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val pusteria - escursioni punti di interesse attrazioni a val pusteria, innichen, south tyrol, italy
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  VAL PUSTERIA


VAL PUSTERIA

Escursioni, punti di interesse e attrazioni vicini a VAL PUSTERIA, INNICHEN, SOUTH TYROL, ITALY Braies Auronzo di Cadore Candide

PASSEGGIATE DA CORVARA

PASSEGGIATE DA CORVARA  Apri
Loc. CORVARA SOUTH TYROL, ITALY - TRENTINO ALTO ADIGE  Navigatore
44 Km da VAL PUSTERIA
Altitudine: 1706 mt. s.l.m.  Area Arabba, Selva di Val Gardena, Pieve
  Brochure PDF
In Alta Badia le vette delle Dolomiti sono a portata di famiglia. Sentieri facili e ben contrassegnati permetteranno a nonni, adulti e bambini di assaporare la natura incontaminata e godere di panorami unici al mondo. Diversi itinerari si possono fare anche con il passeggino. Partenza da Corvara 1 Corvara-Cascate del Pisciadu' (1.00 ora ca.) Partendo dalla stazione a valle della funivia del Boe' ci si immette nel bosco del Borest. Si segue quindi il percorso vita che sale lievemente al Ru de Pisciadu'. Dall'imbocco della Val Mezdi' si prosegue lungo il sentiero marcato fino a giungere su una vasta radura di fronte alle cascate. Per il ritorno si consiglia di prendere il sentiero che sbocca presso l'Hotel Lujanta. Si scende poi lungo la strada statale fino all'Hotel Europa, da dove una stradina porta al Ru de Pisciadu per immettersi sul sentiero scelto per l'andata. 2 Corvara-Pescosta-Colfosco (40 min.) Dal centro di Corvara si scende verso l'hotel Col Alto, si devia a sinistra, giungendo in frazione Pescosta. si segue la strada comunale che attraversa l'abitato e sale in direzione dell'Hotel Sassongher. Poco prima dell'Hotel si devia a sinistra in direzione dei masi di Mersa e Costa. Il sentiero sbocca nei pressi della chiesa parrocchiale di Colfosco. 3 Corvara-Col Alto-Pralongia' (1.00 - 3.00 ore) Da Corvara si sale a piedi o in seggiovia al Col Alto oppure al Pralongia' (dall'Hotel Planac). I vasti prati e pascoli offrono infinite possibilita' di passeggiate in un paesaggio spettacolare per la sua bellezza e varieta' di aspetti. Il panorama circolare che si gode su tutto l'altopiano e' uno dei piu' belli e caratteristici delle Dolomiti

SELVA DI CADORE

SELVA DI CADORE  Apri
Loc. SELVA DI CADORE BELLUNO, ITALY - VENETO  Navigatore
42 Km da VAL PUSTERIA
  Area Alleghe, Rocca Pietore, Pieve
Nel cuore della Val Fiorentina, Selva di Cadore sorge tra ampie e soleggiate radure e fitti boschi di conifere, circondata da alcune tra le piu' maestose cime dolomitiche: il Pelmo, il Civetta, e, sullo sfondo, da una parte la Marmolada e dall'altra il selvaggio anfiteatro del gruppo del Cernera, che separa la Val Fiorentina da Cortina D'Ampezzo. Alcune di queste guglie fanno parte dal 2009 del Patrimonio dell'Umanita' UNESCO. Durante la stagione estiva sono tantissime le proposte per i turisti che si avventurano a scoprire le bellezze della valle. Dalle passeggiate poco impegnative come il giro delle frazioni a Selva di Cadore e Colle Santa Lucia, ai percorsi sui tracciati della Grande Guerra fino alle arrampicate sulle pareti verticali delle piu' belle montagne del mondo. Per gli sportivi piu' allenati anche vie ferrate e la famosa Alta Via n°1, percorso escursionistico frazionabile in diverse tappe giornaliere. Relax e vita all'aria aperta in Val Fiorentina sono alla portata di tutti, anche dei meno sportivi che potranno vivere piacevoli momenti di svago con la pesca sportiva in limpidi torrenti, i mercatini di artigianato tipico o le numerose proposte culturali. Tra queste ultime merita citare il Museo Civico della Val Fiorentina. La sezione archeologica conserva i reperti ritrovati sul territorio nell'ultimo ventennio di ricerche tra cui il famosissimo Uomo di Mondeval, cacciatore preistorico di 7.500 anni, ritrovato nella sua sepoltura originale con un ricco corredo funerari

SAPPADA

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Loc. SAPPADA BELLUNO, ITALY - VENETO  Navigatore
37 Km da VAL PUSTERIA
  Area Sauris di Sotto, Pieria, Candide
Sappada e' un'isola linguistica tedesca che mantiene intatta la tradizionale articolazione in borgate. Sorge ai piedi del Monte Peralba, il massiccio dove nasce il Piave, fiume caro alla Patria. Il paesaggio naturale circostante, dominato dalle imponenti vette dolomitiche, offre innumerevoli occasioni di svago e relax all'aria aperta. Escursioni per ogni livello di difficolta', sia per famiglie che per escursionisti esperti si snodano attraverso la vallata. Fra le mete piu' amate dai turisti il monte Peralba, al confine con l'Austria; i Laghi d'Olbe, area naturalistica di grande interesse che si sviluppa a quota 2.160 m; parte dell'Alta Via n. 6 anche detta dei Silenzi e l'Orrido dell'Acquatona, profonda gola scavata dalla forza dell'acqua del rio Acquatona che si incontra con il Piave, lungo la statale che porta a S.Stefano di Cadore. Mountain bike ed equitazione a Sappada sono di casa: innumerevoli sono i percorsi e le opportunita' per praticare questi sport, mentre per gli amanti della pesca sportiva da non perdere e' il lagetto Ziegel Hutte situato a poca distanza dal centro del paese lungo la strada che porta al bosco Digola. Per apprezzare appieno le bellezze di questi luoghi non perdete la visita a Sappada Vecchia, le borgate piu' antiche della cittadina che conservano ancora le originarie case in legno, rallegrate durante la stagione estiva dalle variopinte fioriture che adornano i balconi. Da vedere anche il piccolo museo della Guerra, il museo etnografico e il museo della civilta' contadina in borgata Cretta, un'autentica antica abitazione con gli arredi tradizionali del passato

LAGHI DEL CADORE

LAGHI DEL CADORE  Apri
Loc. AURONZO DI CADORE, BELLUNO, ITALY - VENETO  Navigatore
25 Km da VAL PUSTERIA
  Area Candide, Lorenzago di Cadore, Calalzo di Cadore
  Brochure PDF
Dominato dalla celebre catena montuosa delle Dolomiti, dichiarata dall'UNESCO Patrimonio dell'Umanita', il Cadore e' un territorio cosparso di suggestivi specchi d'acqua incastonati tra boschi, pascoli e piccoli paesi, che regalano ulteriore fascino al paesaggio alpino. Miracoli naturali dell'ultima glaciazione, i laghi del Cadore sono luoghi tranquilli e rilassanti in cui si specchiano i profili delle imponenti cime che li dominano. I piu' noti a livello turistico sono il Lago di Misurina - conosciuto anche come perla del Cadore - il maggiore bacino naturale dell'area; il Lago di Calalzo o di Pieve di Cadore e il Lago di Auronzo. Per chi desidera trascorrere qualche giorno di vacanza in queste localita' la scelta e' variegata perche' la lunga tradizione di accoglienza turistica ha creato, nel tempo, un'ampia offerta di strutture ricettive per chi ricerca la quiete dei laghi o nei numerosi rifugi alpini adatti a chi desidera solitarie emozioni ad alta quota. Dalle rive del Lago di Calalzo partono molti sentieri escursionistici e tra i piu' selvaggi si ricorda la passeggiata naturalistica in Val Montina dove si trova la prima area wildnerness alpina d'Europa. Chi e' alla ricerca di proposte culturali, il centro storico di Auronzo ospita il Museo Multitematico Naturalistico e Archeologico, mentre a Pieve di Cadore c'e' il Museo Archeologico e la Casa natale del Tiziano. Attraverso una rete di sentieri in quota, gli escursionisti possono godere di scenari mozzafiato come quelli che regalano le Alte Vie delle Dolomiti, da un palcoscenico privilegiato com'e' quello delle Tre Cime di Lavaredo, del Sorapiss e dell'Antelao. La trasparenza delle acque e il clima ventilato agevolano la pratica di attivita' come la motonautica, la canoa e naturalmente la pesca sportiva. In inverno le acque ghiacciate del Lago di Misurina diventano attrezzate piste per pattinare o per giocare esclusive partite a polo. Nel territorio del Cadore si possono coniugare divertimento, sport e relax senza dimenticare la buona cucina locale che offre piatti vari e saporiti e dove protagonisti sono dei grandi ingredienti: dallo speck ai formaggi, dai funghi ai frutti di bosco

CORTINA D'AMPEZZO

CORTINA D'AMPEZZO  Apri
Loc. 32043 CORTINA PROVINCE OF BELLUNO, ITALY - VENETO  Navigatore
29 Km da VAL PUSTERIA
  Area Cortina d'Ampezzo, Auronzo di Cadore, San Vito di Cadore
  Brochure PDF
Conosciuta in tutto il mondo come la Regina delle Dolomiti, Cortina d'Ampezzo si trova in un anfiteatro naturale baciato dai raggi del sole e circondato da splendide montagne. La conca ampezzana si estende dal Passo Falzarego al Passo Tre Croci con intorno le vette piu' spettacolari delle Dolomiti Orientali: il Sorapiss, l'Antelao, la Croda da Lago, le Tofane, la Croda Rossa, il Cristallo. Cime che dal 2009 sono state dichiarate dall'UNESCO Patrimonio Mondiale dell'Umanita'. Tutto il territorio ampezzano e' tutelato dal Parco Naturale delle Dolomiti d'Ampezzo, area protetta di 11.200 ettari. A Cortina il divertimento e il glamour sono assicurati in tutte le stagioni dell'anno. Ad attrarre sono soprattutto il fascino del paesaggio, le numerosissime attivita' sportive, i comfort, l'atmosfera dei locali del centro, l'eleganza e la qualita' di negozi, ristoranti e alberghi. Il tutto nello scenario incomparabile delle cime dolomitiche che le fanno da corona. Durante l'estate la cittadina offre innumerevoli opportunita' di relax, sport e divertimento: molti sono i possibili itinerari, piu' o meno impegnativi, lungo 300 chilometri di sentieri. Per i piu' esperti, il desiderio piu' forte e' quello di percorrere una via ferrata che permette di raggiungere le cime piu' belle e panoramiche. Tra gli sport praticabili in estate: golf, equitazione, mountain bike, alpinismo; i piu' coraggiosi possono divertirsi con rafting, kayak, canoa e taxi bob sulle ruote. E ancora divertimento con le proposte del parco avventura Cortina Adrenalin Center, un modo diverso per grandi e piccini di vivere la natura. Ma l'offerta turistica di Cortina d'Ampezzo non si ferma qui: mostre, appuntamenti letterari, incontri con personalita' del cinema, della politica e del giornalismo, manifestazioni musicali e culturali fanno dell'elegante cittadina il salotto alpino delle Dolomiti

MISURINA

MISURINA  Apri
Loc. AURONZO DI CADORE - VENETO  Navigatore
21 Km da VAL PUSTERIA
  Area Braies, Cortina d'Ampezzo, San Vito di Cadore
  Brochure PDF
e' una piccola localita' turistica nel cuore delle Dolomiti ed e' conosciuta in tutto il mondo per il suo lago e per lo straordinario paesaggio dolomitico che la circonda. Primo fra tutti quello delle Tre Cime di Lavaredo. L'abitato di Misurina e' sparso ed e' composto in prevalenza di alberghi. Se volete respirare aria pura e salutare questo e' un luogo ideale, soprattutto per i bambini: qui sorge, infatti, un importante istituto per la cura dell'asma infantile. Il Lago di Misurina e' un suggestivo specchio d'acqua a cui fanno da contorno splendide guglie di roccia: le Tre Cime di Lavaredo, i Cadini di Misurina, il Sorapiss e il Cristallo. L'anima romantica del luogo e' sottolineata dalla fitta vegetazione che lo abbraccia, composta da conifere di colore verde scuro che risaltano sulla pareti dolomitiche. E' possibile effettuare il giro del lago in circa un'ora di cammino e su un tracciato poco impegnativo. D'estate gli ospiti potranno trascorrere una bella vacanza approfittando delle numerose proposte di attivita' all'aria aperta: trekking e nordic walking, mountain bike, arrampicata, free climbing, pesca sportiva. Ma la meta piu' ambita restano forse le Tre Cime di Lavaredo, raggiungibili sia a piedi che in auto, lungo la strada a pedaggio che parte da Misurina. Paradiso per gli appassionati della montagna, le Tre Cime sono la palestra perfetta per scalate e passeggiate. Queste montagne offrono anche variegato materiale di studio e osservazione per gli amanti della cultura e della storia: resti di trincee, camminamenti, gallerie, caverne e baraccamenti a testimonianza delle vicende legate alla Prima Guerra Mondiale

DALLE DOLOMITI A VENEZIA: CORTINA - CALALZO

DALLE DOLOMITI A VENEZIA: CORTINA - CALALZO  Apri
Loc. CORTINA D'AMPEZZO - VENETO  Navigatore
29 Km da VAL PUSTERIA
  Area Cortina d'Ampezzo, Auronzo di Cadore, San Vito di Cadore
  Brochure PDF
Dagli spigolosi paesaggi delle Dolomiti alle lunghe vedute sulle distese pianeggianti della laguna, il panorama che si incontra durante questo suggestivo itinerario cambia dolcemente passando attraverso i morbidi versanti delle Prealpi trevigiane. Il percorso offre l'opportunita' di conoscere il territorio dalla provincia piu' a nord del Veneto, Belluno, fino all'area costiera del capoluogo, Venezia. Si parte da Belluno per scoprire una regione tra le piu' variegate della Penisola. Dalle ciclovie, tra boschi e sentieri, alle piste che collegano un luogo a un altro, la rete di percorsi in questa zona permette di viaggiare in bici con grande comodita'. Lasciata Belluno, l'itinerario prevede una discesa lungo il corso del Piave in direzione del Cansiglio, da dove poi raggiungere la fertile regione dell'Alpago. Tutto il percorso e' costellato di piccoli paesi dov'e' custodita la prelibata tradizione culinaria, da abbinare ai vini locali. Il Passo del Fadalto porta a Vittorio Veneto (Treviso) e al Museo della Battaglia che raccoglie numerose testimonianze della Grande Guerra. Ripresa la strada, che incanta con i suoi scorci sul mondo rurale, si arriva a Conegliano con il suo bel castello medievale. Attraverso Susegana e Montebelluna si giunge a Treviso, centro culturale con preziose meraviglie architettoniche collegato alla terraferma veneziana da un bell'itinerario lungo il fiume Sil

COMELICO E VAL VISDENDE

COMELICO E VAL VISDENDE  Apri
Loc. CANDIDE - VENETO  Navigatore
24 Km da VAL PUSTERIA
  Area Lorenzago di Cadore, Sappada, Calalzo di Cadore
E'' un incantesimo il verde Comelico, il territorio all''estremo nord est della provincia di Belluno e cantato dal poeta Giosue' Carducci. Situata ai piedi della maestosa catena dell''Aiarnola, la Val Comelico con i suoi cinque comuni - Comelico Superiore, Danta di Cadore, San Nicolo' di Comelico, Santo Stefano di Cadore e San Pietro di Cadore - e' l''ideale per un soggiorno estivo tra natura, tradizione, sport e relax. Questi luoghi offrono una grande varieta' di escursioni ed itinerari a piedi o in mountain bike, per ogni livello di difficolta'. Si parte dai prati di fondovalle per raggiungere boschi e pascoli e poi su su, fino alle forcelle, ai crinali e alle cime piu' impervie. Suggestivo il Sentiero Frassati del Veneto, itinerario in sei tappe da percorrere in sei giorni, che portera' alla scoperta dell''ambiente, della storia e della cultura ladina locali. Assolutamente da non perdere per l''alto valore paesaggistico e' la Val Visdende, dal latino vallis videnda ovvero valle che merita di essere vista, oasi incontaminata con oltre 6.000 ettari di foreste di conifere, ricca di flora e fauna alpina. Quest''area e' tutelata e d''estate l''accesso con i mezzi automobilistici e' regolamentato. Alle spalle della Val Visdende si ammira il candido massiccio del Peralba, da cui nasce il Piave, fiume assai caro alla Patria. Proprio sulla vetta del Peralba sali' a piedi Papa Giovanni Paolo II in una delle sue memorabili escursioni nei paesaggi del Cadore. Legati agli aspetti piu' tradizionali e caratteristici della cultura e della vita in Val Comelico sono i Troi, sentieri riconoscibili per la presenza di sculture in larice che sembrano accompagnare il passo del viandante

PARCO NATURALE TRE CIME

PARCO NATURALE TRE CIME  Apri
Loc. AURONZO DI CADORE - VENETO  Navigatore
15 Km da VAL PUSTERIA
  Area Braies, San Candido, Candide
  Brochure PDF
Il Parco Naturale Dolomiti di Sesto si estende su una superfice di 11.635 ettari e comprende parte dei comuni di Dobbiaco, Sesto e San Candido. Il Parco e' stato approvato in data 22 dicembre 1981, con il decreto n° 103/V/81 (4) del Presidente della Giunta Provinciale. Si trova nel settore nord-orientale delle Dolomiti e viene delimitato a Nord dalla Val Pusteria, ad Est dalla Val di Sesto, a Sud dal confine con la provincia di Belluno e ad Ovest dalla Val di Landro

CALALZO DI CADORE

CALALZO DI CADORE  Apri
Loc. CALALZO DI CADORE, PROVINCE OF BELLUNO, ITALY - VENETO  Navigatore
35 Km da VAL PUSTERIA
  Area Pieve di Cadore, Lorenzago di Cadore, Cibiana
Calalzo di Cadore si distende sulle rive occidentali del lago di Centro Cadore, ai piedi del maestoso Antelao e del massiccio delle Marmarole. Centro turistico molto rinomato, Calalzo ha origini molto antiche testimoniate dai ritrovamenti del sito archeologico di Lagole. In questi luoghi, a poche decine metri dal Laghetto delle Tose, sono infatti emersi una stipe votiva di origine etrusca assieme a numerosi reperti bronzei, oggi parte della collezione del museo della Magnifica Comunita' di Cadore a Pieve di Cadore. L''area, di particolare pregio naturalistico, e' caratterizzata inoltre dalla presenza delle suggestive sorgenti d''acqua ferruginosa le cui proprieta' curative erano note sin dall''antichita'. I dintorni di Calalzo di Cadore offrono numerose occasioni per trascorrere una rigenerante vacanza estiva, immersi nel verde di queste montagne. L''impervia Val d''Oten e Molina' sono ad esempio punto di partenza per piacevoli escursioni. Gli sportivi non possono invece perdersi la Lunga via delle Dolomti l''anello cicloturistico che da Calalzo porta a Cortina d''Ampezzo lungo la vecchia linea ferroviaria. Un percorso che attraversa il Parco delle Dolomiti d''Ampezzo e che regala scenari di grande bellezza tra le maestose cime dolomitiche, verdi pascoli e suggestivi paesini montani. Calalzo di Cadore sa regalare piacevoli sorprese anche a chi preferisce una vacanza all''insegna della cultura: la chiesa parrocchiale custodisce alcuni dipinti di Orazio Vecellio, figlio del Tiziano, mentre sono tutte da scoprire le chiesette minori di S. Giovanni Battista in frazione Tade, la Madonna di Caravaggio a S. Francesco d''Orsina e, in frazione di Rizzios, la chiesa di S. Anna, frequentato luogo di culto e di pellegrinaggio

SAN VITO DI CADORE

SAN VITO DI CADORE  Apri
Loc. SAN VITO DI CADORE BELLUNO, ITALY - VENETO  Navigatore
34 Km da VAL PUSTERIA
  Area Cibiana, Cortina d'Ampezzo, Auronzo di Cadore
Situato nel cuore della valle del Boite, San Vito e' una rinomata localita' turistica dell'Alto Cadore. Circondata dalle imponenti cime dolomitiche dell'Antelao, del Pelmo, della Marcora, e delle Tofane, regala vedute paesaggistiche di estrema bellezza. Il fondovalle e' percorso dal torrente Boite mentre tutt'intorno, fino ai piedi delle crode, si stendono verdi prati e fitti boschi di conifere e di faggi.Nelle limpide giornate estive, avvolti da una natura in parte ancora incontaminata e' piacevole avventurarsi in escursioni a piedi o a cavallo. Gli amanti della bicicletta troveranno a San Vito un attrezzato noleggio e il comodo servizio di trasporto Bike&Bus che la collega con le altre localita' della vallata. Le possibilita' per scoprire la Val Boite sulle due ruote sono davvero tante, a partire dalla Strada Regia, la ciclabile che da San Vito di Cadore si spinge fino a Venas. Non mancano gli spunti per visite di carattere storico artistico e culturale. Da vedere la splendida chiesa della Maria Vergine della Difesa, di stile gotico. Merita una visita anche il Museo Etnografico a Resinego di Sotto mentre il Museo delle tradizioni popolari espone reperti della cultura materiale ladina, particolarmente del mondo artigianale e contadino e testimonianze fotografiche. Frequentata stazione turistica sia estiva che invernale, San Vito dispone di qualificate strutture ricettive tra alberghi, pensioni, B&B e rifugi in grado di garantire un confortevole soggiorno.

SAN CANDIDO

SAN CANDIDO  Apri
Loc. SAN CANDIDO - TRENTINO ALTO ADIGE  Navigatore
4 Km da VAL PUSTERIA
  Area Braies, Auronzo di Cadore, Candide
San Candido e' un comune italiano di 3.175 abitanti della Provincia Autonoma di Bolzano, nell'Alta Pusteria. E' inoltre un comune mercato.San Candido e' situato nei pressi della sella di Dobbiaco, al di la' dello spartiacque alpino, poiche' attraversato dal fiume Drava, affluente del Danubio. San Candido e la vicina Sesto sono quindi tra i pochi comuni italiani non facenti parte della regione geografica italiana perche' appartenenti al bacino idrografico del Danubio. Il territorio di San Candido rappresenta l'ultima punta (ad occidente) di diffusione dell'harpfe, un caratteristico essiccatoio del grano costituito da due pali verticali congiunti da pali orizzontali. Il borgo di San Candido, centro religioso dell'Alta Pusteria, si e' sviluppato attorno al monastero fondato dal duca Tassilone III di Baviera nel 769 e costruito durante la reggenza del vescovo Arbeo di Frisinga per contrastare gli slavi, allora ancora pagani. Per secoli la dipendenza dal punto di vista ecclesiastico rimase alla diocesi di Frisinga (San Corbiniano), la piu' antica della Baviera. Gli antichi legami con Frisinga hanno portato nel 2007 a stabilire un gemellaggio tra le due localita'. Intorno alla meta' del XIV secolo il tentativo di fare del paese un centro commerciale lungo la via per il Cadore e la Carinzia fu contrastato dai conti di Gorizia, che non vollero che si creassero rivalita' economiche con la vicina Lienz. San Candido rimase cosi' soprattutto un centro religioso, gravitante attorno alla Collegiata, che nei secoli ha attratto migliaia di pellegrini. Il centro storico e' quindi caratterizzato da numerosi luoghi di culto, oltre che da case signorili del XVIII e XIX secolo. Nella spartizione, nel 1918, del Tirolo fra Austria e Italia, San Candido sarebbe teoricamente dovuto rimanere all'Austria, trovandosi al di la' dello spartiacque alpino ma per ragioni militari fu assegnato all'Italia e vi furono costruite due grandi caserme: la Cantore e la Druso, la prima ancora affidata al 6º Reggimento Alpini. La presenza del confine nella frazione di Prato alla Drava determino' anche la presenza di una nutrita schiera di funzionari italiani. San Candido ha costituito per anni il capolinea della linea ferroviaria che risaliva da Fortezza, mentre i sei chilometri di linea fino al confine, erano gestiti dalle ferrovie austriache. Fino a che vi e' stato un rigido controllo doganale, era caratteristica la presenza di ...

PICCO DEI TRE SIGNORI

PICCO DEI TRE SIGNORI  Apri
Loc. VALLE AURINA SOUTH TYROL, ITALY - TRENTINO ALTO ADIGE  Navigatore
39 Km da VAL PUSTERIA
  Area Valle Aurina, Rasun Anterselva, Brunico
  Brochure PDF
L'imponente gigante di ghiaccio Trekking sulla montagna piu' eccelsa della Valle Aurina. Trekking al Picco dei Tre Signori - Itinerario Da Brunico si percorre l'intera lunga Valle Aurina fino all'ultimo parcheggio di Kasern (Casere, 1595 m). Seguendo sempre verso est il sentiero 11 lungo la valletta Rottal, toccando resti di una miniera e poi la malga Rotalm (2116 m), si giunge al rifugio Lenkjochl-Giogo Lungo, situato su una sella (2590 m, ore 3; indispensabile il pernottamento). Si scende brevemente verso est sul sentiero 12 B nella valletta Windtal, per poi proseguire diritti su ghiaioni o neve, con passaggio facilitato da corde fisse (trascurando al bivio il sentiero di destra), fino alla forcella Hinteres Umbaltorl (2849 m). Verso sinistra (nord), seguendo le tracce ed ometti di pietre sul ripido pendio di rocce e scaglioni, si passa sulla vedretta (Althauskees). La si traversa a lungo, per lo piu' su traccia battuta, badando alle scariche di sassi, fin sotto un ultimo grande pilastro roccioso, visibile gia' dalla forcella. Dietro a quello (non prima!) si vince un ragguardevole gradone di ghiaccio assai ripido, spesso con cornice sporgente (a tratti si puo' procedere anche su blocchi e macigni). Superata la spalla, si continua sulla vedretta meno inclinata; un ultimo rialzo ripido di firn o ghiaccio porta verso destra alle rocce sommitali ed al cippo della cima eccelsa. (3499 m; ore 5 dal rifugio). Si ritorna sulla via dell'andata. Si puo' anche scendere direttamente per la valletta Windtal (sul sentiero 12) alla chiesetta Heiliggeist (Santo Spirito) ed al parcheggio, senza passare per il rifugio

PIEVE DI CADORE

PIEVE DI CADORE  Apri
Loc. PIEVE DI CADORE - VENETO  Navigatore
36 Km da VAL PUSTERIA
Altitudine: 908 mt. s.l.m.  Area Calalzo di Cadore, Cibiana, Lorenzago di Cadore
  Brochure PDF
Situata all'incrocio tra la valle del Piave e la valle del Boite, Pieve di Cadore si fregia del titolo di Citta' d'arte e di Citta' murata del Veneto. Questa graziosa cittadina di montagna ha origini antiche, testimoniate dai ritrovamenti nel territorio circostante di alcuni reperti paleoveneti, romani e celtici, ora esposti nel Museo Archeologico allestito nel Palazzo della Magnifica Comunita' del Cadore. Capitale storica e sociale dell'intero Cadore, la cittadina diede i natali al grande pittore Tiziano Vecellio, di cui si puo' ammirare la casa, dichiarata monumento nazionale. All'interno della Chiesa di Santa Maria Nascente ritroviamo invece l'arte del Tiziano espressa in preziose opere come La Madonna con bambino. Di particolare interesse il sobrio Palazzo Jacobi-Solero che conserva pregevoli soffitti in legno e archi in pietra, e il Palazzo Sampieri-Vallenzasca, situato a fianco della casa natale del Tiziano, che custodisce un affresco attribuito al Maestro ancora bambino. La zona del Cadore e' conosciuta nel mondo per la produzione degli occhiali, e proprio a Pieve e' nato il Museo dell'Occhiale ospitato a Palazzo COS.Mo. Qui sono esposte le splendide collezioni di occhiali, astucci, strumenti ottici, binocoli, cannocchiali, che ripercorrono la storia di questo prezioso strumento e dal Medioevo ai giorni nostri. Punto d'arrivo delle Alte Vie 4 e 5, durante il periodo estivo Pieve di Cadore e' tappa amata dagli escursionisti, mentre d'inverno e' ottimo punto di collegamento per le vicine piste sciistiche delle Dolomiti. Alberghi, affittacamere, abitazioni private e rifugi, offrono una vasta scelta nelle possibilita' di soggiorno e le infrastrutture sportive e del tempo libero consentono di trascorrere giornate di svago e serenita'

LA LUNGA VIA DELLE DOLOMITI

LA LUNGA VIA DELLE DOLOMITI  Apri
Loc. CORTINA D'AMPEZZO - VENETO  Navigatore
30 Km da VAL PUSTERIA
  Area Cortina d'Ampezzo, Auronzo di Cadore, San Vito di Cadore
  Brochure PDF
La ciclopista delle Dolomiti e' una delle piu' appaganti traversate su due ruote dell'intero arco alpino: si pedala tra scenari e panorami incredibili circondati da alcune delle vette riconosciute dall'UNESCO Patrimonio dell'Umanita'. L'itinerario prende il via da Cortina e segue fedelmente il tracciato della ferrovia costruita durante la Prima Guerra Mondiale e dismessa nel 1962. I piu' allenati possono scegliere di mettersi in sella da Cima Banche, spartiacque tra la valle d'Ampezzo e la valle Pusteria. Le pendenze sono costanti e facilmente affrontabili, il fondo e' asfaltato e lungo il tracciato si incontrano le originali stazioni, le gallerie e i ponti gettati su gole ombrose e profonde. Lasciata alle spalle la celebre conca di Cortina, seguiamo il corso del torrente Boite verso sud, fino a San Vito di Cadore, dove la massiccia mole del monte Antelao fronteggia quella inconfondibile del monte Pelmo; la forma di quest'ultimo ci ricorda che le pareti dolomitiche non sono altro che barriere coralline pietrificate. Tutto intorno si estendono boschi di abete rosso, pino silvestre, faggio e larice che in autunno compongono un variopinto mosaico vegetale. Oltrepassata Borca di Cadore, il torrente sprofonda all'interno della valle mentre la pista ciclabile si mantiene in quota e attraversa i versanti assolati dei pittoreschi paesi cadorini: Vodo, Venas, Valle e Tai. A Pieve di Cadore conviene arrivare per tempo per prevedere una sosta di interesse artistico; oltre alla casa natale di Tiziano Vecellio, celebre pittore rinascimentale, il paese conserva un considerevole numero di edifici di interesse storico, un'area archeologica, una notevole chiesa arcidiaconale, e due musei: uno sulla storia della Magnifica Comunita' di Cadore e uno originale sull'occhiale, prodotto ancora importante per l'economia della valle. Giunti a Calalzo, dalla ciclabile e' possibile scendere al Lago e visitare le fonti sulfuree e il laghetto delle tose. Nei pressi della ferrovia, invece, e' possibile prendere il treno per Belluno o l'autobus di linea con servizio trasporto biciclette per tornare al punto di partenza.

LAGO DI BRAIES

LAGO DI BRAIES  Apri
Loc. PRAGSER WILDSEE, PRAGS, SOUTH TYROL, ITALY - TRENTINO ALTO ADIGE  Navigatore
22 Km da VAL PUSTERIA
Altitudine: 1505 mt. s.l.m.  Area Marebbe, Brunico, Cortina d'Ampezzo
  Brochure PDF
Escursione attorno al Lago di Braies Il Giro del Lago di Braies e' un'avventura per grandi e piccini. Portatevi il pranzo al sacco e concedetevi una splendida giornata al lago di montagna. Fare il giro del Lago di Braies, significa fare il giro della 'perla delle Dolomiti'. Ci si ferma ad uno dei tre parcheggi a pagamento in fondo alla Valle di Braies. Nei pressi dell'hotel Pragser Wildsee parte il nostro cammino. Gia' ora il lago ci stupisce con le sue varie sfumature di verde smeraldo. Subito all'inizio del sentiero, su una palafitta sopra le acque limpide, giungiamo ad un noleggio barche. Remando sul lago di Braies, un vero e proprio piacere, che oggi pero' concediamo ad altre persone. Continuiamo il nostro cammino lungo la passeggiata alle sponde del lago. Il tratto che si avvicina ora e' caratterizzato da un sentiero poco piu' stretto, con qualche radice. Giunti al lato piu' stretto del lago, il Lago si estende davanti a noi in tutta la sua lunghezza. Continuando, il lago offre diversissime possibilita' di fermarsi alle sue sponde, ammirando il paesaggio mozzafiato.Ora il sentiero si allontana dalle sponde, le acque di color verde pero' sono sempre visibili, tra gli alberi. Giungiamo ad un'area picnic con panchine e tavoli, ideale per fermarsi e prendere il pranzo a sacco. Dopo pranzo ci avviciniamo al tratto piu' emozionante dell'itinerario: il sentiero diviene piu' stretto, serpeggia lungo una parete di roccia verticale che scoscende verso il lago e ci fa ammirare il lago da una prospettiva del tutto particolare. Avvicinandoci alle sponde meridionali del lago, il sentiero monta per poi scendere di nuovo a serpentine verso il lago e diverse spiaggie. Qui si trovano anche i servizi igenici.. Lasciando alle spalle le spiaggie, il sentiero diventa di nuovo largo. Dalla riva occidentale si vede il sentiero appena percorso, scavato nella roccia. Davvero impressionante. Sul sentiero largo camminiamo verso il nostro punto di partenza, l'hotel Pragser Wildsee. Lungo il sentiero si pongono ancora una volta diverse possibilita' per fermarsi nuovamente. Indicazioni: Il Lago di Braies, considerata la Perla delle Dolomiti, appartiene al patrimonio umanitario dell'Unesco e merita una t

PASSEGGIATE DA SAN CASSIANO

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Loc. BADIA - TRENTINO ALTO ADIGE  Navigatore
39 Km da VAL PUSTERIA
Altitudine: 1786 mt. s.l.m.  Area Marebbe, Arabba, Pieve
  Brochure PDF
In Alta Badia le vette delle Dolomiti sono a portata di famiglia. Sentieri facili e ben contrassegnati permetteranno a nonni, adulti e bambini di assaporare la natura incontaminata e godere di panorami unici al mondo. Diversi itinerari si possono fare anche con il passeggino. Partenza da San Cassiano 1 San Cassiano and Malga Valparola-Prati Stores (1.00 - 2.00 ore ca.) Dall'Hotel Armentarola si imbocca il sentiero che porta nel bosco e lo si segue fino ad un ponticello sulla Gran Ega. In direzione sud si attraversano quindi i prati di Costa. Abbandonati i prati il sentiero entra nel bosco e, per un breve tratto, si fa piu' ripido. Presso le malghe c'e' la possibilita' di un rinfresco a base di latte e burro. Prima di arrivare alla malga c'e' la possibilita' di prendere la strada forestale verso i prati dello Stores. 2 San Cassiano and Piz Sorega (1.00 and 2.00 ore) Con la cabinovia del Piz Sorega si raggiunge l'altipiano dal quale partono diversi sentieri ben marcati che permettono di visitare l'altipiano del Piz Sorega - Piz La Ila - Pralongia' e collegano la zona con i paesi di San Cassiano, La Villa e Corvara. 3 Percorso didattico'Sentiero dei larici' (1.30 ora ca.) Partendo da San Cassiano si sale verso l'Hotel Fanes e si procede sul sentiero che porta al nucleo abitato di Ru. Proseguendo sulla sinistra tra due steccati in leggera discesa, si incrocia il sentiero nr. 15 che si puo' imboccare al bivio poco prima della localita' Ru, passando per il maso Larjei. Inizia cosi' un sentiero naturalistico didattico che offre la possibilita' di ammirare alcune interessanti opere come i caratteristici steccati della zona alpina o i muri a secco, nonche' tabelloni con informazioni su flora, fauna e geologia della zona

PIEVE DI LIVINALLONGO

PIEVE DI LIVINALLONGO  Apri
Loc. PIEVE DI LIVINALLONGO - VENETO  Navigatore
44 Km da VAL PUSTERIA
  Area Rocca Pietore, Arabba, Selva di Cadore
Circondata dalle piu' belle cime delle Dolomiti, tra nuda roccia, boschi, verdi praterie e splendidi paesaggi si estende la valle di Livinallongo o Fodom, in lingua ladina. Quest'area, infatti e' una delle principali terre in cui ancor oggi si parla il ladino, una lingua nata dalla romanizzazione dell'antico linguaggio retico. Il capoluogo della valle e' Pieve di Livinallongo, una manciata di case di pietra e legno abbarbicate a circa 1400 metri sul Col di Lana, montagna tristemente famosa per i sanguinosi eventi della Prima Guerra Mondiale. Luogo di villeggiatura estiva molto conosciuto, Pieve e' situato in posizione soleggiata ed e' caratterizzato dalla presenza di alcune suggestive frazioni che risentono della lunga appartenenza al Tirolo prima e all'Impero austro-ungarico poi. Il legame con il ladino, un tempo la lingua piu' diffusa nelle regioni alpine, e la forte identita' culturale hanno portato all'allestimento di un interessante Museo di Storia Usi e Costumi della Gente Ladina di Livinallongo che conserva oltre seicento documenti fotografici. Per chi ama camminare, la stagione estiva offre un ampio ventaglio di possibilita': dalle facili escursioni da fare con tutta la famiglia magari verso le affascinanti rovine del Castello di Andraz (in frazione Castello), fortezza medievale in splendida posizione panoramica, alle piu' impegnative vie ferrate o lunghi trekking da percorrere in quota

FANES, PARCO NATURALE DI FANES-SENNES-BRAIES

FANES, PARCO NATURALE DI FANES-SENNES-BRAIES  Apri
Loc. FANES, PARCO NATURALE DI FANES-SENNES-BRAIES, MAREBBE BZ, ITALIA - TRENTINO ALTO ADIGE  Navigatore
32 Km da VAL PUSTERIA
  Area Badia, Cortina d'Ampezzo, Pieve
  Brochure PDF
Con una superficie di 25.680 ettari, il Parco Naturale Fanes-Senes-Braiese' uno dei piu' grandi dell'Alto Adige. Il parco naturale comprende i comuni di Badia, La Valle, Marebbe, Valdaora, Braies e Dobbiaco. Le catene montuose che si trovano nel parco naturale sono in gran parte composte da rocce sedimentarie come calceri e dolomie che si sono sviluppate grazie alla sedimentazione di microorganismi sul fondo marino. Una delle caratteristiche principali del parco naturale e' la geomofologia, in altre parole il fenomeno del carsismo. L'anidride carbonica contenuta nell'acqua dei tempi passati, ha intaccato e disciolto in un modo molto particolare le formazioni calcaree riconducibli al Giurassico. Per questa ragione nel parco naturale possono essere ammirati campi carreggiati, fenditure, pozzi e in generale paesaggi tipici carsici che stupiscono i visitatori. Parte del parco naturale e' anche il Lago di Braies, la perla delle Dolomiti che e' considerato il lagio piu' suggestivo delle Dolomiti. Punto d'attrazione, sia d'estate che d'inverno e' anche il Prato Piazza, altopiano a 2.000 m di altitudine. Il Centro Visite parco naturale Fanes-Senes-Braies si trova a San Vigilio di Marebbe e fornisce informazioni sulla formazione delle Dolomiti, i fossili, i pascoli alpini e l'orso del Conturines, ricostruito con uno scheletro. Un sentiero natura invece si snoda sopra San Cassiano nel comune di Badia. Questo sentiero collega i masi di Rudeferia e Ru e offre sette stazioni educativi ed informazioni sulle diverse forme di paesaggio presenti nel parco naturale

PARCO NATURALE VEDRETTE DI RIES-AURINA

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Loc. PARCO NATURALE VEDRETTE DI RIES-AURINA, ITALIA - TRENTINO ALTO ADIGE  Navigatore
27 Km da VAL PUSTERIA
Altitudine: 3024 mt. s.l.m.  Area Am Griesbach, Brunico, Valle Aurina
Il Parco Naturale Vedrette di Ries-Aurina si estende fra i comuni di Campo Tures, Gais, Perca, Rasun, Anterselva, Valle Aurina e Predoi e comprende una superfice di circa 31.500 ettari. A nord-ovest il parco confina con il fondovalle delle Valli di Tures e Aurina, a est si estende fino al Passo Stalle e confina con l'Austria, a sud-ovest confino con la Val Anterselva e con la Val Pusteria. Escursioni e vette famose Il Parco Naturale Vedrette di Ries-Aurina esiste dal 1988 e confina anche con il Parco nazionale Alti Tauri. Per la sua originalita' e bellezza il Parco rappresenta un punto di partenza ideale per delle escursioni. Il gruppo Vedrette di Ries, il gruppo Durreck come in parte anche il gruppo Venediger e le Alpi dello Zillertal attendono tutti gli amanti dell'escursionismo ed offrono meravigliosi panorami. Le cime piu' famose di questo territorio tutelato sono senza dubbi i tanti tremila come il Picco dei Tre Signori, il Pizzo Rosso, il Monte Collato, il Monte Nevoso, il Durreck, il Monte Collaspro e la Croda Nera. Cima del VentoLa formazione dei tremila Questo territorio tutelato e' particolarmente interessante per i geologi perche' proprio qui si incontrano la placca africana e la placca europea. Milioni di anni fa lo scontro tra l'Europa e l'Africa ha portato alla formazione delle Alpi, oggi cosi' amate. La placca africana si e' riversata su quella europea. Per via dell'erosione subita dalla placca africana con il passare del tempo alcune parti della placca europea sono venute alla luce del giorno. Questo processo si chiama 'Tauernfenster'

VALLE AURINA

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Loc. VALLE AURINA SOUTH TYROL, ITALY - TRENTINO ALTO ADIGE  Navigatore
42 Km da VAL PUSTERIA
  Area Am Griesbach, Rasun Anterselva, Brunico
Valle Aurina (Ahrntal in tedesco) e' una valle ed un comune italiano di 5.881 abitanti della Provincia Autonoma di Bolzano. Fa parte della Val Pusteria, ed allo stesso tempo della Valle di Tures. E' considerata una delle valli piu' incontaminate di tutto l'Alto Adige poiche', circondata da oltre 80 montagne che arrivano e superano i tremila metri di altitudine, ha mantenuto inalterati usi, costumi e tradizioni delle popolazioni alpine.La valle Aurina e' la parte piu' settentrionale del territorio italiano. Geograficamente essa inizia nella localita' Klapf, la chiusa a nord di Campo Tures dove si erge l'omonimo castello, e non gia' a Brunico come talvolta erroneamente si suppone. E' altresi' vero che la Valle Aurina fa parte del vasto territorio che ricopre la Valle di Tures, che iniziando dall'abitato di Gais si estende a nord verso il confine con l'Austria, ad est verso la valle di Riva di Tures, mentre ad ovest verso la valle di Selva dei Molini.Il clima e' prettamente di alta montagna; in inverno, durante le notti serene la valle accoglie l'aria gelida dei monti circostanti portando le temperature molti gradi al di sotto delle zero. I temporali estivi sono frequenti e a volte violenti mentre la neve ricopre il territorio per interi mesi durante la stagione invernale.Nella frazione di Casere e' possibile visitare il centro visite del parco naturale Casere, sviluppato su due piani, che mediante un'esposizione permanente composta da grafici, immagini, audiovisivi e plastici, illustra il mondo delle tradizioni montane, l'evoluzione dell'agricoltura, l'arte del tombolo e dell'intaglio del legno, conosciute ben oltre i confini della valle

BRUNICO

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Loc. BRUNICO - TRENTINO ALTO ADIGE  Navigatore
34 Km da VAL PUSTERIA
  Area Rasun Anterselva, Valle Aurina, Am Griesbach
Brunico (/bruniko/ Bruneck /brunk/ in tedesco; Bornech /bornek/ in ladino) e' un comune italiano di 15.491 abitanti della provincia autonoma di Bolzano, in Trentino-Alto Adige. E' il capoluogo comprensoriale storico, culturale, economico e amministrativo della Val Pusteria (Pustertal). Brunico e' sede del comprensorio della Val Pusteria.Brunico, principale centro della Val Pusteria, e' attraversata dalla Rienza (Rienz) e dal suo affluente Aurino (Ahr). Dista circa 35 km da Bressanone (Brixen), 70 km da Bolzano (Bozen) e dal Passo del Brennero (Brennerpass), che segna il confine a nord con l'Austria, e circa 35 km da Prato alla Drava (Winnebach), che demarca ad est la frontiera con il Tirolo orientale austriaco. A sud si trova la localita' sciistica Plan de Corones (Kronplatz) (2.273 m s.l.m.), a nordest la Croda Nera (Schwarze Wand) (3.105 m s.l.m.) e a nord-nordovest il Monte Sommo (Sambock) (2.417 m s.l.m.). Valli nelle immediate adiacenze: Val di Tures (Tauferer Tal), che piu' a monte prende il nome di Valle Aurina (Ahrntal), Val Badia (Gadertal), Valle di Anterselva (Antholzer Tal). Le origini del nome Il toponimo e' attestato per la prima volta nel 1256 come Bruneke, Brunegg e Prawnecke e deriva dal nome del vescovo Bruno von Kirchberg, costruttore del castello della citta', con l'aggiunta del suffisso -ecke, che sta per angolo. Il nome piu' antico dell'insediamento, precedente alla fondazione cittadina, e' invece Ragen, conservato ancor'oggi nel quartiere Oberragen attorno alla chiesa parrocchiale. Brunico venne fondata dal principe vescovo Bruno von Kirchberg dal quale ha preso il nome, unico esempio in Alto Adige di denominazione di citta' dal fondatore. E' citata documentalmente per la prima volta il 23 febbraio 1256. Egli fece edificare anche il castello di Brunico, che domina la citta'. All'epoca la citta' consisteva di due file di case, che delimitavano una stretta via, e solo nel 1336, sotto il vescovo Albert von Enn, vennero terminati le mura ed il fossato. Subito dopo fuori dalla porta orientale vennero costruite altre file di edifici che portavano all'attuale chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta. La prima chiesa nell'ambito delle mura cittadine, inizialmente solo un piccolo oratorio, venne costruita dal cittadino Nikolaus von Stuck sotto il castello (Santa Caterina, v. anche oltre). Heinrich von Stuck, fratello di Nikolaus, fondo' nel 1358 l'ospedale, che venne costruito negli anni a seguire

PASSEGGIATE DA LA VILLA

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Loc. BADIA - TRENTINO ALTO ADIGE  Navigatore
41 Km da VAL PUSTERIA
Altitudine: 1405 mt. s.l.m.  Area Marebbe, San Martino in Badia, Arabba
  Brochure PDF
In Alta Badia le vette delle Dolomiti sono a portata di famiglia. Sentieri facili e ben contrassegnati permetteranno a nonni, adulti e bambini di assaporare la natura incontaminata e godere di panorami unici al mondo. Diversi itinerari si possono fare anche con il passeggino. Partenza da La Villa 1 La Villa-Lech da Sompunt (30 min. ca.) La passeggiata parte dalla parte alta di La Villa all'altezza della scuola elementare. Si imbocca il sentiero in direzione dell'impianto del Gardenaccia, sbucando a pochi passi dai masi di Sotsas. Procedendo in leggera discesa si giunge al lago. 2 La Villa-Piz La Ila-Pralongia (2.00 ore ca.) Salendo al Piz La Ila in cabinovia si raggiunge l'altipiano del Piz La Ila - Pralongia' - Piz Sorega. Da qui partono molte passeggiate tra i prati, boschi e pascoli, tutte facili e bene indicate. Il sentiero n. 4 ad esempio porta al Piz Sorega e prosegue fino a San Cassiano o al Col Alto per scendere a Corvara 3 La Villa-Cianins-Badia/San Leonardo ( 1.00 ca.) Da La Villa ci si porta verso le case di Altin vicino al torrente. Si sale alla strada principale e si imbocca il sentiero seguendo l'indicazione di Cianins. Lungo la stradina si possono ammirare i masi di Craciorara e Fisti. Si arriva a Badia in frazione San Leonardo oppure c'e' anche la possibilita' di raggiungere il santuario di Oies

PARCO DOLOMITI D'AMPEZZO

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Loc. 32043 CORTINA BELLUNO, ITALY - VENETO  Navigatore
16 Km da VAL PUSTERIA
  Area Auronzo di Cadore, San Candido, Cortina d'Ampezzo
  Brochure PDF
Nel cuore delle Dolomiti orientali all'estremo nord del Veneto, esiste un luogo dove scoprire il lato selvaggio della montagna. Dichiarata dall'UNESCO Patrimonio dell'Umanita', l'area protetta si estende per circa 11.000 ettari e comprende i gruppi dolomitici delle Tofane, Fanes, Col Bechei, Croda Rossa d'Ampezzo e Cristallo. Uno spazio immenso e incontaminato fatto di cime imponenti e guglie spettacolari, di boschi di pino silvestre e mugo, larici e prati di quota. Caprioli, cervi, picchi, civette e marmotte, e negli ultimi anni anche orsi e linci, sono gli abitanti e i custodi di queste montagne. L'acqua in questi luoghi ha creato veri e propri monumenti naturali, primo fra tutti le cascate del rio Fanes che si sviluppano in tre salti successivi alti piu' di 50 metri ciascuno e che raggiungono le profondita' della forra del Travenanzes. Il rio Ra Vales e i torrenti Felizon e Travenanzes hanno poi scavato delle profondissime forre nella dolomia, veri canyon sovrastati da suggestivi ponti sospesi nel vuoto: il ponte Felizon sulla strada di Alemagna, il ponte Outo e il ponte dei Cadori's sul rio Travenanzes. Le vie di accesso ed attraversamento sono numerose e differenziate. Dalle strade di grande comunicazione che conducono ai valichi di Falzarego, Cimabanche e Tre Croci si dipartono decine di piste forestali e di sentieri. Di particolare interesse per la fruizione piu' diretta del Parco sono i percorsi turistici e le vie ferrate, alcuni dei quali sono cio' che rimane dei grandi camminamenti della Grande Guerra. Tanti anche i rifugi con impianti di risalita che consentono buoni avvicinamenti in quota. Malghe, rifugi, baite accolgono i visitatori con una ricca proposta enogastronomica che si compone di formaggi, speck, casunzei, zuppe, grappe e distillati

CIBIANA DI CADORE

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Loc. 32040 CIBIANA PROVINCE OF BELLUNO, ITALY - VENETO  Navigatore
41 Km da VAL PUSTERIA
  Area Ospitale di Cadore, Pieve di Cadore, Calalzo di Cadore
  Brochure PDF
Piccolo angolo del Cadore, immerso nella Valle del Boite nel cuore delle Dolomiti Orientali, Cibiana di Cadore regala al visitatore piacevoli sorprese. Il borgo e' caratterizzato da strade e vicoli in continuo saliscendi, decorati con grandi murales narranti la storia degli abitanti, dei mestieri e delle tradizioni locali. Dipinti d'autore sulle facciate delle case del paese evidenziano la particolare struttura agreste e danno luogo a uno dei piu' affascinanti musei all'aria aperta d'Italia. Ma Cibiana di Cadore e' famosa anche per un altro curioso museo nato in vetta al Monte Rite, a pochi chilometri dal paese. A oltre duemila metri di altezza il Museo Dolomites - o Museo delle nuvole - e' il piu' alto d'Europa ed e' stato aperto nel 2002 su iniziativa di Reinhold Messner. La struttura prende vita dai resti di un vecchio forte utilizzato durante la prima guerra mondiale e al suo interno un ricco patrimonio di reperti, foto e altre opere d'arte racconta la storia e coglie l'essenza delle Dolomiti. Il Monte Rite e' un punto strategico da cui lo sguardo puo' vagare a 360 gradi tra i piu' famosi e maggiori complessi dolomitici, dai vicini Antelao e Pelmo fino al Civetta e alla Marmolada. Panorami incantevoli, aria fresca e natura incontaminata accompagnano anche le tipiche attivita' che contribuiscono a rendere il soggiorno vario ed interessante. Passeggiate, escursioni a piedi e itinerari in mountain bike sono solo alcune dei passatempi per vivere la montagna nel periodo estivo

LORENZAGO DI CADORE

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Loc. LORENZAGO DI CADORE - VENETO  Navigatore
32 Km da VAL PUSTERIA
  Area Calalzo di Cadore, Pieve di Cadore, Candide
Piccola realta' adagiata su un dolce altipiano, con i suoi 880 metri di altezza Lorenzago di Cadore rappresenta la cornice ideale per le vacanze estive quando il paesaggio esprime tutta la sua bellezza. La localita' e' suddivisa in due borgate: Villagrande e Villapiccola. Entrambe rifabbricate dopo gli incendi della meta' del 1800, si presentano con una pianta urbanistica a scacchiera, soluzione insolita per i paesi alpini. Lorenzago esibisce anche una serie di palazzi ed antiche case di notevole importanza architettonica: come casa Tremonti de Tone, palazzo Mainardi ora piazza Luca, casa De Lorenzo Nodare ora Bonometto e altre ancora. D''estate la cittadina e' perfetta per accogliere gli amanti della vacanze in piena tranquillita', e tutti coloro a cui piace trascorrere le ore piu' calde della stagione tra la frescura dei boschi. La sua posizione privilegiata permette, inoltre, al turista di vivere il fascino del Lago Centro Cadore che al tramonto offre un''imperdibile immagine del paesaggio veneto. Ad altitudini piu' marcate, gli appassionati della roccia possono sbizzarrirsi sui vicini versanti montani del Cridola e del Miaron. La notorieta' della cittadina e' legata ai nomi di Papa Giovanni Paolo II e Papa Benedetto XVI, ospiti illustri che hanno scelto di soggiornare a Lorenzago (ben sei volte Karol Wojtya) per la purezza dell''aria e il clima fresco e asciutto

Escursioni e attrazioni in TRENTINO ALTO ADIGE vicino a VAL PUSTERIA, INNICHEN, SOUTH TYROL, ITALY Braies Auronzo di Cadore Candide: 'PASSEGGIATE DA CORVARA'   'SELVA DI CADORE'   'SAPPADA'   'LAGHI DEL CADORE'   'CORTINA D'AMPEZZO'   'MISURINA'   'DALLE DOLOMITI A VENEZIA: CORTINA - CALALZO'   'COMELICO E VAL VISDENDE'   'PARCO NATURALE TRE CIME'   'CALALZO DI CADORE'   'SAN VITO DI CADORE'   'SAN CANDIDO'   'PICCO DEI TRE SIGNORI'   'PIEVE DI CADORE'   'LA LUNGA VIA DELLE DOLOMITI'   'LAGO DI BRAIES'   'PASSEGGIATE DA SAN CASSIANO'   'PIEVE DI LIVINALLONGO'   'FANES, PARCO NATURALE DI FANES-SENNES-BRAIES'   'PARCO NATURALE VEDRETTE DI RIES-AURINA'   'VALLE AURINA'   'BRUNICO'   'PASSEGGIATE DA LA VILLA'   'PARCO DOLOMITI D'AMPEZZO'   'CIBIANA DI CADORE'   'LORENZAGO DI CADORE'  

TRENTINO ALTO ADIGE


Situato nell'estremità settentrionale dell'Italia, al confine con l'Austria e la Svizzera, il Trentino Alto Adige è, fra le regioni italiane, quella più nota per la bellezza delle sue montagne. Il suo territorio si estende dal gruppo dell'Adamello-Brenta e dalle cime dell'Ortles e del Cevedale ai rilievi più suggestivi d'Europa: le Dolomiti di Val di Fassa, del Brenta, di Val Gardena, di Val di Fiemme e Pale di San Martino. Questo scenario racchiude una straordinaria varietà di paesaggi: maestose vette, boschi, ampie vallate, corsi d'acqua, laghi, l'incantevole gioco di luci tra le guglie delle Dolomiti, i caratteristici paesini dai campanili svettanti e le mille sfumature di una natura autentica e incontaminata. Un immenso comprensorio sciistico con centinaia di chilometri di piste pone la regione all'avanguardia nel turismo invernale: Madonna di Campiglio, Canazei, Moena, San Martino di Castrozza sono le mete più rinomate, frequentatissime sia d'inverno che d'estate per una vacanza all'insegna della natura, dello sport e del divertimento. Caratteristico è il panorama del lago di Garda che nel territorio trentino si restringe e appare come un fiordo chiuso tra alte montagne. Terra di passaggio e punto di incontro tra il mondo latino e quello nordico, il Trentino Alto Adige custodisce anche un notevole patrimonio culturale: testimonianze preistoriche, incantevoli castelli, santuari e città di rilievo storico e artistico. Diverse le località termali che offrono cure e trattamenti: Merano, Lèvico Terme, Peio, Rabbi e Comano Terme, solo per citare le più note.

Da Vedere: Madonna di Campiglio: si tratta di uno dei centri di villeggiatura e di sport invernali più rinomati e conosciuti d'Italia e anche uno dei più antichi (lo sviluppo turistico risale al 1872). Madonna di Campiglio tra le cime della Presanella e del gruppo di Brenta circondata dal parco naturale Adamello-Brenta. Oltre che gli sport invernali si possono fare delle lunghe passeggiate lungo sentieri di bellezza unica e contornati di vegetazione straordinaria. Sito Archeologico di Doss Castel: Il Doss Castel è uno sperone roccioso che si trova nel margine orientale dell'altopiano di Fai della Paganella (distante circa 30 km da Trento). Il sito archeologico è facilmente raggiungibile dal centro abitato di Fai della Paganella. In questo sito sono stati rinvenuti dei segni di un insediamento preistorico e il reperto più antico ritrovato è una piccola ascia in pietra verde del Tardo Neolitico (III millennio a.c.). Gran parte del materiale rinvenuto sul Doss Castel (strutture murarie) si fa risalire ad un villaggio probabilmente del periodo Retico sorto nel V secolo a.c. Sono state ritrovate anche monete romane e frammenti di tegole che testimoniano ulteriori insediamenti avvenuti dopo il periodo retico. Parco Nazionale dello Stelvio: si tratta di una vastissima zona protetta che si trova sulla Alpi Retiche (è il più grande parco nazionale italiano) tra la Lombardia ed il Trentino Alto Adige. Questa zona deriva da erosioni di ghiacciai antichi ed attuali e presenta numerosissimi laghetti alpini e lingua glaciali. In questo parco è presenta una varietà di flora e di fauna sorprendente tra cui cervi, caprioli, aquila reale, gigli e genziane.

Gastronomia e Vini: La cucina tipica del Trentino Alto Adige deriva dalla fusione di due cucine che appartengono alla zona di Trento (influenze venete, lombarde e asburgiche) e alla zona di Bolzano (influenze tedesche e slave). Grande protagonista della cucina trentina è senza dubbio la polenta preparata sia con farina gialla che con farina di grano saraceno. La polenta spesso accompagna piatti di carne, pesce o selvaggina. Tra i piatti tipici troviamo il 'gulash', i 'canederli' (a base di mollica di pane, salsiccia, pancetta e formaggio grattugiato), lo 'stinco di maiale al forno', le 'raoe alla trentina' cucinate con lardo. Molto famosi sono anche i formaggi prodotti nella valli, mentre tra i dolci troviamo il famosissimo 'strudel' a base di mele renette, mandorle, pinoli e cannella. Tra i vini vi segnaliamo il Cabernet ed il Merlot.