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castiglione della pescaia - escursioni punti di interesse attrazioni a castiglione della pescaia
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  CASTIGLIONE DELLA PESCAIA


CASTIGLIONE DELLA PESCAIA

Escursioni, punti di interesse e attrazioni vicini a CASTIGLIONE DELLA PESCAIA Marina di Grosseto Scarlino Grosseto

PARCO DELL'UCCELLINA

PARCO DELL'UCCELLINA  Apri
Loc. MAGLIANO IN TOSCANA - TOSCANA  Navigatore
28 Km da CASTIGLIONE DELLA PESCAIA
Altitudine: 74 mt. s.l.m.  Area Albinia, Grosseto, Marina di Grosseto
Il Parco dell''Uccellina: Oltre 9800 ettari di natura incontaminata Il Parco dell''Uccellina fu uno dei primi a essere istituito in Italia, nel lontano 1975, ed e' tutt''oggi uno dei piu' affascinanti e ricchi di offerte. Si estende per ben 9 800 ettari sulla costa toscana che congiunge Principina a Talamone, nelle provincia di Grosseto, all''ombra dei monti dell''Uccellina, caratterizzati da una fitta e affascinante macchia mediterranea. Piante di arbusti si incontrano, negli splendidi sentieri del parco, con piante rare (si segnala la presenza di un endemismo esclusivo, il Limonium Etruscum, che prende il suo nome dal popolo che abito' e costrui' la Maremma cosi' come noi la conosciamo oggi), in un paesaggio che si segnala come l''ultimo residuo di antiche paludi, storicamente importanti e famose in tutto il mondo. Il Parco dell''Uccellina: i butteri maremmani Gli appassionati possono entrare in contatto, nel Parco dell''Uccellina (piu' noto forse con il nome di Parco Naturale della Maremma) anche con le attivita' caratteristiche dei butteri maremmani, l''antico pastore tipico della zona, che si dedica ancora alle attivita' di pascolo con vacche e cavalli autoctoni. Informazioni sul Parco dell''Uccellina Il Parco dell''Uccellina si trova a circa 7 km da Grosseto, nella frazione di Alberese, ed e' visitabile tutti i giorni dalle 8.30 alle 18.00. Per informazioni Centro Visite di Alberese tel. 0564 407098 e-mail: centrovisite@parco-maremma.i

WWF: OASI SAN FELICE

WWF: OASI SAN FELICE  Apri
Loc. MARINA DI GROSSETO, GROSSETO, ITALY - TOSCANA  Navigatore
12 Km da CASTIGLIONE DELLA PESCAIA
  Area Marina di Grosseto, Castiglione della Pescaia, Magliano in Toscana
  Brochure PDF
Nello scrigno di bellezze naturalistiche che e' la Toscana, la Maremma e' un gioiello, e l'Oasi San Felice e' una delle sue piu' belle gemme. L'Oasi si trova all'interno del Comune di Marina di Grosseto. L'Oasi affiliata nasce dall'incontro tra la volonta' del Gruppo Allianz, proprietario dei terreni, e l'esperienza del WWF in gestione di aree protette. Si presenta come un tratto di duna con una vasta pineta e la tipica flora. Ambiente L'Oasi Affiliata WWF di San Felice si compone di vari ambienti, in parte naturali, in parte trasformati dal lavoro dell'uomo, a partire dalle grandi bonifiche cominciate nell'800 e integra la gia' numerosa serie di aree protette del territorio maremmano. Possiamo distinguere quattro habitat: la pineta, il sottobosco, la duna e l'interduna, le acque salmastre. La pineta, impiantata quasi due secoli fa in funzione antimalarica dai Granduchi di Toscana, e' l'habitat principale, composto da una prima fascia costiera di pino marittimo, posta a protezione dell'impianto di pino domestico o da pinoli, di elevato valore commerciale. Protetto dagli alberi ad alto fusto, il sottobosco e' un ambiente lussureggiante caratterizzato dalle principali essenze mediterranee e dalla presenza dei tipici passeriformi della macchia. L'ambiente dunale, con la sua tipica vegetazione pioniera di erbe e cespugli, protegge l'interno dai venti salmastri e garantisce la stabilita' della duna. Infine la Fiumara, anch'essa opera del lavoro umano, costituisce un ambiente lacustre molto favorevole alle specie ittiche e agli uccelli acquatici

GROSSETO

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Loc. GROSSETO - TOSCANA  Navigatore
18 Km da CASTIGLIONE DELLA PESCAIA
  Area Marina di Grosseto, Castiglione della Pescaia, Magliano in Toscana
Grosseto e' una delle province della regione toscana situata nella pianura della Maremma a circa 12 km dalla costa tirrenica. Il territorio sotto la sua provincia comprende 28 comuni ed e' prevalentemente collinare ed in piccola parte montuoso. Si tratta di una zona turistica molto rinomata che offre localita' di rara bellezza come l''Argentario, Follonica, Castiglion della Pescaia, bellissime isole come l''Isola del Giglio e Giannutri e localita' di turismo invernale sul Monte Amiata. Grosseto ha origini etrusche ma si trova menzionata per la prima volta in documenti attendibili dell''803 d.c. come insediamento ''il loco Grossito'' che divenne feudo degli Aldobrandeschi nel 973. Durante il dominio di questo casato Grosseto passo' un periodo piuttosto florido di espansione e arricchimento. Nel XIV secolo la citta' venne sottomessa dal potere di Siena e da li' inizio' un periodo buio dovuto al dilagarsi della Peste Nera e alle frequenti incursioni dgli Aragonesi. Il dominio senese termino' nel 1559 quando Grosseto venne annessa al Granducato di Toscana sotto Cosimo I de' Medici. Nel XVI secolo vennero costruite le mura che circondano la citta' che venne arricchita di palazzi e chiese. Il dominio mediceo duro' sino al 1735 e Grosseto passo' sotto il dominio dei Principi Lorena grazie ai quali la citta' riprese un lento ma notevole recupero. Durante la seconda guerra mondiale la citta' di Grosseto e' stata gravemente danneggiata dai bombardamenti

PARCO NATURALE DELLA MAREMMA

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Loc. PARCO NATURALE DELLA MAREMMA, VIA BERSAGLIERE, 7/9, ALBERESE GR, ITALIA - TOSCANA  Navigatore
28 Km da CASTIGLIONE DELLA PESCAIA
  Area Albinia, Grosseto, Scansano
Una catena di colline impervia e selvaggia, che discende verso il mare con spiagge sabbiose e scogliere... ... circondata da paludi, pinete, campi coltivati e pascoli. Il territorio del parco, delimitato dalla ferrovia Livorno-Roma, si estende lungo la costa tirrenica da Principina a Mare ad Alberese, fino a Talamone. Elementi geografici significativi sono costituiti dall'ultimo tratto del fiume Ombrone, dal sistema orografico dei monti dell'Uccellina, che raggiunge i 417 metri a Poggio Lecci, dall'area palustre della Trappola, oltreche' dal tipo di costa, ora falcata sabbiosa, ora a falesia precipite

PIOMBINO

PIOMBINO  Apri
Loc. PIOMBINO LIVORNO, ITALY - TOSCANA  Navigatore
35 Km da CASTIGLIONE DELLA PESCAIA
  Area Campiglia Marittima, San Vincenzo, Portoferraio
Protesa nel mare, su un promontorio di fronte alle isole dell'Arcipelago Toscano, ricca di storia e di ambienti naturali salvaguardati e protetti, Piombino e', nella Costa degli Etruschi, una delle localita' di cui scoprire il fascino e la bellezza. Patria etrusca, di cui conserva splendide testimonianze nel Parco archeologico di Baratti-Populonia, antico porto di Falesia, poi Signoria e Principato con gli Appiani, governato agli inizi dell'800 da Elisa Bonaparte, sorella di Napoleone, Piombino conserva numerose testimonianze storiche ed artistiche di epoca medievale e rinascimentale. Nel centro storico, protetto in parte da una splendida cinta muraria, sono molti i monumenti significativi come il Torrione, il Rivellino, le antiche Chiese, le Fonti di Marina, dove si approvvigionavano le navi e la trecentesca Casa delle Bifore. Risale al 1800 il Palazzo Nuovo, dentro la Cittadella fortificata progettata con il contributo di Leonardo da Vinci, e sede del Museo Archeologico del Territorio di Populonia, principale polo espositivo del sistema dei Parchi della Val di Cornia, che ospita oltre 2.000 reperti di epoca preistorica, etrusca e romana. Vicoli lastricati conducono all'imponente Castello sede del Museo della Citta', splendida costruzione il cui nucleo originario risale al 1200. Da piazza Bovio, su cui si affaccia Palazzo Appiani, lo sguardo abbraccia la costa e le isole dell'Arcipelago. Piombino e', inoltre, un porto attrezzato ed un importante scalo per i diportisti e per coloro che si recano nelle isole. Sulla costa est si trovano vari approdi interni in acque fluviali. Nello splendido golfo di Salivoli si affaccia un nuovissimo porto turistico, ideale riparo per tutti i tipi di imbarcazioni. Il Centro di biologia marina ospita un Acquario Mediterraneo. Riotorto e Vignale sono due piccoli centri abitati situati in una posizione incantevole tra la collina e la costa, ricca di interminabili spiagge di sabbia chiara e fine e di fondali trasparenti.

ALBINIA

ALBINIA  Apri
Loc. ALBINIA GR, ITALIA - TOSCANA  Navigatore
41 Km da CASTIGLIONE DELLA PESCAIA
  Area Orbetello, Poggio Pertuso, Convento Padri Passionisti
Sin dall'antichita' gli etruschi popolavano la verde terra toscana, disseminandovi tracce preziose della loro civilta', ma alcuni centri di oggi nacquero soltanto in epoca fascista, con la bonifica delle zone paludose e la riqualifica della costa tirrenica. E' il caso di Albinia, piccola frazione di Orbetello di 3 mila abitanti, in provincia di Grosseto: al momento della sua nascita era un semplice borgo rurale composto da una manciata di case, una chiesa centrale, una stazione ferroviaria e un silo di grano, voluto dal regime fascista in una zona prima degradata. Il primo nome della cittadina era Albegna, ma siccome veniva confuso troppo spesso con quello del vicino fiume, presto venne cambiato in Albinia. Un nome che oggi non fa piu' pensare all'agricoltura e alle terre bonificate, ma a una stazione balneare rinomata, tra le piu' famose e apprezzate di questo lembo di Toscana. Il maggiore sviluppo della citta' risale agli anni Cinquanta del Novecento, quando nacque il Centro periferico di Colonizzazione dell'Ente Maremma e divento' il centro motore della Riforma Fondiaria. La campagna circostante si trasformo' in un cantiere: nacquero i borghi rurali di Polverosa e Marsilia, sorsero le case coloniche, si ampliarono le vie di comunicazione, e nel 1957 venne aperta al culto la chiesa parrocchiale di Santa Maria delle Grazie, tuttora visibile nel centro della frazione. Chi visita Albinia oggi si lascia incantare soprattutto dal Mar Tirreno, limpido e suadente nelle giornate piu' calme, impetuoso e sublime quando litiga col vento e schiaffeggia gli scogli sul litorale. Lungo la costa si susseguono arenili ampi di sabbia candida, accoglienti per le famiglie, i piu' piccoli e gli amanti del puro relax, ma anche le calette dal sapore selvaggio, ideali per chi preferisce uno scenario incontaminato. A incantare i visitatori c'e' la musica speciale del Mediterraneo, fatta del sussurro delle onde, del frinire delle cicale e delle grida dei gabbiani. Anche il clima e' quello tipico delle zone mediterranee, con estati calde e soleggiate ma piacevoli, rinfrescate da una leggera brezza che soffia costantemente dal mare, e inverni miti e gradevoli, mai troppo freddi. Basti pensare che nel mese piu' freddo, gennaio, le temperature medie vanno da una minima di 2°C a una massima di 9°C, mentre in luglio e agosto si va dai 17°C ai 30°C. Le precipitazioni sono scarse in estate e si concentrano specialmente in autunno, tra ottobre e dicembre, con una media di 9 giorni piovosi al mese. Ma il paesaggio intorno ad Albinia non comprende solo spiagge e un mare cristallino: all'estremita' settentrionale della laguna di ponente c'e' il cosiddetto &Stagnetto di Albinia', un ambiente naturale che in inverno accoglie tante specie di anatre, come il mestolone e il germano reale, e qualche elegante falco di palude, e per tutto l'anno ospita fenicotteri, spatole e mignattai. Il vento salato che spira in queste zone fa danzare le canne nell'aria, e dona una magia unica al panorama costiero

SPIAGGIA DI CALA DI FORNO

SPIAGGIA DI CALA DI FORNO  Apri
Loc. CALA DI FORNO, MARINA DI GROSSETO GR, ITALIA - TOSCANA  Navigatore
9 Km da CASTIGLIONE DELLA PESCAIA
Altitudine: 7 mt. s.l.m.  Area Castiglione della Pescaia, Grosseto, Magliano in Toscana
Cala di Forno e' una delle spiagge piu' belle della Toscana (4 vele di LegAmbiente), e se sono in pochi a conoscerla, e' perche' d'estate irraggiungibile, off-limits, verboten, vietata, no-way. Non solo e' vietata, ma e' anche nascosta tra due promontori, all'interno del Parco Naturale della Maremma (anche conosciuto come il parco dell'Uccellina), tra Talamone e Principana a Mare, in provincia di Grosseto. Fin'ora la spiaggia era rimasta chiusa al pubblico, dal 15 maggio al 15 settembre, in pratica, preclusa agli amanti del mare e della tintarella, e nota solo ai piu' curiosi tra i trekkers, capaci di farsi i 13 chilometri di sentiero dal centro di Albarese alla spiaggia, e certo non per farsi il bagno. Intorno a questa spiaggia, da tempo c'e' stata una dura lotta, tra i fautori, puri e duri, della conservazione dell'ambiente, e di chi, vuole rendere fruibile il territorio, anche al turismo. Ma tranquillizzatevi perche', almeno per ora, non ci sara' un invasione di campo, visto che il compromesso trovato per aprire la spiaggia anche d'estate, e' quello del numero chiuso; non piu' di 50 persone al giorno. Insomma non sara' comunque una spiaggia per tutti, anche perche' la Cala del Forno Expirience ha un costo: 50 euro a persona, per avere il privilegio di arrivare al mare, con servizio navetta (solo un'ora di scarpinata, contro le 4 da mettere in conto normalmente), guida e brindisi finale inclusi nel prezzo

MORELLINO DI SCANSANO

MORELLINO DI SCANSANO  Apri
Loc. SCANSANO GR, ITALIA - TOSCANA  Navigatore
39 Km da CASTIGLIONE DELLA PESCAIA
  Area Saturnia, Roccalbegna, Magliano in Toscana
I numerosi ritrovamenti archeologici risalenti al periodo etrusco, rinvenuti nelle zone di Scansano e nella valle dell'Albegna, dimostrano come la produzione della vite fosse un elemento importante per la locale comunita' etrusca. Orci di terracotta, risalenti al V secolo a.c., nei quali sono stati ritrovati semi di vitis vinifera, statuette bronzee raffiguranti offerenti che impugnano la roncola, strumento tipico del vendemmiatore fino quasi ai nostri giorni, sono solo alcuni dei reperti rinvenuti presso la localita' rurale degli Usi, fra il comune di Scansano e Semproniano, e presso il sito di Ghiaccioforte, localita' tra Scansano e Saturnia. Con il declino dell'impero romano inevitabilmente Scansano, come tutta la Maremma, visse un periodo di crisi, con il degrado dovuto all'abbandono delle popolazioni, che porto' al conseguente dissesto idrogeologico ed impaludamento delle zone costiere. L'instaurazione della cosi' detta Estatatura al tempo di Pietro Leopoldo I di Lorena (1737 circa) e l'arrivo nella terra di Scansano di diverse famiglie di benestanti richiamate dal Granduca ad investire e valorizzare il comprensorio maremmano, porto' una nuova prospettiva di sviluppo per la Maremma e in particolar modo per Scansano. Il Morellino di Scansano nasce in una delle zone piu' incontaminate della Toscana: la parte costiera piu' a sud della regione, nota come Maremma Toscana, racchiusa tra le valli del fiume Ombrone e del fiume Albegna, e comprendente, oltre al territorio del comune di Scansano, parte dei comuni di Grosseto e Magliano in Toscana verso il Mar Tirreno, Campagnatico, Roccalbegna, Semproniano e Manciano verso il Monte Amiata e l'interno. Vino quasi completamente a base di Sangiovese, localmente conosciuto come Morellino, deve le proprie peculiarita' alle condizioni pedologiche ed al clima: i vigneti subiscono il benefico influsso delle brezze marine, che mitigano in estate le alte temperature diurne. Gli impianti realizzati negli ultimi 10 anni nella zona di produzione del Morellino di Scansano sono stati realizzati con l'obiettivo primario di elevare la qualita' del prodotto, tenendo bassa la produzione per ceppo. Di conseguenza si sono adottati sesti stretti, da 2.50x0.80 m. a 2.00x0.80, o in altri casi 2.30x.60, con densita' fra 5.000 e oltre 7.000 ceppi per ettaro. In passato la maggior parte dei vigneti veniva impiantata con sesti abbastanza ampi, intorno a m 3.00x1.50 o 3.00x1.00 ed una densita' di impianto fra 2.000 e 3.000 ceppi per ettaro. Il Morellino di Scansano e' divenuto un vino a DOCG, ossia a Denominazione di Origine Controllata e Garantita, a partire dalla vendemmia 2007. L'ulteriore apposizione della G alla denominazione riconosciuta nel 1978, e' il riconoscimento del lavoro che viticoltori e vinificatori hanno svolto nell'arco di 3 decenni per raggiungere la qualita' in ogni singola fase della lavorazione e della produzione. Per la tracciabilita' della bottiglia si e' cosi' passati dall'utilizzo della fascetta consortile, adottata dal 2004, al contrassegno di Stato, mantenendo pero' intatto il principio di garanzia al consumatore dell'esatta provenienza del prodotto

CAMPIGLIA MARITTIMA

CAMPIGLIA MARITTIMA  Apri
Loc. CAMPIGLIA MARITTIMA - TOSCANA  Navigatore
40 Km da CASTIGLIONE DELLA PESCAIA
  Area Suvereto, San Vincenzo, Castagneto Carducci
  Brochure PDF
Campiglia Marittima e' un comune di 13.320 abitanti della provincia di Livorno. Il toponimo e' attestato per la prima volta nel 1004 come Campillia e deriva dal latino campus, campo. Nel 1862 fu aggiunta la specificazione marittima, cioe' della Maremma (in latino Maritima ). Il paese e' uno dei comuni facenti parte del circondario della Val di Cornia.Da molteplici testimonianze archeologiche nel territorio comunale si sa che sono esistiti stanziamenti anteriori al Medioevo. Il territorio comunale gia' in epoca etrusca e romana e' abitato anche grazie al fatto che la zona e' ricca di minerali, testimonianze di questa attivita' sono visibili ai piedi del paese dove oggi si trova la chiesa della Madonna di Fucinaia e il parco archeo-minerario di San Silvestro. Oggi sono visitabili i forni fusori e i pozzi minerari che gli etruschi sfruttavano in cerca di metalli. Sono state individuate tracce di un villaggio di capanne dell'VIII-IX, infatti e' nel Medioevo che l'abitato prende forma. Nel secolo XI abbiamo le prime testimonianze di fonti scritte che parlano dell'insediamento urbano di Campillia anche se e' sicuramente a partire dalla meta' del XII secolo, quando le vicende storiche pisane influenzarono il borgo,che si comincia a parlare sempre piu' della citta'. Il primo documento ufficiale che nomina Campiglia e' del 1004: e' l'atto del Conte Gherardo II della Gherardesca che dona al monastero di S. Maria di Serena, vicino a Chiusdino, la meta' del castello di Campiglia con il suo territorio e la chiesa, insieme a quote dei vicini castelli di Acquaviva, Biserno, e del castello di Monte Calvo (la rocca detta ora S. Silvestro). Rocca San Silvestro, situata sulle pendici del monte Calvi, fu un villaggio fortificato, fondato nel X-XI secolo, dalla famiglia dei Della Gherardesca per controllare le miniere di rame e di piombo argentifero della zona, sfruttate fin dall'epoca etrusca. Il villaggio conserva una parte alta cinta da mura, con la residenza signorile e una chiesa, e il borgo inferiore, difeso da un'altra cinta in pietra e dotato di strutture produttive (frantoio, forni)

WWF: OASI PADULE ORTI-BOTTAGONE

WWF: OASI PADULE ORTI-BOTTAGONE  Apri
Loc. PIOMBINO LIVORNO, ITALY - TOSCANA  Navigatore
35 Km da CASTIGLIONE DELLA PESCAIA
Altitudine: 1 mt. s.l.m.  Area Campiglia Marittima, San Vincenzo, Suvereto
  Brochure PDF
Riserva naturale provinciale Quest' Oasi WWF rappresenta una preziosa testimonianza delle passate estese paludi della bassa val di Cornia, scomparse a seguito delle bonifiche. L'Oasi si trova all'interno del Comune di Piombino (Li). L'area dell'Oasi e' di 126 ettari, ed e' Riserva naturale provinciale. In un'area pianeggiante costiera, circondata da centrali e impianti industriali, la palude salmastra degli Orti e quella d'acqua dolce del Bottagone formano, insieme, una vera Oasi di biodiversita', che garantisce habitat adeguati per molte specie animali e vegetali, in particolare per molte specie di uccelli. Ambiente Palude relitta costiera costituita da due zone umide contigue ma idrobiologicamente molto diverse: la palude salmastra degli Orti, in cui predomina la salicornia, insieme all'alimione, e la palude d'acqua dolce del Bottagone, un fitto canneto intercalato da chiari e prati allagati

CALA VIOLINA

CALA VIOLINA  Apri
Loc. CALA VIOLINA, SCARLINO GR, ITALIA - TOSCANA  Navigatore
14 Km da CASTIGLIONE DELLA PESCAIA
  Area Castiglione della Pescaia, Piombino, Marina di Grosseto
Cala Violina e' una suggestiva caletta della Maremma grossetana nel territorio comunale di Scarlino che si apre nel cuore della Riserva Naturale delle Bandite di Scarlino. La caletta, non molto ampia, e' racchiusa tra due promontori ed e' caratterizzata da una sabbia bianca e da un mare molto trasparente. La particolarita' che la rende unica consiste nei suoni che la spiaggia emette quando viene calpestata da chi l'attraversa, in assenza di fonti sonore di rilievo; questo effetto e' percepibile nei periodi di bassa stagione, visto il grande affollamento del luogo nei fine settimana e durante la stagione estiva. Cio' non deve tuttavia scoraggiare i piu' curiosi visto che il luogo, ben esposto e protetto dai venti freddi settentrionali, consente di trascorrere ore al sole anche nel periodo invernale. Non e' raggiungibile da automezzi privati. Nel periodo estivo esiste un servizio di noleggio mountain bike

SUVERETO

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Loc. SUVERETO LI, ITALIA - TOSCANA  Navigatore
38 Km da CASTIGLIONE DELLA PESCAIA
  Area Campiglia Marittima, Castagneto Carducci, San Vincenzo
Il suo nome deriva dagli alberi nodosi, intricati come sculture e solcati dalle rughe del tempo, che in passato ricoprivano il paesaggio intorno al borgo e che si possono ammirare tuttora: siamo a Suvereto, che significa &bosco di sugheri', incantevole borgo toscano di circa tremila abitanti, in provincia di Livorno. Adagiato nel cuore della Val di Cornia, il borgo e' la culla di importanti aziende vinicole, fa parte dell'associazione &Citta' del Vino' ed e' uno dei Borghi piu' belli d'Italia. Il momento di maggior splendore, per questa piccola grande famiglia stanziatasi nella Maremma, e' stato il XIII secolo: in seguito, tra guerre sanguinose e fulminee battaglie, epidemie e carestie, il paese ha vissuto un periodo buio che ha rischiato di cancellare la cittadella quasi completamente, specialmente tra il XVII e il XVIII secolo. Per circa due secoli la realta' locale e' rimasta bloccata, immobile, e tra gli edifici di Suvereto non si notano testimonianze di quella parentesi oscura: accanto ai palazzo medievali, austeri e affascinanti allo stesso tempo, ci sono gli edifici dell'eta' moderna. Risale ai primi anni del Duecento, ad esempio, il Palazzo Comunale, nonostante l'aspetto attuale sia frutto dei rimaneggiamenti che per secoli si sono susseguiti, modificando la forma originaria. A dominare la costruzione c'e' un'antica torre, detta in passato &della campana' e oggi &dell'orologio', perche' veniva suonata per richiamare gli anziani del borgo in assemblea. Sopra la scalinata d'accesso si apre un bel loggiato, chiamato &loggia dei giudici', in cui si emettevano le sentenze e si prendevano le decisioni piu' importanti per la cittadinanza. Nella parte piu' elevata del borgo si erge invece la Rocca Aldobrandesca, citata nei documenti ufficiali gia' prima dell'anno Mille, oggi formata da tre parti giustapposte: i ruderi della torre antica, risalente al 1164, quattro piani con i solai e le vestigia di una cinta muraria in parte perduta. Varie modifiche sono state apportate col passare dei secoli: alla fine del XVII secolo, siccome non serviva piu' come struttura militare difensiva, la rocca verteva in stato di totale abbandono, ma successivamente venne ristrutturata sino ad assumere l'aspetto odierno. Da vedere, tra gli edifici religiosi, il convento di San Francesco, edificato alla fine del Duecento e di fondamentale importanza per la comunita' di quei tempi, sino alla soppressione Napoleonica del 1808, quando venne progressivamente convertito ad utilizzo civile. Oggi ne rimane un bellissimo chiostro, costituito da un loggiato con archi a tutto sesto, e la chiesa del Crocifisso, adiacente al chiostro di San Francesco e realizzata nel XVI secolo. Il Crocifisso che vi e' custodito e' una pregevole opera lignea del 1420, attribuita a Domenico dei Cori. Un'abitante particolarmente anziana di Suvereto e' la pieve di San Giusto, documentata sin dal 900 ma risalente, nella forma attuale, al 1189, come indica la &firma' degli architetti Barone Amico e Bono di Calci, scalfita sul transetto di sinistra. Pregevole il portale, in stile romanico, con la lunetta e l'architrave decorati

POPULONIA E AREA ARCHEOLOGICA

POPULONIA E AREA ARCHEOLOGICA  Apri
Loc. POPULONIA LIVORNO, ITALY - TOSCANA  Navigatore
42 Km da CASTIGLIONE DELLA PESCAIA
Altitudine: 165 mt. s.l.m.  Area San Vincenzo, Campiglia Marittima, Suvereto
Populonia (un'ora d'auto a Sud di Pisa) si trova all'estremita' settentrionale del promontorio di Piombino, imbarco privilegiato per l'Isola d'Elba. Che sia un luogo speciale ci se ne accorge ancor prima di parcheggiare l'auto: a sinistra dell'unica piccola strada che attraversa tutto il golfo si trovano alcune fra le piu' belle tombe etrusche dell'intera Toscana: numerosi sarcofagi e costruzioni in pietra dall'elegante forma a capanna o a tumulo, punteggiano la morbida campagna circostante. Le tombe, ormai parte di un grande parco archeologico (circa 80 ha. con tre diversi percorsi didattici), vennero alla luce all'inizio del '900 in seguito a un grosso scavo realizzato con mezzi meccanici da un'industria adibita alla lavorazione del ferro: ci si era accorti che il terreno intorno al golfo era estremamente ricco di residui ferrosi, e si penso' di sfruttarli. Sotto dieci metri di detriti fu scoperta la necropoli e poi, qualche anno dopo, sulla collina ad ovest del golfo, l'acropoli di Populonia (in etrusco Fufluna da Fufluns, dio dell'agricoltura). Populonia fu l'ultima citta' della Dodecapoli etrusca ad essere costruita, unica fra tutte ad affacciarsi sul mare. Fra l'VIII e il V secolo a.C., Populonia detenne il monopolio del commercio del ferro (e dei suoi derivati) in tutto il Mediterraneo. Il minerale grezzo proveniva in prevalenza dall'isola d'Elba ma si comincio' a importarlo sulla terraferma quando ormai l'isola (chiamata non a caso La Fumosa da Plinio il Vecchio) non disponeva piu' di alberi per alimentare le fornaci. Cosi' si dette avvio alla produzione nel golfo di Baratti. Nel corso dei secoli, la necropoli piu' antica del luogo venne abbandonata e letteralmente sommersa da migliaia di tonnellate di scarti di lavorazione, inutilizzati dagli etruschi che ovviamente non disponevano di forni ad alta temperatura. A destra della strada e' la spiaggia libera: piu' bassa di circa due metri rispetto al livello della carreggiata, la sabbia e' di un rosso scuro, brillante contro il sole che ne esalta i residui ferrosi; qua e la affiorano grossi massi semicombusti, evidentemente cio' che resta dei rudimentali forni fusori etruschi. Si sa anche che la spiaggia e' il frutto della millenaria erosione della costa del golfo

Escursioni e attrazioni in TOSCANA vicino a CASTIGLIONE DELLA PESCAIA Marina di Grosseto Scarlino Grosseto: 'PARCO DELL'UCCELLINA'   'WWF: OASI SAN FELICE'   'GROSSETO'   'PARCO NATURALE DELLA MAREMMA'   'PIOMBINO'   'ALBINIA'   'SPIAGGIA DI CALA DI FORNO'   'MORELLINO DI SCANSANO'   'CAMPIGLIA MARITTIMA'   'WWF: OASI PADULE ORTI-BOTTAGONE'   'CALA VIOLINA'   'SUVERETO'   'POPULONIA E AREA ARCHEOLOGICA'  

TOSCANA


Il nome di questa regione deriva dai suoi antichi abitanti, i Tusci, nome che venne dato agli Etruschi dai Romani. La Toscana è situata nell'Italia centrale e si estende dall'Appennino al mare Tirreno. I paesaggi, il patrimonio artistico e le importanti città, prima tra tutte Firenze, rendono la Toscana una protagonista indiscussa nel panorama turistico mondiale. In questa regione la natura presenta tanti diversi volti, a cominciare dal litorale che alterna spiagge lunghe e sabbiose, come quella versiliese, con scogliere rocciose e scoscesi promontori. Incomparabili sono le isole dell'Arcipelago Toscano, circondate dalla vegetazione mediterranea, da un mare cristallino e da ricchi fondali. Panorami di natura incontaminata si possono ammirare sulle Alpi Apuane e in numerose aree protette, tra cui la laguna di Orbetello che ospita numerose specie di uccelli migratori, tra cui gli aironi rosa. Ma i paesaggi più caratteristici della regione sono quelli che fondono armoniosamente la bellezza della natura con la millenaria presenza dell'uomo. Lo splendido Golfo di Baratti e i siti di Vetulonia e Pitigliano custodiscono necropoli e testimonianze della civiltà etrusca, mentre Roselle e Cosa restituiscono i ricordi di età romana. E poi, borghi medievali, cittadine ricche di storia, castelli e sistemi di fortificazione, chiesette rurali (le cosiddette 'pievi') e suggestive abbazie, come quella di Sant'Antimo, sono presenti su tutto il territorio e i loro profili si stagliano nei paesaggi delle Crete Senesi, della Val d'Orcia, della Garfagnana, del Chianti e della Maremma. Numerose sono infine le fonti di benessere: Montecatini, Saturnia, Montepulciano, Monsummano e Bagno Vignoni che, grazie alle acque termali e ai centri attrezzati per ogni tipo di trattamento, offrono vacanze all'insegna del relax.

Da Vedere: Chianti: Si tratta di una rinomatissima regione collinare che si trova tra Firenze e Siena ad ovest dell'Arno. E' una celebre zona vinicola dove si produce il vino omonimo, apprezzato e gustato in ogni parte del mondo. Questa zona è caratterizzata da dolci e verdi colline con campagne bellissime che offrono vigneti, uliveti e macchie di bosco di rara bellezza. Il Chianti è caratterizzato da piccoli villaggi caratteristici e poderi immersi nel verde che lo rendono una mèta turistica molto ambita (anche grazie all'estrema vicinanza con le bellissime città d'arte Firenze e Siena). Tra i borghi più importanti di questa zona vi segnaliamo Greve in Chianti, Panzano e Castellina in Chianti. Pienza: Pienza è una cittadina toscana in provincia di Siena che si trova su un colle che domina la valle del fiume Orcia. Originariamente si chiamava 'Castello di Corsignano' e più tardi fu battezzata col nome Pienza da Papa Pio II Piccolomini (Pienza significa città di Pio). Nel XV secolo per volere di Papa Pio II Piccolomini vennero costruiti i principali palazzi ed il duomo, e sostituite le case medievali del centro cittadino. Tutto il borgo è molto grazioso e piacevole da visitare, in particolare il duomo, il Museo Diocesano ed il palazzo Piccolomini. Si può visitare inoltre il Parco Artistico, Naturale e Culturale della Val d'Orcia: il territorio del Parco è costituito da tutto il territorio comunale di Pienza, San Quirico d'Orcia, Montalcino, Radicofani e Castigliore d'Orcia. San Gimignano: borgo medievale in provincia di Siena situato su un colle da dove si può ammirare la Val d'Elsa. Originariamente fu sede di un villaggio etrusco ma ebbe il suo maggior sviluppo proprio nel periodo medievale in cui ci fu una fiorente attività artistica le cui opere si possono ammirare ancora oggi. Questa cittadina ebbe l'onore di ospitare il famoso poeta Danta Alighieri, ambasciatore della lega guelfa toscana. San Gimignano ha mantenuto pressoché intatta la sua struttura trecentesca ed è caratterizzata dalla presenza di 15 magnifiche torri, dalle bellissime piazza del Duomo e Piazza della Cisterna. Sono da ammirare anche il Palazzo del Podestà, il Palazzo Comunale, la chiesa di Sant'Agostino e la Rocca pentagonale fatta demolire dai medici nel XVI secolo. San Gimignano è molto famosa anche per la produzione di un vino da poco divenuto DOCG: la Vernaccia di San Gimignano. Viareggio: Cittadina in provincia di Lucca che si trova sulle coste della Versilia, una celebre regione turistica che si trova tra il Mar Tirreno e le Alpi Apuane. E' uno dei centri belneari più conosciuti della Toscana e molti stabilimenti hanno conservato le loro caratteristiche originarie. E' molto importante e conosciuto anche il carnevale che si celebra con il corteo di bellissimi carri allegorici e sfilate in maschera. Firenze: è il capoluogo della regione Toscana ed è famosissima in tutto il mondo per il suo inestimabile patrimonio artistico. In questa città sono vissuti artisti formidabili come Giotto, Masaccio, Donatello, Michelangelo e Leonardo. Le loro opere sono raccolte nei numerosi musei presenti nella città. Sono presenti splendide opere architettoniche come il Duomo, il Battistero, Santa Maria Novella, Palazzo Pitti, Palazzo Strozzi e celebri musei quali la Galleria degli Uffizi, la Galleria dell'Accademia. Da ammirare inoltre Piazza della Signoria e Ponte Vecchio. Siena: è uno dei capoluoghi della Toscana conosciuta come una delle città più belle al mondo. Possiede bellissimi monumenti ed opere d'arte dei maggiori artisti che siano mai esistiti. Sicuramente da visitare Piazza del Campo, luogo dove si svolge il celeberrimo Palio Storico ed il bellissimo Duomo.

Gastronomia e Vini: La cucina tipica toscana è una cucina semplice, genuina e sobria basata su alimenti di qualità come il pane (fatto senza sale) e l'olio extravergine di oliva. Tra i piatti tipici si trovano i buonissimi antipasti di terra a base di squisiti salumi e crostini fatti col pane toscano: molto famosi sono i 'crostini di fegatini'. Tra i primi piatti vi segnaliamo la 'pappa col pomodoro' a base di pomodoro cucinato con aglio, basilico e pepe. Famosissime sono le zuppe toscane tra cui prevale su tutte la 'ribollita' . Tra le pastasciutte le più famose sono senza dubbio le 'pappardelle alla lepre', pasta condita con sugo di lepre cotta nel vino rosso, olio e pomodoro. Altre pietanze molto conosciute sono la bistecca alla fiorentina (carne rigorosamente proveniente dai bovini di razza Chianina) e la trippa. Tra i piatti tipici si trovano anche molte specialità a base di pesce tra cui il famoso 'cacciucco' piatto simbolo della città di Livorno oppure le 'triglie alla livornese' (con pomodoro e piselli). Tra i dolci vi sono i 'ricciarelli' ed il 'Panforte'di Siena, i 'cantuccini' di Prato, i brigidini di Pistoia, il castagnaccio (a base di farina di castagne con pinoli ed uvetta), il bucellato (dolce lucchese all'anice, uvetta e canditi vari). Per quanto riguarda i vini la Toscana costituisce un capitolo a sé: ne esistono tantissime varietà e tutte molto rinomate e conosciute. Troviamo il Chianti, il Montepulciano, il Brunello di Montalcino, la Vernaccia di San Gimignano, il Galestro ed il rosso delle Colline Lucchesi. Ultimo ma non meno importante il Morellino di Scansano, vino dal colore rosso rubino brillante e dal sapore intenso e fruttato. Ideale se abbinato a carni rosse.