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 AGRITURISMO VILLA DAFNE

AGRITURISMO
VILLA DAFNE

Escursioni, punti di interesse e attrazioni vicini a ALIA Montemaggiore Belsito Cammarata Caccamo

GROTTE DELLA GURFA

GROTTE DELLA GURFA  Apri
Loc. ALIA PA, ITALIA - SICILIA  Navigatore
2 Km da VILLA DAFNE
  Area Montemaggiore Belsito, Caccamo, Cammarata
Le Grotte della Gurfa, in prossimita' di Alia, sono un complesso monumentale che rappresenta un raro esempio di architettura rupestre realizzate lungo una parete di pietra arenaria rossa. La loro storia e l'uso a cui erano destinate queste grotte rappresenta ancora oggi un mistero. Recenti studi ne fanno risalire la datazione al V° secolo a.C.; fra tutte la piu' suggestiva e' sicuramente quella a forma di campana che da' il riferimento di Tholos, ambiente grandioso che evoca miti propiziatori e credenze ancestrali. Singolare e' anche il suo effetto acustico che fa si che anche un bisbiglio al suo interno venga ascoltato al piano superiore. Le grotte della Gurfa sono raggiungibili facilmente da Villa Dafne a piedi, in mountain bike o a cavallo, infatti distano solo 4 km

SOLUNTO

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Loc. SOLUNTO, VIA SOLUNTO, ., SANTA FLAVIA PA, ITALIA - SICILIA  Navigatore
39 Km da VILLA DAFNE
  Area Casteldaccia, Palermo, Monreale
Solunto e' un'antica citta' ellenistica sulla costa settentrionale della Sicilia, sul monte Catalfano, a circa 2 chilometri da Santa Flavia, di fronte Capo Zafferano, nei pressi di Palermo. Preceduta dall'insediamento marittimo punico di Kfr (circa VIII secolo a.C.) localizzato sul vicino promontorio di Solanto, la citta' venne fondata nel IV secolo a.C. dai Cartaginesi, che ne mantennero il controllo per piu' di un secolo. Durante questo periodo divenne centro di traffico marittimo, rivaleggiando con Palermo e Mozia.Nella nuova citta' disposta a pianta ippodamea sul monte Catalfano si insedio' (307 a.C.), col benestare dei Cartaginesi, un gruppo di mercenari greci abbandonati da Agatocle in Africa dopo il fallimento della sua spedizione. La presenza di un forte nucleo ellenico e', del resto, confermata, oltre che dal carattere stesso delle costruzioni e della loro decorazione, dalla presenza d'iscrizioni in greco, e dal tipo delle magistrature e dei sacerdozi in esser ricordati: gli anfipoli di Zeus Olimpio e gli hiero'thytai. Nel 254 a.C., durante la prima guerra punica, la citta' passo' ai Romani, come Iatai, Tindari ed altre. Sappiamo da Cicerone che essa faceva parte delle civitates decumanae. La notizia piu' tarda si ricava dall'unica iscrizione latina scoperta a Solunto, una dedica della res publica Soluntinorum a Fulvia Plautilla, moglie di Caracalla. A giudicare dai materiali archeologici sembra che il sito, semideserto e in decadenza gia' dal I secolo, sia stato definitivamente abbandonato poco piu' tardi. Gli scavi iniziarono nel 1825 per interessamento della Commissione di Antichita' e Belle Arti, e in tale occasione fu rinvenuta la statua raffigurante Zeus in trono oggi conservata al Museo archeologico regionale Antonio Salinas; essa e' caratterizzata dal corpo scolpito in calcarenite locale e la testa in marmo bianco, mentre il trono e' decorato con rilievi raffiguranti Ares coronato da Nike, Afrodite, Eros e le Grazie. I lavori di scavo proseguirono nel 1836 e nel 1863, liberando una parte della citta', ma essi sono stati ripresi nel 1952, e portati avanti negli anni successivi. E' cosi' tornato alla luce un settore notevole del tessuto urbano, che permette di ricostruire la struttura riorganizzata integralmente intorno alla meta' del IV secolo a.C. La citta' occupa il pianoro del monte Catalfano, che digrada da ovest ad est, e in parte e' franato sul lato nord. La superficie doveva essere originariamente di circa 18 ettari, ed era suddivisa regolarmente - secondo i dettami urbanistici di Ippodamo da Mileto - da una serie di strade orientate da nord-est a sud-ovest, intersecate da assi minori perpendicolari, i quali, essendo disposti perpendicolarmente alla pendenza, sono perlopiu' costituiti da scalinate

PARCO NATURALE REGIONALE DELLE MADONIE

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Loc. PARCO NATURALE REGIONALE DELLE MADONIE, PALERMO, ITALIA - SICILIA  Navigatore
31 Km da VILLA DAFNE
  Area Montemaggiore Belsito, Caccamo, Alia
La flora e' la protagonista del territorio del Parco. Questo paradiso botanico e le sue vette che raggiungono i 1.979 metri di quota, ospita oltre la meta' delle 2.600 specie presenti in Sicilia e circa 150 dei 200 endemismi. Il piu' rappresentativo e' l'Abies Nebrodensis con 29 esemplari. La fauna e' caratterizzata dal 65% degli uccelli nidificatori e da tutti i mammiferi presenti in Sicilia. Molto significativi sono anche gli aspetti geologici e paesaggistici. Da vari punti e' possibile osservare straordinari paesaggi tra cui l'Etna, i Nebrodi e le isole Eolie, che le albe e i tramonti tingono di splendidi colori dandogli un aspetto quasi irreale

RISERVA NATURALE ORIENTATA MONTE SAN CALOGERO

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Loc. RISERVA NATURALE ORIENTATA MONTE SAN CALOGERO, PALERMO, ITALIA - SICILIA  Navigatore
20 Km da VILLA DAFNE
  Area Casteldaccia, Montemaggiore Belsito, Alia
Monte San Calogero geologicamente e' una grossa anticlinale (porzione di crosta terrestre piegata dalle forze tettoniche che la fanno emergere) che sprofonda in direzione E-SE. Piu' che un monte sarebbe piu' corretto chiamarlo Sistema montuoso del San Calogero: si presenta come un poderoso massiccio costituito da calcari e dolomie originatesi dal Mesozoico in poi, da strati silicei e dal cosiddetto flysh numidico (di natura sedimentaria)

ARANCIA ROSSA DI SICILIA

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Loc. SICILIA, ITALIA - SICILIA  Navigatore
33 Km da VILLA DAFNE
Altitudine: 622 mt. s.l.m.  Area Caltanissetta, Enna, Pietraperzia
  Brochure PDF
In inverno il modo migliore per combattere i malanni di stagione e' fare il pieno di vitamina C. Questo e' noto. Ma pochi sanno pero' che c'e' un frutto in particolare che ne contiene piu' degli altri, ben il 40%. E' l'Arancia Rossa di Sicilia IGP. Tale caratteristica e' dovuta alla presenza nella sua polpa di pigmenti, detti antociani, che le conferiscono il colore rosso, e una notevole concentrazione di sostanze antiossidanti (acido ascorbico oltre ai gia' citati flavonoidi), che aiutano a combattere i radicali liberi, responsabili dell'invecchiamento. Rendendo il corpo piu' resistente verso diverse affezioni di varia natura tra cui bronchite, malattie cardiovascolari, cefalea e reumatismo. Ricca di acqua (87%), povera di grassi (34 calorie per 100 grammi) e proteine, l'Arancia Rossa di Sicilia IGP contiene molti minerali come calcio, fosforo, potassio, ferro selenio e soprattutto diverse vitamine fra cui, oltre alla vitamina C, la A, B1, e la B2. Ma non e' tutto. Migliora il sistema respiratorio, facilita la deposizione di calcio e fosforo nelle ossa e nei denti, e' indicata infatti nella dieta delle donne in gravidanza ed in menopausa. Inoltre i caroteni prei della vitamina A sono ottimi alleati del sistema visivo e contrastano le infezioni di varia natura. L'areale di produzione e' compreso tra le province di Enna, Catania e Siracusa. L'Arancia Rossa di Sicilia rappresenta un esempio di stretto legame tra fattori climatici e caratteristiche del prodotto; le stesse varieta' di arancia, infatti, coltivate in altri climi non presentano il particolare colore e le specifiche caratteristiche organolettiche che le hanno rese famose nel mondo. L'Arancia Rossa di Sicilia IGP, frutto dal sapore dolce e caratteristico, e' presente in commercio in tre varieta': Tarocco, Moro e Sanguinello. Grazie alle preziose proprieta' nutrizionali e alla succosita' e' da preferire alle altre arance. Ed e' bene consumarla soprattutto in questo periodo dell'anno, perche' proprio in questi mesi il frutto esprime il massimo delle sue qualita' benefiche in fatto di gusto e sapore. Spremuta o a spicchi, l'Arancia Rossa di Sicilia e' l'alleato piu' fedele e gustoso della nostra salute

RISERVA NATURALE ORIENTATA MONTE CAMMARATA

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Loc. CAMMARATA - SICILIA  Navigatore
19 Km da VILLA DAFNE
  Area Alia, Burgio, Montemaggiore Belsito
L'area attrezzata di Savochello-Monte Cammarata si trova all'interno di una bellissima pineta dotata di un'area ricreativa per i bambini, in grado di accogliere sino a 300 visitatori. Per raggiungerla bisogna seguire la strada che da Santo Stefano di Quisquina porta a Cammarata. Giunti al demanio forestale denominato Ledera, segnalato da specifici cartelli, bisogna imboccare l'unica strada che conduce sulla cima del monte. L'area e' dotata anche di servizi igienici, punti di cottura, piste ciclabili e sentieri natura

PECORINO SICILIANO DOP

PECORINO SICILIANO DOP  Apri
Loc. PETRALIA SOTTANA - SICILIA  Navigatore
33 Km da VILLA DAFNE
  Area Caltanissetta, Enna, Pietraperzia
  Brochure PDF
Qualsiasi pecorino viene prodotto da latte di pecora e attraverso le medesime tecniche di produzione. Per quale motivo, allora, il Pecorino Siciliano DOP rappresenta un eccellenza dalle caratteristiche uniche e irripetibili al di fuori dell'ambiente di origine? La qualita' del pecorino dipende dalla razza e dal tipo di alimentazione delle pecore, questi fattori determinano la quantita' di grasso presente nel latte. I pascoli dai quali il gregge si alimenta marca fortemente il latte prodotto, l'alimentazione al pascolo spontaneo trasferisce al latte tutti i sapori e tutti i profumi del territorio. Contrari alle dinamiche della territorialita' e della tradizione sono i processi industriali. Alimentando gli animali con mangimi e pastorizzando il latte, cancellano tutti gli aromi presenti nella materia prima. Si ottengono in questo modo dei formaggi dal gusto comune, omologati e senza personalita'. Il pecorino siciliano DOP e' prodotto esclusivamente con latte di pecora intero, fresco e coagulato con caglio di agnello. Il latte da caseificare proviene da pecore allevate al pascolo spontaneo. La salatura viene applicata manualmente su ciascuna forma. Il periodo di stagionatura viene effettuato in locali areati naturalmente e non e' inferiore ai 4 mesi. Solo in questo modo il pecorino siciliano DOP acquisice la propria personalita', mantenendo in se tutti i sapori della Sicilia

RISERVA NATURALE ORIENTATA PIZZO CANE, PIZZO TRIGNA E GROTTA MAZZAMUTO

RISERVA NATURALE ORIENTATA PIZZO CANE, PIZZO TRIGNA E GROTTA MAZZAMUTO  Apri
Loc. RISERVA NATURALE ORIENTATA PIZZO CANE, PIZZO TRIGNA E GROTTA MAZZAMUTO, PALERMO, ITALIA - SICILIA  Navigatore
26 Km da VILLA DAFNE
  Area Caccamo, Santa Flavia, Mezzojuso
Questo massiccio montuoso presenta non soltanto rocce calcaree dovute al sedimentarsi di gusci e scheletri di animali nei fondali dell'antichissimo mare dell'epoca mesozoica, ma anche la presenza di pareti silicee, organizzate in lamelle parallele frammiste ad elementi incoerenti (scisti) formatesi per l'accumulo lentissimo e costante nei secoli di gusci di microorganismi (diatomee e radiolari) e di spugne silicee nei fondali marini. Non solo: su Pizzo Cane, all'interno dei calcari, esistono intrusioni di rocce vulcaniche che arrivano ad affiorare

REAL CASINA DI CACCIA DI FICUZZA

REAL CASINA DI CACCIA DI FICUZZA  Apri
Loc. FICUZZA PALERMO, ITALY - SICILIA  Navigatore
25 Km da VILLA DAFNE
  Area Godrano, Casteldaccia, Caccamo
Ficuzza, 682 m s.l.m., e' una frazione del comune di Corleone in provincia di Palermo. Il piccolo nucleo abitativo, enclave del vasto territorio comunale di Monreale, e' situato al centro del bosco demaniale omonimo.La nascita si deve al re Borbone Ferdinando III di Sicilia che qui fece costruire una palazzina di caccia nel 1799, denominata Real Casina di Caccia, dopo aver acquistato i feudi Cappelliere, Lupo e Ficuzza, prima appartenenti al clero. La passione del sovrano per la caccia determino' dunque la nascita del primo nucleo della borgata.La Real Casina di Caccia fu costruita nel parco della Ficuzza, a partire dal 1799 per il re Ferdinando III di Sicilia, e si caratterizza per la sua facciata rettangolare e severa. Il progetto della palazzina venne redatto dall'architetto regio Carlo Chenchi con modifiche apportate dall'architetto Giuseppe Venanzio Marvuglia. L'edificio ha pianta rettangolare con prospetto dalle linee neoclassiche dell'architettura siciliana, sovrastato dal gruppo scultoreo del dio Pan e della dea Diana con al centro lo stemma borbonico. Assieme alla palazzina vennero costruiti i fabbricati minori e la piazza centrale. Attorno a quest'ultima si sviluppo' nel corso del tempo il piccolo centro. Nel 1871 Ficuzza venne affidata all'Amministrazione forestale, che amministrera' il bosco, la palazzina, la borgata e gli abitanti. Il palazzo e' stato riaperto al pubblico nell'aprile 200

RISERVA NATURALE ORIENTATA BOSCO DI FAVARA E BOSCO GRANZA

RISERVA NATURALE ORIENTATA BOSCO DI FAVARA E BOSCO GRANZA  Apri
Loc. RISERVA NATURALE ORIENTATA BOSCO DI FAVARA E BOSCO GRANZA, PALERMO, ITALIA - SICILIA  Navigatore
11 Km da VILLA DAFNE
  Area Alia, Caccamo, Petralia Sottana
I boschi della riserva sono dominati dalle sughere che si associano a roverelle, ornielli e lecci. La vegetazione arbustiva del sottobosco e' ricchissima e rispecchia quella delle specie tipicamente diffuse nel bosco siciliano, come il prugnolo, il biancospino, il melo selvatico, l'asparago spinoso, il pungitopo, il pero mandorlino o cespugli dalle ricchissime fioriture dorate di citiso trifloro, una pianta simile alla ginestra. I prati nel sottobosco, si tingono di colori, in esso troviamo il ciclamino primaverile, che fiorisce a tappeto, lo zafferanetto ramoso

RISERVA NATURALE ORIENTATA BOSCO DELLA FICUZZA

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Loc. RISERVA NATURALE ORIENTATA BOSCO DELLA FICUZZA, ROCCA BUSAMBRA, BOSCO DEL CAPPELLIERE E GORGO DEL DR - SICILIA  Navigatore
29 Km da VILLA DAFNE
  Area Mezzojuso, Casteldaccia, Roccamena
Sono tanti e variegati gli ambienti naturali di questa riserva: si puo' parlare di un vero e proprio mosaico della vegetazione che tra le sue tessere annovera il lecceto, il sughereto, il bosco di querce caducifoglie, il cerreto, arbusteti e cespuglieti, aree rupestri e semirupestri, aree umide (fluviali e lacustri), praterie e garighe pascolive. Tanta diversita' ambientale comporta una ricchissima rassegna di specie viventi: oltre 1.000 le specie vegetali

RISERVA NATURALE ORIENTATA MONTI DI PALAZZO ADRIANO E VALLE DEL SOSIO

RISERVA NATURALE ORIENTATA MONTI DI PALAZZO ADRIANO E VALLE DEL SOSIO  Apri
Loc. BURGIO - SICILIA  Navigatore
35 Km da VILLA DAFNE
  Area Contessa Entellina, Ribera, Cammarata
Qui risiedono i fossili piu' antichi e preziosi di Sicilia, sedimentatisi e stratificatisi sin dall'epoca del Permiano e che vanno a costituire le rocce calcaree. Si tratta di foraminiferi, spugne, briozoi, brachiopodi, ammoniti, trilobiti e ostracodi, tutti animali marini vissuti in un braccio dell'arcaico oceano Tetide, progenitore del Mediterraneo attuale, che si incuneava nel continente della Pangea, prima che venisse frammentato nei continenti attuali

CALTANISSETTA

CALTANISSETTA  Apri
Loc. CALTANISSETTA - SICILIA  Navigatore
44 Km da VILLA DAFNE
  Area Pietraperzia, Enna, Canicattì
Caltanissetta e' una delle province della regione Sicilia. Si trova nella parte interna dell''isola ai piedi del monte San Giuliano. Questa sua posizione geografica ha favorito notevolmente l''insediamento di varie popolazioni tra cui i Siculi, i Sicani e soprattutto i Greci. In seguito nell''829 venne conquistata dagli Arabi e prese il nome di Kastra-Nissa. Successivamente venne dominata dai Normanni, dagli Svevi, dagli Angioini e dagli Aragonesi e poi da alcune signorie siciliane. Nel 1860 venne poi annessa al Regno d''Italia dopo un lungo dominio di Spagnoli e Borboni. Questa grande storia eterogenea ha lasciato tracce indelebili sul territorio nisseno: si trovano infatti bellissimi siti archeologici, castelli medievali con torri di avvistamento, palazzi e bellissime chiese di vari comuni, impianti minerari (solfare) ed i forni di arricchimento dello zolfo (gills) oggi rimasti come testimonianza dell''industria solfifera siciliana. Da vedere: Castello di Falconara: originariamente questo castello era una torre di avvistamento. Questa costruzione sorge sulla costa a ovest di Gela e nel corso dei secoli ha subito numerose modifiche che gli hanno conferito l''aspetto di un vero e proprio maniero medievale. Nei primi anni del XIX secolo divenne proprieta di Giorgio Wilding che fece aggiungere alla costruzione originaria un salone ed un grande terrazzo a picco sul mare. Successivamente il castello passo ai Chiaramonte che impreziosirono le stanze con quadri, ceramiche e mobili antichi di grande pregio. Abbazia di Santo Spirito: questa e' probabilmente la chiesa piu antica di Caltanissetta. E'' stata costruita prima dell''anno Mille, e' in stile romanico e possiede tre absidi. Nel corso dei secoli ha subito numerose modifche e al suo interno sono conservati dipinti ed opere di grande valore, tra cui antichi testi sacri ed una bellissima fonte battesimale ottenuta da un''urna cineraria romana. Cattedrale: questa chiesa venne edificata tra il 1570 ed il 1622: e' in stile neoclassico ed la pianta a croce latina con tre navate separate da due ordini di colonne. Le navate laterali presentano bellissime nicchie con Statue della Vergine, di gesu Risorto e di alcuni Santi. All''interno della chiesa vi sono anche splendidi affreschi di Guglielmo Borremans (1720) che decorano le colonne, gli altari e la volta. Di notevole pregio sono anche l''organo in stiile barocco e la statua di San Michele Arcangelo (patrono della citta) delXVII secolo (opera di Stefano Li Volsi). La cattedrale ha subito recentamente nuovi restauri. Chiesa di San Sebastiano: questa bellissima chiesa si trova in Piazza Garibaldi accanto alla cattedrale. E''stata costruita nel XVI secolo come dono a San Sebastiano da parte del popolo della citta per ringraziarlo della liberazione dalla pesta bubbonica. Nel corso dei secoli questa chiesa ha subito ingrandimenti, rimaneggiamenti e restauri: la nuova facciata che possiede ricchi elementi architettonici risale ai primi anni del XIX secolo e venne realizzata dall''architetto Pasquale Saetta

OLIVA NOCELLARA DEL BELICE DOP

OLIVA NOCELLARA DEL BELICE DOP  Apri
Loc. PETRALIA SOTTANA - SICILIA  Navigatore
33 Km da VILLA DAFNE
  Area Caltanissetta, Enna, Pietraperzia
  Brochure PDF
Oliva Nocellara del Belice e' un prodotto ortofrutticolo italiano con due denominazioni di origine protetta (DOP). Si tratta di un'oliva particolarmente grossa e gustosa, che si produce in provincia di Trapani, prevalentemente nel triangolo compreso tra Castelvetrano, Partanna e Campobello di Mazara. Essendo un'oliva a duplice attitudine si produce anche un'ottima oliva da mensa. Raccolta da fine Settembre, produce un olio dal profumo interessante e dal gusto particolarmente inteso e corposo, fruttato e con sentori di pomodoro, il Valle del Belice DOP (almeno 70%) e il Valli Trapanesi DOP. E' consigliato per arrosti e contorni di verdure, sia crude che cotte. E' l'unico prodotto in Europa ad avere due DOP per la stessa varieta': Valle del Beli'ce per l'olio (GUCE L. 273 del 21.08.04) e Nocellara del Beli'ce per l'oliva da mensa (GUCE L. 15 del 21.01.98). L'oliva Nocellara del Belice e' usata per la produzione del Belicino, un formaggio riconosciuto prodotto agroalmentare tradizionale (P.A.T.) siciliano

CACCAMO

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Loc. CACCAMO PA, ITALIA - SICILIA  Navigatore
19 Km da VILLA DAFNE
  Area Casteldaccia, Montemaggiore Belsito, Alia
Ca'ccamo (Ca'ccamu in siciliano) e' un comune italiano di 8.526 abitanti della provincia di Palermo in Sicilia. Sono incerte le origini e la storia del paese, dato che pochissimi sono i documenti storici a cui attingere per le informazioni sulle origini. Si presume che il primo impianto urbanistico sia stato realizzato dai Cartaginesi, rifugiati nel paese dopo che Himera (nelle vicinanze dell'attuale Termini Imerese) era stata distrutta da Gelone, tiranno di Siracusa. Ma sono state trovate anche successive tracce bizantine e, inoltre, alcuni nomi di quartieri e di contrade fanno presupporre la presenza di un nucleo saraceno (lo stesso toponimo Caccamo potrebbe essere d'origine araba). In seguito, nel 1094, Caccamo fu affidata ai Normanni, concessa in feudo a Goffredo de Sageyo. Il paese e' una borgata medievale dominata dal suo Castello in alto su una collina nella parte piu' antica del paese. A Caccamo nacque l'architetto e pittore manierista Nicasio Azzarello (Contino and Mantia, 1998), discepolo e genero dell'architetto, pittore e cartografo palermitano Antonino Spatafora, cognato dell'architetto e pittore termitano Vincenzo La Barbera. L'Azzarello' lavoro', in qualita' di architetto ai Quattro Canti (Ottagono di Piazza Villena) di Palermo. Unico suo dipinto noto, come hanno recentemente documentato Contino and Mantia (2001), e' l'Annunciazione della chiesa del Carmelo di Termini Imerese, realizzata assieme al discepolo, il termitano Francesco La Quaraisima

Escursioni e attrazioni in SICILIA vicino a ALIA Montemaggiore Belsito Cammarata Caccamo: 'GROTTE DELLA GURFA'   'SOLUNTO'   'PARCO NATURALE REGIONALE DELLE MADONIE'   'RISERVA NATURALE ORIENTATA MONTE SAN CALOGERO'   'ARANCIA ROSSA DI SICILIA'   'RISERVA NATURALE ORIENTATA MONTE CAMMARATA'   'PECORINO SICILIANO DOP'   'RISERVA NATURALE ORIENTATA PIZZO CANE, PIZZO TRIGNA E GROTTA MAZZAMUTO'   'REAL CASINA DI CACCIA DI FICUZZA'   'RISERVA NATURALE ORIENTATA BOSCO DI FAVARA E BOSCO GRANZA'   'RISERVA NATURALE ORIENTATA BOSCO DELLA FICUZZA'   'RISERVA NATURALE ORIENTATA MONTI DI PALAZZO ADRIANO E VALLE DEL SOSIO'   'CALTANISSETTA'   'OLIVA NOCELLARA DEL BELICE DOP'   'CACCAMO'  

SICILIA


Il nome antico di questa regione era Trinakria deriva da tre punte, come quelle che delimitano la regione. La Sicilia è la più grande isola italiana, divisa dal continente dallo Stretto di Messina e bagnata dallo Ionio, dal Tirreno e dal Mediterraneo. Una delle perle del sud Italia, tutta da scoprire, conoscere e vivere attraverso un ventaglio di itinerari alternativi che spaziano, a seconda dei gusti e delle esigenze, tra natura, storia e tradizione. La natura sembra aver destinato a questa terra tutte le sue meraviglie: monti, colline, e soprattutto il mare, che con i suoi incredibili colori, la trasparenza delle acque e la bellezza dei suoi fondali non ha nulla da invidiare agli altri mari. In questa terra, il Mediterraneo offre scenari, profumi e sapori così unici e intensi che solo una natura incontaminata può regalare. Basti pensare alle isole che circondano la Sicilia: Eolie, Egadi, Pelagie, Pantelleria e Ustica: così simili per la bellezza del loro territorio e così peculiari per natura, tradizione, arte e storia. E non dimentichiamo i suggestivi vulcani, alcuni dei quali mai sopiti come l'Etna e lo Stromboli. Un fascino arricchito anche dalle preziose testimonianze archeologiche che raccontano le antiche origini della Trinacria (antico nome della Sicilia), e dai tanti monumenti, testimonianza di un'arte che ha saputo forgiarsi nel corso dei secoli.

Da Vedere: Isole Eolie: questo arcipelago è situato a nord della Sicilia ed è composto da sette isole principali di origine vulcanica . Le isole maggiori sono Lipari, Salina e Vulcano seguono poi Alicudi, Filicudi, Stromboli e Panarea. Il nome di questo arcipelago deriva dal dio Eolo (dio dei venti) che secondo la mitologia graca si trovava in queste zone. Queste isole sono mèta turistica e balneare grazie al loro mare incontaminato ma anche alle numerose sorgenti termali presenti. La valle dei Templi: la valle dei templi di Agrigento raccoglie uno dei più grandi patrimoni archeologici della Grecia antica. Si possono ammirare templi dorici perfettamente conservati, il tempio di Giove Olimpio, il tempio dei Dioscuri (simbolo della città di Agrigento), tempio di ercole, tempio della Concordia. Tra i templi meglio conservati troviamo il tempio di Giunone Lacinia, di vulcano, di Esculapio tutti appartenenti al VI e V secolo a.c. Si possono ammirare inoltre il santuario di Demetra e Kore, la Tomba di Terone ed il Museo Archeologico Regionale che conserva reperti di valore inestimabile a livello storico ed artistico. Giardini Naxos: si tratta diun centro agricolo-artigianale e turistico. Questa località offre bellissime e rinomate spiagge nonché un mare incontaminato. Il nome della cittadina deriva dal termine siciliano 'giardini' che indica agrumeti e 'naxos' deriva invece dal nome della prima colonia dei Greci che venne fondata nella zona dell'odierno insediamento. Tra i monumenti più importanti menzioniamo il Castello di Schisò (medievale) all'interno del quale sono conservati dei reperti archeologici rinvenuti dell'antica Naxos e di alcune tombe dell'età di bronzo.

Gastronomia e Vini: La gastronomia siciliana riflette i numerosi contatti che nei secoli sono avvenuti tra la Sicilia e varie civiltà diverse tra loro. Piatti tipici di questa regione sono: la 'pasta con le sarde' (con sarde fresche, pinoli e zafferano), la 'pasta alla Norma' (con pomodoro, melanzane e ricotta). Tra i piatti a base di carne troviamo il 'falsomagro' (rotolo di carne con ripieno di prosciutto, formaggio e uova), gli involtini alla palermitana (ripieni di uvetta, pinoli, formaggio con profumo di alloro e cipolla). Tra i piatti di pesce molto famose sono le sarde a beccafico (con pangrattato, limone e pinoli), pesce preparato alla ghiotta (tonno, sarde e alici cucinate con cipolle, olive, capperi e formaggio), il 'cuscusu (versione trapanese del cuscus a base di pesce e con un chiaro influsso di origine araba). Sempre di influsso arabo è l'utilizzo di alcuni ingredienti come la cannella, lo zafferano, il riso (che si ritrova nella arancine a base di riso, carne, piselli, formaggio e prosciutto). Un capitolo a parte della gastronomia siciliana, è composto dalla pasticceria e dai dolci tipici di questa regione: basti pensare alla 'cassata', ai 'cannoli', alle granite, alla 'pignoccata'. Tra i vini vi segnaliamo il Passito di Pantelleria, la Malvasia di Lipari e l'Alcamo. Vi consigliamo anche il Marsala, un rinomato vino liquoroso.