Please, enable JavaScript on your browser
cappero di pantelleria i.g.p. - escursioni punti di interesse attrazioni a pantelleria
Promotions found !
Look in the IdeasForTravels home page

  CAPPERO DI PANTELLERIA I.G.P.


CAPPERO DI PANTELLERIA I.G.P.

Escursioni, punti di interesse e attrazioni vicini a PANTELLERIA Mordomo

LAGHETTO DELLE ONDINE

LAGHETTO DELLE ONDINE  Apri
Loc. PANTELLERIA TRAPANI, ITALY - SICILIA  Navigatore
2 Km da CAPPERO DI PANTELLERIA I.G.P.
Altitudine: 12 mt. s.l.m.  Area Pantelleria
  Brochure PDF
Caratteristico laghetto di acqua salata, alimentato dal mare che, durante le mareggiate sale infrangendosi sulla scogliera. E' raggiungibile sia via mare che via terra da localita' Punta Spadillo seguendo glia appositi cartelli di segnalazione . Per chi ama il tracking e le viste suggestive e' raggiungibile anche dal nuovo sentiero realizzato dall'azienda Foreste Demaniali con accesso da Cala Cinque Denti. Consigliato a chi ama posti particolari, il laghetto non e' molto profondo, al contrario del tratto di mare antistante caratterizzato anche da correnti molto forti

PANTELLERIA

PANTELLERIA  Apri
Loc. PANTELLERIA - SICILIA  Navigatore
<1 Km da CAPPERO DI PANTELLERIA I.G.P.
Altitudine: 33 mt. s.l.m.  Area Mordomo
Una perla che affiora dalle limpide e meravigliose acque del Mediterraneo: Pantelleria e' un'isola di origine vulcanica posta fra la Sicilia e l'Africa, un gioiello incantevole in grado di affascinare ogni visitatore per la straordinaria bellezza dei suoi paesaggi e la peculiarita' delle sue tradizioni. Ubicata a soli 50 Km dalla costa africana e a circa 70 Km da quella siciliana, l'Isola di Pantelleria e' nota anche come la Perla Nera del Mediterraneo per via della pietra lavica: costituisce infatti la parte emersa di un edificio vulcanico i cui ultimi eventi eruttivi risalgono a circa 9000 anni fa mentre gli ultimi eventi sismici rilevanti sono datati alla fine del 1800. Il territorio propone interessanti attrazioni archeologiche, fra cui spiccano i celebri dammusi: antiche abitazioni rurali oggi trasformate in comodi alloggi turistici. Venite a scoprire quanto possa essere affascinante alloggiare in un dammuso nell'Isola di Pantelleria, senza perdere l'occasione di provare il benessere delle terme e le specialita' tipiche di una gastronomia ricca e prelibata. Nelle giornate in cui soffiano i venti di maestrale o ponente e la temperatura e' piu' fresca, uno spunto interessante e' quello di avviarsi alla scoperta dei siti archeologici dove l'uomo delle origini ha saputo lasciare le sue tracce: in particolare i resti di una maestosa civilta' nel paesaggio dei Sesi, un villaggio posto a sud ovest dell'isola dove sono state costruite, con enormi blocchi di pietra lavica, le tombe di dignitari e capi villaggio. Il villaggio neolitico, posto in localita' San Marco, offre agli amanti di archeologia la possibilita' di scoprire un sistema di cisterne puniche molto interessante, dove sono state scoperte le famose Teste Imperiali, nonche' anfore, resti di antiche macine di pietra lavica scolpite da artigiani fenici e tutto quanto segna il passaggio di popoli che hanno saputo costruire nell'isola quanto ancora oggi fa parte del modo di vivere delle comunita'. Anche la gastronomia occupa un posto di grande rilievo nel sistema di tradizioni di Pantelleria: la tradizione culinaria pantesca, i cui piatti speciali si possono gustare nei numerosi ristoranti, risentono degli apporti dei vari popoli che hanno dominato l'isola nel corso dei secoli. Un posto di riguardo occupano i delicati Ravioli amari, ripieni di ricotta e foglie di menta ed il pesto pantesco. Arriva dalla vicina Africa il Cous Cous di pesce accompagnato da verdure e legumi, servito come piatto unico. I famosi capperi trovano sistemazione soprattutto nelle insalate accompagnate dalla Tumma. Il dessert affidato ai Mustazzola, ai Ravioli Dolci fritti e ai Pasticciotti, accompagnati dall'inebriante Passito di Pantelleria da sorseggiare sotto un cielo stellato al canto dei grilli

Escursioni e attrazioni in SICILIA vicino a PANTELLERIA Mordomo: 'LAGHETTO DELLE ONDINE'   'PANTELLERIA'  

SICILIA


Il nome antico di questa regione era Trinakria deriva da tre punte, come quelle che delimitano la regione. La Sicilia è la più grande isola italiana, divisa dal continente dallo Stretto di Messina e bagnata dallo Ionio, dal Tirreno e dal Mediterraneo. Una delle perle del sud Italia, tutta da scoprire, conoscere e vivere attraverso un ventaglio di itinerari alternativi che spaziano, a seconda dei gusti e delle esigenze, tra natura, storia e tradizione. La natura sembra aver destinato a questa terra tutte le sue meraviglie: monti, colline, e soprattutto il mare, che con i suoi incredibili colori, la trasparenza delle acque e la bellezza dei suoi fondali non ha nulla da invidiare agli altri mari. In questa terra, il Mediterraneo offre scenari, profumi e sapori così unici e intensi che solo una natura incontaminata può regalare. Basti pensare alle isole che circondano la Sicilia: Eolie, Egadi, Pelagie, Pantelleria e Ustica: così simili per la bellezza del loro territorio e così peculiari per natura, tradizione, arte e storia. E non dimentichiamo i suggestivi vulcani, alcuni dei quali mai sopiti come l'Etna e lo Stromboli. Un fascino arricchito anche dalle preziose testimonianze archeologiche che raccontano le antiche origini della Trinacria (antico nome della Sicilia), e dai tanti monumenti, testimonianza di un'arte che ha saputo forgiarsi nel corso dei secoli.

Da Vedere: Isole Eolie: questo arcipelago è situato a nord della Sicilia ed è composto da sette isole principali di origine vulcanica . Le isole maggiori sono Lipari, Salina e Vulcano seguono poi Alicudi, Filicudi, Stromboli e Panarea. Il nome di questo arcipelago deriva dal dio Eolo (dio dei venti) che secondo la mitologia graca si trovava in queste zone. Queste isole sono mèta turistica e balneare grazie al loro mare incontaminato ma anche alle numerose sorgenti termali presenti. La valle dei Templi: la valle dei templi di Agrigento raccoglie uno dei più grandi patrimoni archeologici della Grecia antica. Si possono ammirare templi dorici perfettamente conservati, il tempio di Giove Olimpio, il tempio dei Dioscuri (simbolo della città di Agrigento), tempio di ercole, tempio della Concordia. Tra i templi meglio conservati troviamo il tempio di Giunone Lacinia, di vulcano, di Esculapio tutti appartenenti al VI e V secolo a.c. Si possono ammirare inoltre il santuario di Demetra e Kore, la Tomba di Terone ed il Museo Archeologico Regionale che conserva reperti di valore inestimabile a livello storico ed artistico. Giardini Naxos: si tratta diun centro agricolo-artigianale e turistico. Questa località offre bellissime e rinomate spiagge nonché un mare incontaminato. Il nome della cittadina deriva dal termine siciliano 'giardini' che indica agrumeti e 'naxos' deriva invece dal nome della prima colonia dei Greci che venne fondata nella zona dell'odierno insediamento. Tra i monumenti più importanti menzioniamo il Castello di Schisò (medievale) all'interno del quale sono conservati dei reperti archeologici rinvenuti dell'antica Naxos e di alcune tombe dell'età di bronzo.

Gastronomia e Vini: La gastronomia siciliana riflette i numerosi contatti che nei secoli sono avvenuti tra la Sicilia e varie civiltà diverse tra loro. Piatti tipici di questa regione sono: la 'pasta con le sarde' (con sarde fresche, pinoli e zafferano), la 'pasta alla Norma' (con pomodoro, melanzane e ricotta). Tra i piatti a base di carne troviamo il 'falsomagro' (rotolo di carne con ripieno di prosciutto, formaggio e uova), gli involtini alla palermitana (ripieni di uvetta, pinoli, formaggio con profumo di alloro e cipolla). Tra i piatti di pesce molto famose sono le sarde a beccafico (con pangrattato, limone e pinoli), pesce preparato alla ghiotta (tonno, sarde e alici cucinate con cipolle, olive, capperi e formaggio), il 'cuscusu (versione trapanese del cuscus a base di pesce e con un chiaro influsso di origine araba). Sempre di influsso arabo è l'utilizzo di alcuni ingredienti come la cannella, lo zafferano, il riso (che si ritrova nella arancine a base di riso, carne, piselli, formaggio e prosciutto). Un capitolo a parte della gastronomia siciliana, è composto dalla pasticceria e dai dolci tipici di questa regione: basti pensare alla 'cassata', ai 'cannoli', alle granite, alla 'pignoccata'. Tra i vini vi segnaliamo il Passito di Pantelleria, la Malvasia di Lipari e l'Alcamo. Vi consigliamo anche il Marsala, un rinomato vino liquoroso.