Please, enable JavaScript on your browser
naturno - escursioni punti di interesse attrazioni a naturno south tyrol, italy
Promotions found !
Look in the IdeasForTravels home page

  NATURNO


NATURNO

Promozioni
Escursioni, punti di interesse e attrazioni vicini a NATURNO SOUTH TYROL, ITALY Parcines Merano Moso In Passiria

SPECK ALTO ADIGE

SPECK ALTO ADIGE  Apri
Loc. BOLZANO BZ, ITALIA - TRENTINO ALTO ADIGE  Navigatore
34 Km da NATURNO
  Area Bozen, Collepietra, Nova Ponente
  Brochure PDF
Lo speck appartiene all'Alto Adige esattamente come le montagne, le mele e il vino. Unico nella produzione e nel gusto, e' un prosciutto crudo che con la sua affumicatura leggera e la sua stagionatura all'aria aperta e' conosciuto dai buongustai di tutto il mondo. I primi documenti in cui si parla di 'speck' risalgono al XVIII secolo. Tuttavia, anche se con nomi e definizioni differenti, esso compare nei registri contabili e nei regolamenti dei macellai gia' a partire dal 1200. Il termine deriva dal medio alto tedesco 'spec' e dall'alto tedesco 'spek', che significa 'spesso, grasso'. Inizialmente lo speck veniva prodotto dai contadini in Alto Adige per la necessita' di conservare la carne ed era destinato al consumo familiare. Grazie alla produzione di speck, era possibile conservare tutto l'anno la carne dei maiali che venivano uccisi durante il periodo natalizio. Per la produzione dello Speck Alto Adige IGP vengono utilizzate soltanto le cosce selezionate. Il prosciutto e' un prodotto di ottima qualita' che si ottiene dalla carne di suino. Lo Speck Alto Adige IGP non ha nulla a che vedere con quello che in tedesco viene indicato come 'lardo'. Lo speck nasce dall'unione dei due metodi per la conservazione della carne: la stagionatura, come per il prosciutto crudo, usata di solito nell'area mediterranea e l'affumicatura, tipica del Nord-Europa. Cosi' l'Alto Adige ha creato un prodotto tipico, inconfondibile nella produzione e nel gusto, prodotto secondo la tradizionale regola 'poco sale, poco fumo e tanta aria'. Lo speck vive grazie all'esperienza e all'intuizione dei contadini altoatesini e alla loro passione per il proprio prodotto. Alla base vi e' un segreto gelosamente custodito, una ricetta che nella storia dell'Alto Adige, si tramanda di generazione in generazione. Ancora oggi cio' che rende speciale lo speck sono le antiche ricette degli avi, tramandate da oltre 100 anni. Lo Speck Alto Adige IGP e' un ingrediente fondamentale di numerose ricette altoatesine tradizionali, come ad esempio i canederli di speck. Col tempo il prosciutto affumicato e' diventato una delle pietanze principali in occasione di feste e banchetti. E tuttora, accompagnato da pane e vino, e' protagonista della tipica merenda altoatesina. Lo Speck Alto Adige nel corso dei secoli si e' perfezionato sempre di piu', ha fatto il suo ingresso nella cucina di chef stellati ed e' oggi probabilmente il prodotto piu' famoso dell'Alto Adige

BOLZANO

BOLZANO  Apri
Loc. BOZEN - TRENTINO ALTO ADIGE  Navigatore
33 Km da NATURNO
  Area Bolzano, Collepietra, Nova Ponente
Bolzano affascina con i suoi due volti. Due vere e proprie anime che convivono perfettamente, un continuo scambio culturale e linguistico. Per secoli il capoluogo era centro privilegiato di scambi tra le regioni italiane e quelle germaniche. Segno di questa storia lo si trova oggi nelle chiese, nei palazzi nobili, nelle vie e sulle piazze. Nella cucina altoatesina e di Bolzano in particolare le tradizioni mitteleuropee si fondono con quelle piu' tipiche mediterranee. In autunno c''e' poi una tradizione particolare, il Torggelen: nel tempo della vendemmia, i tipici masi sudtirolesi offrono i loro prodotti di stagione come lo speck, il mosto, le castagne, le noci e chiaramente il vino nuovo. A Bolzano si respira aria di natura: il verde si intreccia con l''architettura urbana. Una passeggiata o una corsa lungo i percorsi cittadini, salire sugli altipiani che circondano Bolzano con una delle tre funivie, un giro in bicicletta: sempre un incontro indimenticabile con la natura. Bolzano merita una visita in ogni stagione e offre tanti eventi tradizionali: il Mercatino di primavera e la Festa dei fiori in primavera, la Bolzano estate con il Sudtirol Jazz Festival Alto Adige, la Bolzano Danza, i concerti delle orchestre giovanili, il Concorso Busoni, l''autunno con il Festival delle bande musicali e infine l''inverno con il Mercatino di Natale, la BOclassic, le visite guidate ai Luoghi dell''amore e il Family Festival. La citta' degli incontri non puo' che avere una vocazione: essere una vera cittadella congressuale. Bolzano offre all''organizzatore di convegni una fitta rete di alberghi, castelli, centri polifunzionali. Tutti in grado di accogliere gli ospiti che fanno business

PARCO NATURALE GRUPPO DI TESSA

PARCO NATURALE GRUPPO DI TESSA  Apri
Loc. PARCO NATURALE GRUPPO DI TESSA, CA, ITALIA - TRENTINO ALTO ADIGE  Navigatore
10 Km da NATURNO
  Area Naturno, Merano, Moso In Passiria
  Brochure PDF
Oggi i parchi naturali sono importanti per la conservazione della natura e per il paesaggio. Il Parco Naturale di Tessa e' il piu' grande dell&Alto Adige e abbraccia l&intero Gruppo del Tessa, un ampio paesaggio d&alta montagna tra la Val Senales (ad ovest) e la Val Passiria (ad est). Gli spazi vitali mediterranei si alternano a pascoli d'alta montagna, e secchi pendii di steppa ad abetaie ricche di precipitazioni. La Val di Fosse nel cuore nel parco naturale e' ritenuta la regione piu' ricca di selvaggina dell&Alto Adige. Qui vivono piu' camosci e stambecchi che nell&intera Val Senales

VAL D'EGA

VAL D'EGA  Apri
Loc. NOVA PONENTE - TRENTINO ALTO ADIGE  Navigatore
44 Km da NATURNO
  Area Gummer, Collepietra, Bolzano
La Val d'Ega in Alto Adige con i suoi paesi ben esposti al sole, Nova Ponente, Obereggen, Ega, Monte San Pietro, Nova Levante, Carezza e Collepietra e' un vero paradiso per chi ama passeggiare lungo i tanti chilometri di stradine e sentieri ottimamente segnalati: dalle gite facili o di media difficolta' attraverso ampi prati in fiore, boschi rinfrescanti e malghe verdi si passa alle piu' difficili escursioni sulle vie ferrate in alta montagna. La stagione comincia a meta' maggio, quando i prati sono nel pieno del loro splendore, ricoperti dalle tantissime varieta' di fiori, e le vette del Catinaccio e del Latemar si illuminano di rosso la sera per farsi uno spettacolo unico della natura, un vero spettacolo per gli occhi. Il servizio di trasporto pubblico ben strutturato conduce comodamente gli escursionisti fino ai punti di partenza delle numerose belle escursioni. Chi ama andare in mountain bike o semplicemente ha voglia di salire una volta sulla bicicletta, qui e' nel luogo giusto. L'altopiano offre molte possibilita' di gite per tutta la famiglia. Presso l'osservatorio astronomico di San Valentino nelle notti serene d'estate ora tutti hanno la possibilita' di ammirare il grandioso firmamento. Guidati da specialisti ci si avvicina alle meraviglie dello spazio. Escursione intorno al Catinaccio partendo dal Rifugio A. Fronza alle Coronelle o dal Rifugio Paolina. Escursionismo: 200 km di sentieri segnati, passeggiate, escursioni guidate in montagna e storicoculturali, pullman per escursionisti. Scuola Alpina. Cultura: concerti di musica classica, della banda musicale, serate folcloristiche, feste campestri, mostre. Seggiovia panoramica Oberholz ad Obereggen 1550-2100 m. Malghe aperte da maggio ad ottobre. Gite: Giro delle Dolomiti, Innsbruck, Gita a Merano. Golf: Campi da Golf Monte San Pietro a 18 buche e Golf Karersee-Carezza a 9 buche. Centri sportivi: campi da tennis, ping pong, pallavolo, campi da calcio, parco giochi per bambini, birilli, minigolf, poligono. Maneggio a Nova Ponente, ad Obereggen, Nova Levante e Carezza. Noleggio e guida Mountain Bike. Vie ferrate in Val d'Ega: La Via Ferrata Roda di Vael si distingue principalmente per la meravigliosa vista panoramica verso le cime dolomitiche ed il fondovalle. La Via Ferrata Masare' e' una delle piu' belle e svariate vie ferrate delle Dolomiti. Conduce intorno e sulla cresta meridionale del Catinaccio. La Via Ferrata Santner sul Catinaccio e' corta e completamente messa in sicurezza con un cavo di acciaio. Ci sono dei passaggi di I grado di difficolta'. La Via Ferrata dei Campanili inizia ad Obereggen e conduce fino al bivacco, dal quale si puo' continuare l'escursione fino alla Cima Latemar e Carezza in Val d'Ega

RACINES

RACINES  Apri
Loc. RACINES BZ, ITALIA - TRENTINO ALTO ADIGE  Navigatore
36 Km da NATURNO
Altitudine: 1406 mt. s.l.m.  Area Moso In Passiria, Merano, Parcines
Il comune di Racines vanta una lunga ed affascinante storia mineraria. Il territorio comunale comprende le valli di Valgiovo, la Val Racines e la Val Ridanna che si trovano ad un'altitudine che varia da 950 a 1.500 m s.l.m. Racines fa parte della cooperativa alpina 'Alpine Pearls - Perle Alpine', un network di localita' turistiche in grado di offrire una vacanza responsabile ed ecologica, ma soprattutto di qualita'. Il Passo del Giovo divide le Alpi Breonie con Cima dell'Accia, Monte Altacroce e Cima Libera dalle Alpi Sarentine a sud. Castel Wolfsthurn con il suo Museo Provinciale della Caccia e Pesca a Mareto, il Museo Provinciale delle Miniere Monteneve, la cappella dei minatori a S. Maddalena, la rovina di Reifenegg e le cascate di Stanghe costituiscono gli ingredienti fondamentali per rendere una vacanza indimenticabile. In inverno l'area sciistica di Racines-Giovo e' invece il luogo principale per chi ama lo sport invernale a cielo aperto

MOSO IN PASSIRIA

MOSO IN PASSIRIA  Apri
Loc. MOSO IN PASSIRIA BZ, ITALIA - TRENTINO ALTO ADIGE  Navigatore
24 Km da NATURNO
Altitudine: 1025 mt. s.l.m.  Area Colle, Parcines, Merano
Moso in Passiria e' il comune con la superficie territoriale piu' grande della Val Passiria e conta ca. 2.200 abitanti. Il territorio comunale comprende le localita' di Moso, Plan, Plata, Corvara in Passiria, Stulles e Ulvas e si sviluppa dai ca. 700 m a valle fino ai 3.480 m della cima Altissima. Grazie al suo carattere alpino questo comune ha da offrire moltissimo agli appassionati di escursionismo ed arrampicata. Moso e' quindi una meta ideale per coloro che vogliono trascorrere delle vacanze all'insegna del relax e dell'attivita' fisica nel cuore della natura. Consigliamo per esempio un'escursione lungo l'Alta Via di Merano, la quale passa per questa zona. In inverno l'offerta sportiva viene completata grazie all' area sciistica di Plan. E non a caso Moso in Passiria e' associato alle cosiddette 'Perle delle Alpi', un network di destinazioni turistiche che sono in grado di offrire una vacanza responsabile ed ecologica, con tutti i comfort

CASTEL COIRA

CASTEL COIRA  Apri
Loc. CASTEL COIRA, CASTEL COIRA 1, SLUDERNO, SLUDERNO BZ, ITALIA - TRENTINO ALTO ADIGE  Navigatore
37 Km da NATURNO
Altitudine: 978 mt. s.l.m.  Area Solda, Curon Venosta, Stelvio
Castel Coira (in tedesco Churburg) e' un castello medievale a Sluderno (BZ), che raccoglie la piu' grande armeria privata europea. La costruzione fu iniziata intorno al 1260, per iniziativa del principe-vescovo di Coira, Heinrch von Montfort. Il nucleo del castello consisteva nella torre, nel muro di cinta e nel palazzo. Fu costruito per contenere l'espansione dei signori di Mazia (Matsch). La diocesi di Coira soccombette a Mainardo II di Tirolo-Gorizia, che diede il castello nel 1297 proprio ai Mazia. Nel 1504 agli estinti Mazia subentrarono i conti Trapp. A loro si devono il rifacimento del palazzo e la cappella, ma anche gli affreschi rinascimentali (tra cui anche due alberi genealogici) e la loggia. Tutte le sale del castello sono arredate con mobili e suppellettili risalenti alle diverse epoche del maniero, a partire da una Madonna in legno risalente al 1270. Nella sala degli antenati, sono raccolti i ritratti di tutti i Trapp dal 1600 al 1800. La sala delle armature e' probabilmente la piu' nota. Vi sono conservate circa 50 armature complete, oltre a spade e altre armi difensive, tutti in ottimo stato di conservazione. Si tratta delle armature appartenute ai Matsch, ai Trapp e al corpo di guardia del castello. Il pezzo piu' importante e' un'armatura alta 2,10 metri risalente al 1450. L'armatura pesante 46 chili, e' opera dell'armaiolo milanese Missaglia ed apparteneva a Ulrico Matsch

SANTUARIO DI S. ROMEDIO

SANTUARIO DI S. ROMEDIO  Apri
Loc. SAN ROMEDIO TN, ITALIA - TRENTINO ALTO ADIGE  Navigatore
33 Km da NATURNO
  Area Mezzolombardo, Egna, Bozen
Il santuario di San Romedio e' un santuario dedicato alla figura di San Romedio - situato su un ripido sperone di roccia, nello splendido scenario naturale della Val di Non, nel territorio comunale di Coredo. Il santuario e' costituito da cinque chiese costruite nell'arco di circa novecento anni fra il 1000 e il 1918. Le cinque chiese sono state costruite a ridosso di una ripida parete di roccia e sono unite tra loro dai 130 gradini di una spettacolare scalinata. Esso e' visitato annualmente da circa 200.000 pellegrini, ed e' custodito da due frati dell'Ordine di San Francesco d'Assisi. Romedio visse tra il IV e il V secolo, erede di una ricca famiglia bavarese, signore di un castello nei pressi di Innsbruck e proprietario di saline nella valle dell'Inn; dopo un pellegrinaggio a Roma, dono' tutti i suoi beni alla chiesa, ritirandosi in eremitaggio nella Val di Non in alcune grotte esistenti ancora oggi nei pressi del santuario. Lo seguirono due compagni, Abramo e Davide. Si narra che un giorno, dovendo recarsi a Trento per salutare Vigilio, allora vescovo della citta', chiese a Davide di sellargli il cavallo: il discepolo torno' con la notizia che un orso aveva sbranato il cavallo. Romedio non si scompose e gli ordino' di sellare l'orso, il quale & ecco il portento & docilmente si lascio' mettere la sella, conducendo poi Romedio fino a Trento. Quest'episodio e' ricordato da una statua lignea posta accanto ad un arco trionfale all'ingresso del Santuario. Per oltre cinquecento anni la roccia che ospitava il santuario antico rimase nuda, con una scalinata scoperta e qualche edicola ora scomparsa. In basso si trovavano le stalle, i rifugi per i pellegrini e l'abitazione del custode. La chiesa originaria intitolata a san Romedio sorse attorno al 1000 sulla tomba del Santo, con le pietre portate fin lassu' dagli antichi pellegrini. Il culto a san Romedio venne riconosciuto ufficialmente dalla Chiesa nel 1300 e la devozione al Santo si incremento' molto nel XV secolo, quando il santuario venne affollato da molti pellegrini che portavano ex voto. Nel 1489 fu iniziata la costruzione della seconda chiesa dedicata a san Giorgio. Poi nel 1514 fu costruita la chiesa di san Michele e nel 1536 la chiesa maggiore di san Romedio. Della stessa epoca (XVI secolo) e' anche il campanile, sempre in stile gotico-clesiano. Per ultima fu eretta nel 1918 la chiesa dell'Addolorata, in segno di ringraziamento alla Vergine per la quiete ritrovata dopo la tragedia della Prima guerra mondiale. Nel 1700 il santuario si vesti' a festa, accompagnando il visitatore pellegrino fino alla soglia della tomba del santo eremita Romedio. Vengono ricostruiti ex novo gli edifici al piano terra adibiti all'accoglienza dei pellegrini, alle stalle ed ai fienili. Le chiese vengono abbracciate con la costruzione dell'appartamento dei Conti e del ballatoio (1725), della sacrestia e della biblioteca in alto. La seconda parte della scalinata viene coperta e poi animata con le edicole dei misteri della passione di Cristo. Sopra la cappella di san Giorgio si innalzano due stanze di abitazione; infine viene eretto l'arco d'ingresso al luogo sacro (1770). Nel corso del XX secolo si sono aggiunti, oltre alla cappella dell'Addolorata, il parcheggio con l'edicola di san Romedio (1907) ed il recinto per gli orsi (1990). Gli orsi qui custoditi furono trasferiti presso il Parco faunistico di Spormaggiore. Solo ad inizio 2013 un orso, denominato Bruno, proveniente dal Parco Nazionale d'Abruzzo e' stato trasferito presso il santuario

LAGO DI RESIA

LAGO DI RESIA  Apri
Loc. RESCHENSEE, GRAUN IM VINSCHGAU, SOUTH TYROL, ITALY - TRENTINO ALTO ADIGE  Navigatore
45 Km da NATURNO
  Area Sluderno, Solda, Stelvio
  Brochure PDF
Curon Venosta. Poco dopo il Passo di Resia, un testimone silenzioso continua a indicare una tragedia che ha avuto inizio negli anni '20 del secolo scorso. Il passante getta uno sguardo terrificato al campanile di S. Pietro che si erge solitario dall'acqua del lago artificiale di Resia, progetto che, per intere generazioni, ha distrutto un intero paese, la patria e la salvezza dell'anima di molti altoatesini. E' il 1920 quando il governo italiano concede il permesso di innalzare di 5 metri il livello del lago di Resia, non sussistendo alcun pericolo per i paesi di Resia e Curon. Ma un grande gruppo industriale si aggiudica subito la concessione e i progetti dei responsabili fanno rabbrividire i cittadini di Resia: il livello del lago va innalzato di 22 metri, segnando cosi' la proverbiale rovina di Curon. Raggirando gli abitanti con una infame manovra, il grande gruppo industriale riesce a non far sollevare alcuna protesta e a ottenere illegalmente da Roma il permesso per iniziare i lavori di costruzione. Il piano e' comunque bloccato dall'occupazione tedesca dell'Italia settentrionale, che lascia sperare alla gente del posto che il progetto cada vittima dei disordini della Seconda Guerra Mondiale. Ma nel 1950 il grande gruppo industriale affoga, nel vero senso della parola, le speranze delle famiglie di Curon, nonostante la protesta internazionale, le perizie scientifiche e le proteste a livello ministeriale e nonostante persino un'udienza dal Papa, organizzata dal coraggioso parroco di paese Alfred Rieper. Alle otto di sera del 16 luglio le campane del campanile di S. Pietro suonano per l'ultima volta. Tre giorni dopo gli abitanti di Curon scendono le scale del campanile trasportando la vecchia campana risalente all'anno 1505. Il 23 luglio, domenica, si cerca di far esplodere la chiesa, ma il tentativo riesce solo in parte. Come un dongione, silenzioso e disabitato, la torre si erge ancora oggi a eterno ammonimento

SOLDA

SOLDA  Apri
Loc. SOLDA BZ, ITALIA - TRENTINO ALTO ADIGE  Navigatore
39 Km da NATURNO
  Area Stelvio, Valfurva, Sluderno
La localita' di Solda sorge nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio, a ben 1.840 metri di altitudine. Grazie al suo fascino ed alla sua posizione, ai piedi delle piu' maestose cime delle Alpi Orientali, il piccolo (400 abitanti) e caratteristico villaggio alpino di Solda vanta una lunga tradizione turistica, risalente agli albori della storia dell'alpinismo e degli sport invernali. Il massiccio dell'Ortles e le cime circostanti sono terreno ideale per sempre nuove avventure, alla scoperta di un ambiente montano incontaminato: escursioni ai rifugi alpini della zona, vie ferrate, alpinismo su roccia, misto e ghiacciaio, scialpinismo. La funivia di Solda garantisce un rapido e comodo accesso ai quasi 2.600 m s.l.m. del Rifugio Citta' di Milano (Schaubachhutte), punto di partenza ideale per innumerevoli escursioni e scalate. D'inverno, grazie alla loro elevata altitudine ed al particolare microclima della zona, gli ottimamente preparati 40 km di piste da sci di Solda garantiscono un innevamento perfetto, per una stagione sciistica ben piu' lunga rispetto a quella della grande maggioranza delle altre stazioni sciistiche. Se e' l'aria delle grandi montagne quella che si respira a Solda, non stupisce affatto che il grande alpinista himalayano Reinhold Messner ne abbia fatto proprio luogo d'elezione, rendendolo quasi una piccola enclave tibetana in Alto Adige, a cominciare dall'ormai caratteristica presenza degli yak che il forte scalatore importo' dalle sue spedizioni e che a Solda hanno trovato ambiente e clima ideali. Yak, ma non solo: e' a Solda che Messner ha voluto inaugurare anche il MMM Ortles 'Alla fine del mondo' (museo dedicato al mondo dei ghiacci eterni, nell'ambito del vasto progetto museale Messner Mountain Museum), la raccolta di memorabili alpinistici 'Alpine Curiosa' custodita nella piccola'Flohhausl' ed il ristorante 'Yak and Yeti'

MERANO

MERANO  Apri
Loc. MERANO BZ, ITALIA - TRENTINO ALTO ADIGE  Navigatore
12 Km da NATURNO
  Area Parcines, Naturno, Moso In Passiria
Merano e' situata a 324 m sul livello del mare, nel cuore di una conca, dove sfociano tre valli: la Val Venosta, la Val Passiria e la Val d'Adige. La particolare posizione geografica, riparata dalle alte montagne del gruppo Tessa, ne condiziona il clima, mite e temperato, rendendo possibile la massiccia presenza di piante mediterranee e tropicali che danno vita a un gioco di suggestivi contrasti con i caratteri alpini, tipici di queste zone. Centro storico di Merano Una passeggiata da non perdere e' sicuramente quella che vi portera' a scoprire il centro storico di Merano tra viuzze medievali, storiche porte di accesso e mura di cinta della citta', edifici eleganti in un purissimo stile Liberty risalenti al periodo tra il XIX e il XX secolo, chiese e costruzioni sacre di varie confessioni religiose, giardini e parcheggi di stili diversi. Il cuore pulsante della citta' batte fra testimonianze storiche e moderno dinamismo, in un quadro di equilibrio architettonico tra nobile eredita' e avanguardia. Il centro storico si estende a nord del Passirio, il fiume che taglia in due la citta', e comprende il tratto dei Portici che collega Piazza del Grano con Piazza Duomo, il quartiere Steinach, Via Leonardo da Vinci, Via delle Corse e le tre porte cittadine, conservate ancora oggi. Il Corso Liberta', la Piazza del Teatro, la Piazza della Rena, il ponte della Posta e il ponte del Teatro formano il centro cittadino odierno, in gran parte zona pedonale. Kurhaus E' l'edificio dalle linee Liberty, simbolo della citta' e che fa da splendida cornice ai Mercatini di Natale di Merano. Il Kurhaus si rispecchia da un lato nel fiume Passirio e dall'altro si affaccia su Corso Liberta'. Le sue sale ospitano tradizionalmente avvenimenti culturali e mondani, convegni, mostre, celebrazioni e serate di gala. Musei Custodi di storia e di storie, i musei meranesi raccontano in modo impressionante, didattico, e sempre divertente, il grande passato e l'affascinante presente della citta' e delle sue espressioni Musei aperti durante i Mercatini: &Merano Arte Via Portici 163, tel. 0473 212643 www.kunstmeranoarte.org &Castello Principesco Via delle Corse 42/a, tel. 0473 236015 www.gemeinde.meran.bz.it &Museo Civico Rennweg 42/a, Tel. 0039 0473 236015 www.gemeinde.meran.bz.it &Museo delle Donne Via Mainardo 2, tel. 0473 231216 www.museia.it &Museo Ebraico Via Schiller 14, tel. 0473 236127 moked.it/meranoebraica &Museo delle Macchine da Scrivere Kirchplatz 10, Parcines tel. 0473 967581 www.schreibmaschinenmuseum.com/index.html Castelli &Castel Rametz Via Labers 4, tel. 0473 211011 &Castel Kallmunz Piazza della Rena 12, tel. 0473 212917 &Castel Gatto &Polveriera Rovina che sormonta la citta' vecchia di Merano, sorge sulla Passeggiata Tappeiner. Dal XVI al XVIII secolo fungeva da deposito della polvere da sparo. &Castel Pinzenau Maia Alta, Via Pienzenau 6, tel. 0473 235979 www.pienzenau.com &Castel Rundegg Via Scena 2, tel. 0473 234100 www.rundegg.com &Castello Principesco Via Galilei, tel. 329 0186390 www.gemeinde.meran.bz.i

MELA ALTO ADIGE IGP

MELA ALTO ADIGE IGP  Apri
Loc. BOLZANO BZ, ITALIA - TRENTINO ALTO ADIGE  Navigatore
34 Km da NATURNO
Altitudine: 267 mt. s.l.m.  Area Bozen, Collepietra, Nova Ponente
  Brochure PDF
Il marchio Mela Alto Adige IGP (in tedesco Sudtiroler Apfel g.g.A.) indica le mele coltivate in Alto Adige con metodi di produzione tradizionali. L'Alto Adige rappresenta la piu' vasta area europea concentrata dedicata alla frutticoltura. Delle oltre una dozzina di varieta' di mele coltivate in loco, undici hanno ottenuto nel 2005 il marchio europeo di indicazione geografica protetta (IGP) e sono quindi riconosciute in tutta Europa come specialita' regionali. Il marchio Mela Alto Adige IGP e' utilizzato da tutti i distributori altoatesini per il prodotto destinato all'esportazione. Sembra che i primi meli in Europa si siano sviluppati in Kazakistan, nell'Asia centrale. Le mele arrivarono successivamente in Grecia lungo la via della seta e raggiunsero infine anche l'Alto Adige al tempo delle conquiste romane. In quest'area, la coltivazione delle mele avveniva nel Medio Evo per lo piu' a opera dei monasteri, che erano quindi i depositari delle conoscenze relative ai metodi di coltivazione e alle diverse varieta' del frutto. Anche le famiglie contadine sfruttarono per diversi secoli la mela per la propria auto-sussistenza. Gia' allora, la mela altoatesina veniva esportata al nord attraverso i passi alpini. La costruzione di una linea ferroviaria che attraversava il Brennero, nel 1867, agevolo' ulteriormente le esportazioni. Tra il 1880 e il 1890, i frutticoltori altoatesini conquistarono una certa quantita' di terre per la coltivazione grazie alla regolazione del corso dell'Adige e alla conseguente bonifica delle zone acquitrinose circostanti. Verso la fine del XIX secolo, nacquero infine le prime cooperative di frutticoltori. Da allora la coltivazione delle mele in Alto Adige ha sempre avuto una notevole importanza

TERME DI PEJO

TERME DI PEJO  Apri
Loc. PEIO FONTI - TRENTINO ALTO ADIGE  Navigatore
45 Km da NATURNO
  Area Passo del Tonale, Giustino, Ponte di Legno
  Brochure PDF
Le Terme di Pejo si trovano all'interno dell'area protetta del Parco Naturale dello Stelvio, in una salubre valle alpina, a 1400 metri di quota, dominata dalle cime del gruppo dell'Ortles-Cevedale, ricca di laghi alpini, torrenti e cascate. Una valle che offre infinite opportunita' a chi ama una vacanza all'insegna del benessere e del relax, con comode passeggiate, trekking a piedi o in mountain bike, itinerari per il nordic walking e altre attivita' all'aria aperta, per godere di un ambiente naturale tra i piu' suggestivi del Trentino. Le acque termali di Pejo sono conosciute ed apprezzate fin dal 1600. Dalle montagne e dai ghiacciai sgorgano tre preziose sorgenti di acque minerali impiegate a scopo terapeutico. Per ognuna di esse esiste un differente equilibrio di sali, ioni e gas naturali dai quali dipendono gli effetti benefici per la salute: & Fonte Alpina, oligominerale leggerissima, bevuta con regolarita', facilita lo scioglimento delle scorie, in particolare gli acidi urici e determina un effetto 'lavaggio' sulle vie urinarie, con eliminazione di calcoli e renella & Antica Fonte, medio-minerale carbonica ferruginosa, per bibita favorisce il tamponamento degli acidi gastrici e la regolazione del movimento intestinale mentre durante l'immersione svolge un'intensa azione antinfiammatoria sulle articolazioni e sulla pelle & Nuova Fonte, minerale bicarbonato calcio- magnesiaca, ferruginosa ed effervescente naturale stimola il circolo venoso, linfatico ed il microcircolo ed e' efficace sulle vie respiratorie per l'azione anticatarrale e decongestionante. I trattamenti con le acque minerali di Pejo curano in modo naturale e senza effetti collaterali disturbi delle articolazioni, della circolazione venosa e linfatica, della pelle, delle vie respiratorie, dell'apparato gastro-enterico e delle vie urinarie mediante: & bagno termale carbo-gassoso: i sali minerali ed i gas in soluzione offrono un vero sollievo contro i dolori di origine articolare e muscolare & percorso flebologico: lo stimolo idrico induce un'intensa rivascolarizzazione grazie alla quale vengono drenati i ristagni di liquidi presenti nelle disfunzioni del circolo venoso e linfatico & cure inalatorie: le microscopiche particelle di acqua minerale, ricche di bicarbonati, a contatto con le mucose delle vie respiratorie contrastano i processi infiammatori di natura allergica e non allergica & cure iiniche: l'assunzione per bibita della giusta quantita' di ogni singola acqua minerale ...

CORNEDO-COLLEPIETRA

CORNEDO-COLLEPIETRA  Apri
Loc. COLLEPIETRA, CORNEDO ALL'ISARCO BZ, ITALIA - TRENTINO ALTO ADIGE  Navigatore
43 Km da NATURNO
Altitudine: 826 mt. s.l.m.  Area Nova Ponente, Gummer, Bolzano
Il tranquillo paesino montano di Collepietra si trova a 820 m s.l.m. e fa parte del comune di Cornedo all'Isarco. Abbracciato dalle imponenti cime come quelle del gruppo Latemar, dello Sciliar o anche del Catinaccio, il paese offre moltissime possibilita' per chi e' appassionato di escursionismo ed arrampicata. Qui, lontano dalle zone molto trafficate, ci si puo' rilassare e godere appieno dell' aria fresca e della natura incontaminata. Un'amata meta escursionistica e' il cosiddetto 'Sentiero delle Leggende', il quale vi porta attraverso ampi prati e boschi fino alle piramidi di terra di Collepietra. Queste colonne di terra, protette da un masso che si trova in cima alla 'piramide', sono state formate da un particolare tipo di erosione e si trovano poco sopra il paese. Agli interessati di cultura consigliamo una visita al museo civico di Collepietra, dove potrete avventurarvi in un indimenticabile viaggio nella storia tirolese. La vita contadina, i costumi tradizionali, l' artigianato quasi dimenticato come anche dolorosi ricordi delle guerre sono i temi centrali del museo, uno dei piu' belli nel suo genere in Alto Adige

Escursioni e attrazioni in TRENTINO ALTO ADIGE vicino a NATURNO SOUTH TYROL, ITALY Parcines Merano Moso In Passiria: 'SPECK ALTO ADIGE'   'BOLZANO'   'PARCO NATURALE GRUPPO DI TESSA'   'VAL D'EGA'   'RACINES'   'MOSO IN PASSIRIA'   'CASTEL COIRA'   'SANTUARIO DI S. ROMEDIO'   'LAGO DI RESIA'   'SOLDA'   'MERANO'   'MELA ALTO ADIGE IGP'   'TERME DI PEJO'   'CORNEDO-COLLEPIETRA'  

TRENTINO ALTO ADIGE


Situato nell'estremità settentrionale dell'Italia, al confine con l'Austria e la Svizzera, il Trentino Alto Adige è, fra le regioni italiane, quella più nota per la bellezza delle sue montagne. Il suo territorio si estende dal gruppo dell'Adamello-Brenta e dalle cime dell'Ortles e del Cevedale ai rilievi più suggestivi d'Europa: le Dolomiti di Val di Fassa, del Brenta, di Val Gardena, di Val di Fiemme e Pale di San Martino. Questo scenario racchiude una straordinaria varietà di paesaggi: maestose vette, boschi, ampie vallate, corsi d'acqua, laghi, l'incantevole gioco di luci tra le guglie delle Dolomiti, i caratteristici paesini dai campanili svettanti e le mille sfumature di una natura autentica e incontaminata. Un immenso comprensorio sciistico con centinaia di chilometri di piste pone la regione all'avanguardia nel turismo invernale: Madonna di Campiglio, Canazei, Moena, San Martino di Castrozza sono le mete più rinomate, frequentatissime sia d'inverno che d'estate per una vacanza all'insegna della natura, dello sport e del divertimento. Caratteristico è il panorama del lago di Garda che nel territorio trentino si restringe e appare come un fiordo chiuso tra alte montagne. Terra di passaggio e punto di incontro tra il mondo latino e quello nordico, il Trentino Alto Adige custodisce anche un notevole patrimonio culturale: testimonianze preistoriche, incantevoli castelli, santuari e città di rilievo storico e artistico. Diverse le località termali che offrono cure e trattamenti: Merano, Lèvico Terme, Peio, Rabbi e Comano Terme, solo per citare le più note.

Da Vedere: Madonna di Campiglio: si tratta di uno dei centri di villeggiatura e di sport invernali più rinomati e conosciuti d'Italia e anche uno dei più antichi (lo sviluppo turistico risale al 1872). Madonna di Campiglio tra le cime della Presanella e del gruppo di Brenta circondata dal parco naturale Adamello-Brenta. Oltre che gli sport invernali si possono fare delle lunghe passeggiate lungo sentieri di bellezza unica e contornati di vegetazione straordinaria. Sito Archeologico di Doss Castel: Il Doss Castel è uno sperone roccioso che si trova nel margine orientale dell'altopiano di Fai della Paganella (distante circa 30 km da Trento). Il sito archeologico è facilmente raggiungibile dal centro abitato di Fai della Paganella. In questo sito sono stati rinvenuti dei segni di un insediamento preistorico e il reperto più antico ritrovato è una piccola ascia in pietra verde del Tardo Neolitico (III millennio a.c.). Gran parte del materiale rinvenuto sul Doss Castel (strutture murarie) si fa risalire ad un villaggio probabilmente del periodo Retico sorto nel V secolo a.c. Sono state ritrovate anche monete romane e frammenti di tegole che testimoniano ulteriori insediamenti avvenuti dopo il periodo retico. Parco Nazionale dello Stelvio: si tratta di una vastissima zona protetta che si trova sulla Alpi Retiche (è il più grande parco nazionale italiano) tra la Lombardia ed il Trentino Alto Adige. Questa zona deriva da erosioni di ghiacciai antichi ed attuali e presenta numerosissimi laghetti alpini e lingua glaciali. In questo parco è presenta una varietà di flora e di fauna sorprendente tra cui cervi, caprioli, aquila reale, gigli e genziane.

Gastronomia e Vini: La cucina tipica del Trentino Alto Adige deriva dalla fusione di due cucine che appartengono alla zona di Trento (influenze venete, lombarde e asburgiche) e alla zona di Bolzano (influenze tedesche e slave). Grande protagonista della cucina trentina è senza dubbio la polenta preparata sia con farina gialla che con farina di grano saraceno. La polenta spesso accompagna piatti di carne, pesce o selvaggina. Tra i piatti tipici troviamo il 'gulash', i 'canederli' (a base di mollica di pane, salsiccia, pancetta e formaggio grattugiato), lo 'stinco di maiale al forno', le 'raoe alla trentina' cucinate con lardo. Molto famosi sono anche i formaggi prodotti nella valli, mentre tra i dolci troviamo il famosissimo 'strudel' a base di mele renette, mandorle, pinoli e cannella. Tra i vini vi segnaliamo il Cabernet ed il Merlot.