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castello di miramare - escursioni punti di interesse attrazioni a trieste, italy
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  CASTELLO DI MIRAMARE


CASTELLO DI MIRAMARE

Escursioni, punti di interesse e attrazioni vicini a TRIESTE, ITALY Grignano San Dorligo della Valle Sgonico

BAIA DI SISTIANA

BAIA DI SISTIANA  Apri
Loc. DUINO, TRIESTE, ITALY - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
19 Km da CASTELLO DI MIRAMARE
  Area Grignano, Sgonico, Gorizia
A chi piace il mare calmo e senza onde, oltre ad avere l'opportunita' di ammirare uno stupendo panorama, consiglio una visita alla bella Baia di Sistiana, a Duino-Aurisina.BENVENUTO IN PARADISO. A DUE PASSI DA TRIESTE, LA BAIA DI SISTIANA OFFRE TUTTO QUELLO CHE CI SI PUÒ ASPETTARE DALLA STAGIONE PIÙ BELLA, L'ESTATE: SOLE, MARE, UNA NATURA INCONTAMINATA E PROTETTA, RISTORANTI, CHIOSCHI, BAR E LOCALI, DISCOTECHE E CLUB NOTTURNI RINOMATI E TRENDY PER L'APERITIVO, CON MUSICA, TANTA ALLEGRIA E RELAX.Natura, sole, mare, piu' una serie completa di servizi di primissimo piano sono gli elementi che il Parco Caravella mette a disposizione dei suoi visitatori: cabine, lettini, sdraio e ombrelloni, aree riservate dotate di docce e servizi igienici, la possibilita' di noleggiare tutte le attrezzature piu' confortevoli

RISERVA NATURALE DELLA VALLE CANAL NOVO

RISERVA NATURALE DELLA VALLE CANAL NOVO  Apri
Loc. GRADO GORIZIA, ITALY - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
31 Km da CASTELLO DI MIRAMARE
  Area Aquileia, Duino-Aurisina, Marano lagunare
Un ex valle da pesca da visitare anche grazie ai tipici capanni per l'osservazione degli uccelli e all'acquario in cui si scoprono i segreti della laguna Oltre a capanni e manufatti per l'osservazione dell'avifauna e lo studio dell'ambiente nella laguna di Marano, nell'area e' stato di recente realizzato l'acquario. La Riserva interessa una superficie complessiva di 121 ettari, costituita da un'ex valle da pesca, dalla quale prende il nome, da un'area lagunare di pochi ettari denominata Corniolo e da alcuni terreni seminativi: si tratta di un ecosistema naturale complesso, comprensivo di ambienti umidi e acque a vario grado di salinita'. All'interno della Riserva, non lontano dall'abitato di Marano, e' stato realizzato il Centro visite lagunare, concepito sul modello dei Wetlands Centres anglosassoni. Dotato di alcuni edifici realizzati mantenendo la tipologia tradizionale dei casoni locali, e' attrezzato con moderne strutture e strumenti didattici, allo scopo di offrire avanzate metodologie e nuove opportunita' per conoscere piu' da vicino l'incantevole ambiente lagunare. Oltre a capanni e manufatti per l'osservazione degli uccelli e degli animali e lo studio dell'ambiente lagunare, nell'area e' stato di recente realizzato l'acquario, una proposta semplice per immergersi nella laguna e scoprire i diversi organismi che popolano questo straordinario ambiente

TRIESTE

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Loc. TRIESTE, ITALY - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
1 Km da CASTELLO DI MIRAMARE
  Area Grignano, San Dorligo della Valle, Sgonico
Trieste e' il capoluogo del Friuli Venezia Giulia confina con la Slovenia ed e' bagnata dal Mar Adriatico. Una caratteristica di Trieste e' il vento di bora che, nonostante il clima mite, in certi periodi colpisce la citta' e puo' raggiungere fino a 150 km orari. Nel sec. I a.C. Trieste fu colonia romana che la nominarono Tergeste, fu poi dominata dai Bizantini fino alla fin del &700 finche' fu conquistata dai Franchi che dominarono fino al sec. XII. Dopo un lungo periodo di lotte con la vicina Venezia che venne sconfitta grazie all''aiuto degli Asburgo inizio' il periodo di sudditanza da quest''ultimi. Una figura determinante per lo sviluppo commerciale e finanziario di Trieste fu senza dubbio Maria Teresa di Asburgo. Trieste divenne nuovamente italiana nel 1918 alla fine della prima guerra mondiale. Con la caduta del regime fascista la citta' fu controllata dai Tedeschi dal 1943 al 1945. Alla fine della guerra la occuparono le truppe dell''esercito di liberazione jugoslavo e successivamente quelle alleate. Il ''Territorio libero di Trieste'' che si costitui' in seguito al Trattato di Pace di Parigi del 1947 fu diviso in due zone: la A e la B. La A fu sotto l''amministrazione anglo-americana mentre la B fu occupata dalla jugoslavia. Con l''accordo di Osimo del 10 novembre 1975 la zona A divenne definitivamente italiana. Grazie alla sua posizione geografica ed alle vicissitudini storiche Trieste e' un tipico esempio di citta' con fascino mitteleuropeo

BASILICA DI SANTA MARIA ASSUNTA

BASILICA DI SANTA MARIA ASSUNTA  Apri
Loc. AQUILEIA UD, ITALIA - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
37 Km da CASTELLO DI MIRAMARE
  Area Grado, Marano lagunare, Duino-Aurisina
Di stile romanico, gotico e rinascimentale, la Basilica di Aquileia e' il risultato di diversi rifacimenti attuati nel corso dei secoli. Eretta su un edificio del IV secolo, subi' numerosi ampliamenti. La struttura attuale e' sostanzialmente quella consacrata nel 1031 dal patriarca Poppone dopo le modifiche da lui eseguite: sopraelevazione dei muri perimetrali, rifacimento dei capitelli, affresco dell'abside e costruzione dell'imponente Campanile, alto 73 metri, che offre dalla cella campanaria, accessibile da gradini interni, un bellissimo panorama dalle Prealpi alla laguna. Il vero gioiello della Basilica di Aquileia e' il mosaico pavimentale, il piu' vasto in Europa, risalente alla prima struttura del IV secolo d.C.; ricco di simbolismi cristiani rappresenta il trionfo della vita sulla morte. Accanto alla Basilica si trovano la cosiddetta chiesa dei pagani e il battistero. Di grande rilievo la Cripta degli Affreschi (secolo XII) e la Cripta degli Scavi, importante per conoscere la storia di Aquileia cristiana dei primi secoli e il cosiddetto Santo Sepolcro, costruito nel XII secolo ad imitazione di quello di Gerusalemme

GORIZIA

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Loc. GORIZIA PROVINCE OF GORIZIA, ITALY - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
34 Km da CASTELLO DI MIRAMARE
  Area Duino-Aurisina, Cividale del Friuli, Sgonico
La provincia di Gorizia confina con la Slovenia ed e' attraversata dal Fiume Isonzo. Il capoluogo di provincia Gorizia e' una citta' che pur avendo avuto un importante sviluppo urbanistico ha mantenuto il verde e ed un centro storico di interesse. Gorizia ha origini medievali ed ebbe il suo massimo splendore fino al 1500 sotto i conti Eppenstein che estesero il territorio fino a Treviso e Conegliano. Con la caduta degli Eppenstein Gorizia fu contesa fra Venezia e gli austriaci fino a che passo' sotto il dominio degli Asburgo nel sec. XVI che, soprattutto sotto Maria Teresa e Giuseppe II, favorirono lo sviluppo culturale, industriale e commerciale. Il regime asburgico fu represso per un breve periodo durante la dominazione francese, per essere ripristinato nel 1814. Fra il 1815 ed il 1915 ci furono molte fazioni irredentiste che reclamavano la liberazione dagli austriaci. Gorizia divenne nuovamente italiana solo nel 1918 dopo la prima guerra mondiale. Con il trattato di Parigi del 1947 Gorizia perse gran parte dei suoi territori a favore della Jugoslavia

SGONICO LA GROTTA GIGANTE

SGONICO LA GROTTA GIGANTE  Apri
Loc. SGONICO - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
9 Km da CASTELLO DI MIRAMARE
Altitudine: 294 mt. s.l.m.  Area Grignano, Trieste, Duino-Aurisina
Il toponimo Sgonico, attestato in questa forma dal 1309, deriva da Zvoni'k e significa campanile. Il comune occupa una porzione centrale del Carso triestino e tipicamente carsiche sono sia la flora sia la fauna. Di forma pressoche' rettangolare, e' chiuso ad Est da una fila di non elevati rilievi che segnano il confine con la Slovenia. La massima altitudine e' rappresentata dal Monte Lanaro (544 m). La parte occidentale del territorio e' pianeggiante, ma costellata da numerose doline, alcune anche di ampie dimensioni. Gli unici esempi di bacini d'acqua di superficie sono alcuni modesti stagni. Solo con la creazione dei Comuni di Aurisina e Rupingrande alla meta' dell'Ottocento Sgonico vedra' ridursi i confini comunali. Nel 1863 Sgonico divenne parrocchia a se' stante, facente parte dell'arcidiocesi di Gorizia. Dopo la prima guerra mondiale il territorio passera' all'Italia e, nel 1923, verra' inserito nella provincia di Trieste. Seguira' le sorti delcapoluogo fino ai giorni nostri. Situato sull'altopiano carsico alle spalle di Trieste e chiuso ad est da una fila di non elevati rilievi che segnano il confine con la Slovenia, Sgonico ospita la piu' grande cavita' turistica al mondo: l'incredibile Grotta Gigante, con il suo anfiteatro di stalattiti e stalagmiti (la stalagmite piu' alta della grotta misura 12 m ed e' denominata colonna Ruggero), luogo di interesse speleologico e paleontologico , scoperta nel 1840. La grotta ospita anche attrezzature scientifiche come una centrale sismografica. La Grotta Gigante (Briska jama in sloveno, Riesen Grotte in tedesco) e' la piu' grande grotta turistica del mondo, e per questa sua particolarita' e' stata inserita nel Guinness dei primati nel 1995

CASTELLO DI GORIZIA

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Loc. GORIZIA - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
35 Km da CASTELLO DI MIRAMARE
  Area Duino-Aurisina, Cividale del Friuli, Sgonico
Il Castello sorge tra le mura dell'antico borgo, quello che le fonti medievali citano come terra superiore, in cui si svolgevano le funzioni amministrative e giudiziarie della Contea. Il maniero cambio' piu' volte aspetto nel corso della sua lunga storia: durante la Prima Guerra mondiale fu semidistrutto e ricostruito negli Anni Trenta, restituendo all'edificio la pianta pentagonale e l'aspetto complessivo che lo caratterizzavano nel XVI secolo. Il cuore del Castello e' la Corte dei Lanzi, nella quale rimangono ancora evidenti le fondamenta dell'alta torre centrale che fu demolita nel corso del Cinquecento perche' troppo vulnerabile alle artiglierie. Da qui sono visibili il duecentesco Palazzetto dei Conti e il Palazzo degli Stati Provinciali risalente al XV secolo mentre del XVI-XVII secolo e' il cosiddetto Palazzetto Veneto che raccorda i due corpi principali. Il Castello di Gorizia si presenta quale affascinante dimora di principi: al piano terra trovano posto la piccola sala da pranzo e la cucina arredate con tavoli e credenze d'epoca completi di stoviglie tardomedievali; sempre al piano terra il suggestivo ambiente della sala dei Cavalieri ospita una bella collezione di armi in uso nella Contea di Gorizia dall'XI al XVI secolo, completata all'esterno da perfette (in scala 1 a 1) riproduzioni di macchine da guerra, come catapulte e scorpioni usate per gli assedi in epoca medievale. Al piano nobile si trovano la Sala del Conte, oggi adibita a convegni e il Salone degli Stati Provinciali, certamente il piu' suggestivo ambiente del Castello. Questa grande sala, sulla quale si affaccia un grazioso ballatoio in legno e che conserva uno spettacolare soffitto a cassettoni, ospita ogni anno importanti mostre. Sempre al primo piano, la Sala della musica, che contiene perfette riproduzioni di strumenti medievali, arricchita da un sistema didattico interattivo. Al secondo piano del Palazzetto dei Conti, oltre alla raccolta cappella palatina dedicata a San Bartolomeo nella quale sono conservate importanti tele di scuola veneta, si trova il cosiddetto Granaio, interessante sala didattica del Museo del medioevo goriziano, corredata dai quattro plastici che illustrano nell'ordine: la maggiore estensione della Contea di Gorizia; lo sviluppo della citta' di Gorizia; l'aspetto del castello intorno al 1300; la ricostruzione dell'assedio alla citta' da parte delle truppe del Patriarca Bertrando nel 1340. La sala e' completata da una stazione multimediale

PIAZZA UNITA' D'ITALIA

PIAZZA UNITA' D'ITALIA  Apri
Loc. TRIESTE - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
3 Km da CASTELLO DI MIRAMARE
  Area Grignano, San Dorligo della Valle, Sgonico
La nostra passeggiata comincia dalla piazza principale di Trieste, piazza dell'unita' d'Italia, storicamente chiamata piazza Grande, un ambiente rettangolare di vaste dimensioni, chiuso su tre lati da magnifici palazzi mentre il quarto si affaccia direttamente sul mare, il cui attuale aspetto risale al diciannovesimo secolo. Sul fondo della piazza sorge il Municipio, edificato nel 1877 da Giuseppe Bruni: esso e' contraddistinto da una serie di arcate e da una torre con orologio, sopra la quale le statue di due mori, noti in citta' con il nome di Micheze e Jacheze, battono le ore. Ai lati della piazza stessa sorgono edifici degni di nota: Palazzo Modello (progetto del Bruni) Casa Stratti (che ospita uno dei caffe' storici della citta', il Caffe' degli Specchi), il Palazzo del Governo oggi sede della Prefettura, il palazzo del Lloyd Triestino (oggi sede della Presidenza della Giunta Regionale, costruito tra il 1880 e il 1883 su progetto dell'architetto H. von Ferstel per l'allora Lloyd austroungarico di navigazione a vapore; sulla facciata rappresentazioni allegoriche raffiguranti il mare e la navigazione), l'Hotel Diuchi d'Aosta di Geiringer ed il barocco Palazzo Pitteri, progettato da U. Moro nel 1790. Nell'angolo a destra troviamo la colonna sulla cui sommita' si erge la statua di Carlo VI, l'imperatore d'Austria che concesse a Trieste lo status di Porto Franco. Al centro, proprio di fronte al Municipio, vi e' la 'Fontana dei quattro continenti' (1751- 1754) su disegno del Mazzoleni: le statue rappresentano i 4 continenti allora conosciuti. Sulla sommita' e' invece rappresentata la Fama, che sovrasta Trieste, adagiata sulle rocce del Carso e attorniata dalle ricchezze frutto dei commerci.

SPIAGGIA DI BIANCO D'ORIO

SPIAGGIA DI BIANCO D'ORIO  Apri
Loc. AQUILEIA UDINE, ITALY - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
36 Km da CASTELLO DI MIRAMARE
  Area Grado, Marano lagunare, Duino-Aurisina
La Spiaggia Banco d'Orio e' una spiaggia libera e poco affollata. Costituita da lunga striscia di sabbia dorata dall'aspetto selvaggio che si immerge in acque azzurre e trasparenti con fondali digradanti. La spiaggia e' meta di numerosi uccelli che nidificano nella zona. Vicino ad Aquileia, che fu un suggestivo villaggio rurale e caratteristico, fondato dai romani intorno all'anno 181 a.C., e fu un'importante e strategica base militare romana, che mantenne a quel tempo un interessante ruolo politico e amministrativo. Le sue imponenti mura furono abbattute da Attila, re degli Unni nel 452 d.C. La citta' offre un ricco patrimonio artistico, ed e' considerata uno dei siti archeologici piu' importanti del nord Italia. Vale la pena esplorare tuttodi' bello che la citta' offre, quali: il Museo Archeologico e il Museo Paleocristiano di Monastero, il caratteristico borgo, e la bellissima Basilica della citta', eretta nel secolo XI. La citta' ebbe un forte e rappresentativo ruolo nel diffondere la fede in Gesu' e dei suoi insegnamenti d'amore, dopo la liberazione del culto cristiano fatto dall'imperatore romano Costantino nel 313, (Editto di Costantino)

COSTA DEI BARBARI

COSTA DEI BARBARI  Apri
Loc. TRIESTE - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
10 Km da CASTELLO DI MIRAMARE
  Area Grignano, Sgonico, Duino-Aurisina
Di questa parte di costa triestina si sente parlare per diverse ragioni. Luogo selvaggio, cosa rara nel nostro paese. Attualmente non c'e' assolutamente niente che abbia a che fare con l'idea di sfruttamento del territorio (si parla di farne una zona naturale protetta, recenti notizie anche sul quotidiano locale Il Piccolo: 'ai primi di ottobre e' stato siglato l'accordo di programma tra l'ente locale e la Regione per il consolidamento e la riqualificazione ambientale del tratto di mare, per un investimento totale di quasi 1,7 milioni di euro...'). Piccole spiaggette di ciottoli si alternano a tratti prevalentemente rocciosi. Non c'e' acqua potabile, ne' alcun servizio balneare e i sentieri che scendono dalla Strada Costiera sono a dir poco impervi, panoramici e bellissimi tra pietraie carsiche e macchia mediterranea, ma al limite della praticabilita'. Attrezzatevi di conseguenza se avete scelto questa via di accesso. Le alternative sono la barca oppure attraverso la spiaggia, ma in direzione Sistiana, il sentierino utilizzato tradizionalmente per arrivare fino alla baia e' chiuso a causa dei grandi lavori di rilancio di tutta la zona, un ambizioso progetto che porta il nome di Portopiccolo. Procedendo verso Trieste via mare, prima del Residence Europa, si incontra un enorme muro di cemento armato a mare, superabile senza bagnarsi troppo solo quando la marea e' molto bassa. Ci sono altre costruzioni di ragguardevoli dimensioni lungo tutta la spiaggia, dismesse da lungo tempo ed in stato di abbandono. Si dice, ma non ne ho alcuna documentata testimonianza, che siano quello che rimane di un colossale sistema di scivoli che dovevano servire al rotolamento degli enormi massi provenienti dalle soprastanti cave di Aursina, giu' fino ai grandi pontili che servivano da ormeggio per le imbarcazioni. Altri tempi, non c'era il trasporto su gomma e nemmeno la Strada Costiera. La Costa dei Barbari e' una spiaggia 'non ufficialmente' nudista, frequentata da amanti del naturismo ma anche - e' cosa nota - da molti omosessuali

TERGESTE DOP

TERGESTE DOP  Apri
Loc. SAN DORLIGO DELLA VALLE - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
9 Km da CASTELLO DI MIRAMARE
Altitudine: 54 mt. s.l.m.  Area Trieste, Grignano, Sgonico
  Brochure PDF
Tergeste (DOP) e' un olio di oliva a denominazione di origine protetta. La pianta dell'olivo resiste bene in condizioni climatiche temperate purche' le escursioni termiche giornaliere non si manifestino in modo repentino e l'umidita' sia ridotta. L'olio che si ricava e' ricco di polifenoli, con un profumo fruttato e sentori gustativi di amaro e piccante che variano a seconda dei tempi e delle modalita' di raccolta delle olive. Queste sono caratteristiche di pregio che rendono l'olio extravergine d'oliva Tergeste un prodotto di eccellenza molto richiesto dal mercato. Altre varieta' locali autoctone sono la 'Carbona', localizzata soprattutto nel comune di Muggia, la 'Buga' e la 'Drobniza', diffuse principalmente nel comune di San Dorligo della Valle/Dolina, che fungono principalmente da impollinatrici

WWF: OASI MIRAMARE

WWF: OASI MIRAMARE  Apri
Loc. CASTELLO DI MIRAMARE, VIALE MIRAMARE, TRIESTE, ITALY - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
7 Km da CASTELLO DI MIRAMARE
  Area Sgonico, Trieste, Duino-Aurisina
  Brochure PDF
Miramare e' la prima riserva marina italiana, istituita nel 1973, e la prima Oasi marina del WWF! L'Oasi di Miramare si trova nel Comune di Trieste. Il mare della riserva, che raggiunge una profondita' di 18 metri, si estende di fronte ad una scogliera degradante nel golfo di Trieste e bagna il celebre Castello di Miramare. Quest'angolo conserva un ambiente sommerso ricco ed e' un modello di gestione da imitare per la realizzazione di altre aree di tutela del mare. Ambiente La Riserva si estende di fronte ad una punta rocciosa e comprende una scogliera degradante nel golfo di Trieste, i cui fondali raggiungono i 18 metri di profondita'. Tra i vari ambienti caratteristici particolare importanza e' rivestita dalla zona compresa tra il limite della bassa e dell'alta marea, ambiente particolarmente ostile, puo' essere colonizzata solo da organismi marini adattati a sopravvivere per un certo periodo di tempo fuori dall'acqua. La massicciata che protegge a mare lo zoccolo su cui sorge il Castello di Miramare individua uno degli habitat piu' ricchi all'interno della Riserva: i massi rappresentano un sito di ancoraggio per molte specie di alghe e di invertebrati bentonici e forniscono ai pesci susbstrati per la deposizione delle uova ed anfratti utili come nascondiglio. L'ambiente di sabbia e fango, che a prima vista puo' appare piuttosto spoglio e monotono, si rivela invece estremamente interessante e, osservando piu' attentamente, mostra alcune tracce che tradiscono la presenza di organismi viventi. I motivi della tutela del promontorio vanno ricercati nelle particolari caratteristiche geomorfologiche che si ripercuotono sulla flora e sulla fauna presenti e che fanno di Miramare un ambiente unico che da solo puo' rappresentare la peculiarita' del Golfo di Trieste. L'estensione totale della Riserva e' di 120 ettari, 30 di zona integrale ed i restanti di zona buffer

GRADO

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Loc. GRADO GORIZIA, ITALY - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
30 Km da CASTELLO DI MIRAMARE
  Area Aquileia, Duino-Aurisina, Grignano
L'Adriatico e' dominato prevalentemente da due venti: la bora che spira da Nord-Est, fresca ed asciutta, e lo scirocco che sale da Sud-Est, caldo e umido. La possibilita' di orientare nei due sensi la navigazione ha, nell'antichita', consentito lo sviluppo di collegamenti marini. Le navi di Giulio Cesare mantenevano, infatti, i collegamenti con le legioni di stanza ad Aquileia, utilizzando l'alterno spirare dei due venti. L' isola di Grado era il primo approdo di questi antichi navigatori che, dall'isola, risalivano poi la laguna ed il fiume Natissa fino ad Aquileia. Grado era gia' allora famosa e non era ancora nata Venezia... Il resto della storia, quella dei patriarchi, di Venezia figlia di Grado, degli Asburgo, della Mitteleuropa, venite a leggerla qui sul posto, in quest'isola stupenda, nata dai venti: dalla bora e dallo scirocco. La bellezza di Grado consiste nella possibilita' di associare un periodo di spensierata vacanza all'immersione in un mondo antico, ricco di suggestioni evocative e di fascino storico che qui, sull'Isola del Sole e d'Oro, mostra ampie ed eloquenti tracce; Grado soddisfa con stile e ospitalita' il desiderio di relax, divertimento e benessere di tutti, grandi e piccoli

BARCOLANA

BARCOLANA  Apri
Loc. TRIESTE, ITALIA - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
1 Km da CASTELLO DI MIRAMARE
  Area Grignano, San Dorligo della Valle, Sgonico
Competizione agonistica, manifestazione velica, evento nautico e infine grande festa di piazza: la Barcolana e' molto piu' di una regata, e' un sogno portato dal vento. Nota a tutti come Barcolana, la regata porta in realta' il nome di Coppa d'Autunno, in quanto tradizionalmente chiudeva la stagione del circolo velico: la manifestazione si svolge infatti ogni seconda domenica di ottobre nel golfo di Trieste. La regata e' nata nel 1969 per iniziativa della Societa' Velica di Barcola: la prima edizione vide 51 barche, tantissime per il golfo di Trieste, pochissime se pensiamo che oggi lo stesso spazio e' occupato da oltre 1.800 vele assiepate una vicino all'altra. Nel corso dei decenni, infatti, la regata e' aumentata costantemente in dimensioni e importanza, passando da gara tra velisti locali a grande competizione internazionale. In un'area di circa 16 miglia nel golfo di Trieste, il punto piu' a nord del Mare Adriatico, si confrontano ogni anno barche a vela di ogni forma e dimensione, con uno scafo di almeno sei metri di lunghezza. Qui, velisti professionisti con i loro scafi progettati dai migliori designer e costruiti con le piu' moderne tecnologie navali si affiancano alle barche degli amatori: da questa genuina passione condivisa nasce il fascino unico di questa competizione. La domenica della Barcolana e' un rito per i velisti, che arrivano ad essere presenti anche in numero di 25 mila, ma lo e' ancora di piu' per i triestini e in generale per tutti gli appassionati: il pubblico infatti accorre ogni anno numeroso grazie all'ottima visibilita' garantita dalla particolare conformazione del golfo di Trieste, definito, non a caso, lo 'stadio della vela'

CANOVELLA DEGLI ZOPPOLI

CANOVELLA DEGLI ZOPPOLI  Apri
Loc. DUINO, TRIESTE, ITALY - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
16 Km da CASTELLO DI MIRAMARE
  Area Grignano, Sgonico, Trieste
Il piccolo porticciolo di Canovella degli Zoppoli ha preso il nome dagli zoppoli antiche imbarcazioni utilizzate per secoli dai pescatori sloveni per gettare le reti ed usualmente alate (tirate in secco) sulla spiaggia dove oggi sorge il porticciolo realizzato nel 1954. L'area nel passato era caratterizzata da qualche piccolo magazzino vicino alla riva, da ampi terrazzamenti coltivati e da un ripido sentiero che ancor oggi permette di raggiungere Aurisina (sentiero dei pescatori - Ribiska pot). Gli zoppoli sono imbarcazioni monossili lunghe circa 7 metri, scavate da un sol tronco d'albero, spinta abitualmente da due remi lunghi 6 metri e fissati a forcole poste su una traversa: sono state utilizzate fino al 1947. Ancor oggi si puo' vedere qualche pescatore che va al largo con la propria passera a remi a gettare le reti o le nasse. Nel porticciolo e' presente una piccola trattoria che nel periodo estivo offre ai propri clienti piatti di pesce da gustare in riva al mare, rinfrescati dalla brezza. Il luogo e' molto tranquillo sia per godersi il mare, che per piacevoli passeggiate lungo la costa o, per chi ha un po' di fiato, verso i sentieri panoramici del ciglione carsico. Vicino al Bed and Breakfast sul porticciolo, sono raggiungibili anche a piedi alcune delle piu' belle spiagge della regione. Verso Trieste c'e' la spiaggia e il piccolo porticciolo di Canovella con docce, servizi da spiaggia ed il bar che propone anche piatti di pesce durante la stagione estiva (il pesce fresco e' specialita' quotidiana della trattoria Canovella degli Zoppoli) ; proseguendo lungo l'arenile si puo' raggiungere in 10 minuti la zona naturista (FKK) del Liburnia e successivamente quella dei Filtri. Queste sono le spiagge storiche del naturismo a Trieste; sono molto selvagge ed anche nei fine settimana estivi la tranquillita' non manca

LAGUNA DI MARANO

LAGUNA DI MARANO  Apri
Loc. GRADO - FRIULI VENEZIA GIULIA  Navigatore
31 Km da CASTELLO DI MIRAMARE
  Area Aquileia, Duino-Aurisina, Marano lagunare
La Laguna di Marano, racchiusa tra l'ultima punta litoranea di Lignano Sabbiadoro e la Laguna di Grado, e' un'area di una straordinaria bellezza paesaggistica che ospita una fauna e una flora unica e di grande valore naturalistico. Protetta dal mare aperto da una serie di isole e isolette, come quella di Sant'Andrea e quella di Martignano, nota anche come l'Isola delle conchiglie, e' caratterizzata da una vegetazione palustre e dalla singolarita' degli insediamenti temporanei dei pescatori, i tipici casoni, costruzioni fatte di canna e legno, che rendono la Laguna di Marano uno dei luoghi piu' interessanti dell'Alto Adriatico. Puoi scegliere, inoltre, tra diverse gite in barca in laguna, con motonavi che ti porteranno a vedere da vicino la natura incontaminata di questi luoghi. Prima di salpare immancabile la visita del centro storico di Marano Lagunare, dove svetta la torre millenaria, tra il susseguirsi di calli e piazzette, testimonianza del passaggio della Repubblica di Venezia, che governo' queste terre dal Quattrocento alla fine del Settecento.Evento da non perdere: la Processione di San Vito, ogni anno il 15 giugno, o la domenica successiva. Un rito che nasce nel Trecento per scongiurare i pericoli che insidiano i pescatori e commemorare quelli che hanno perso la vita in mare. Salire su una delle barche in processione nella laguna regala un'esperienza di particolare suggestione

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FRIULI VENEZIA GIULIA


Le origini del nome si fanno risalire ai tempi dei romani che fondarono la città di Aquileia. Giulia deriva da Giulio Cesare che apparteneva alla famiglia Julia e che dette il nome anche alle Alpi Giulie, mentre Friuli deriva da 'Forum Julii' (l'attuale Cividale). Il Friuli Venezia Giulia è la regione situata nell'estremità nord-orientale dell'Italia, al confine con la Slovenia e l'Austria. Affacciata sul mare Adriatico e circondata da alte montagne, il Friuli Venezia Giulia racchiude tanti diversi paesaggi. Impressionante è l'altopiano del Carso, formato da nuda roccia battuta dal vento, dove l'erosione del suolo ha dato vita a una serie di grotte, cavità e 'risorgive'. Spettacolari sono i panorami di alta montagna delle Dolomiti Orientali, della Carnia e delle Alpi Giulie, tra laghi, vallate e aree protette. Dal confine con il Veneto a Monfalcone, la costa è orlata di lagune e presenta lunghe spiagge sabbiose, dove sorgono varie località turistiche tra cui la rinomata Lignano Sabbiadoro. Da Monfalcone a Trieste la costa è invece rocciosa. Alla grande varietà dei paesaggi corrisponde un patrimonio culturale altrettanto ricco e variegato, determinato da una storia complessa e dalla confluenza, in questa terra, di diverse popolazioni. Per questo motivo il Friuli Venezia Giulia si presenta come un piccolo universo in cui si fondono tante diverse tradizioni: è la 'terra dei contrasti'.

Da Vedere: Trieste, Udine e Gorizia sono di grande interesse sia naturalistico che storico Aquileia: La prima città fondata dai romani nel 181 a.C. E' possibile ancora visitare i resti del porto fluviale costruito dai Romani, mentre i resti della città antica sono raccolti nel Museo Archeologico. La maestosa Basilica e la chiesa dei Pagani sono testimonianze del periodo medievale. Il Carso Triestino: Comprende l'Altopiano che sovrasta la riva marina circostante Trieste, da Duino alla Val Rosandra. Per la particolare struttura di rocce solubili all'acqua presenta singolari fenomeni come gallerie, caverne pozzi, abissi e doline, in un paesaggio che alterna boschi, prati, fertili terre rosse a distese di rocce scabre. Da non perdere la Grotta Gigante, un'immensa cavità naturale ricca di formazioni cristalline fra cui stalagmiti. Cividale del Friuli : da visitare il Tempietto e le sculture del museo cristiano del Duomo entrambe testimonianze del periodo longobardo. La Basilica di Sant'Eufemia a Grado: Edificio costruito nel sec. VI al cui interno è custodito uno stupendo mosaico pavimentale del sec. VI.

Gastronomia e Vini: La cucina friulana è semplice e rustica e gli elementi principali sono: fagioli, patate, rape, granturco e riso. Alcuni fra i molti piatti tipici sono il 'gulasch friulano' che deriva da quello ungherese fatto con grasso di prosciutto, manzo, cipolle, peperoncino e spezie varie; gli 'gnocchi con le prugne', ogni gnocco contiene un frutto intero ed il condimento è a base di pangrattato, cannella e poco zucchero; 'i cialson', ravioli dal gusto agrodolce ripieni di spinaci, cedro, uvetta e cioccolato e la 'lepre in agrodolce' che viene preparata con pancetta, pomodori, cipolla, carote, cannella, pinoli, uvetta e dello zucchero. Come nella maggior parte delle regioni nordiche si fa poi molto uso della polenta. Il Friuli è la patria del famoso prosciutto San Daniele dalla fetta larga e gusto dolce. Fra i dolci segnaliamo 'la gubana' una pasta millefoglie con noci, liquore e spezie. I vini più rinomati sono i bianchi come il Tocai, il Sauvignon ed il Riesling, ma troviamo anche degli ottimi rossi come il Merlot e il Cabernet.