabile quantitativo di blenda, minerale che in quel periodo veniva considerato poco commerciale. Nel 1905 si verifico' lo storico passaggio alla Societa' Anonime Des Mines De Malfidano, compagnia mineraria franco-belga. Il sito venne abbandonato per diversi decenni e solo nel secondo dopoguerra conobbe nuove attivita' di studio e di ricerca che indussero la RI.MI.SA., societa' finanziata dalla Montevecchio e in seguito dalla Monteponi-Montevecchio, a realizzare importanti opere e un piccolo impianto di trattamento dei minerai estratti. Questa miniera e' immersa in un paesaggio di grande bellezza. Sorge a breve distanza dal Monte Albo, dichiarato dall'e Europea un sito di interesse comunitario. Nelle immediate vicinanze, quale simbolo di un importante patrimonio artistico e culturale della zona, troviamo la Chiesa di San Francesco. La splendida chiesa rurale, da sempre, e' tanto cara ai minatori e alle loro famiglie. Dedicato a San Francesco d'Assisi, l'edificio sacro e' noto nella Barbagia con l'appellativo di San Francesco di Lula.

SPIAGGIA DI LAZZARETTO

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Loc. ALGHERO SASSARI, ITALY - SARDEGNA  Navigatore
8 Km da GROTTE DI NETTUNO
  Area Maristella, Provincia di Sassari, Tramariglio
Lazzaretto e' una localita' balneare nel comune di Alghero nei pressi della spiaggia de Le Bombarde. Sabbia chiara e mare limpido fanno si' che ogni anno migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo sccelgano questa localita' come me'ta per le proprie vacanze. Servizi nelle vicinanze: -Parcheggio

STINTINO

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Loc. STINTINO - SARDEGNA  Navigatore
43 Km da GROTTE DI NETTUNO
  Area Porto Torres, Argentiera, Sassari
Posto a Nord-Ovest della Sardegna, il promontorio di Capo Falcone e', a ragione, considerato una sorta di paradiso per le sue bellezze naturali. Il mare della spiaggia della Pelosa e' uno dei piu' belli d'Italia e forse non solo d'Italia, per il colore turchese come quello di una piscina e la limpidezza dell'acqua difficilmente riscontrabili altrove, anche in Sardegna. L'ampia estensione di macchia mediterranea e' particolarmente interessante cosi' come interessante e' il territorio anche dal punto di vista faunistico. Di fronte al promontorio si trova l' isola dell'Asinara, ex colonia penale e oggi riserva naturale. Il paese piu' noto della zona e' Stintino paese una volta di pescatori che oggi vive in gran parte sul turismo. Stintino si trova sulla costa nord a circa 30 km. da Porto Torres il centro piu' importante dopo il capoluogo di provincia, Sassari. Porto Torres, oltre che importante per il porto che collega l'isola al resto dell'Italia, e' anche interessante dal punto di vista artistico con una chiesa del XI secolo e dal punto di vista storico con alcuni resti romani. Un po' piu' a sud sulla costa occidentale, prima di raggiungere Alghero, si trova un posto importante dal punto di vista storico chiamato Argentiera, dove si trova una vecchia miniera d'argento, ormai dismessa, con annesso villaggio dei minatori dell'epoca. La spiaggia della Pelosa e' sicuramente una delle spiaggie piu' belle della Sardegna e da molti considerata come la spiaggia con l'acqua cosi' incantevole da non avere uguali in nessun altro posto d'Italia. E' stata eletta per la sua bellezza, la 2^ spiaggia piu' bella in Italia (1^ in Sardegna) e la 4^ in Europa. Il suo colore turchese e le trasparenze, nonche' la finissima sabbia bianca la fanno somigliare ad una spiaggia tropicale piu' che ad una mediterranea. Oltre all'assenza dei pesci tropicali, e' la vegetazione a ricordarci che siamo in Sardegna; non palme, ma macchia mediterranea ai limiti e perfino sulla stessa spiaggia. Nel corso degli anni, la noncuranza, se non maleducazione dei villeggianti ha messo a rischio la vegetazione ai bordi e sulla spiaggia stessa che peraltro e' essenziale per la sua funzione di trattenere la sabbia, per cui negli ultimi anni si e' provveduto a transennare e porre divieti per difendere tale vegetazione. La spiaggia della Pelosa e' situata nel golfo dell'Asinara, all'estremita' nord-est di Capo Falcone ed e' protetta dal mare aperto da una barriera naturale formata dai faraglioni di Capo Falcone, dall'isola Piana e dall'Asinara (come si puo' notare dalla panoramica aerea alla pag. Capo Falcone). L'acqua della Pelosa per questo motivo e' sempre calma anche quando il maestrale, frequente in queste zone, si fa sentire. Di fronte alla spiaggia si trova l'isolotto (chiamato appunto della Pelosa) con la caratteristica torre aragonese edificata nel 1578 a difesa del litorale, che da' il nome alla spiaggia. Per una piu' dettagliata descrizione della torre si veda la pagina delle Torri. L'isolotto della Pelosa e' raggiungibile a piedi dalla costa seguendo un guado naturale in un punto all'estremita' nord della spiaggia della Pelosa. Poco oltre si nota l'isola Piana usata in passato come pascolo per il bestiame, che data la vicinanza dell'isola alla costa, veniva portato a nuoto trainandolo con barconi. Sull'isola Piana, in passato proprieta' privata della famiglia Berlinguer ed oggi demanio, si trova un'altra torre chiamata Torre della Finanza anch'essa descritta alla pagina delle torri costiere

BASILICA DI SAN GAVINO

BASILICA DI SAN GAVINO  Apri
Loc. PORTO TORRES - SARDEGNA  Navigatore
37 Km da GROTTE DI NETTUNO
  Area Sassari, Stintino, Argentiera
  Brochure PDF
a basilica di San Gavino a Porto Torres e' la chiesa romanica piu' grande e antica della Sardegna. Il tempio, uno dei monumenti piu' insigni dell'isola, e' un importante luogo di culto legato alla venerazione delle reliquie dei martiri turritani. Gia' cattedrale, e' attualmente la chiesa principale di Porto Torres e sede parrocchiale.La basilica e' situata tra due cortili, detti atrio Comita e atrio Metropoli, su cui si affacciano i due lati lunghi dell'edificio. Nel fianco meridionale si apre l'ingresso principale, costituito da un pregevole portale gemino del XV secolo in stile gotico-catalano; il grande arco a tutto sesto che sovrasta il portale e' retto da colonnine e presenta la cornice dell'estradosso che poggia su due capitelli scolpiti con la raffigurazione di due angeli che reggono uno stemma ciascuno. La chiesa e' biabsidata con absidi contrapposte infatti ce n'e' una su entrambe i lati corti della basilica. Il paramento esterno della fabbrica, in pietra calcarea, e' scandito da lesene e archetti pensili. La copertura del tetto e' in lastre di piombo.L'interno e' a pianta rettangolare, diviso in tre navate tramite due serie di archi a tutto sesto retti da ventidue colonne di spoglio, in granito rosa e marmo grigio, e da tre coppie di pilastri cruciformi. I capitelli sono quasi tutti di epoca romana. La pianta a sviluppo longitudinale e' conclusa su ambo i lati minori da un'abside. La navata centrale, molto piu' larga di quelle laterali con un rapporto di 3:1, e' coperta a capriate lignee che riportano numerose scritte in colore rosso risalenti al XVII secolo, mentre le campate delle navatelle laterali sono voltate a crociera. Attuali studi effettuati dall'Universita' di Pisa stanno rilevano l'intero corpo basilicale con i piu' recenti metodi di scansione laser e fotogrammetria. L'altare maggiore, fino al XIX secolo collocato al centro della navata, si trova ora nell'abside situata a sud ovest, mentre l'abside contrapposta, a nord est, ospita un catafalco ligneo del XVII secolo con le statue policrome dei santi martiri Gavino, Proto e Gianuario, raffigurati in posizione giacente. Dalle navate laterali si accede all'anticripta e alla cripta, dove sono custoditi artistici sarcofagi romani, dentro i quali si conservano quelle che i fedeli venerano come le reliquie dei martiri turritani. L'anticripta e' un ambiente in stile classico rinascimentale, caratterizzato da numerose nicchie entro le quali si collocano statue marmoree di martiri

ALGHERO

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Loc. ALGHERO - SARDEGNA  Navigatore
14 Km da GROTTE DI NETTUNO
Altitudine: 24 mt. s.l.m.  Area Maristella, Provincia di Sassari, Tramariglio
  Brochure PDF

Located on the north west coast of Sardinia, holidays to Alghero have become increasingly popular in recent years, yet the city still retains its distinctive Catalan character. This derives from the influence of Pedro IV of Aragon who seized control of the town in the mid-fourteenth century and embarked on an intense period of colonization from Spain.Today, Alghero manages to combine its role of tourist city with that of a thriving marina. This enables it to maintain a year round economy outside of the busy summer months. To the north of the marina is the fine sandy beach of Alghero which provides good bathing opportunities just a short stroll from the historic centre. Today, Alghero manages to combine its role of tourist city with that of a thriving marina. This enables it to maintain a year round economy outside of the busy summer months. To the north of the marina is the fine sandy beach of Alghero.

GROTTA DEL SORELL

GROTTA DEL SORELL  Apri
Loc. CAPO CACCIA, PARCO REGIONALE DI PORTO CONTE, ALGHERO SS, ITALIA - SARDEGNA  Navigatore
2 Km da GROTTE DI NETTUNO
Altitudine: 3 mt. s.l.m.  Area Provincia di Sassari, Maristella, Alghero
Questa grotta deve la sua fama, oltre che alla sua bellezza, anche alla presenza di centinaia di cerchi sul pavimento, disegnati dalle gocce che cadono dalle stalattitti. Il Grup Espeleolo'gic Alguere's l'ha scoperta oltre trent'anni fa, ma e' il Gruppo speleologico Sassarese che ha il merito di aver studiato per primi i cerchi. Da Alghero si prende la strada per Fertilia, poi si seguono le indicazioni per Capo Caccia e la turistica Grotta di Nettuno, poco prima di quest'ultima, subito dopo Cala Dragunara si prende sulla destra la stradina per il belvedere e giunti al parcheggio di fronte all'Isola Foradada si lasciano le auto. Si segue poi, verso sinistra, una grande cengia discendente sulla scogliera, che presenta qualche tratto a picco sul mare, percorrendola fino in fondo. Al termine, su un ripiano a circa 4 m sul mare si raggiunge l'ingresso della grotta, di forma triangolare che si presenta come un salto a pozzo. La grotta e' accessibile solamente in condizioni di mare calmo o comunque non troppo agitato. In caso di forti mareggiate l'ingresso non e' invece possibile e si possono creare situazioni di pericolo per chi si dovesse trovare all'interno. La grotta piuttosto labirintica e' molto bella, molto concrezionata, ornata da eccentriche e come dicevo riccamente decorata sul pavimento dai cerchi, oggetto dello studio che sto svolgendo insieme a Luca e Francesco, in seguito al ritrovamento analogo nella Grotta Imbroglita (Fr). Durante la visita alla cavita', ospite degli amici sardi, ne ho misurati una ventina, per confrontarli con dati gia' raccolti. Il nome 'Sorell' significa 'Sugarello', pesce che frequenta quella zona di mare e quella grotta

ANGHELU RUJU

ANGHELU RUJU  Apri
Loc. ALGHERO - SARDEGNA  Navigatore
16 Km da GROTTE DI NETTUNO
  Area Maristella, Tramariglio, Provincia di Sassari
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La necropoli di Anghelu Ruju e' un sito archeologico prenuragico situato nel comune di Alghero, provincia di Sassari, in localita' I Piani, a lato della Strada provinciale 42 dei Due Mari. Si tratta della piu' vasta necropoli della Sardegna prenuragica. La necropoli fu scoperta casualmente nel 1903 durante gli scavi per la costruzione di una casa colonica nell'area della azienda vinicola di SellaMosca. Furono in quell'occasione trovati un cranio umano e un vaso tripode. In seguito a questi ritrovamenti l'archeologo Antonio Taramelli effettuo', l'anno seguente, i primi scavi del sito su dieci domus de janas. In seguito ne vennero alla luce altre 21 ed ulteriori lavori di ricerca portarono a 38 le domus scoperte; i picchi di pietra utilizzati per scavarle furono ritrovati numerosi all'interno delle tombe. I numerosi ritrovamenti (vasi, statuette di dea madre, armi, vaghi di collana ed altro ancora) permettono di ascrivere la necropoli al Neolitico finale (Cultura di Ozieri 3200-2800 a.C.) e attestano il suo utilizzo fino nell'eta' del Rame e del Bronzo (culture di Abealzu-Filigosa, di Monte Claro, del Vaso campaniforme, di Bonnanaro: tra il 2800 e il 1600 a.C.). La necropoli e' costituita da due gruppi, di 7 e 31 unita', di domus de janas ipogee; una soltanto e' monocellulare mentre le altre hanno planimetrie piu' articolate e una di esse contiene fino a undici vani. Sono del tipo a proiezione verticale e orizzontale>>, ossia accessibili attraverso un pozzetto verticale oppure un dromos discendente, quasi sempre provvisto di gradini che immettono nel vestibolo

SASSARI

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Loc. SASSARI, ITALY - SARDEGNA  Navigatore
39 Km da GROTTE DI NETTUNO
  Area Ardara, Sedini, Castelsardo
  Brochure PDF
Sassari e' uno dei capoluoghi di provincia della regione Sardegna, si trova nella parte nord-ovest dell'isola all'interno del Golfo dell'Asinara. Originariamente Sassari e' stata descritta col nome di Tathari nel XII secolo quando era un piccolo borgo composto da popolazione in fuga a causa dei saraceni e della malaria. Sassari si sviluppa come un importante centro commerciale con frequenti scambi con il porto pisano e genovese. Intorno alla fine del XIII secolo Sassari divenne comune ma successivamente fu sotto il dominio degli Aragonesi e degli Spagnoli. Rimase sotto il dominio spagnolo fino al 1720 quando e successivamente entro a far parte del Regno d'Italia. Da vedere: Fonte Rossello: si tratta di una bellissima fontana ornamentale collegata ad una ricca sorgente d'acqua . E' in stile del tardo Rinascimento, possiede una pianta rettangolare ed e' formata da due strutture sovrapposte a forma di parallelepipedo in marmo verde e bianco. Sopra queste strutture vi sono degli archi incrociati al di sopra dei quali si trova la statua equestre di San Gavino (si tratta di una copia, l'originale e' andata distrutta). Su ogni angolo della struttura si trovano statue che raffigurano le quattro stagioni. Duomo di San Nicola: questa chiesa fu edificata nel XIII secolo ed era in stile romanico. Di questa sua struttura originale rimane solo la parte inferiore del campanile. Nel 1480 fu costruito in stile gotico e di questo periodo rimane tutta la parte interna. Nel XVII secolo fu interamente rifatta la facciata e fu allungato il camanile. Attualmente la facciata si presenta finemente decorata con fregi, arabeschi e medaglioni. Vi sono poi tre nicchie che contengono i tre santi piu venerati a Sassari: San Gavino, San Proto e San Gianuario. Ancora piu in alto si trova invece la statua di San Nicola. Chiesa di San Pietro in Silki: questa chiesa venne edificata nel XIII secolo ma nel corso dei secoli le sue caratteristiche romaniche sono state profondamente modificate: infatti della struttura originaria rimane solo il campanile. All'interno si trovano preziosi dipinti e simulacri tra cui uno della Madonna delle Grazie del XV secolo

GROTTA DI SANTA BARBARA

GROTTA DI SANTA BARBARA  Apri
Loc. LOCALITA' CAMPO PISANO, IGLESIAS CARBONIA-IGLESIAS, ITALY - SARDEGNA  Navigatore
14 Km da GROTTE DI NETTUNO
  Area Maristella, Provincia di Sassari, Tramariglio
La grotta di Santa Barbara, situata all'interno della miniera di San Giovanni nel territorio di Iglesias - Gonnesa, e' stata scoperta per caso dai minatori nel 1952, durante lo scavo di un fornello: pozzo ascendente che avrebbe dovuto consentire di portare il materiale estratto da un livello all'altro della miniera. L'eccezionale scoperta riguarda una vasta grotta che rappresenta un unicum per i cristalli tabulari di barite bruno scuro che ne tappezzano le pareti. La grande cavita' naturale, fino ad allora sconosciuta al mondo scientifico perche' celata nel cuore della montagna, si apre tra lo strato roccioso di calcare ceroide e la dolomia gialla silicizzata: sono formazioni del Cambrico inferiore che risalgono a circa 500 milioni di anni. Questo sito di grande fascino e' raggiungibile percorrendo una galleria mineraria, per mezzo di un trenino elettrico, che conduce ad un ascensore che sale lungo un pozzo. Da qui, raggiungere la grotta e' un gioco da ragazzi: basta risalire una scala a chiocciola per poi ritrovarci in un mondo incantato creato dall'acqua, nel corso di milioni di anni. La grotta, articolata su un grande vano, risale al cambrico inferiore e presenta incredibili rarita': le sue pareti sono ricoperte di concrezioni semisferiche di calcite, nella volta abbondano le stalattiti e sul pavimento spuntano stalagmiti, a varie altezze, ricoperte da concrezioni eccentriche di aragonite

PARCO NATURALE REGIONALE DI PORTO CONTE

PARCO NATURALE REGIONALE DI PORTO CONTE  Apri
Loc. PARCO REGIONALE DI PORTO CONTE, ALGHERO SS, ITALIA - SARDEGNA  Navigatore
5 Km da GROTTE DI NETTUNO
Altitudine: 8 mt. s.l.m.  Area Tramariglio, Provincia di Sassari, Alghero
  Brochure PDF
Uno degli angoli piu' belli del Mediterraneo... Finalita' del Parco di Porto Conte e' assicurare una gestione unitaria al complesso degli ecosistemi di rilevanza internazionale, ubicati a nord della citta' di Alghero, che e' stato definito dal grande naturalista Jaques Costeau uno degli angoli piu' belli del Mediterraneo. L'area del Parco, 5350 ettari, 60 Km di costa, un territorio che dal Calich arriva sino al lago di Baraz, e' una vetrina di paesaggi ineguagliabili in Europa. I territori attualmente compresi sono di per se' sufficienti a legittimare le misure di protezione. I limiti del Parco al momento non superano i confini del Comune di Alghero

ARGENTIERA

ARGENTIERA  Apri
Loc. ARGENTIERA SS, ITALIA - SARDEGNA  Navigatore
19 Km da GROTTE DI NETTUNO
Altitudine: 59 mt. s.l.m.  Area Maristella, Tramariglio, Provincia di Sassari
L'Argentiera e' una frazione di Sassari ubicata nel nord-ovest della Sardegna. Dista 43 km da Sassari e 34 da Alghero. La localita' e' una delle piu' suggestive della Sardegna per la particolare bellezza e varieta' di paesaggio con montagne costituite di pietra argentata che lambiscono la costa. Fino agli anni sessanta era in funzione un impianto minerario per l'estrazione dell'argento con gran parte delle strutture in legno. L'attivita' estrattiva e' cessata nel 1963. Attualmente tutti gli impianti e gran parte delle abitazioni costruite in un particolare stile con le pietre del luogo, sono in disuso ed in stato di abbandono. Il sito riveste importanza comunitaria ed attualmente e' stato finanziato un imponente progetto di recupero e ristrutturazione. E' uno dei luoghi considerato un santuario per le attivita' naturalistiche e in particolare per il trekking. L'Argentiera fa parte del Parco geominerario storico ed ambientale della Sardegna e ne costituisce l'Area 4 insieme alla Nurra e la Gallura. Alla fine del mese di luglio, nella piazzetta principale del borgo si svolge dal 2010 un festival letterario, con ospiti di caratura nazionale. Il 2014 ha visto la presenza, tra gli altri della conduttrice ed attrice Geppi Cucciari, dell'autore e regista Pif e del presidente del Senato Pietro Grasso. Qui sono state girate le scene iniziali del film La scogliera dei desideri, pellicola Hollywoodiana con protagonisti Elizabeth Taylor e Richard Burton, ambientato poi interamente di fronte all'Isola Piana, con Richard Burton che sbarca da un motoscafo per salire tramite una teleferica sulla villa costruita come set principale del film. Qui sono state girate anche le scene finali del film Chiedo asilo, di Marco Ferreri, con protagonisti Roberto Benigni, Dominique Laffin, Chiara Moretti, Carlo Monni, Girolamo Marzano, Luca Levi, Franco Trevisi e Francesca De Sapio. Molte scene sono state girate all'interno della vecchia sala cinematografica rimasta ancora inalterata nel tempo ma non piu' funzionante e lungo la spiaggia adiacente denominata Spiaggia di San Nicola

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SARDEGNA


Questa regione possiede una storia millenaria che ha inizio nel Paleolitico di cui si hanno prove di insediamenti dell'uomo sull'isola. Insediamenti stabili risalgono al Neolitico Antico (6000 a.c.). La prima civiltà di cui si hanno testimonianze è quella nuragica (1500 a.c.) che è poi declinata alla fine dell'età del Ferro (500 a.c.). Di questa civiltà rimangono delle bellissime architetture: le Nuraghe. Un viaggio navigando in un mare di smeraldo, tra piccole e grandi insenature dalla sabbia bianchissima: questa è la Sardegna, un'isola che stupisce il visitatore per i suoi contrasti naturali, luci e colori, un paese di antichissime tradizioni, immerso in una natura selvaggia e incontaminata. Situata al centro del Mediterraneo, con un territorio prevalentemente montuoso ma privo di alte vette, la Sardegna regala al visitatore un ambiente naturale unico, nello stesso tempo aspro e dolcissimo. L'uomo, infatti, è in certe zone quasi una rara presenza; vaste superfici sono rimaste magicamente intatte, abitate da cervi, cavalli selvatici e grandi rapaci e sono ricche di piccole zone desertiche, stagni e boschi rigogliosi con alberi anche millenari. Il mare regna incontrastato con i suoi colori e si insinua nelle calette tortuose, lungo le coste e le spiagge, nelle località più frequentate. La costa Smeralda con la sua perla, Porto Cervo, ne è un esempio. Il suo Porto Vecchio è considerato il più attrezzato porto turistico del Mediterraneo. Porto Rotondo è una località anch'essa rinomata, che si affaccia sull'ampio Golfo di Cugnana ed è popolata da ville e piazzette incastonate in una magnifica natura. Chi al mare preferisce la montagna potrà andare alla scoperta della regione del Gennargentu, il più vasto complesso montano della Sardegna, con i suoi pittorici scenari dove la natura occupa un posto di primo piano. Molto ricca la flora e la fauna con i suoi mufloni, aquile reali, cervi sardi e varie specie ormai sull'orlo dell'estinzione. Tra le sue meraviglie, la Sardegna offre al visitatore i complessi nuragici sparsi su tutto il territorio, monumenti unici al mondo che testimoniano una cultura antica e ancora in parte misteriosa che va dal XV al VI secolo a C. I Nuraghi and costruiti con grandi blocchi di pietra and si sviluppavano intorno ad una torre centrale a forma di tronco di cono che trasmette una sensazione di solidità e potenza. Si tratta di siti archeologici dove si possono ancora cogliere i segni di antiche ritualità e di vita domestica dal fascino arcaico. Tra i tanti, il complesso di Barumini in provincia di Medio Campidano è nella lista del patrimonio mondiale UNESCO.

Da Vedere: Nuraghe: si tratta di una costruzione preistorica a carattere difensivo che si trova solo in Sardegna. Ha una forma conica composta da pietre disposte a filari. All'interno vi è una camera circolare che può essere alta dai 5 ai 25 metri preceduta da uno spazio dedicato al soldato che stava di guardia. Di fronte all'entrata c'è una scala che arriva fino in cima alla nuraga e che gira tutta intorno alla struttura stessa. Il nome di queste costruzioni deriva da termine sardo 'nura' che significa svavare o accumulare. In sardegna sono presenti circa 7000 monumenti nuragici edificati in varie epoche diverse. Costa Smeralda: questo è il nome che viene dato alla parte costiera che si trova a nord-est dell Gallura (in provincia di Sassari) grazie alla limpidezza delle sue acque. E' formata da tantissime insenature, scogli e isolette che nascondono spiagge di sabbia bianca tra cui la famosa caletta Cala di Volpe. Attualmente offre una grande quantità di villaggi turistici e strutture alberghiere. Le due località più rinomate della Costa Smeralda sono Porto Cervo e Porto Rotondo. Parco Nazionale del Gennargentu: si tratta di un'area protetta che si torva nella parte nord-ovest dell'isola sotto la provincia di Nuoro. Vi si trovano montagne (come la Marmora alta 1834 metri) ed un ricchissimo ecosistema marino. La vegetazione è molto varia e comprende zone di macchia mediterranea, ma anche esempi di vegetazione montana. Per quanto riguarda la fauna vi si trovano mufloni, aquile, foche monache, e falchi della regina.

Gastronomia e Vini: La cucina tipica sarda possiede numerosi piatti tipici. Tra questi troviamo gli spaghetti alla bottarga (uova di muggine essiccate e grattugiate), ravioli ripieni di pesce, i 'malloreddus all'oristanese' (a base di spinaci e panna), la 'merca' (muggine cucinato con erbe locali). Troviamo anche una grande varietà di piatti di terra come il 'ghisau' uno stufato di carni varie, l' 'agnello alla gallurese' , agnello cucinato con erbette. Un elemento molto importante della cucina sarda è senza dubbio il pane: ve ne sono di numerose varietà come il 'civraxiu', un pane saporito molto croccante, il 'su pan'e trigu', un buonissimo tipo di pane cotto a legna, ed il famosissimo 'pane carasau' (o carta da musica) fatto di un impasto di farina di frumento e formato da una sfoglia sottilissima: è il pane che usavano i pastori sardi durante la cura dei propri greggi. Tra i dolci vi segnaliamo le 'sebadas' , specie di ravioli dolci ripieni di formaggio e ricoperti di miele, e la buonissima pasticceria a base di pasta di mandorle (tra cui i sas melicheddas ed i sos chericheddos). Tra i vini i più rinomati sono la Vernaccia di Oristano, la Malvasia di Bosa ed il Cannonau di Cagliari.