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regina elena - escursioni punti di interesse attrazioni a olbia

 APPARTAMENTI RESIDENCE REGINA ELENA

APPARTAMENTI RESIDENCE
REGINA ELENA

Escursioni, punti di interesse e attrazioni vicini a OLBIA Golfo Aranci Arzachena Capriccioli

CAPRERA

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Loc. CAPRERA - SARDEGNA  Navigatore
33 Km da REGINA ELENA
Altitudine: 3 mt. s.l.m.  Area Palau, Porto Cervo, Capriccioli
Caprera e' una delle isole che fanno parte dell'arcipelago di La Maddalena, di fronte alle coste della Gallura. Presenta un andamento costiero frastagliato e mosso. La parte orientale delle coste e' particolarmente difficile da raggiungere perche' schermata da una piccola catena di granito rosa. La zona costiera del versante orientale e' molto ripida, ricoperta in parte da ginepri, lentischi ed altri esemplari tipici della macchia mediterranea. Verso occidente la pendenza lascia il posto a distese pianeggianti, anch'esse di macchia mediterranea, dove si trova anche una vasta pineta. La natura selvaggia e immacolata dell'isola ha determinato, nel 1982, la dichiarazione di Riserva Naturale, seguita dal suo inserimento nel Parco Nazionale di La Maddalena. Il particolare valore naturalistico e ambientale ha fatto si' che la maggior parte del tratto costiero orientale, la cosiddetta zona A, sia sotto un regime di tutela integrale che vieta la pratica della pesca di fronte a Cala Coticcio. Questo divieto riguarda anche l'area marina ad est di Punta Rossa e l'Isola Pecora. D'inverno la zona e' comunque esplorabile in auto, ma nel periodo estivo e' vietato transitarvi se non con un'autorizzazione concessa dal Comune e dall'Ente Parco. L'Isola di Caprera, oltre che per le sue bellezze naturalistiche, e' nota perche' conserva la memoria dei ventisei anni che Giuseppe Garibaldi decise di trascorrervi: da visitare il Compendio Garibaldi con la tomba e la Casa Bianca, sua residenza fino alla morte

SANTA TERESA DI GALLURA

SANTA TERESA DI GALLURA  Apri
Loc. SANTA TERESA GALLURA, OLBIA-TEMPIO, ITALY - SARDEGNA  Navigatore
44 Km da REGINA ELENA
  Area Santa Teresa Gallura, Capo Testa, Santa Teresa di Gallura
Il paese e' situato nell'estremita' del nord Sardegna, sul confine occidentale della Gallura. Sorge nella stretta insenatura naturale del Porto Longonsardo. Il territorio e' caratterizzato da affioramenti granitici e da coste frastagliate. Popolata in epoca romana, la zona dove sorge Santa Teresa fu importante anche per i Pisani che dagli affioramenti granitici cavavano pietra da costruzione. Il paese odierno e' stato creato ex novo durante la presenza sabauda ed e' ordinatamente scandito da strade rettilinee che si incrociano ad angolo retto, con al centro la piccola piazza dove sorge la chiesa di San Vittorio. Sul promontorio roccioso che si affaccia sul mare sorge la torre Longosardo, eretta nel XVI secolo in eta' aragonese, da cui lo sguardo abbraccia sia la baia di Porto Longone che, sullo sfondo, le chiare scogliere che circondano la citta' corsa di Bonifacio. Sulla sinistra la costa scende verso la spiaggia di Rena Bianca che termina a poca distanza dallo scoglio dell'Isola Monica su cui rimangono le tracce di una cava abbandonata. Da segnalare inoltre per importanza culturale il complesso archeologico di Lu Brandali e la torre di Longonsardo. Si consiglia inoltre una visita a Capo Testa, uno scoglio collegato alla terraferma da una striscia di sabbia, al quale si puo' arrivare percorrendo un tragitto molto panoramico aperto sulle baie di Colba e di Santa Reparata. Tra le cave moderne e antiche - qui i Romani scelsero la pietra per le colonne del Pantheon - e il profumo della vegetazione della macchia si raggiunge infine il faro di Capo Testa

SPIAGGIA DI LU IMPOSTU

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Loc. LU IMPOSTU OT, ITALIA - SARDEGNA  Navigatore
20 Km da REGINA ELENA
Altitudine: 15 mt. s.l.m.  Area Lu Impostu, Salina Bamba, San Teodoro
Lu Impostu si trova nella localita' di Capo Coda Cavallo, nel comune di San Teodoro. L'arenile e' costituito da un fondo di sabbia chiara molto fine, dai riflessi brillanti, con qualche scoglio affiorante. L'ampia spiaggia, estesa per qualche chilometro, limitata a nord da Capo Capicciolu, che la separa da Cala Brandinchi, presenta una sabbia finissima e brillante, con acque trasparenti. Di grande interesse naturalistico sono le dune coperte dai ginepri, dai gigli selvatici e dai cardi marini, oltre allo stagno retrostante, comunicante con il mare, che si presenta come il piu' grande della zona, dopo quello di San Teodoro. Lu Impostu si trova nella localita' di Capo Coda Cavallo, nel comune di San Teodoro. L'arenile e' costituito da un fondo di sabbia chiara molto fine, dai riflessi brillanti, con qualche scoglio affiorante. L'ampia spiaggia, estesa per qualche chilometro, limitata a nord da Capo Capicciolu, che la separa da Cala Brandinchi, presenta una sabbia finissima e brillante, con acque trasparenti. Di grande interesse naturalistico sono le dune coperte dai ginepri, dai gigli selvatici e dai cardi marini, oltre allo stagno retrostante, comunicante con il mare, che si presenta come il piu' grande della zona, dopo quello di San Teodoro. La spiaggia di Lu Impostu e' caratterizzata da un basso fondale che rende agevole la balneazione e il gioco dei bambini. Ricca di servizi, e' accessibile ai diversamente abili, dotata di ampio parcheggio adatto anche ai camper, hotel, campeggio, bar, punti di ristoro e locali in genere. E' possibile noleggiarvi ombrelloni, sedie a sdraio, patini e natanti

SPIAGGIA RENA BIANCA

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Loc. SANTA TERESA GALLURA - SARDEGNA  Navigatore
45 Km da REGINA ELENA
  Area Terravecchia-portoquadro, Capo Testa, Santa Teresa di Gallura
La Spiaggia Rena Bianca di Santa Teresa di Gallura e' la spiaggia della cittadina, situata nelle immediate vicinanze del centro storico e facilmente ragggiungibile a piedi. Molto frequentata sia dai locali che dai villeggianti, e' a forma di falce e si trova incastonata tra scogliere e fitti boschetti verdi alle sue spalle. Il litorale e' di sabbia fine di un bianco brillante, con sfumature rosa dovute ai numerosi frammenti di corallo. Il mare su cui si affaccia e' limpidissimo, turchese e trasparente, dal fondale piuttosto basso. Rena Bianca si affaccia sulle Bocche di Bonifacio davanti alla Corsica e verso ovest e' protetta dall'isola di Municca, mentre sul lato opposto e' chiusa dalle rupi di Porto Longone e Punta Falcone. La spiaggia e' attrezzata ed offre un ampio parcheggio, bar, taverne e hotel nelle vicinanze

SPIAGGIA DI CALA SABINA

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Loc. GOLFO ARANCI - SARDEGNA  Navigatore
12 Km da REGINA ELENA
  Area Arzachena, Capriccioli, Porto Cervo
Situata nella costa nordorientale di Capo Figari, promontorio nel comune di Golfo Aranci, la spiaggia di Cala Sabina e' una tra le spiagge galluresi piu' affascinanti. Macchia mediterranea ed alberi di ginepro fanno da cornice a 300 splendidi metri di arenile esteso con un fondale basso, sabbia sottile e bianchissima, che si alterna a sassi e scogli. Una cala dalla vista mozzafiato e di notevole bellezza. Si raggiunge dalla rotatoria all'ingresso di Golfo Aranci, proseguendo per una strada sterrata arrivati alla linea ferroviaria Golfo Aranci and Olbia troverete uno spiazzo per il parcheggio, a quel punto dal passaggio sotto la ferrovia gia' intravedrete uno spettacolo incredibile, la spiaggia di Cala Sabina a Golfo Aranci. La spiaggia di Cala Sabina e' parzialmente attrezzata, mentre un'altra parte e' libera, inoltre e' servita da un chiosco dove troverete gelati, acqua ed offre anche la possibilita' di mangiare

VIGNOLA

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Loc. VIGNOLA MARE - SARDEGNA  Navigatore
44 Km da REGINA ELENA
Altitudine: 4 mt. s.l.m.  Area Costa Paradiso, Santa Teresa di Gallura, Capo Testa
  Brochure PDF
Vignola Mare e' un villaggio tipico e tranquillo sul golfo di Vignola, sulla costa nord della Sardegna. La caratteristica principale del golfo e' la spiaggia per praticare numerosi sport acquatici. Vignola Mare si trova a 16 km da Santa Teresa di Gallura nel nord-est, e circa 70 km da Olbia con il suo aeroporto e il porto. Il porto di Porto Torres si trova a 65 chilometri a sud-ovest da Vignola Mare. In Vignola Mare sono disponibili tutti i servizi di base come mini market, bar, ristorante, pizzeria, distributore di benzina. Tutti gli altri servizi sono disponibili a Santa Teresa di Gallura e Aglientu (10 chilometri)

CALA OTTIOLU

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Loc. BUDONI OT, ITALIA - SARDEGNA  Navigatore
28 Km da REGINA ELENA
Altitudine: 0 mt. s.l.m.  Area San Teodoro, Lu Impostu, Lu Fraili di Sotto
Cala Ottiolu si trova nella localita' omonima, nel comune di Budoni. L'arenile e' costituito da un fondo di finissima sabbia chiara, con riflessi brillanti. La bella spiaggia, con piccole dune coperte di bassa vegetazione, e' una meta obbligata per coloro che intendono sfruttare le comodita' delle strutture turistiche e balneari. Le passeggiate verso Punta li Turchi permettono di scoprire angoli suggestivi, come la piccola spiaggia dei Francesi, Poltu Cuadu, in una caletta riparata e nascosta. Il moderno porticciolo turistico, che occupa gran parte della baia, e' aperto all'accoglienza di imbarcazioni di ogni tipo

SPIAGGIA DI PALAU

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Loc. PALAU OT, ITALIA - SARDEGNA  Navigatore
31 Km da REGINA ELENA
  Area La Maddalena, Porto Cervo, Terravecchia-portoquadro
La spiaggia e' delimitata da una lunga passeggiata e da una verdissima pineta, che offre un punto di ombra dalla spiaggia assolata. Da qui e' possibile ricorrere al servizio turistico del Trenino Verde e attraversare le zone interne della Sardegna, con un percorso che arriva fino a Nulvi o fino a Tempio Pausania, tra i boschi di querce, testimonianze artistiche e storiche e panorami montuosi e lacustri, alternati a bellissime viste sulle multiformi costiere

CALA COTICCIO

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Loc. SPIAGGIA DI CALA COTICCIO, PARCO NAZIONALE DELL'ARCIPELAGO DI LA MADDALENA - SARDEGNA  Navigatore
33 Km da REGINA ELENA
Altitudine: 13 mt. s.l.m.  Area Palau, Porto Cervo, Capriccioli
La spiaggia di Cala Coticcio, sulla costa orientale dell'isola di Caprera, e' ricoperta da una sabbia fine e candida, bagnata da un mare dalle mille vibrazioni turchesi e protetta da splendide sculture di roccia rosata, tra cui trovano spazio piante di ginepro, erica, cisto, lentisco. La straordinaria bellezza della spiaggia e la sua esoticita' le hanno imposto il sopranome di Tahiti e l'hanno resa molto frequentata dai bagnanti. Al largo emergono gli isolotti dei Monaci, il cui nome e' l'alternativa al piu' poetico isolotti degli Sperduti di Caprera. La cala e' sottoposta all'altissimo regime di tutela proprio della zona A del Parco della Maddalena: e' consentita la balneazione, ma e' severamente vietata la pesca. L'isola di Caprera e' una delle isole che compongono l'arcipelago di La Maddalena, che si sviluppa di fronte alle coste della Gallura. E' collegata a La Maddalena mediante un ponte-diga costruito nel 1958 e chiamato Passo della Moneta, che si distende per circa 600 metri. Caprera ha un andamento costiero molto esteso (circa 49 km) dovuto alla natura frastagliata e mossa del suo perimetro. La parte orientale delle coste e' particolarmente difficile da raggiungere perche' schermata da una piccola catena di granito rosa. L'isola, oltre al suo inestimabile valore naturalistico, conserva la memoria della lunga sosta che vi fece Giuseppe Garibaldi negli ultimi 26 anni della sua vita: da visitare il Compendio Garibaldi con la tomba e la Casa Bianca, sua residenza

PARCO NAZIONALE DELL'ARCIPELAGO DI LA MADDALENA

PARCO NAZIONALE DELL'ARCIPELAGO DI LA MADDALENA  Apri
Loc. LA MADDALENA - SARDEGNA  Navigatore
33 Km da REGINA ELENA
Altitudine: 4 mt. s.l.m.  Area Palau, Porto Cervo, Terravecchia-portoquadro
Il Parco Nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena e' un'area protetta geomarina, composta da un vasto insieme di isole situate a nord-est della costa gallurese, nel tratto di mare tra la Sardegna e la Corsica noto come Bocche di Bonifacio, le quali sono - ad eccezione dell'isola di Maddalena, sede dell'omonima citta' e con un'importante presenza antropica - totalmente disabitate o con esigui insediamenti umani, come sulle isole di Caprera e Santa Maria. Istituito con Legge 4 gennaio 1994 conformemente alla normativa di riferimento sulle aree protette, il suo Ente gestore e' disciplinato dal Decreto del Presidente della Repubblica (D.P.R.) del 17 maggio 1996, che ha anche introdotto le prime norme di salvaguardia. Il Decreto delimita altresi' i confini del Parco, che comprendono tutte le isole e gli isolotti appartenenti al territorio del comune di La Maddalena, nonche' le aree marine circostanti. L'Arcipelago fa parte della rete europea delle aree naturali di eccellenza ambientale (Sito di Interesse Comunitario e Zona a Protezione Speciale) per la presenza di habitat e forme di vita che sembrano essersi dati appuntamento per mettere in scena uno spettacolo unico al mondo

NURAGHE LA PRISGIONA

NURAGHE LA PRISGIONA  Apri
Loc. ARZACHENA OT, ITALIA - SARDEGNA  Navigatore
18 Km da REGINA ELENA
  Area Palau, Capriccioli, Porto Cervo
Il Nuraghe La Prisgiona, e' un complesso nuragico nella regione Capichera ad Arzachena, sorge su un area collinare a dominio e controllo del territorio circostante. Il monumento e' composto da una torre centrale e da altre due torri laterali. La torre centrale ha l'ingresso caratterizzato da un gigantesco architrave di 3,20 metri. La camera interna e' coperta a falsa cupola, ed e' alta oltre 6 metri con tre nicchie disposte a croce. La torre centrale e le altre strutture adiacenti, sono protette da una cinta muraria, all'interno di questo perimetro troviamo inoltre un pozzo profondo oltre 7 metri, ancora attivo oggi, nel quale sono stati rinvenuti numerosi reperti. Sempre all'interno del perimetro murario troviamo la capanna delle riunioni, luogo esclusivo dove le persone piu' influenti del villaggio si riunivano; all'interno di questa stanza e' stato trovato un vaso di forma e decorazioni mai viste in altri nuraghi. Attorno alla cinta muraria si estende il villaggio che conta circa novanta capanne; ma la maggior parte del villaggio e' ancora da scavare. Le capanne sono separate da viottoli lastricati, che rendono bene l'idea dello sviluppo urbano dell'abitato, e della complessita' della Civilta' Nuragica. Un'area composta da cinque capanne ha evidenziato lo svolgersi di attivita' artigianali, che hanno dato la possibilita' agli studiosi, di ipotizzare una produzione maggiore rispetto a quella destinata esclusivamente alla famiglia, facendo pensare a una produzione per commercio o scambi. Il complesso nuragico La Prisgiona e' strettamente collegato con un altro sito archeologico di tipo nuragico che si trova a poca distanza, circa 1 km piu' a valle, si tratta della Tomba dei Giganti di Coddu Vecchiu

NURAGHE BODDO

NURAGHE BODDO  Apri
Loc. ALA DEI SARDI - SARDEGNA  Navigatore
35 Km da REGINA ELENA
Altitudine: 664 mt. s.l.m.  Area Buddusò, Bitti, Onanì
Di questa civilta', che abbraccia un ampio spazio temporale compreso fra l'Eta' del bronzo medio e l'Eta' del ferro (XVI-VI sec. a.C.), conosciamo nel territorio circa 290 nuraghi o complessi nuragici, con una densita' pari a 5,12 per Kmq. Di questi monumenti, ben mimetizzati nel paesaggio perche' costruiti con la pietra locale, individuiamo costruzioni semplici, costituite da un'unica torre a tronco di cono; complesse con l'aggiunta di piu' torri variamente articolate; miste, con avancorpi inglobati nella roccia, attraversati da corridoi, che costituiscono la base di elevati a tholos. E' una civilta' caratterizzata dall'affermarsi di una elite di costruttori, di grandi architetti che piegano questo elemento a tutte le esigenze costruttive, in elevato, in estensione e nelle viscere della terra, inventori e depositari delle leggi che regolano questo atto sacro. Gli importanti ripostigli di bronzi rinvenuti nel territorio individuano un articolato strumentario, composto di seghe, asce, picconi, cunei, catene, ecc. che potevano agevolare la l'estrazione del materiale lapideo e la costruzione di questi monumenti mediante l'utilizzo di impalcature lignee e di macchine semplici per il sollevamento e posizionamento dei massi. I nuraghi si dispongono ai bordi degli altopiani, in zone pedemontane intorno alla pianura, lungo il corso dei fiumi, con particolari concentrazioni su opposte sponde, intorno ad un'area mineraria. Si evidenzia una strategia di insediamento di una societa' complessa e stratificata, volta al controllo delle vie di comunicazione e delle aree produttive, con il nuraghe, dimora e sede del potere, il villaggio, centro abitato in cui si esercitano le attivita' produttive, e con le aree sacro-sepolcrali e sacre nettamente distinte

CAPRICCIOLI

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Loc. CAPRICCIOLI OT, ITALIA - SARDEGNA  Navigatore
18 Km da REGINA ELENA
Altitudine: 29 mt. s.l.m.  Area Arzachena, Porto Cervo, Golfo Aranci
La spiaggia di Capriccioli (in gallurese caprette), si trova nel comune di Arzachena, presenta un fondo di sabbia fine e chiara con sfumature grigiastre, alternata a massicci scogli di granito. La caletta e' circondata da un'abbondante macchia mediterranea, con lentischi, cisti, olivastri e pini, ed e' divisa in due parti da enormi e tondeggianti massi granitici. Con piccole imbarcazioni e' possibile raggiungere l'antistante isola di Mortorio, oasi naturalistica ricca di vegetazione, punteggiata da rocce che rievocano forme e colori di grande bellezza. Il panorama e' inoltre arricchito dalla vista delle Isole di Soffi e delle Camere. La spiaggia di Capriccioli e' caratterizzata da un basso fondale sabbioso che rende agevole il gioco dei bambini

SPIAGGIA DI CAPRERA

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Loc. ISOLA CAPRERA, ITALIA - SARDEGNA  Navigatore
33 Km da REGINA ELENA
  Area Palau, Porto Cervo, Capriccioli
La spiaggia di Cala Andreani si trova nella costa meridionale dell'isola di Caprera; e' costituita da una sabbia fine, molto bianca e bagnata da un mare trasparente, con bassi e chiari fondali. Dal mare emergono alcuni scogli di granito rosa, ricoperto da una verdeggiante vegetazione. La cala e' circondata da una natura incontaminata e cio' le conferisce una bellezza selvaggia. La spiaggia si sviluppa leggermente in salita e, nella zona retrostante, e' occupata da numerosi e ampi cespugli, utilissimi per chi vuole trascorrere l'intera giornata al mare: offrono ombra e riservatezza. La spiaggia di Cala Coticcio, anche chiamata Tahiti per la sua esoticita', il meraviglioso colore e la spettacolare limpidezza delle acque, si trova sulla costa orientale (nord-est) dell'isola di Caprera. E' una delle piu' belle in assoluto di tutto l'Arcipelago. La cala e' ricoperta da una sabbia fine molto bianca ed e' protetta da rocce rosate, tra cui si possono trovare piante di erica, lentisco, cisto e ginepro. La cala e' sotto tutela del Parco, che ne consente la balneazione ma ne vieta severamente la pesca. La spiaggia puo' essere raggiungibile via mare o via terra (attraverso un sentiero un po' tortuoso).

TEMPIO PAUSANIA

TEMPIO PAUSANIA  Apri
Loc. TEMPIO PAUSANIA - SARDEGNA  Navigatore
34 Km da REGINA ELENA
  Area Aggius, Luras, Santa Maria Coghinas
Tempio Pausania, situata nel cuore della Gallura, ai piedi del Monte Limbara, e' rinomata per la lavorazione del sughero e del granito. Il territorio conserva testimonianze dell'epoca nuragica, con i nuraghi Monti Pinna, Tanca Manna Izzana, Culbinu, Agnu e Majori, con ritrovamenti di selce e ossidiana. Caratteristica di Tempio Pausania sono i suoi palazzi costruiti in blocchi di granito, con marcate similitudini ai centri del sud della Corsica. Il comune e' famoso anche per i suoi vigneti, che regalano pregiati vini d'esportazione come il Vermentino e il Moscato. Il territorio e' rinomato poi per le sorgenti di Rinaggiu, ai piedi del Monte Limbara. Da esse sgorga un'acqua oligominerale, dalle ottime proprieta' curative. Tempio Pausania e' famosa anche per le sue sorgenti termali. Molto suggestiva e' la chiesa campestre di San Lorenzo, situata sull'omonimo colle e risalente al Diciottesimo secolo. Al suo interno e' custodita una statua raffigurante il Santo sulla graticola. La festa in suo onore si svolge il 10 agosto. Di interesse sia artigianale che industriale e' il Museo storico delle macchine del sughero, con l'esposizione di macchinari e utensili per la lavorazione del sughero. Il Museum Templense raccoglie poi oggetti d'arte sacra, fra cui argenti, suppellettili e quadri provenienti dalla cattedrale di San Pietro Apostolo. Infine, e' visitabile su appuntamento la Raccolta privata ornitologica del Generale Francesco Stazza

AREA ARCHEOLOGICA DEL NURAGHE LOELLE

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Loc. STRADA STATALE 389DIR/A DI BUDDUSO E DEL CORREBOI, BUDDUSO OT, ITALIA - SARDEGNA  Navigatore
43 Km da REGINA ELENA
Altitudine: 794 mt. s.l.m.  Area Alà dei Sardi, Bitti, Onanì
L'area archeologica e' situata in un'area granitica dell'altopiano di Budduso', nella Sardegna nord-orientale. Il Loelle e' un nuraghe complesso di tipo misto, caratterizzato dalla compresenza di elementi tipici dei nuraghi a corridoio e dei nuraghi a tholos, costituito da una torre centrale alla quale si addossa un bastione trilobato. Attorno all'edificio si estende un vasto abitato di capanne circolari, mentre a breve distanza sono presenti due tombe di giganti. Si ha notizia, inoltre, dell'esistenza in antico di un pozzo del quale oggi non rimane traccia

SPIAGGIA LA CALETTA

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Loc. LA CALETTA NU, ITALIA - SARDEGNA  Navigatore
41 Km da REGINA ELENA
Altitudine: 2 mt. s.l.m.  Area Siniscola, Porto Ottiolu, Orosei
La Caletta e' una localita' balneare a circa sette chilometri da Siniscola, nella costa orientale. Il paese, dominato da una bella torre costiera risalente ai secoli XVI-XVII, e' dotato di un porto ben equipaggiato. Verso sud, poco fuori dal centro, si trovano il fiume Be'rchida, che, come la maggior parte dei corsi d'acqua sardi, purtroppo e' spesso secco, e lo stagno omonimo. Poco lontano, presso il paese di Lula, sorge il monte Albo, in roccia calcarea, le cui massime cime sono Monte Turuddo' e Punta Catirina (1127 metri). Il paesaggio qui e' molto suggestivo, grazie ai lecceti e alla presenza di alberi secolari, e ad una ricca fauna mediterranea. Sulla strada per Budduso' si trova il santuario dell'Annunziata (XVIII secolo). Verso Olbia si trovano la lunga spiaggia di Be'rchida, dalla sabbia bianchissima e le acque limpide, e quella di Capo Comino. Piu' vicino al paese incontriamo, invece, la spiaggia di La Caletta e quella di Santa Lucia, mentre, verso il vicino paese di Posada, si trova la bella spiaggia di Su Tiriarzu. Il 24 di Giugno si celebra la festa di San Giovanni, mentre, a Posada, l'ultima settimana di settembre, si festeggia San Michele

NURAGHE RIU MULINU

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Loc. CABU ABBAS OT, ITALIA - SARDEGNA  Navigatore
4 Km da REGINA ELENA
Altitudine: 235 mt. s.l.m.  Area Golfo Aranci, Arzachena, Capriccioli
Il Nuraghe Riu Mulinu (o di Cabu Abbas) si trova, appunto, in cima alla collina di Cabu Abbas, a nord della citta' di Olbia, da dove e' possibile godere di un panorama mozzafiato. Il sito archeologico e' databile intorno al 1300-1200 a.C., ed e' costituito da una possente muraglia che circonda una torre nuragica; le mura si sviluppano per circa 220 metri, che in alcuni punti, nonostante l'antichita' del sito, arriva ancora ad un'altezza superiore ai 5 metri, ed ha uno spessore di circa 4 metri. Sono presenti due ingressi nelle mura che conducono alla torre nuragica. Il nuraghe in se' e' costituito da blocchi granitici di piccole dimensioni, ed all'interno si distinguono una scala che portava al terrazzo, due nicchie e un pozzo. Qui all'interno, durante gli scavi, venne rinvenuto un bronzetto raffigurante un personaggio femminile che trasporta un anfora sul capo. Da qui si puo' ammirare uno strepitoso paesaggio, la pianura circostante Olbia e tutto il suo golfo interno fino all'isola di Tavolara, questo sta ad indicare l'importanza strategica di questa fortezza nuragica, da dove era possibile controllare eventuali incursioni nemiche, e anche la notevole capacita' architettonica della Civilta' Nuragica. Come arrivare: da Olbia ci si dirige verso la zona industriale/strada litoranea per Pittulongu, alla seconda rotatoria della zona Industriale si svolta a sinistra direzione villaggio Osseddu (o Olbia 2), per tutto il percorso ci sono le indicazioni che segnalano il sito. Poco oltre il villaggio troviamo un parcheggio dove si lascia l'auto e si continua a piedi, da qui inizia una suggestiva passeggiata attraverso la macchia mediterranea

GOLF CLUB: PEVERO

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Loc. LOCALITA' CALA DI VOLPE, PORTO CERVO OLBIA-TEMPIO - SARDEGNA  Navigatore
24 Km da REGINA ELENA
Altitudine: 14 mt. s.l.m.  Area Capriccioli, Arzachena, La Maddalena
Secondo gli esperti, il Pevero Golf Club e' uno dei campi da golf piu' belli del mondo per il suggestivo panorama. Il tracciato di 18 buche, che si estende per 6.107 m e ha un par 72, e' considerato un campo estremamente difficile per i suoi ostacoli che mettono alla prova anche i migliori golfisti, pertanto necessita di molta concentrazione e tanta esperienza di gioco. Il Pevero, nel panorama scintillante della Costa Smeralda s'inserisce come una gemma a se' stante, incastonata al posto giusto da quel mago del paesaggio che era Robert Tren Jones. Il percorso di gioco, circondato da formazioni rocciose, laghetti naturali e da una macchia mediterraneo che profuma di ginepro, mirto e corbezzolo, rende questo magnifico posto, magico

ISULEDDA

ISULEDDA  Apri
Loc. VIA ISULEDDA, LA MADDALENA OT, ITALIA - SARDEGNA  Navigatore
34 Km da REGINA ELENA
Altitudine: 3 mt. s.l.m.  Area Palau, Porto Cervo, Capriccioli
Isuledda si trova nella Punta Isuledda, nel comune di San Teodoro. L'arenile e' costituito da un fondo di sabbia chiara molto fine, dai riflessi brillanti. Aperta alla vista dell'imponente Isola di Tavolara, delle coste di Capo Coda Cavallo e di Puntaldi'a, Isuledda e' una spiaggia spettacolare, con un mare azzurrissimo e fitti cespugli profumati che circondano l'arenile. Il territorio circostante ospita lo stagno alimentato dal Rio Lu Chissaggiu, asciutto nei mesi estivi, e un'immensa distesa di olivi e frutteti, all'interno di appezzamenti delimitati da muretti a secco

NURAGHE MAJORI

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Loc. TEMPIO PAUSANIA - SARDEGNA  Navigatore
35 Km da REGINA ELENA
Altitudine: 489 mt. s.l.m.  Area Aggius, Luras, Santa Maria Coghinas
Il monumento e' un nuraghe di tipo misto, caratterizzato cioe' dalla compresenza di ambienti voltati a tholos e di corridoi. La torre, a pianta sub-circolare irregolare (diametro m 20 x m 17,70; altezza max. m 5,30), ingloba alcuni affioramenti rocciosi che ne condizionano lo sviluppo planimetrico. Le strutture murarie sono realizzate con blocchi poligonali di granito, di grandi e medie dimensioni, appena sbozzati. L'ingresso, orientato a est-sud-est, e' sormontato da un architrave provvisto di una finestrella di scarico. Esso immette in un corridoio (lunghezza m 9,20; larghezza max. m 1,50; altezza max. m 4,75) che attraversa longitudinalmente il nuraghe fino a sfociare in un ampio cortile semicircolare (diametro m 9,50 x m 5). La copertura del corridoio e' costituita da lastre orizzontali ad altezza scalare in prossimita' dell'ingresso, mentre diventa a sezione ogivale nel suo successivo sviluppo; il pavimento e' lastricato. A meta' percorso, nelle pareti del corridoio si aprono gli accessi, non coassiali, di due vani: il primo vano a destra ha pianta ovoidale (diametro m 4,60 x m 3,60; altezza residua m 3,80) e copertura a tholos in parte crollata; il secondo ambiente, di minori dimensioni e anch'esso a pianta ovoidale (diametro m 3,80 x m 3,75; altezza residua m 3,75), presenta sulla parete di fondo una cella con ingresso architravato e pianta sub-circolare. Sul lato sud-ovest del cortile, addossata alla torre, e' risparmiata una scala che conduce al piano superiore: lo stato attuale della struttura non consente una lettura esaustiva dello sviluppo planimetrico del primo piano. Tuttavia, le strutture murarie residue portano ad ipotizzare l'originaria esistenza di una camera a pianta circolare in corrispondenza del secondo vano sottostante (diametro m 7,60) e di un altro ambiente sul lato opposto. Il nuraghe e' databile tra la fine del Bronzo antico e il Bronzo finale

SINISCOLA

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Loc. SINISCOLA - SARDEGNA  Navigatore
42 Km da REGINA ELENA
  Area La Caletta, Orosei, Cala Liberotto
Il territorio di Siniscola e' situato sulla costa nord-orientale sarda, circondato da montagne di origine calcarea, si caratterizza per una notevole varieta' di paesaggi: colline, pianure fluviali, lagune costiere, rilievi calcarei complessi come il massiccio del Monte Albo, che domina imponente il centro abitato con cime fino a 1127 metri di altezza. A sud si presentano versanti collinari in scisto coperti di macchia mediterranea, coltivati a pascoli e a vigneti, seguiti a sud-est da conformazioni in granito nell'area costiera verso Capo Comino e Berchida. La costa e' prevalentemente sabbiosa con ampie spiagge in cui rilievi dunali si alternano ad aree paludose e sabbiose, intervallate da foci di brevi corsi d'acqua. Siniscola si estende per circa 20.000 ettari, passando dal mare, alla montagna. Il territorio offre una serie di paesaggi agrari e naturali di sorprendente varieta', da quelli montani calcareo-dolomitici del Monte Albo a quelli coltivati (agrumeti, vigneti, pascoli) della piana solcata da corsi d'acqua che sfociano in ampie lagune costiere. Dalle ondulate colline scistose che limitano l'ampio arenile tra La Caletta e Santa Lucia, ai dorati rilievi granitici che degradano nelle rosse scogliere di porfido di Capo Comino, nelle piccole insenature di sabbia bianca e finissima della spiaggia di Berchida. Siniscola e' il centro di gravitazione di un vasto territorio, l'alta Baronia, comprendente una parte della provincia di Nuoro. Tradizionale 'porta' tra le zone costiere a Sud di Olbia e le aree interne delle Barbagie, e' animato da una crescente utilizzazione delle sue risorse tradizionali (agricoltura, pastorizia, pesca e artigianato) e da piu' recenti attivita' produttive, tra le quali il turismo.Le prime documentazioni che attestano l'occpuazione del territorio di Siniscola risalgono al Mesolitico e al Neolitico. Sono infatti visitabili, a circa tre chilometri dal centro abitato, le domus de' Janas di Cuccuru &e Janas nella strada provinciale tra Siniscola e La Caletta. Si tratta di un una grotta ipogeica scavata nella roccia su un sporgenza di scisto, dove sono state ricavate quattro camere funerarie disposte a raggiera. Di epoca piu' recente, appartenenti all'Eta' del Bronzo, sono i numerosi nuraghi censiti nel territorio di Siniscola. Molti di questi sono per gran parte distrutti dal tempo e dal saccheggio incontrollato avvenuto in epoche diverse. Alcuni di questi, insieme alle tombe di giganti, testimoniano allo stesso modo la maestosita' dell'epoca nuragica, anche con i pochi frammenti e i resti di filari in molti casi ancora aggettanti delle murature esterne. Si ricordano, a tale proposito, il Nuraghe Gorropis, Punta &e Nurache, Paule e' Luca, Sa Gurutta, Sa Domo Bianca, e le tombe di Giganti di Su Piccante e di Sas Colovranas. A questa civilta' che ha lasciato resti vistosi, qui come in altre parti dell'isola, si attribuiscono i numerosi reperti in bronzo e in ceramica rinvenuti casualmente e in scavi archeologici, oggi per gran parte situati nei musei di Nuoro, Sassari e di Cagliari

AGGIUS

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Loc. AGGIUS OLBIA-TEMPIO, ITALY - SARDEGNA  Navigatore
38 Km da REGINA ELENA
  Area Tempio Pausania, Luras, Santa Maria Coghinas
Situato a 514 metri sul livello del mare, Aggius e' un tipico paese della Gallura, immerso nei nuraghi, ai piedi della seghettata cresta granitica detta 'Monti di Aggius', che comprende i Monti Sotza (mt. 789) e della Croce (mt. 666). Il panorama e' certamente uno dei piu' belli della Sardegna: Aggius appare incastonato tra rocce granitiche dalle forme bizzarre, sugheri secolari e vigneti. Vanta una meravigliosa vista dominata dal poderoso Massiccio del Limbara, contornato da un'articolata corona di monti che rende il paesaggio caratteristico e gli conferisce un panorama unico, da sempre molto celebrato. Ammassi granitici e colline tondeggianti costituiscono i tratti dominanti del paesaggio di questo territorio. Infatti, sia che faccia parte del sistema di aspre creste del cosiddetto 'Resegone', sia che si presenti in cumuli sparsi dalle forme bizzarre nella cosi' detta 'Valle della Luna', il granito caratterizza in modo inconfondibile il paesaggio di questo meraviglioso borgo sardo. Sono divenute celebri nel corso dei secoli le forme contorte di queste particolari pietre, nelle quali l'uomo, fin dai tempi antichi, ha voluto riconoscere volti, sagome, animali e divinita', scegliendo di viverci accanto, prima nei ripari sotto le rocce, poi nei nuraghi e infine negli stazzi, gli insediamenti tipici della Gallura pastorale. Il suo nome potrebbe derivare dal greco 'Aghios' (sacro/santo), oppure dal latino 'Agnus' (agnello), per l'antica presenza di ovili, o ancora da 'A-Jius' (senza diritto, ne' Legge), per indicare un certo carattere indipendente e ribelle dei suoi originari abitanti

SPIAGGIA DELL'ISULEDDA

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Loc. LOCALITA' COSTA CADDU, 13, SAN TEODORO OT, ITALIA - SARDEGNA  Navigatore
25 Km da REGINA ELENA
Altitudine: 33 mt. s.l.m.  Area Porto Ottiolu, Lu Impostu, Lu Fraili di Sotto
Isuledda si trova nella Punta Isuledda, nel comune di San Teodoro. L'arenile e' costituito da un fondo di sabbia chiara molto fine, dai riflessi brillanti. Aperta alla vista dell'imponente Isola di Tavolara, delle coste di Capo Coda Cavallo e di Puntaldi'a, Isuledda e' una spiaggia spettacolare, con un mare azzurrissimo e fitti cespugli profumati che circondano l'arenile. Il territorio circostante ospita lo stagno alimentato dal Rio Lu Chissaggiu, asciutto nei mesi estivi, e un'immensa distesa di olivi e frutteti, all'interno di appezzamenti delimitati da muretti a secco. Caratterizzata da un basso fondale, e' una spiaggia molto agevole per la balneazione e il gioco dei bambini. I servizi offerti sono costituiti da un ampio parcheggio e diversi punti di ristoro. E' possibile noleggiarvi ombrelloni, sedie a sdraio, patini e natanti. E' frequentata da coloro che praticano sport come windsurf

CALA LISCIA RUIA

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Loc. ARZACHENA - SARDEGNA  Navigatore
16 Km da REGINA ELENA
Altitudine: 0 mt. s.l.m.  Area Capriccioli, Golfo Aranci, Porto Cervo
Le calette si susseguono ininterrotte, una dopo l'altra, scandite da ciuffi profumati di ginepro e gigli bianchi. Allungando lo sguardo nelle acque cristalline si ammirano paesaggi incantevoli, i lussuosi yachts e numerose imbarcazioni scelgono di sostare in una porzione di mare smeraldino, incorniciando questo magnifico quadro che fa di Liscia Ruja una rinomata oasi frequentatissima da turisti e.. paparazzi, sempre con gli obiettivi pronti a sorprendere i numerosi Vip che nei mesi di luglio e agosto la frequentano. Oltre alla piu' grande e' anche la spiaggia meglio organizzata della Costa. C'e' un bar che vende anche vassoi di frutta, provvidenziali sotto l'ombrellone o dopo il bagno

NURAGHE ALBUCCIU

NURAGHE ALBUCCIU  Apri
Loc. ARZACHENA OT, ITALIA - SARDEGNA  Navigatore
18 Km da REGINA ELENA
Altitudine: 23 mt. s.l.m.  Area Capriccioli, Palau, Porto Cervo
Il Nuraghe Albucciu e' situato poco fuori la citta' di Arzachena, si presenta come un imponente struttura, anche se il piano superiore in parte e' crollato. E' realizzato con grossi blocchi di granito, e risale intorno al Bronzo Medio (1600 a.C circa) in base ai numerosi materiali rinvenuti durante gli scavi. I muri del nuraghe si addossano ad una grossa roccia granitica, la quale sostituisce parte della struttura muraria, per questo motivo il nuraghe presenta una pianta irregolare che gli da un aspetto pseudonuraghe. Ad est troviamo la facciata, lunga 25 metri circa, con ingresso principale, che porta ad un corridoio, qui, sulla destra troviamo la prima stanza, mentre sulla sinistra c'e' un lungo cunicolo cieco, il piccolo corridoio porta infine alle scale che portano al bastione. Qui si trovavano delle torri, delle quali si vedono i resti e le scale d'accesso in pietra. Nella muratura esterna si notano ancora i mensoloni in pietra che avevano la funzione di sostenere dei balconi lignei. Attorno al nuraghe troviamo i resti delle capanne circolari che formavano il villaggio nuragico, e a circa 80 metri dal questo complesso si trovano i resti della tomba dei giganti Tomba Moro, che e' da considerasi collegata alla vita di questo nuraghe. Come Arrivare: Da Arzachena prendere la s.s. 125 in direzione Olbia, dopo 600 metri dall'uscita del paese, sulla sinistra troviamo le indicazioni del nuraghe, con il parcheggio la biglietteria e alcuni uffici di informazione turistica. Il nuraghe si trova dall'altra parte della strada, ed e' raggiungibile tramite un sottopassaggio pedonale

SALINA BAMBA

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Loc. SALINA BAMBA OT, ITALIA - SARDEGNA  Navigatore
19 Km da REGINA ELENA
Altitudine: 10 mt. s.l.m.  Area Lu Fraili di Sotto, Lu Impostu, San Teodoro
La spiaggia di Salina Manna si distende in uno dei tratti costieri piu' belli della Sardegna nord orientale. E' ubicata, infatti, tra la Cala Brandinchi e Baia Salinedda nella localita' di Capo Coda Cavallo, nel comune di San Teodoro. Alle sue spalle si trova uno specchio d'acqua salata a cui si deve il nome della spiaggia, frequentato da interessanti specie avifaunistiche. L'arenile e' costituito da granelli si sabbia sottilissima lambita da un mare trasparente, le cui sfumature turchesi sono speculari alla distesa delle saline. La spiaggia guarda inoltre verso le isole di Tavolara e Molara. Nelle vicinanze della spiaggia sorgono diverse strutture ricettive

CASTELLO DI PEDES

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Loc. OLBIA - SARDEGNA  Navigatore
5 Km da REGINA ELENA
Altitudine: 41 mt. s.l.m.  Area Golfo Aranci, Lu Fraili di Sotto, Lu Impostu
Il castello di Pedes, detto anche castello di Pedres o castello Pedreso, e' un edificio storico che si trova a pochi chilometri dalla citta' di Olbia, un tempo sede di residenza privilegiata giudicale. Si tratta di un forte, risalente al medioevo, costruito in pietra locale nella meta' del Duecento, durante il periodo visconteo del Giudicato di Gallura e successivamente utilizzato dai Pisani per far fronte all'attacco da parte degli Aragonesi. Fino al 1296 era Giudice di Gallura Nino Visconti (fu anche l'ultimo) che lo utilizzava per scopi militari. Sua figlia Giovanna che non pote' succedergli, gli subentro' pero' nel patrimonio immobiliare, tra cui questo castello. La fortezza aveva la principale funzione di difendere Civita e i confini con il Giudicato di Torres. Originariamente il castello era dotato di quattro torri e caratterizzato da due piazzali, uno superiore e uno inferiore, cintati da mura poligonali, raggiungibili attraverso scale costruite con grandi massi di granito. Sono ancora visibili, nel piazzale superiore, due stanze diroccate, di cui una con volta a crociera, una cisterna per la raccolta della acque piovane, ed il mastio, che in origine era suddiviso su quattro piani e permetteva di controllare il territorio fino al Golfo di Olbia. L'accesso alla torre era posto a circa 6 metri d'altezza e avveniva utilizzando scale di legno retrattili. Nel 1339 il castello venne affidato ai frati ospedalieri di San Giovanni di Gerusalemme. A partire dalla seconda meta' del XIV secolo fu occupato dagli Aragonesi e quindi dal Giudicato di Arborea. Conobbe poi un definitivo abbandono all'inizio del XV secolo, in coincidenza col declino e lo spopolamento di Civita (poi Terranova)

PUNTALDIA

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Loc. PUNTALDIA OT, ITALIA - SARDEGNA  Navigatore
20 Km da REGINA ELENA
Altitudine: 11 mt. s.l.m.  Area Lu Fraili di Sotto, Salina Bamba, San Teodoro
La Marina di Puntaldi'a si trova nella localita' omonima, nel comune di San Teodoro. L'arenile e' costituito da un fondo di sabbia chiara molto fine, dai riflessi brillanti. La piccola spiaggia, situata sul lato sud del porto di Puntaldi'a, si apre sul panorama della costa meridionale di Capo Coda Cavallo e sulle isole a nord. E' un sito molto frequentato dagli appassionati di sport acquatici, infatti, e' possibile accedere al centro Diving, ed e' presente anche un campo da golf. Il suo nome e', forse, derivato da Punta Aldi'a, che significa punto di avvistamento. La spiaggia della Marina di Puntaldi'a e' caratterizzata da un basso fondale che rende agevole la balneazione e il gioco dei bambini. Ricca di servizi, e' dotata di ampio parcheggio, hotel, campeggio, bar, punti di ristoro. E' possibile noleggiare ombrelloni, sedie a sdraio, patini e natanti. E' particolarmente frequentata da coloro che praticano lo sport dello windsurf

CALA BRANDINCHI

CALA BRANDINCHI  Apri
Loc. PORTO BRANDINGHI, AREA MARINA PROTETTA TAVOLARA PUNTA CODA CAVALLO, ITALY - SARDEGNA  Navigatore
20 Km da REGINA ELENA
Altitudine: 15 mt. s.l.m.  Area Lu Impostu, Salina Bamba, San Teodoro
Cala Brandinchi di San Teodoro si trova nella localita' di Capo Coda Cavallo e la si raggiunge percorrendo la SS125 da Olbia in direzione sud: si prende la deviazione per Capo Coda Cavallo, dopo 900 metri si svolta a destra in una strada sterrata che dopo circa 1,5 chilometri porta alla spiaggia. Il litorale e' di sabbia chiara finissima, circondato da dune e pinete e bagnato da un mare turchese, trasparente e dal fondale basso. La spiaggia ha un aspetto esotico per i colori che la contraddistinguono e per questo e' nota anche col soprannome di Tahiti. Cala Brandinchi e' spesso molto frequentata, non solo per la sua bellezza ma anche perche' ricca di servizi, quali un ampio parcheggio, bar, locali, taverne, campeggio ed hotel nelle vicinanze

STRADA DEL VERMENTINO DI GALLURA D.O.C.G.

STRADA DEL VERMENTINO DI GALLURA D.O.C.G.  Apri
Loc. SANTA TERESA DI GALLURA OT, ITALIA - SARDEGNA  Navigatore
39 Km da REGINA ELENA
  Area Santa Teresa Gallura, Terravecchia-portoquadro, Capo Testa
La Gallura con la sua impalcatura granitica definisce scenari naturalistici e panorami di estrema bellezza paesaggistica. Una dominante ambientale che lascia spazio alle peculiari e differenziate produzioni di nicchia sulle quali si basava l'insediamento sparso degli stazzi. Il Vermentino ha trovato la culla nel territorio della Gallura e di questa e' il messaggero, testimone di antiche civilta' e dei suoi valori, simbolo di qualita' e sostenibilita'. La Storia Vino bianco di grande freschezza e piacevolezza, il Vermentino di Gallura, unica docg della Sardegna, nasce nell'estremo lembo nord-orientale dell'isola, nelle aspre terre granitiche della Gallura, che si estende nella nuova provincia di Olbia-Tempio, un tempo terra di pastori ora consacrata al turismo costiero della Costa Smeralda. Qui, tra graniti, boschi di macchia mediterranea e sugherete battute dal vento salmastro, il vitigno Vermentino ha trovato un habitat ideale e oggi rivela la propria personalita' spiccata, offrendo una delle massime espressioni a livello nazionale. Quello del Vermentino e' un vitigno secolare, sicuramente di origini spagnole: e' infatti giunto in Sardegna solo negli ultimi decenni del XIX secolo, passando prima per Francia e Liguria, per poi approdare in Corsica e infine in Gallura, dove e' diventato il vino bandiera del territorio. Da quest'uva si ottiene un vino corposo, aromatico, con una gradazione alcolica molto particolare, dal retrogusto agrumato che lo rende particolarmente delicato e raffinato. Grazie alle cure prodigate in vigna e in cantina, quest'ottimo vino sardo nel 1975 ha guadagnato la denominazione di origine controllata, e poi ancora ha ottenuto la denominazione di origine controllata e garantita nel 1996, concessa a pochissimi bianchi italiani. Oggi la produzione del Vermentino di Gallura docg e' concentrata soprattutto nei comuni di Tempio, Monti, Berchidda e Oschiri, un'area intorno al Parco regionale del Monte Limbara e Arzachena. Zona di produzione Le uve destinate alla produzione del Vermentino di Gallura docg devono provenire dal territorio geograficamente definito Gallura. Questa zona comprende i comuni di Aggius, Aglientu, Arzachena, Badesi, Berchidda, Bortigiadas, Budoni, Calangianus, Golfo Aranci, Loiri Porto San Paolo, Luogosanto, Luras, Monti, Olbia, Oschiri, Palau, San Teodoro, Sant'Antonio di Gallura, Santa Teresa di Gallura, Telti, Tempio Pausania, Trinita' d'Agultu, Viddalba, tutti in provincia di Olbia-Tempio. Vitigni e caratteristiche organolettiche Il Vermentino di Gallura docg si ottiene da uve del vitigno Vermentino, dal 95 al 100%, con l'eventuale ricorso ad altri vitigni a bacca bianca non aromatici, fino a un massimo del 5%. Il Vermentino di Gallura e' un vino versatile, morbido e intenso: i suoi pregi, ben noti agli amanti del vitigno Vermentino, sono la notevole complessita' aromatica e la freschezza gustativa, accompagnata da un piacevole e complesso retrogusto amarognolo, che proseguono e a volte addirittura evolvono per un paio d'anni. E' un vino profumato nel quale corposita', fragranza e gradazione alcolica si fondono in perfetta armonia. Color giallo paglierino intenso, presenta leggeri riflessi verdognoli. Il profumo e' sottile, delicato e caratteristico, intenso. Il sapore e' secco, pieno e caldo, morbido e persistente, dal leggero retrogusto amarognolo, dotato di nerbo e stoffa consistenti. L'equilibrio e l'armonia, nonostante la buona struttura, rendono questo vino particolarmente fine ed elegante. La gradazione alcolica minima e' 12°. Oltre al classico Vermentino di Gallura docg, esiste anche il Superiore, il quale differisce nella gradazione alcolica, leggermente piu' alta, e nell'essere meno strutturato e complesso dell'altro. Accostamenti a tavola Il Vermentino di Gallura docg sposa in maniera eccelsa le ricette tipiche della terra di origine. Grazie alla sua ricca complessita' aromatica e alla freschezza gustativa, e' un vino da tutto pasto, da gustare dall'aperitivo ai secondi piatti, non solo a base di pesce, ma anche di carne. Tuttavia, il Vermentino di Gallura e' rinomato per esaltare superbamente la cucina di mare, in particolar modo crostacei e molluschi, pesce arrosto e frutti di mare, ma anche primi saporiti come risotti ai frutti di mare e pasta con sughi di pesce. Ottimo anche con i formaggi freschi a pasta molle, su tutti il Pecorino Sardo, dal gusto dolce in gradevole contrasto con il retrogusto amarognolo del vino. Molto usato per l'aperitivo, si gusta egregiamente con i primi piatti leggeri, creme di funghi o di pollo, antipasti e carni bianche. Il Vermentino di Gallura non e' un vino da invecchiamento, va consumato entro un paio d'anni dalla vendemmia: bevuto giovane, infatti, permette di poter apprezzare pienamente tutte le sue caratteristiche migliori, ancora intatte. Va servito freddo, a una temperatura di 10-12° C. I sommelier consigliano di stappare il Vermentino con un po' d'anticipo rispetto al consumo, e servirlo in calici di cristallo trasparente.

OLIVASTRI MILLENARI DI BALTOLU

OLIVASTRI MILLENARI DI BALTOLU  Apri
Loc. LURAS OLBIA-TEMPIO, ITALY - SARDEGNA  Navigatore
28 Km da REGINA ELENA
Altitudine: 449 mt. s.l.m.  Area Tempio Pausania, Aggius, Vignola Mare
  Brochure PDF
Luras (Lu'ras in sardo, Lu'risi in gallurese), e' un comune di 2.715 abitanti della provincia di Olbia-Tempio nella regione storica della Gallura. E' situato a oltre 500 metri sul livello del mare, nella zona della Gallura. Fa parte della III Comunita' Montana Gallura. Dista 95 km da Sassari. Pur essendo situato nel cuore della Gallura, ha conservato il sardo logudorese, un tempo parlato in tutta la zona ma da alcuni secoli sostituito dal gallurese, idioma di origine co'rsa meridionale ed affine al dialetto di Sarte'ne. Il toponimo Luras deriva dal latino lura, che significa otre o sacco. La denominazione nasce dalla fantasia dei locali che intravedevano nelle particolari rocce presenti forme di otri o sacchi. Nel territorio di Luras sono presenti degli olivastri millenari. In particolare in localita' Santu Balto'lu di Karana, presso la chiesetta di campagna dedicata a San Bartolomeo, e' situato il piu' vecchio di questi olivastri, che dai luresi viene confidenzialmente e rispettosamente chiamato S'ozzastru. Esso presenta una circonferenza di 12 metri a circa m. 1,30 da terra ed e' alto 8 metri. La sua eta', secondo alcuni esperti, e' stimata tra i 3.000 ed i 4.000 anni, risultando cosi' l'albero piu' vecchio d'Italia ed uno dei piu' vecchi d'Europa. Nel 1991, questo patriarca della natura, e' stato dichiarato Monumento naturale ed inserito con decreto ministeriale, per la regione Sardegna, nella lista di venti alberi secolari, uno per ogni regione italiana

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SARDEGNA


Questa regione possiede una storia millenaria che ha inizio nel Paleolitico di cui si hanno prove di insediamenti dell'uomo sull'isola. Insediamenti stabili risalgono al Neolitico Antico (6000 a.c.). La prima civiltà di cui si hanno testimonianze è quella nuragica (1500 a.c.) che è poi declinata alla fine dell'età del Ferro (500 a.c.). Di questa civiltà rimangono delle bellissime architetture: le Nuraghe. Un viaggio navigando in un mare di smeraldo, tra piccole e grandi insenature dalla sabbia bianchissima: questa è la Sardegna, un'isola che stupisce il visitatore per i suoi contrasti naturali, luci e colori, un paese di antichissime tradizioni, immerso in una natura selvaggia e incontaminata. Situata al centro del Mediterraneo, con un territorio prevalentemente montuoso ma privo di alte vette, la Sardegna regala al visitatore un ambiente naturale unico, nello stesso tempo aspro e dolcissimo. L'uomo, infatti, è in certe zone quasi una rara presenza; vaste superfici sono rimaste magicamente intatte, abitate da cervi, cavalli selvatici e grandi rapaci e sono ricche di piccole zone desertiche, stagni e boschi rigogliosi con alberi anche millenari. Il mare regna incontrastato con i suoi colori e si insinua nelle calette tortuose, lungo le coste e le spiagge, nelle località più frequentate. La costa Smeralda con la sua perla, Porto Cervo, ne è un esempio. Il suo Porto Vecchio è considerato il più attrezzato porto turistico del Mediterraneo. Porto Rotondo è una località anch'essa rinomata, che si affaccia sull'ampio Golfo di Cugnana ed è popolata da ville e piazzette incastonate in una magnifica natura. Chi al mare preferisce la montagna potrà andare alla scoperta della regione del Gennargentu, il più vasto complesso montano della Sardegna, con i suoi pittorici scenari dove la natura occupa un posto di primo piano. Molto ricca la flora e la fauna con i suoi mufloni, aquile reali, cervi sardi e varie specie ormai sull'orlo dell'estinzione. Tra le sue meraviglie, la Sardegna offre al visitatore i complessi nuragici sparsi su tutto il territorio, monumenti unici al mondo che testimoniano una cultura antica e ancora in parte misteriosa che va dal XV al VI secolo a C. I Nuraghi and costruiti con grandi blocchi di pietra and si sviluppavano intorno ad una torre centrale a forma di tronco di cono che trasmette una sensazione di solidità e potenza. Si tratta di siti archeologici dove si possono ancora cogliere i segni di antiche ritualità e di vita domestica dal fascino arcaico. Tra i tanti, il complesso di Barumini in provincia di Medio Campidano è nella lista del patrimonio mondiale UNESCO.

Da Vedere: Nuraghe: si tratta di una costruzione preistorica a carattere difensivo che si trova solo in Sardegna. Ha una forma conica composta da pietre disposte a filari. All'interno vi è una camera circolare che può essere alta dai 5 ai 25 metri preceduta da uno spazio dedicato al soldato che stava di guardia. Di fronte all'entrata c'è una scala che arriva fino in cima alla nuraga e che gira tutta intorno alla struttura stessa. Il nome di queste costruzioni deriva da termine sardo 'nura' che significa svavare o accumulare. In sardegna sono presenti circa 7000 monumenti nuragici edificati in varie epoche diverse. Costa Smeralda: questo è il nome che viene dato alla parte costiera che si trova a nord-est dell Gallura (in provincia di Sassari) grazie alla limpidezza delle sue acque. E' formata da tantissime insenature, scogli e isolette che nascondono spiagge di sabbia bianca tra cui la famosa caletta Cala di Volpe. Attualmente offre una grande quantità di villaggi turistici e strutture alberghiere. Le due località più rinomate della Costa Smeralda sono Porto Cervo e Porto Rotondo. Parco Nazionale del Gennargentu: si tratta di un'area protetta che si torva nella parte nord-ovest dell'isola sotto la provincia di Nuoro. Vi si trovano montagne (come la Marmora alta 1834 metri) ed un ricchissimo ecosistema marino. La vegetazione è molto varia e comprende zone di macchia mediterranea, ma anche esempi di vegetazione montana. Per quanto riguarda la fauna vi si trovano mufloni, aquile, foche monache, e falchi della regina.

Gastronomia e Vini: La cucina tipica sarda possiede numerosi piatti tipici. Tra questi troviamo gli spaghetti alla bottarga (uova di muggine essiccate e grattugiate), ravioli ripieni di pesce, i 'malloreddus all'oristanese' (a base di spinaci e panna), la 'merca' (muggine cucinato con erbe locali). Troviamo anche una grande varietà di piatti di terra come il 'ghisau' uno stufato di carni varie, l' 'agnello alla gallurese' , agnello cucinato con erbette. Un elemento molto importante della cucina sarda è senza dubbio il pane: ve ne sono di numerose varietà come il 'civraxiu', un pane saporito molto croccante, il 'su pan'e trigu', un buonissimo tipo di pane cotto a legna, ed il famosissimo 'pane carasau' (o carta da musica) fatto di un impasto di farina di frumento e formato da una sfoglia sottilissima: è il pane che usavano i pastori sardi durante la cura dei propri greggi. Tra i dolci vi segnaliamo le 'sebadas' , specie di ravioli dolci ripieni di formaggio e ricoperti di miele, e la buonissima pasticceria a base di pasta di mandorle (tra cui i sas melicheddas ed i sos chericheddos). Tra i vini i più rinomati sono la Vernaccia di Oristano, la Malvasia di Bosa ed il Cannonau di Cagliari.