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costa paradiso - escursioni punti di interesse attrazioni a trinita' d'agultu
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  COSTA PARADISO


COSTA PARADISO

Escursioni, punti di interesse e attrazioni vicini a TRINITA' D'AGULTU Trinità d'Agultu e Vignola Badesi Vignola Mare

IL FIUME COGHINAS

IL FIUME COGHINAS  Apri
Loc. COGHINAS, ITALY - SARDEGNA  Navigatore
17 Km da COSTA PARADISO
Altitudine: 1 mt. s.l.m.  Area San Pietro a Mare, Badesi, Santa Maria Coghinas
  Brochure PDF
Il Coghinas e' il piu' importante fiume della Sardegna settentrionale; con una lunghezza di 116 km e' il terzo fiume dell'isola dopo il Tirso e il Flumendosa, risultando pero' 2° per ampiezza di bacino dopo il Tirso e il 2° dopo il Flumendosa per portata media d'acque. Il termine Coghinas, che in Logudorese significa cucine deriva dalla presenza di sorgenti di acqua calda che all'altezza di Casteldoria, una borgata presso Santa Maria Coghinas, sgorgano dando vita ad un complesso termale conosciuto gia' in epoca romana. La presenza di acque salso-bromo-iodiche che sgorgano ad una temperatura di 76°C ha consentito lo sviluppo di strutture modernamente attrezzate che, assieme alla bellezza e ricchezza della flora e della fauna dei luoghi e alla presenza di aree protette, aumentano il potenziale di sviluppo turistico della zona, situata a meno di 10 km dalle piu' belle spiagge del Golfo dell'Asinara. Escursione proposta Percorso Giornaliero della durata di circa 6 ore. La partenza avviene nei pressi della sorgente termale, in cui si possono ammirare i giochi di vapore che l'acqua calda provoca sulla superficie del fiume, per poi proseguire tra canneti e macchia meditterranea fino all'arrivo in laguna a due passi dal mare. Un percorso impegnativo dove la macchina fotografica e' obbligatoria, potrete immortalare Aironi bianchi e cinerini , Martin Pescatori, Falchetti, anatre, gabbianelle e per chi e' fortunato la cicogna che ha il nido circa un Km prima del ponte di meta' percorso. Effettuabile tutto l'anno.

CAPO TESTA

CAPO TESTA  Apri
Loc. CAPO TESTA - SARDEGNA  Navigatore
27 Km da COSTA PARADISO
Altitudine: 41 mt. s.l.m.  Area Santa Teresa di Gallura, Santa Teresa Gallura, Terravecchia-portoquadro

Capo Testa, is the most northern point of Sardinia (in fact testa means head). At this windswept point, the wind has modelled the enormous granite rocks over the years so that the visitors' imagination can run riot recognising in each rock an animal, a cathedral dome or a famous person's profile. Nearby the old lighthouse overlooks Cala di Luna (or Valle della Luna as the Hippie-tourists called it) and in the distance one can see the white cliffs that mark the entrance to the port of Bonifacio.

OLIVASTRI MILLENARI DI BALTOLU

OLIVASTRI MILLENARI DI BALTOLU  Apri
Loc. LURAS OLBIA-TEMPIO, ITALY - SARDEGNA  Navigatore
24 Km da COSTA PARADISO
Altitudine: 449 mt. s.l.m.  Area Tempio Pausania, Aggius, Vignola Mare
  Brochure PDF
Luras (Lu'ras in sardo, Lu'risi in gallurese), e' un comune di 2.715 abitanti della provincia di Olbia-Tempio nella regione storica della Gallura. E' situato a oltre 500 metri sul livello del mare, nella zona della Gallura. Fa parte della III Comunita' Montana Gallura. Dista 95 km da Sassari. Pur essendo situato nel cuore della Gallura, ha conservato il sardo logudorese, un tempo parlato in tutta la zona ma da alcuni secoli sostituito dal gallurese, idioma di origine co'rsa meridionale ed affine al dialetto di Sarte'ne. Il toponimo Luras deriva dal latino lura, che significa otre o sacco. La denominazione nasce dalla fantasia dei locali che intravedevano nelle particolari rocce presenti forme di otri o sacchi. Nel territorio di Luras sono presenti degli olivastri millenari. In particolare in localita' Santu Balto'lu di Karana, presso la chiesetta di campagna dedicata a San Bartolomeo, e' situato il piu' vecchio di questi olivastri, che dai luresi viene confidenzialmente e rispettosamente chiamato S'ozzastru. Esso presenta una circonferenza di 12 metri a circa m. 1,30 da terra ed e' alto 8 metri. La sua eta', secondo alcuni esperti, e' stimata tra i 3.000 ed i 4.000 anni, risultando cosi' l'albero piu' vecchio d'Italia ed uno dei piu' vecchi d'Europa. Nel 1991, questo patriarca della natura, e' stato dichiarato Monumento naturale ed inserito con decreto ministeriale, per la regione Sardegna, nella lista di venti alberi secolari, uno per ogni regione italiana

SPIAGGIA RENA BIANCA

SPIAGGIA RENA BIANCA  Apri
Loc. SPIAGGIA RENA BIANCA, ITALIA - SARDEGNA  Navigatore
30 Km da COSTA PARADISO
  Area Terravecchia-portoquadro, Capo Testa, Santa Teresa di Gallura
La Spiaggia Rena Bianca di Santa Teresa di Gallura e' la spiaggia della cittadina, situata nelle immediate vicinanze del centro storico e facilmente ragggiungibile a piedi. Molto frequentata sia dai locali che dai villeggianti, e' a forma di falce e si trova incastonata tra scogliere e fitti boschetti verdi alle sue spalle. Il litorale e' di sabbia fine di un bianco brillante, con sfumature rosa dovute ai numerosi frammenti di corallo. Il mare su cui si affaccia e' limpidissimo, turchese e trasparente, dal fondale piuttosto basso. Rena Bianca si affaccia sulle Bocche di Bonifacio davanti alla Corsica e verso ovest e' protetta dall'isola di Municca, mentre sul lato opposto e' chiusa dalle rupi di Porto Longone e Punta Falcone. La spiaggia e' attrezzata ed offre un ampio parcheggio, bar, taverne e hotel nelle vicinanze

SPIAGGIA DI PALAU

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Loc. PALAU OT, ITALIA - SARDEGNA  Navigatore
40 Km da COSTA PARADISO
  Area La Maddalena, Porto Cervo, Terravecchia-portoquadro
La spiaggia e' delimitata da una lunga passeggiata e da una verdissima pineta, che offre un punto di ombra dalla spiaggia assolata. Da qui e' possibile ricorrere al servizio turistico del Trenino Verde e attraversare le zone interne della Sardegna, con un percorso che arriva fino a Nulvi o fino a Tempio Pausania, tra i boschi di querce, testimonianze artistiche e storiche e panorami montuosi e lacustri, alternati a bellissime viste sulle multiformi costiere

TEMPIO PAUSANIA

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Loc. TEMPIO PAUSANIA - SARDEGNA  Navigatore
22 Km da COSTA PARADISO
  Area Aggius, Luras, Santa Maria Coghinas
Tempio Pausania, situata nel cuore della Gallura, ai piedi del Monte Limbara, e' rinomata per la lavorazione del sughero e del granito. Il territorio conserva testimonianze dell'epoca nuragica, con i nuraghi Monti Pinna, Tanca Manna Izzana, Culbinu, Agnu e Majori, con ritrovamenti di selce e ossidiana. Caratteristica di Tempio Pausania sono i suoi palazzi costruiti in blocchi di granito, con marcate similitudini ai centri del sud della Corsica. Il comune e' famoso anche per i suoi vigneti, che regalano pregiati vini d'esportazione come il Vermentino e il Moscato. Il territorio e' rinomato poi per le sorgenti di Rinaggiu, ai piedi del Monte Limbara. Da esse sgorga un'acqua oligominerale, dalle ottime proprieta' curative. Tempio Pausania e' famosa anche per le sue sorgenti termali. Molto suggestiva e' la chiesa campestre di San Lorenzo, situata sull'omonimo colle e risalente al Diciottesimo secolo. Al suo interno e' custodita una statua raffigurante il Santo sulla graticola. La festa in suo onore si svolge il 10 agosto. Di interesse sia artigianale che industriale e' il Museo storico delle macchine del sughero, con l'esposizione di macchinari e utensili per la lavorazione del sughero. Il Museum Templense raccoglie poi oggetti d'arte sacra, fra cui argenti, suppellettili e quadri provenienti dalla cattedrale di San Pietro Apostolo. Infine, e' visitabile su appuntamento la Raccolta privata ornitologica del Generale Francesco Stazza

NURAGHE LA PRISGIONA

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Loc. ARZACHENA OT, ITALIA - SARDEGNA  Navigatore
36 Km da COSTA PARADISO
  Area Palau, Capriccioli, Porto Cervo
Il Nuraghe La Prisgiona, e' un complesso nuragico nella regione Capichera ad Arzachena, sorge su un area collinare a dominio e controllo del territorio circostante. Il monumento e' composto da una torre centrale e da altre due torri laterali. La torre centrale ha l'ingresso caratterizzato da un gigantesco architrave di 3,20 metri. La camera interna e' coperta a falsa cupola, ed e' alta oltre 6 metri con tre nicchie disposte a croce. La torre centrale e le altre strutture adiacenti, sono protette da una cinta muraria, all'interno di questo perimetro troviamo inoltre un pozzo profondo oltre 7 metri, ancora attivo oggi, nel quale sono stati rinvenuti numerosi reperti. Sempre all'interno del perimetro murario troviamo la capanna delle riunioni, luogo esclusivo dove le persone piu' influenti del villaggio si riunivano; all'interno di questa stanza e' stato trovato un vaso di forma e decorazioni mai viste in altri nuraghi. Attorno alla cinta muraria si estende il villaggio che conta circa novanta capanne; ma la maggior parte del villaggio e' ancora da scavare. Le capanne sono separate da viottoli lastricati, che rendono bene l'idea dello sviluppo urbano dell'abitato, e della complessita' della Civilta' Nuragica. Un'area composta da cinque capanne ha evidenziato lo svolgersi di attivita' artigianali, che hanno dato la possibilita' agli studiosi, di ipotizzare una produzione maggiore rispetto a quella destinata esclusivamente alla famiglia, facendo pensare a una produzione per commercio o scambi. Il complesso nuragico La Prisgiona e' strettamente collegato con un altro sito archeologico di tipo nuragico che si trova a poca distanza, circa 1 km piu' a valle, si tratta della Tomba dei Giganti di Coddu Vecchiu

SANTA TERESA DI GALLURA

SANTA TERESA DI GALLURA  Apri
Loc. SANTA TERESA GALLURA, OLBIA-TEMPIO, ITALY - SARDEGNA  Navigatore
31 Km da COSTA PARADISO
  Area Santa Teresa Gallura, Capo Testa, Santa Teresa di Gallura
Il paese e' situato nell'estremita' del nord Sardegna, sul confine occidentale della Gallura. Sorge nella stretta insenatura naturale del Porto Longonsardo. Il territorio e' caratterizzato da affioramenti granitici e da coste frastagliate. Popolata in epoca romana, la zona dove sorge Santa Teresa fu importante anche per i Pisani che dagli affioramenti granitici cavavano pietra da costruzione. Il paese odierno e' stato creato ex novo durante la presenza sabauda ed e' ordinatamente scandito da strade rettilinee che si incrociano ad angolo retto, con al centro la piccola piazza dove sorge la chiesa di San Vittorio. Sul promontorio roccioso che si affaccia sul mare sorge la torre Longosardo, eretta nel XVI secolo in eta' aragonese, da cui lo sguardo abbraccia sia la baia di Porto Longone che, sullo sfondo, le chiare scogliere che circondano la citta' corsa di Bonifacio. Sulla sinistra la costa scende verso la spiaggia di Rena Bianca che termina a poca distanza dallo scoglio dell'Isola Monica su cui rimangono le tracce di una cava abbandonata. Da segnalare inoltre per importanza culturale il complesso archeologico di Lu Brandali e la torre di Longonsardo. Si consiglia inoltre una visita a Capo Testa, uno scoglio collegato alla terraferma da una striscia di sabbia, al quale si puo' arrivare percorrendo un tragitto molto panoramico aperto sulle baie di Colba e di Santa Reparata. Tra le cave moderne e antiche - qui i Romani scelsero la pietra per le colonne del Pantheon - e il profumo della vegetazione della macchia si raggiunge infine il faro di Capo Testa

MTB: VALLEDORIA AGGIUS TERME DI CASTELDORIA

MTB: VALLEDORIA AGGIUS TERME DI CASTELDORIA  Apri
Loc. VALLEDORIA SS, ITALIA - SARDEGNA  Navigatore
17 Km da COSTA PARADISO
Altitudine: 11 mt. s.l.m.  Area San Pietro a Mare, Badesi, Santa Maria Coghinas
  Brochure PDF
Punto di partenza: Valledoria Su Viddalba direzione Aggius (posto molto bello), in direzione di Tempio. Per 90% la strada e' asfaltata, quindi con corsa sostanzialmente fattibile. Le strade sono con pochissimo traffico. Il paese di Aggius merita una visita cosi' come Tempio

SPIAGGIA DI TESTA PONENTE

SPIAGGIA DI TESTA PONENTE  Apri
Loc. SANTA TERESA DI GALLURA - SARDEGNA  Navigatore
28 Km da COSTA PARADISO
  Area Capo Testa, Santa Teresa Gallura, Terravecchia-portoquadro
La spiaggia di Rena di Ponente e' una lunga distesa di sabbia bianca circondata da calette rocciose e dalla verde macchia mediterranea che riempie l'aria col suo profumo di ginepro e lentisco. Il colore azzurro intenso delle suo mare e la limpidezza delle sue acque la rendono un posto unico ed incantevole. La spiaggia di Rena di Levante e' situata, assieme all'opposta Rena di Levante, nell'istmo che collega la penisola di Capo Testa alla Sardegna. La loro posizione privilegiata permette di godere del mare calmo in ogni condizione di vento

CALA TINNARI

CALA TINNARI  Apri
Loc. SPIAGGIA DI CALA CANNEDDI, LOCALITA' TINNARI, 1, TRINITA' D'AGULTU E VIGNOLA OT, ITALIA - SARDEGNA  Navigatore
6 Km da COSTA PARADISO
Altitudine: 3 mt. s.l.m.  Area Trinità d'Agultu e Vignola, Costa Paradiso, Badesi
Cala Tinnari e' una splendida cala solitaria ed incontaminata situata sul tratto di Costa compreso tra il villaggio di Costa Paradiso e punta Li Canneddi presso Isola Rossa. La spiaggia, formata da piccoli ciotoli trasportati dal Riu Pirastru, si incontra al termine di una passeggiata di circa 30 min che scende lungo le pendici del monte Tinnari (214 m). Cala Tinnari, immersa nei profumi e colori tipici della Costa Paradiso, e' la meta ideale per gli amanti della tranquillita' e della pace.Cala Tinnari e' una splendida cala solitaria ed incontaminata situata sul tratto di Costa compreso tra il villaggio di Costa Paradiso e punta Li Canneddi presso Isola Rossa. La spiaggia, formata da piccoli ciotoli trasportati dal Riu Pirastru, si incontra al termine di una passeggiata di circa 30 min che scende lungo le pendici del monte Tinnari (214 m). Cala Tinnari, immersa nei profumi e colori tipici della Costa Paradiso, e' la meta ideale per gli amanti della tranquillita' e della pace

STRADA DEL VERMENTINO DI GALLURA D.O.C.G.

STRADA DEL VERMENTINO DI GALLURA D.O.C.G.  Apri
Loc. SANTA TERESA DI GALLURA OT, ITALIA - SARDEGNA  Navigatore
29 Km da COSTA PARADISO
  Area Santa Teresa Gallura, Terravecchia-portoquadro, Capo Testa
La Gallura con la sua impalcatura granitica definisce scenari naturalistici e panorami di estrema bellezza paesaggistica. Una dominante ambientale che lascia spazio alle peculiari e differenziate produzioni di nicchia sulle quali si basava l'insediamento sparso degli stazzi. Il Vermentino ha trovato la culla nel territorio della Gallura e di questa e' il messaggero, testimone di antiche civilta' e dei suoi valori, simbolo di qualita' e sostenibilita'. La Storia Vino bianco di grande freschezza e piacevolezza, il Vermentino di Gallura, unica docg della Sardegna, nasce nell'estremo lembo nord-orientale dell'isola, nelle aspre terre granitiche della Gallura, che si estende nella nuova provincia di Olbia-Tempio, un tempo terra di pastori ora consacrata al turismo costiero della Costa Smeralda. Qui, tra graniti, boschi di macchia mediterranea e sugherete battute dal vento salmastro, il vitigno Vermentino ha trovato un habitat ideale e oggi rivela la propria personalita' spiccata, offrendo una delle massime espressioni a livello nazionale. Quello del Vermentino e' un vitigno secolare, sicuramente di origini spagnole: e' infatti giunto in Sardegna solo negli ultimi decenni del XIX secolo, passando prima per Francia e Liguria, per poi approdare in Corsica e infine in Gallura, dove e' diventato il vino bandiera del territorio. Da quest'uva si ottiene un vino corposo, aromatico, con una gradazione alcolica molto particolare, dal retrogusto agrumato che lo rende particolarmente delicato e raffinato. Grazie alle cure prodigate in vigna e in cantina, quest'ottimo vino sardo nel 1975 ha guadagnato la denominazione di origine controllata, e poi ancora ha ottenuto la denominazione di origine controllata e garantita nel 1996, concessa a pochissimi bianchi italiani. Oggi la produzione del Vermentino di Gallura docg e' concentrata soprattutto nei comuni di Tempio, Monti, Berchidda e Oschiri, un'area intorno al Parco regionale del Monte Limbara e Arzachena. Zona di produzione Le uve destinate alla produzione del Vermentino di Gallura docg devono provenire dal territorio geograficamente definito Gallura. Questa zona comprende i comuni di Aggius, Aglientu, Arzachena, Badesi, Berchidda, Bortigiadas, Budoni, Calangianus, Golfo Aranci, Loiri Porto San Paolo, Luogosanto, Luras, Monti, Olbia, Oschiri, Palau, San Teodoro, Sant'Antonio di Gallura, Santa Teresa di Gallura, Telti, Tempio Pausania, Trinita' d'Agultu, Viddalba, tutti in provincia di Olbia-Tempio. Vitigni e caratteristiche organolettiche Il Vermentino di Gallura docg si ottiene da uve del vitigno Vermentino, dal 95 al 100%, con l'eventuale ricorso ad altri vitigni a bacca bianca non aromatici, fino a un massimo del 5%. Il Vermentino di Gallura e' un vino versatile, morbido e intenso: i suoi pregi, ben noti agli amanti del vitigno Vermentino, sono la notevole complessita' aromatica e la freschezza gustativa, accompagnata da un piacevole e complesso retrogusto amarognolo, che proseguono e a volte addirittura evolvono per un paio d'anni. E' un vino profumato nel quale corposita', fragranza e gradazione alcolica si fondono in perfetta armonia. Color giallo paglierino intenso, presenta leggeri riflessi verdognoli. Il profumo e' sottile, delicato e caratteristico, intenso. Il sapore e' secco, pieno e caldo, morbido e persistente, dal leggero retrogusto amarognolo, dotato di nerbo e stoffa consistenti. L'equilibrio e l'armonia, nonostante la buona struttura, rendono questo vino particolarmente fine ed elegante. La gradazione alcolica minima e' 12°. Oltre al classico Vermentino di Gallura docg, esiste anche il Superiore, il quale differisce nella gradazione alcolica, leggermente piu' alta, e nell'essere meno strutturato e complesso dell'altro. Accostamenti a tavola Il Vermentino di Gallura docg sposa in maniera eccelsa le ricette tipiche della terra di origine. Grazie alla sua ricca complessita' aromatica e alla freschezza gustativa, e' un vino da tutto pasto, da gustare dall'aperitivo ai secondi piatti, non solo a base di pesce, ma anche di carne. Tuttavia, il Vermentino di Gallura e' rinomato per esaltare superbamente la cucina di mare, in particolar modo crostacei e molluschi, pesce arrosto e frutti di mare, ma anche primi saporiti come risotti ai frutti di mare e pasta con sughi di pesce. Ottimo anche con i formaggi freschi a pasta molle, su tutti il Pecorino Sardo, dal gusto dolce in gradevole contrasto con il retrogusto amarognolo del vino. Molto usato per l'aperitivo, si gusta egregiamente con i primi piatti leggeri, creme di funghi o di pollo, antipasti e carni bianche. Il Vermentino di Gallura non e' un vino da invecchiamento, va consumato entro un paio d'anni dalla vendemmia: bevuto giovane, infatti, permette di poter apprezzare pienamente tutte le sue caratteristiche migliori, ancora intatte. Va servito freddo, a una temperatura di 10-12° C. I sommelier consigliano di stappare il Vermentino con un po' d'anticipo rispetto al consumo, e servirlo in calici di cristallo trasparente.

CALA GRANDE - VALLE DELLA LUNA

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Loc. CALA GRANDE, SANTA TERESA GALLURA, OLBIA-TEMPIO, ITALY - SARDEGNA  Navigatore
26 Km da COSTA PARADISO
  Area Capo Testa, Santa Teresa Gallura, Terravecchia-portoquadro
Cala Grande and Valle della Luna e' costituita da giganteschi massi granitici plasmati dalla millenaria azione del vento che offrono uno scenografico contorno alle varie calette immerse in una folta e incontaminata macchia mediterranea. E' stata una localita' molto frequentata fin dagi anni 70 dagli hippy e dai naturisti. Il suo secondo nome Valle della Luna prende ispirazione dai massi granitici bianchi che di notte si illuminano al chiarore della luna. Panorami mozzafiato e di grande suggestione accompagnano la visita di questi luoghi meravigliosi. Come arrivare Appena superato l'istmo di Capo Testa, si svolta verso sinistra e si continua per circa un chilometro. Giunti in prossimita' di un gruppo di villette si prosegue verso destra fino a raggiungere un piccolo piazzale dal quale si puo' accedere al sentiero che serpeggiando per circa 700 metri tra i cespugli conduce alla valle

MONTE USSONI E BAIA OSTINA

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Loc. MONTE USSONI - SARDEGNA  Navigatore
23 Km da COSTA PARADISO
Altitudine: 250 mt. s.l.m.  Area Sedini, San Pietro a Mare, Valledoria
Da Monte Ussoni a Baia Ostina per un itinerario che offre scenari unici che vanno dalla foce del fiume Coghinas e la sua fertile valle fino alla costa incontaminata tra la fine degli arenili di San Pietro e La Ciaccia e Baia Ostina Castelsardo. Sulla ss 134 procedendo da Castelsardo verso Sedini-Valledoria si gira a Multedu verso il cantiere forestale sulla sinistra e si procede per vari chilometri nel fitto bosco e tra la vegetazione costituita dalle essenze tipiche della macchia mediterraneacon cespugli di lentischio e alberi di leccio e altre essenze introdotte con l'opera di forestazione quali il pino domestico e il pinod'Aleppo. Arrivati alla sommita' di Monti Ussoni(348 mt) si ha una veduta panoramica spettacolare sull'intero Golfo dell'Asinara. Nelle giornate senza foschia si spazia con la vista dalla costa dell'Isola Rossa, a Punta Canneddi e Tinnari (spesso si vedono anche le montagne della Corsica) fino a Porto Torres, Stintino e l'intera isola dell'Asinara. A Sud-Ovest c'e' Castelsardo e il suo promontorio. Ritornando indietro si puo' scegliere di andare a visitare lo splendido bosco di lecci dello Spirito Santo, che prende il nome dai ruderi dell'omonima chiesa, o continuare verso Baia Ostina

NURAGHE MAJORI

NURAGHE MAJORI  Apri
Loc. TEMPIO PAUSANIA - SARDEGNA  Navigatore
20 Km da COSTA PARADISO
Altitudine: 489 mt. s.l.m.  Area Aggius, Luras, Santa Maria Coghinas
Il monumento e' un nuraghe di tipo misto, caratterizzato cioe' dalla compresenza di ambienti voltati a tholos e di corridoi. La torre, a pianta sub-circolare irregolare (diametro m 20 x m 17,70; altezza max. m 5,30), ingloba alcuni affioramenti rocciosi che ne condizionano lo sviluppo planimetrico. Le strutture murarie sono realizzate con blocchi poligonali di granito, di grandi e medie dimensioni, appena sbozzati. L'ingresso, orientato a est-sud-est, e' sormontato da un architrave provvisto di una finestrella di scarico. Esso immette in un corridoio (lunghezza m 9,20; larghezza max. m 1,50; altezza max. m 4,75) che attraversa longitudinalmente il nuraghe fino a sfociare in un ampio cortile semicircolare (diametro m 9,50 x m 5). La copertura del corridoio e' costituita da lastre orizzontali ad altezza scalare in prossimita' dell'ingresso, mentre diventa a sezione ogivale nel suo successivo sviluppo; il pavimento e' lastricato. A meta' percorso, nelle pareti del corridoio si aprono gli accessi, non coassiali, di due vani: il primo vano a destra ha pianta ovoidale (diametro m 4,60 x m 3,60; altezza residua m 3,80) e copertura a tholos in parte crollata; il secondo ambiente, di minori dimensioni e anch'esso a pianta ovoidale (diametro m 3,80 x m 3,75; altezza residua m 3,75), presenta sulla parete di fondo una cella con ingresso architravato e pianta sub-circolare. Sul lato sud-ovest del cortile, addossata alla torre, e' risparmiata una scala che conduce al piano superiore: lo stato attuale della struttura non consente una lettura esaustiva dello sviluppo planimetrico del primo piano. Tuttavia, le strutture murarie residue portano ad ipotizzare l'originaria esistenza di una camera a pianta circolare in corrispondenza del secondo vano sottostante (diametro m 7,60) e di un altro ambiente sul lato opposto. Il nuraghe e' databile tra la fine del Bronzo antico e il Bronzo finale

VIGNOLA

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Loc. VIGNOLA MARE - SARDEGNA  Navigatore
13 Km da COSTA PARADISO
Altitudine: 4 mt. s.l.m.  Area Costa Paradiso, Santa Teresa di Gallura, Capo Testa
  Brochure PDF
Vignola Mare e' un villaggio tipico e tranquillo sul golfo di Vignola, sulla costa nord della Sardegna. La caratteristica principale del golfo e' la spiaggia per praticare numerosi sport acquatici. Vignola Mare si trova a 16 km da Santa Teresa di Gallura nel nord-est, e circa 70 km da Olbia con il suo aeroporto e il porto. Il porto di Porto Torres si trova a 65 chilometri a sud-ovest da Vignola Mare. In Vignola Mare sono disponibili tutti i servizi di base come mini market, bar, ristorante, pizzeria, distributore di benzina. Tutti gli altri servizi sono disponibili a Santa Teresa di Gallura e Aglientu (10 chilometri)

BONIFACIO

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Loc. BONIFACIO - CORSE  Navigatore
42 Km da COSTA PARADISO
  Area Capo Testa, Santa Teresa Gallura, Terravecchia-portoquadro

Bonifacio is located directly on the Mediterranean Sea, separated from Sardinia by the Strait of Bonifacio. It is a city placed on the best and only major harbor of the southern coast and also is a commune covering a somewhat larger region including the offshore Isles Lavezzi, giving it the distinction of being the southernmost commune in Metropolitan France. The commune is bordered on the northwest by the canton of Figari and has a short border on the northeast with the canton of Porto-Vecchio. The combined border runs approximately from the Golfe de Ventilegne on the west to the mouth of the Golfu di Sant'Amanza on the east. The coastline circumscribed by the two points is about 75 kilometres (47 mi). Highway N198 runs north along the east coast and N196 along the west. The islands are part of the French portion, 794.6-square-kilometre (196,300-acre), of the international Bouches de Bonifacio ("Strait of Bonifacio") marine park, a nature reserve, signed into legal existence by France and Italy in 1993 for the protection of the strait against passage of ships bearing dangerous chemicals, and implemented in France by a ministerial decree of 1999 detailing the land to be included in the re'serve naturelle de Bouches de Bonifacio for the preservation of wild birds, other fauna and flora, fish and nature in general. The southern coast in the vicinity of Bonifacio is an outcrop of chalk-white limestone, precipitous and sculpted into unusual shapes by the ocean. Slightly further inland the limestone adjoins the granite of which the two islands, Sardinia and Corsica, are formed. The port of Bonifacio is placed on the Bay of Bonifacio, a drowned ravine of a fjord-like appearance separated from the ocean by a finger-like promontory 1,500 meters (4,900 ft) long and 200 meters (660 ft) wide. In prehistoric post-glacial times when sea levels were low and the islands were connected, the ravine was part of a valley leading to upland Corsica. The maximum draught supported by the harbor is 3.5 meters (11 ft), more than ample for ancient ships and modern small vessels. The city of Bonifacio is split into two sections. The vieille ville (old town), or la Haute Ville (the Upper city), on the site of a citadel, is located on the promontory overlooking the Mediterranean Sea. The citadel was built in the 9th century with the foundation of the city. The Citadel has been reconstructed and renovated many times since its construction and most recently was an administrative center for the French Foreign Legion. Today it is more of a museum. Historically most of the inhabitants have resided in the Haute ville under the immediate protection of the citadel. The harbor facilities and residential areas below, la marine, line the narrow shelf of the inlet and extend for some distance up the valley, giving the settlement a linear appearance and creating a third residential section limited by St. Julien on the east. Bonifacio 2.jpg The city and its fortifications also extend for some distance along the cliff-tops, which are at about 70 meters (230 ft) elevation. The cliffs have been undercut by the ocean so that the buildings, which have been placed on the very lip of the precipice, appear to overhang it. The appearance from the sea is of a white city gleaming in the sun and suspended over the rough waters below.

SPIAGGIA DI SAN PIETRO

SPIAGGIA DI SAN PIETRO  Apri
Loc. SAN PIETRO A MARE - SARDEGNA  Navigatore
19 Km da COSTA PARADISO
Altitudine: 10 mt. s.l.m.  Area Valledoria, Badesi, Sedini
La spiaggia di San Pietro e' una delle spiagge del comune di Valledoria che si trovano lungo la costa settentrionale della Sardegna e che si affacciano nel Golfo dell'Asinara, in provincia di Sassari. E' caratterizzata da una distesa di sabbia morbida e di colore chiaro, seppur non candida. Sono presenti posidonie spiaggiate in quantita' ridotte: le classiche palle marine. E' delimitata dalla foce del fiume Coghinas sulla destra della spiaggia. Il mare ha un fondale medio-basso con una cromia comprendente le diverse tonalita' di verde smeraldo ed azzurro. Mediamente frequentata nei mesi estivi. Alle spalle della spiaggia sono presenti delle piccole dune e la macchia mediterranea. Come arrivare: da Valledoria, procedere sulla Strada Provinciale 90. Alla rotonda, svoltare a destra e procedere sempre dritti sino all'area di sosta. Servizi: presenti punti ristoro sulla spiaggia, possibilita' di noleggio attrezzature, sdrai, lettini, ombrelloni. Diverse strutture alberghiere e ristoranti disponibili nella zona. Dominata dalla chiesetta campestre di San Pietro Celestino posta su un piccolo promontorio, San Pietro a mare e' la spiaggia per eccellenza di Valledoria. Dune di sabbia bianca e spiaggia molto ampia che si specchia per circa un chilometro sul mare turchese. Continuando verso ovest, la lingua di sabbia dorata si fa piu' stretta a Maragnani per estinguersi in prossimita' delle prime case della Ciaccia, dove lascia spazio ad una nuova bellezza paesaggistica, la scogliera, che ci accompagnera' sino a Castelsardo

CIVICO MUSEO ARCHEOLOGICO

CIVICO MUSEO ARCHEOLOGICO  Apri
Loc. PERFUGAS SS, ITALIA - SARDEGNA  Navigatore
26 Km da COSTA PARADISO
Altitudine: 64 mt. s.l.m.  Area Santa Maria Coghinas, San Pietro a Mare, Sedini
Il museo, scaturito dalle attivita' di censimento e scavo di siti archeologici del territorio di Perfugas, e' articolato in una sezione paleobotanica e una archeologica. Sono esposti fossili di piante simili alle palme, ai cipressi e ai pioppi, provenienti dalla foresta pietrificata dell'Anglona, che si formo' tra i 30 e i 15 milioni di anni fa in seguito a eventi che portarono alla silicizzazione delle piante stesse. La sezione paleolitica ospita i materiali piu' antichi finora rinvenuti in Sardegna: gli strumenti in selce del clactoniano arcaico dal Rio Altana e i raschiatoi e i denticolati da Sa Pedrosa-Pantallinu del clactoniano evoluto. Il Neolitico e' rappresentato dalla statuina di dea madre con bambino, che costituisce la prima kourotrophos in ambiente occidentale (IV millennio a.C.). Alla civilta' nuragica rimandano ceramiche, utensili di pietra e manufatti bronzei, tra cui e' notevole un pugnale ad elsa gammata integro. Reperti d'importazione del VII-VI sec. a.C., testimonianti la vitalita' di alcuni centri tardonuragici del territorio, i vasi attici e punici del V-IV sec. a.C. e altre ceramiche di eta' ellenistica e romana illustrano l'eta' storica. Tra i materiali altomedievali sono compresi vasi d'impasto del V secolo, un anello bronzeo del VI secolo, vaghi di pasta vitrea e una punta di lancia del VII-VIII secolo. Sono inoltre esposti materiali riferibili ai secoli IX-XIII. Esiste un servizio gratuito di visite guidate. La sala audiovisivi e' dotata di 85 posti a sedere, schermo a parete, video proiettore e impianto acustico. E' possibile svolgere itinerari virtuali nel territorio attraverso una postazione multimediale. Il museo svolge attivita' didattiche per le scolaresche, consistenti in visite guidate, proiezione di filmati, sezioni specifiche sulle tematiche della preistoria. Occorre prenotare visite di gruppi composti da oltre 10 persone. Non esistono barriere architettoniche. Indirizzo: via Nazario Sauro, 07034 Perfugas; telefono: 079 564241 Ente titolare: Comune di Perfugas. Gestione: Sa Rundine s.n.c., via Roma 24, Perfugas Orari: 9,00-13,00 e 15,00-19,00 (ottobre-maggio); 9,00-13,00 e 16,00-20,00 (giugno-settembre); chiuso il lunedi'. Biglietto: Euro 3,00 (intero), Euro 2,00 (gruppi di almeno 10 persone, anziani oltre i 60 anni, scolaresche), Euro 1,00 (residenti, accompagnatori). Esenzione biglietto: bambini fino ai 6 anni. e-mail: comunediperfugas@tiscali.it, sarundine@tiscali.it

NURAGHE ALBUCCIU

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Loc. ARZACHENA OT, ITALIA - SARDEGNA  Navigatore
40 Km da COSTA PARADISO
Altitudine: 23 mt. s.l.m.  Area Capriccioli, Palau, Porto Cervo
Il Nuraghe Albucciu e' situato poco fuori la citta' di Arzachena, si presenta come un imponente struttura, anche se il piano superiore in parte e' crollato. E' realizzato con grossi blocchi di granito, e risale intorno al Bronzo Medio (1600 a.C circa) in base ai numerosi materiali rinvenuti durante gli scavi. I muri del nuraghe si addossano ad una grossa roccia granitica, la quale sostituisce parte della struttura muraria, per questo motivo il nuraghe presenta una pianta irregolare che gli da un aspetto pseudonuraghe. Ad est troviamo la facciata, lunga 25 metri circa, con ingresso principale, che porta ad un corridoio, qui, sulla destra troviamo la prima stanza, mentre sulla sinistra c'e' un lungo cunicolo cieco, il piccolo corridoio porta infine alle scale che portano al bastione. Qui si trovavano delle torri, delle quali si vedono i resti e le scale d'accesso in pietra. Nella muratura esterna si notano ancora i mensoloni in pietra che avevano la funzione di sostenere dei balconi lignei. Attorno al nuraghe troviamo i resti delle capanne circolari che formavano il villaggio nuragico, e a circa 80 metri dal questo complesso si trovano i resti della tomba dei giganti Tomba Moro, che e' da considerasi collegata alla vita di questo nuraghe. Come Arrivare: Da Arzachena prendere la s.s. 125 in direzione Olbia, dopo 600 metri dall'uscita del paese, sulla sinistra troviamo le indicazioni del nuraghe, con il parcheggio la biglietteria e alcuni uffici di informazione turistica. Il nuraghe si trova dall'altra parte della strada, ed e' raggiungibile tramite un sottopassaggio pedonale

ROCCIA DELL'ELEFANTE

ROCCIA DELL'ELEFANTE  Apri
Loc. SEDINI - SARDEGNA  Navigatore
25 Km da COSTA PARADISO
  Area Castelsardo, San Pietro a Mare, Valledoria
La Roccia dell'Elefante e' un grosso masso trachitico e andesitico, dal forte color ruggine, notevolmente eroso dagli agenti atmosferici che gli hanno conferito il singolare aspetto di un pachiderma seduto. La roccia, che ha un'altezza di circa quattro metri, si trova nel comune di Castelsardo in localita' Multeddu, al km 4,3 della SS 134 che collega il suddetto comune a Sedini. Originariamente il masso faceva parte del complesso roccioso di monte Castellazzu dal quale si distacco' rotolando a valle. Oltre ad una certa importanza turistico-paesaggistica, la Roccia dell'Elefante riveste anche una notevole rilevanza archeologica per le due domus de janas, risalenti al periodo prenuragico, che sono ospitate al suo interno. Le domus de janas, realizzate in due momenti successivi, sono posizionate su due diversi livelli. Quella superiore, la prima ad essere scavata, presenta soltanto tre vani e manca del padiglione coperto che la precedeva, probabilmente crollato insieme al prospetto della tomba. Le pareti, piane e diritte, non hanno motivi scultorei. Il secondo ipogeo, che si apre piu' sotto, risulta al contrario molto ben conservato: e' formato da quattro vani ed originariamente era preceduto da un dromos, ossia un breve corridoio, in parte coperto ed a cielo aperto nel tratto iniziale. E' accessibile tramite uno stretto portello quadrangolare di 0,50 per 0,55 m. Di notevole interesse la presenza di una protome bovina, elemento decorativo comune a diverse domus de janas, scolpita in rilievo sulla parete di una celletta. Il suo particolare stile curvilineo, che denota una fase artistica piuttosto evoluta, permette di far risalire la costruzione della tomba alla prima meta' del III millennio a.C. Questo tipo di protome e' stilisticamente assimilabile a quelle presenti nella Tomba maggiore della necropoli di S'Adde 'e Asile di (Ossi), nella Tomba V della necropoli di Montale' (Sassari), nelle tombe IV e VI della necropoli di Calancoi (Sassari) e nella domus dell'Orto del Beneficio Parrocchiale di Sennori.

TERME DI CASTELDORIA

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Loc. SANTA MARIA COGHINAS - SARDEGNA  Navigatore
18 Km da COSTA PARADISO
Altitudine: 41 mt. s.l.m.  Area Perfugas, Valledoria, Badesi
Il termine scientifico e' acque salsobromoiodiche, che significa acque fortemente mineralizzate di origine marina. Per la gente del posto, sono sempre state semplicemente 'li caldani', polle di acqua caldissima, che raggiungono i 70 °C e che si fondono con l'acqua del fiume Coghinas, che, non a caso, significa 'cucine'. Le acque delle Terme di Casteldoria hanno importanti capacita' curative. Gli ospiti del Vela Resort possono godere dei loro benefici immergendosi nelle due piscine del Resort o visitando le vicine Terme di Casteldoria. Dal cuore della terra, un dono per la salute Le acque termali di Casteldoria nascono a 2.000-3.000 metri di profondita' e, quando sgorgano, hanno una temperatura di 67-78°C, con una portata di 15-20 litri al secondo e hanno un Ph di 7,4. Mentre risalgono verso l'esterno, si arricchiscono di sali minerali, che le rendono curative. Le acque hanno infatti proprieta' antisettiche, antinfiammatorie, decongestionanti; aiutano, inoltre, a stimolare il sistema immunitario e sono rilassanti. I trattamenti con queste acque sono consigliabili per chi soffre di reumatismi, osteoartrosi, psoriasi, dermatiti, riniti, sinusiti, faringiti, laringiti e problemi ginecologici. Trattamenti per tutti nelle Terme di Casteldoria Ottimi anche i fanghi, costituiti da argilla, acqua salsobromoiodica e microrganismi e biomateriali. Disposto in speciali vasche in acciaio inox, il fango per circa 6 mesi viene mantenuto in continuo contatto con l'acqua termale fatta scorrere a ritmo costante ad una temperatura di 60° C. Un lungo e delicato processo, che permette al fango di acquisire le proprieta' terapeutiche. Tutte le terapie sono effettuate sotto stretta sorveglianza medica con visita preliminare obbligatoria. Sono previsti trattamenti come inalazioni e aerosol, fangobalneoterapia, balneoterapia. Nel Centro Benessere Terme di Casteldoria, poi, si puo' contare anche su trattamenti rigeneranti e consulenze mediche avanzate e personalizzate per migliorare la qualita' della propria vita: massaggi rilassanti e curativi; trattamenti viso e corpo con il fango e l'acqua salsobromoiodica Terme di Casteldoria; sauna termale; bagno di vapore termale; docce termali a fusione; pedana vibrante. Le piscine termali delle Terme di Casteldoria Chi vuole usufruire dei benefici delle acque termali senza sottoporsi a trattamenti, puo' dedicarsi al nuoto libero o imparare a nuotare, grazie ai corsi organizzati per adulti e bambini, nelle piscine termali di Casteldoria. Sulla riva destra del Coghinas, sopra una collina vista mare, si trovano la piscina semiolimpionica, irrorata a ore alterne con nuova acqua termale salsobromoiodica alla temperatura di 27°c, e la grande vasca con dodici getti idromassaggianti irrorata a ore alterne con nuova acqua termale salsobromoiodica alla temperatura di 37°c per trattamenti termali, fisioterapia, ginnastica posturale e nel contempo inalazione dei vapori salsobromoiodici

BADESI

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Loc. BADESI - SARDEGNA  Navigatore
12 Km da COSTA PARADISO
Altitudine: 11 mt. s.l.m.  Area Valledoria, San Pietro a Mare, Trinità d'Agultu e Vignola
Un'ampia spiaggia bianca si estende per chilometri, attraversata dalla foce del fiume Coghinas, uno dei piu' importanti della Sardegna. Le dune, di sabbia finissima, sono ricoperte di ginepri e all'orizzonte si scorge in lontananza l'isola dell'Asinara. Grazie alla sua esposizione al vento di maestrale, questo litorale e' meta ideale, durante tutto l'anno, degli amanti del surf a vela. La costa di Badesi, inoltre, e' stata recentemente dichiarata sito di interesse comunitario, per la ricchezza della flora e le peculiarita' della fauna, particolarmente i volatili stanziali e migratori che nidificano in mezzo ai canneti delle rive del fiume Coghinas e delle isolette fluviali. Ma anche il resto del territorio del comune e' attraente e soprattutto assai vario, con colline ricoperte di fitta vegetazione e terreni pianeggianti a carattere sabbioso, in cui crescono rigogliosi vigneti, da cui si ricava il prestigioso e pluripremiato Vermentino di Gallura (DOCG). Nel mese di maggio si svolge a Badesi il Trofeo Magrini di surfcasting, gara di livello internazionale di pesca da riva. Il 3-5 giugno ha luogo invece la festa patronale del Sacro Cuore. Ma e' l'estate il periodo in cui si svolge la maggior parte delle manifestazioni, delle feste e delle sagre, riunite sotto l'unico cartellone dell'Estate Badesana. Da segnalare il famoso carnevale estivo di Badesi, con la sfilata dei carri allegorici, che si tiene ogni anno la notte del 13 agosto, e la Sagra Gastronomica che ha luogo l'8 agosto, con la degustazione di piatti tipici e specialita' galluresi, in un appuntamento che attrae anno dopo anno un numero sempre maggiore di turisti

PARCO NAZIONALE DELL'ARCIPELAGO DI LA MADDALENA

PARCO NAZIONALE DELL'ARCIPELAGO DI LA MADDALENA  Apri
Loc. LA MADDALENA - SARDEGNA  Navigatore
43 Km da COSTA PARADISO
Altitudine: 4 mt. s.l.m.  Area Palau, Porto Cervo, Terravecchia-portoquadro
Il Parco Nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena e' un'area protetta geomarina, composta da un vasto insieme di isole situate a nord-est della costa gallurese, nel tratto di mare tra la Sardegna e la Corsica noto come Bocche di Bonifacio, le quali sono - ad eccezione dell'isola di Maddalena, sede dell'omonima citta' e con un'importante presenza antropica - totalmente disabitate o con esigui insediamenti umani, come sulle isole di Caprera e Santa Maria. Istituito con Legge 4 gennaio 1994 conformemente alla normativa di riferimento sulle aree protette, il suo Ente gestore e' disciplinato dal Decreto del Presidente della Repubblica (D.P.R.) del 17 maggio 1996, che ha anche introdotto le prime norme di salvaguardia. Il Decreto delimita altresi' i confini del Parco, che comprendono tutte le isole e gli isolotti appartenenti al territorio del comune di La Maddalena, nonche' le aree marine circostanti. L'Arcipelago fa parte della rete europea delle aree naturali di eccellenza ambientale (Sito di Interesse Comunitario e Zona a Protezione Speciale) per la presenza di habitat e forme di vita che sembrano essersi dati appuntamento per mettere in scena uno spettacolo unico al mondo

CASTELSARDO

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Loc. CASTELSARDO - SARDEGNA  Navigatore
26 Km da COSTA PARADISO
Altitudine: 74 mt. s.l.m.  Area Sedini, San Pietro a Mare, Valledoria
Castelsardo e' un borgo medievale situato nella Sardegna del Nord, sul Golfo dell'Asinara, conservato praticamente intatto grazie alla sua particolare posizione geografica, un promontorio a ridosso del mare, che lo ha preservato da attacchi e distruzioni nel corso dei secoli. Fondata dalla famiglia genovese dei doria col nome di Castelgenovese, venne poi conquistata dagli aragonesi e ribattezzata Castellaragonese. L'odierno nome Castelsardo risale alla meta' del XVIII secolo, quando sostitui' quello spagnolo. Castelsardo oggi e' una cittadina turistica attrezzata, con un porto turistico e bellissime spiagge e calette ideali per gradevoli soggiorni estivi. Durante l'anno riti e tradizioni, come la famosa Festa di Lunissanti, scandiscono la vita di tutti i giorni, caratterizzata dal lavoro operoso di cestinaie, pescatori e agricoltori. Castelsardo fa parte del territorio dell'Anglona nella provincia di Sassari, in una posizione molto particolare a strapiombo sul mare e dominante il paesaggio dell'entroterra, prevalentemente collinare. Vi sono scorci di notevole bellezza che si caratterizzano per le rocce calcaree che formano altipiani e tavolati, scavati da fenomeni di erosione che formano valloni o strapiombi. La vegetazione prevalente e' quella tipica della macchia mediterranea, che si e' sviluppata anche nell'entroterra e non solo sulle coste, mentre i boschi si estendono per non piu' di poche decine di ettari. In molti di questi versanti i corsi d'acqua, di cui il principale e' il fiume Coghinas, scavano vallate molto profonde dove non e' rara la formazione di grotte di medie dimensioni. Nelle zone dell'entroterra si incontrano greggi di pecore o mucche al pascolo, cio' che piu' caratterizza il paesaggio sardo.

AGGIUS

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Loc. AGGIUS OLBIA-TEMPIO, ITALY - SARDEGNA  Navigatore
17 Km da COSTA PARADISO
  Area Tempio Pausania, Luras, Santa Maria Coghinas
Situato a 514 metri sul livello del mare, Aggius e' un tipico paese della Gallura, immerso nei nuraghi, ai piedi della seghettata cresta granitica detta 'Monti di Aggius', che comprende i Monti Sotza (mt. 789) e della Croce (mt. 666). Il panorama e' certamente uno dei piu' belli della Sardegna: Aggius appare incastonato tra rocce granitiche dalle forme bizzarre, sugheri secolari e vigneti. Vanta una meravigliosa vista dominata dal poderoso Massiccio del Limbara, contornato da un'articolata corona di monti che rende il paesaggio caratteristico e gli conferisce un panorama unico, da sempre molto celebrato. Ammassi granitici e colline tondeggianti costituiscono i tratti dominanti del paesaggio di questo territorio. Infatti, sia che faccia parte del sistema di aspre creste del cosiddetto 'Resegone', sia che si presenti in cumuli sparsi dalle forme bizzarre nella cosi' detta 'Valle della Luna', il granito caratterizza in modo inconfondibile il paesaggio di questo meraviglioso borgo sardo. Sono divenute celebri nel corso dei secoli le forme contorte di queste particolari pietre, nelle quali l'uomo, fin dai tempi antichi, ha voluto riconoscere volti, sagome, animali e divinita', scegliendo di viverci accanto, prima nei ripari sotto le rocce, poi nei nuraghi e infine negli stazzi, gli insediamenti tipici della Gallura pastorale. Il suo nome potrebbe derivare dal greco 'Aghios' (sacro/santo), oppure dal latino 'Agnus' (agnello), per l'antica presenza di ovili, o ancora da 'A-Jius' (senza diritto, ne' Legge), per indicare un certo carattere indipendente e ribelle dei suoi originari abitanti

Escursioni e attrazioni in SARDEGNA vicino a TRINITA' D'AGULTU Trinità d'Agultu e Vignola Badesi Vignola Mare: 'IL FIUME COGHINAS'   'CAPO TESTA'   'OLIVASTRI MILLENARI DI BALTOLU'   'SPIAGGIA RENA BIANCA'   'SPIAGGIA DI PALAU'   'TEMPIO PAUSANIA'   'NURAGHE LA PRISGIONA'   'SANTA TERESA DI GALLURA'   'MTB: VALLEDORIA AGGIUS TERME DI CASTELDORIA'   'SPIAGGIA DI TESTA PONENTE'   'CALA TINNARI'   'STRADA DEL VERMENTINO DI GALLURA D.O.C.G.'   'CALA GRANDE - VALLE DELLA LUNA'   'MONTE USSONI E BAIA OSTINA'   'NURAGHE MAJORI'   'VIGNOLA'   'BONIFACIO'   'SPIAGGIA DI SAN PIETRO'   'CIVICO MUSEO ARCHEOLOGICO'   'NURAGHE ALBUCCIU'   'ROCCIA DELL'ELEFANTE'   'TERME DI CASTELDORIA'   'BADESI'   'PARCO NAZIONALE DELL'ARCIPELAGO DI LA MADDALENA'   'CASTELSARDO'   'AGGIUS'  

SARDEGNA


Questa regione possiede una storia millenaria che ha inizio nel Paleolitico di cui si hanno prove di insediamenti dell'uomo sull'isola. Insediamenti stabili risalgono al Neolitico Antico (6000 a.c.). La prima civiltà di cui si hanno testimonianze è quella nuragica (1500 a.c.) che è poi declinata alla fine dell'età del Ferro (500 a.c.). Di questa civiltà rimangono delle bellissime architetture: le Nuraghe. Un viaggio navigando in un mare di smeraldo, tra piccole e grandi insenature dalla sabbia bianchissima: questa è la Sardegna, un'isola che stupisce il visitatore per i suoi contrasti naturali, luci e colori, un paese di antichissime tradizioni, immerso in una natura selvaggia e incontaminata. Situata al centro del Mediterraneo, con un territorio prevalentemente montuoso ma privo di alte vette, la Sardegna regala al visitatore un ambiente naturale unico, nello stesso tempo aspro e dolcissimo. L'uomo, infatti, è in certe zone quasi una rara presenza; vaste superfici sono rimaste magicamente intatte, abitate da cervi, cavalli selvatici e grandi rapaci e sono ricche di piccole zone desertiche, stagni e boschi rigogliosi con alberi anche millenari. Il mare regna incontrastato con i suoi colori e si insinua nelle calette tortuose, lungo le coste e le spiagge, nelle località più frequentate. La costa Smeralda con la sua perla, Porto Cervo, ne è un esempio. Il suo Porto Vecchio è considerato il più attrezzato porto turistico del Mediterraneo. Porto Rotondo è una località anch'essa rinomata, che si affaccia sull'ampio Golfo di Cugnana ed è popolata da ville e piazzette incastonate in una magnifica natura. Chi al mare preferisce la montagna potrà andare alla scoperta della regione del Gennargentu, il più vasto complesso montano della Sardegna, con i suoi pittorici scenari dove la natura occupa un posto di primo piano. Molto ricca la flora e la fauna con i suoi mufloni, aquile reali, cervi sardi e varie specie ormai sull'orlo dell'estinzione. Tra le sue meraviglie, la Sardegna offre al visitatore i complessi nuragici sparsi su tutto il territorio, monumenti unici al mondo che testimoniano una cultura antica e ancora in parte misteriosa che va dal XV al VI secolo a C. I Nuraghi and costruiti con grandi blocchi di pietra and si sviluppavano intorno ad una torre centrale a forma di tronco di cono che trasmette una sensazione di solidità e potenza. Si tratta di siti archeologici dove si possono ancora cogliere i segni di antiche ritualità e di vita domestica dal fascino arcaico. Tra i tanti, il complesso di Barumini in provincia di Medio Campidano è nella lista del patrimonio mondiale UNESCO.

Da Vedere: Nuraghe: si tratta di una costruzione preistorica a carattere difensivo che si trova solo in Sardegna. Ha una forma conica composta da pietre disposte a filari. All'interno vi è una camera circolare che può essere alta dai 5 ai 25 metri preceduta da uno spazio dedicato al soldato che stava di guardia. Di fronte all'entrata c'è una scala che arriva fino in cima alla nuraga e che gira tutta intorno alla struttura stessa. Il nome di queste costruzioni deriva da termine sardo 'nura' che significa svavare o accumulare. In sardegna sono presenti circa 7000 monumenti nuragici edificati in varie epoche diverse. Costa Smeralda: questo è il nome che viene dato alla parte costiera che si trova a nord-est dell Gallura (in provincia di Sassari) grazie alla limpidezza delle sue acque. E' formata da tantissime insenature, scogli e isolette che nascondono spiagge di sabbia bianca tra cui la famosa caletta Cala di Volpe. Attualmente offre una grande quantità di villaggi turistici e strutture alberghiere. Le due località più rinomate della Costa Smeralda sono Porto Cervo e Porto Rotondo. Parco Nazionale del Gennargentu: si tratta di un'area protetta che si torva nella parte nord-ovest dell'isola sotto la provincia di Nuoro. Vi si trovano montagne (come la Marmora alta 1834 metri) ed un ricchissimo ecosistema marino. La vegetazione è molto varia e comprende zone di macchia mediterranea, ma anche esempi di vegetazione montana. Per quanto riguarda la fauna vi si trovano mufloni, aquile, foche monache, e falchi della regina.

Gastronomia e Vini: La cucina tipica sarda possiede numerosi piatti tipici. Tra questi troviamo gli spaghetti alla bottarga (uova di muggine essiccate e grattugiate), ravioli ripieni di pesce, i 'malloreddus all'oristanese' (a base di spinaci e panna), la 'merca' (muggine cucinato con erbe locali). Troviamo anche una grande varietà di piatti di terra come il 'ghisau' uno stufato di carni varie, l' 'agnello alla gallurese' , agnello cucinato con erbette. Un elemento molto importante della cucina sarda è senza dubbio il pane: ve ne sono di numerose varietà come il 'civraxiu', un pane saporito molto croccante, il 'su pan'e trigu', un buonissimo tipo di pane cotto a legna, ed il famosissimo 'pane carasau' (o carta da musica) fatto di un impasto di farina di frumento e formato da una sfoglia sottilissima: è il pane che usavano i pastori sardi durante la cura dei propri greggi. Tra i dolci vi segnaliamo le 'sebadas' , specie di ravioli dolci ripieni di formaggio e ricoperti di miele, e la buonissima pasticceria a base di pasta di mandorle (tra cui i sas melicheddas ed i sos chericheddos). Tra i vini i più rinomati sono la Vernaccia di Oristano, la Malvasia di Bosa ed il Cannonau di Cagliari.