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spiaggia di cervia - escursioni punti di interesse attrazioni a cervia ravenna, italy
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  SPIAGGIA DI CERVIA


SPIAGGIA DI CERVIA

Escursioni, punti di interesse e attrazioni vicini a CERVIA RAVENNA, ITALY Cesenatico Igea Marina Cesena

FAENZA

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Loc. FAENZA - EMILIA ROMAGNA  Navigatore
39 Km da SPIAGGIA DI CERVIA
  Area Cotignola, Brisighella, Lugo
L'antica 'Faventia', gia' municipio romano, si sviluppa in epoca tardo repubblicana lungo il percorso della via Emilia, in prossimita' del fiume Lamone. La citta', nota nel mondo per la sua produzione di ceramica artistica, per tutto il Medievo fu 'capitale' di un territorium civile ed ecclesiastico che dalle montagne ai confini con la Toscana si estendeva fino alle valli a nord di Lugo e Bagnacavallo. Il territorio era diviso in quasi trenta pievati. La struttura urbanistica dell'attuale centro storico ricalca sostanzialmente l'impianto romano, sebbene gli interventi posteriori abbiano in alcuni casi scompaginato la regolare griglia primitiva. Da qui si dipartivano gia' al tempo due strade, una delle quali and un cardo romano and portava a Bagnacavallo e l'altra a Ravenna, raggiungibile anche per via d'acqua. La citta', sede vescovile, divenne Comune nel XII secolo e poi, nel Trecento, una signoria dominata dai Manfredi. Nell'attuale struttura urbana emergono poche vestigia dell'edilizia culturale che nel medioevo dominava il centro della citta'. La basilica di Santa Maria foris portam, o Santa Maria Vecchia, da molti ritenuta erroneamente la primitiva cattedrale della citta', e' il piu' antico edificio di culto faentino di cui si abbia notizia. Il campanile, costruito probabilmente nel X-XI secolo, costituisce, per la sua pianta ottagonale, un unicum che non ha confronti in regione e che ha portato ad ipotizzare che la struttura insista sulle murature di un precedente battistero. La cripta della chiesa dei Santi Ippolito e Lorenzo e' quanto sopravvive di una chiesa medioevale, di cui si ignora la sicura cronologia, sostituita da un nuovo edificio fra il 1771 e il 1774. La chiesa di Santa Maria Maddalena della Commenda, con l'annesso Ospizio del Santo Sepolcro, venne fondata forse nei primi anni del XII secolo. Di questo primitivo complesso, nato come Commenda dei Cavalieri dell'Ordine di San Giovanni di Gerusalemme, poi dei Cavalieri di Malta, restano poche tracce

SPIAGGIA DI BORDONCHIO

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Loc. BELLARIA - IGEA MARINA, RIMINI, ITALY - MARCHE  Navigatore
17 Km da SPIAGGIA DI CERVIA
  Area Santa Giustina, Cesenatico, Rimini
Bordonchio e' una delle spiagge di Igea Marina e come tutte le spiagge del litorale e' molto ampia e caratterizzata da una sabbia chiara di finissima granulometria. La spiaggia di Bordonchio e' parallela alla strada litorale che collega Igea Marina a Rimini. Servizi nelle vicinanze: -Bar -Ristorante -Parcheggio -Noleggio attrezzature

CESENA

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Loc. CIVITELLA DI ROMAGNA - EMILIA ROMAGNA  Navigatore
40 Km da SPIAGGIA DI CERVIA
  Area Predappio, San Piero In Bagno, Bagno di Romagna
Cesena e' un comune italiano di 97 603 abitanti della provincia di Forli'-Cesena in Emilia-Romagna. Sorge sulla via Emilia (circa 18 km a sud-est di Forli', 30 km a nord-ovest di Rimini e 35 km a sud di Ravenna) in un'area geografica caratterizzata dalla presenza di numerose aziende che operano in campo agricolo, gastronomico, fitness, tecnologico; dall'esistenza di numerosi centri termali ed un'elevata qualita' della vita. E' nota come citta' dei Tre Papi, anche se diede i natali a due soli papi (Pio VI e Pio VII), mentre ospito' il vescovado di altri due (Pio VIII e Benedetto XIII)

PONTE DI TIBERIO

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Loc. RIMINI - MARCHE  Navigatore
29 Km da SPIAGGIA DI CERVIA
  Area Santa Giustina, Igea Marina, Riccione
Il ponte di Augusto e Tiberio, comunemente noto come ponte di Tiberio, a Rimini e' stato edificato durante l'epoca dell'antica Roma. La sua costruzione inizio' nel 14 d.C. sotto il governo di Augusto mentre il termine dei lavori si ebbe nel 21 d.C., sotto il governo di Tiberio. Oggi e' presente nello stemma della citta'. Costruito in pietra d'Istria come l'Arco, da esso riprende anche lo stile sobrio ed allo stesso tempo armonico. La struttura e' composta da 5 arcate a tutto sesto con delle edicole cieche tra le imposte degli archi. La grandezza di questi archi varia in maniera crescente man mano che ci si sposta verso il centro, dove troviamo l'arco piu' grande. Dal ponte passavano due vie consolari, la via Emilia che arrivava fino a Piacenza e la via Popilia-Annia che arrivava sino ad Aquileia. Ai bordi della pavimentazione, presenta alcune lastre di pietra con iscrizioni latine. La presenza di due tacche somiglianti all'impronta di piedi caprini, sulla balaustra posta lato monte, contribui' a diffondere la leggenda di un ennesimo Ponte del Diavolo. Piu' verosimilmente poteva trattarsi di incavi per fissaggio di carrucole utilizzate per issare materiale dalle barche che arrivavano fin sotto il ponte. La leggenda che il Ponte di Tiberio sia stato l'unico ponte cittadino traversante il fiume Marecchia che durante la Seconda guerra mondiale le forze armate tedesche non riuscirono a demolire nonostante i ripetuti tentativi e' stata poi smentita: dobbiamo infatti la sua salvezza al buon senso di un ufficiale tedesco che ebbe il buon gusto di non far brillare le mine, perche' riteneva inutile, a quel punto della guerra, distruggere un ponte vecchio di 2000 anni. Tuttora il Ponte rientra nella rete stradale cittadina, ed e' aperto al normale traffico, esclusi i mezzi pesanti.

MISANO ADRIATICO

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Loc. MISANO ADRIATICO RIMINI, ITALY - EMILIA ROMAGNA  Navigatore
45 Km da SPIAGGIA DI CERVIA
Altitudine: -0 mt. s.l.m.  Area Cattolica, Riccione, Gabicce mare
  Brochure PDF
La localita' balneare della Riviera Adriatica di Romagna sorge tra Riccione e Cattolica, 15 km a Sud di Rimini. Perche' visitarla Ideale per la vacanza familiare, Misano Adriatico e' meta di numerosi sportivi attratti dalle manifestazioni e dagli incontri periodicamente organizzati. Con la marina di Portoverde (km 1,5) accogliente complesso in stile mediterraneo dove poter soggiornare e ormeggiare la barca, magari proprio sotto casa, Misano si distingue nel campo del turismo nautico mentre il moderno autodromo Misano World Circuit di Santamonica infonde adrenalina agli appassionati della velocita' con le emozionanti competizioni da brivido motociclistiche e automobilistiche. Aree pedonali colorate da mercatini serali, una spiaggia dorata e tranquilla, isole di verde in pieno centro completano l'immagine di questa localita'. Quando andarci e cosa vedere Una grande spiaggia lunga tre chilometri, la passeggiata sul bellissimo lungomare rimesso a nuovo, il rombo dei motori dell'autodromo, la darsena piena di natanti da diporto, la tranquillita' della campagna e delle prime colline, impianti e attrezzature per ogni tipo di sport sono le principali attrazioni di Misano Adriatico, localita' balneare che ha fatto della vacanza attiva il suo punto di forza. Con il Misano World Circuit, la pista recentemente rimessa a nuovo per ospitare la Motogp, Misano Adriatico e' meta ogni mese dell'anno per gli appassionati di motori. Il calendario e' ricco di eventi delle due ruote come la Superbike in giugno e la Motogp in settembre ed anche di gare singolari come le sfide tra camion (European Truck Racing Championship) in maggio. All'interno del circuito c'e' anche la scuola di pilotaggio diretta dall'ex pilota di Formula 1 Siegfried Stohr. In localita' Portoverde, la darsena puo' ospitare oltre trecentocinquanta imbarcazioni da diporto ed e' dotata di servizi e attrezzature per assicurare un facile approdo, il rimessaggio, la custodia, la manutenzione e la riparazione di ogni tipo di barca. Qui sorge inoltre un complesso turistico con ville, villette e appartamenti di ogni misura, immersi nel verde, completamente pedonalizzato. La passeggiata sotto i portici segue il perimetro della baia sulla quale si affacciano piscine, parchi, boutiques, locali di ritrovo aperti durante la stagione estiva

RIMINI

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Loc. RIMINI, ITALY - EMILIA ROMAGNA  Navigatore
30 Km da SPIAGGIA DI CERVIA
  Area Santa Giustina, Riccione, Igea Marina
Rimini e' uno dei capoluoghi di provincia dell'Emilia Romagna e puo' essere considerata la principale meta della Riviera Romagnola. La citta' si trova all'estremita' meridionale della pianura padana ed e' circondata da un paesaggio collinare. La fama di Rimini e' dovuta alle sue immense spiagge ed alla molteplicita' di discoteche e locali notturni, tuttavia la citta' ha anche numerosi tesori artistici di epoca romana e rinascimentale. Le origini si fanno risalire ai Romani nel 268 a.C. che la chiamarono 'Ariminum'. Dopo un periodo bizantino, si affermo' nel Medioevo come libero Comune e intorno al sec. XIV prese il dominio della citta' la famiglia Malatesta con la quale ci fu un periodo di splendore artistico e culturale. Questo periodo di splendore che vide anche la presenza a Rimini di importanti artisti come il Brunelleschi, Piero della Francesca e Leon Battista Alberti, si interruppe con il passaggio di potere allo stato Pontificio nel sec. XVI. Agli inizi del &900 si assiste ad un nuovo sviluppo della citta' grazie alla creazioni di numerosi stabilimenti balneari e l'apertura delle linee ferroviarie. Oggi Rimini e' sostanzialmente costituita da due nuclei: quello del centro storico e quella verde e ricca di stabilimenti balneari di Marina Centro. Il litorale di Rimini si estende per ben 15 chilometri, poi si trasforma in altre citta', non meno popolari per la vacanza, come Riccione e Cattolica, che si trovano a sud. Ovunque vi troviate la spiaggia sara' sempre vicina a voi. Ogni anno, migliaia di turisti vengono a Rimini per visitare una citta' dell'Antica Roma, per i comodi hotel e le moderne spiagge per le vacanze. E' il posto dove ama riposarsi la maggior parte degli aristocratici d'Europa. Le spiagge sono organizzate in modo piuttosto singolare. Spesso la costa e' qui divisa in confini non tra hotel, come nella maggior parte dei casi, ma tra affittuari. Uno dei principali compiti dei gestori e' quello di garantire un totale comfort per i visitatori. Per comfort si intende la pulizia, la doccia di acqua dolce, cabine per il cambio in spiaggia, comode sdraio con ombrelloni, organizzazioni di salvataggio, i dovuti servizi medici, etc

PREDAPPIO

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Loc. PREDAPPIO FORLI-CESENA, ITALY - EMILIA ROMAGNA  Navigatore
37 Km da SPIAGGIA DI CERVIA
  Area Civitella di Romagna, Forlì, Forlimpopoli
Predappio (la Pre' in romagnolo) e' un comune di 6570 abitanti della provincia di Forli'-Cesena, circa a 15 km a sud del capoluogo, Forli'. Dal punto di vista geologico le origini del territorio su cui insiste il Comune di Predappio si possono far risalire al periodo compreso fra Miocene e Pliocene. Il terreno e' costituito prevalentemente da spungone e puddinga ed appare solcato dai calanchi, le formazioni tipiche dei suoli argillosi molto degradati. Il paesaggio risulta estremamente vario, caratterizzato dall'alternarsi di collina e pianura, con fasce brulle e coltivazioni intensive di vite, frutta, cereali e foraggio. Interessante dal punto di vista naturalistico e' anche la zona delle grotte di Predappio Alta, frazione che rimase capoluogo del territorio sino al 1927 la quale, dopo essere stata luogo di estrazione dello zolfo, oggi si segnalana per la presenza di stalattiti, acque sulfuree e roccia sedimentaria tempestata di fossili; sede, inoltre, del famoso presepio artistico che ogni anno richiama in collina numerosi visitatori. La vegetazione arborea e' uno dei fattori di maggiore fascino del paesaggio predappiese: nei pressi di Predappio Alta si ergono i castagni secolari di Barberino, che per tanti anni hanno sfamato con i loro frutti la popolazione locale; a Monte Mirabello per diversi ettari si estende un bosco di pino nero nel quale crescono abbondanti i funghi; in varie localita', poi, si trovano alcuni alberi monumentali, in modo particolare roveri e roverelle, censiti a livello regionale come 'storici'. La fauna e' molto ricca : caprioli, volpi, cinghiali e piccoli mammiferi popolano i boschi e i campi del territorio, cosi' come numerose specie di uccelli, alcuni dei quali rapaci

LUGO DI RAVENNA

LUGO DI RAVENNA  Apri
Loc. LUGO RAVENNA, ITALY - EMILIA ROMAGNA  Navigatore
40 Km da SPIAGGIA DI CERVIA
  Area Cotignola, Conselice, Faenza
  Brochure PDF
La localita' e' situata nell'entroterra ravennate, a pochi chilometri dal mare Adriatico e dai primi rilievi dell'Appennino Romagnolo, fra Bologna e Ravenna. Perche' visitarla A guardarla dall'alto, la pianta di Lugo ricalca fedelmente il profilo di un aeroplano. Un caso fortuito, ma anche molto appropriato considerando che qui ebbe i natali il piu' antico e famoso eroe dell'aria italiano: Francesco Baracca. Percorrendo le stradine e le piazze del suo centro storico si respira un'atmosfera rarefatta mentre si possono seguire con lo sguardo linee architettoniche risalenti ad epoche diverse, in un arco di tempo che dal '500 arriva agli anni '30. Lugo merita una visita in tutti i periodi dell'anno per i suoi monumenti, per lo shopping e per le numerose manifestazioni sportive. Il monumento simbolo della citta' e' la Rocca Estense, oggi residenza municipale, il cui aspetto attuale risale alla fine del Cinquecento, salvo il mastio di Uguccione della Faggiola del 1298. Interessante la visita al giardino pensile cui si accede dal cortile interno. Di fronte alla Rocca si erge il Pavaglione, imponente quadriportico settecentesco un tempo sede del mercato dei bozzoli del baco da seta. Oggi ospita il mercato del mercoledi', con i suoi seicento anni di storia e numerosi eventi spettacolari. Di fianco alla Rocca si staglia il Monumento a Francesco Baracca (1936), asso dell'aviazione italiana durante la Grande Guerra, a cui la citta' natale ha dedicato l'omonimo Museo. Sul lato ovest del Pavaglione sorge il Teatro Rossini edificato tra il 1757 e il 1759 dall'architetto F. Petrocchi e completato nel 1761 da Antonio Galli Bibiena. Considerato il prototipo del teatro all'italiana, nel 1859 fu intitolato a Gioacchino Rossini. A poca distanza dal centro storico, in via di Giu', il Cimitero Ebraico attesta la presenza a Lugo di una numerosa comunita' ebraica dal &500 fino al secolo scorso. All'ingresso sud della citta', il quattrocentesco Oratorio di Croce Coperta ospita un interessante ciclo di affreschi, riconducibili alla scuola ferrarese dei secoli XV e XVI.

SPIAGGIA DI BELLARIVA

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Loc. RIMINI, ITALY - MARCHE  Navigatore
28 Km da SPIAGGIA DI CERVIA
  Area Santa Giustina, Igea Marina, Riccione
La spiaggia di Bellariva, conosciuta anche come Bellariva di Rimini, e' composta da sabbia finissima di colore chiaro. Il litorale accoglie ogni anno migliaia di turisti provenienti da tutto con servizi all'avanguardia e spiagge di prima categoria. Servizi nelle vicinanze: -Bar -Ristorante -Parcheggio -Noleggio attrezzature

RAVENNA

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Loc. RAVENNA, ITALY - EMILIA ROMAGNA  Navigatore
21 Km da SPIAGGIA DI CERVIA
  Area Cervia, Cotignola, Lugo
Ravenna e' uno dei capoluoghi di provincia emiliani ed e' situata nella pianura nord-orientale della regione a pochi chilometri dal Mar Adriatico tanto che anticamente fu una citta' di mare. Oggi e' un importante centro industriale sebbene conservi un grande interesse turistico grazie soprattutto ai famosi monumenti e mosaici bizantini. Ravenna fu un insediamento prima etrusco poi umbro e venne colonizzata dai Romani nel sec. II a.C. Nel 402 fu scelta da Onorio come capitale dell''Impero Romano d''Occidente e divenne un punto di passaggio fra la cultura bizantina e quella romana. Con la caduta dell''impero Ravenna divenne capitale dei regni di Odoacre e Teodorico e dal 553 al 751 fu il simbolo del potere bizantino in Italia. l''invasione dei Longobardi nel 540 segno' la fine dell''unita' politica dell''Italia bizantina e da qui comincio' un periodo di degrado anche per Ravenna. La citta' riacquisto' il suo vecchio splendore con l''avvento dei veneziani nel &400 che realizzarono molte opere architettoniche ed urbanistiche. Con i tre secoli di dominio dello Stato Pontificio a partire dal XVI la citta' cadde in un nuovo stato di abbandono, a parte qualche intervento nel corso del &700 come l''apertura del porto-canale Corsini e la deviazione dei corsi dei fiumi Ronco e Montone. Dopo la seconda guerra mondiale si scoprirono giacimenti di metano che, pur creando danni ambientali, favorirono il nuovo sviluppo della citta'

LOTUS GREEN AREA

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Loc. LUGO - EMILIA ROMAGNA  Navigatore
42 Km da SPIAGGIA DI CERVIA
Altitudine: 13 mt. s.l.m.  Area Cotignola, Conselice, Faenza

The natural reserve Parco del loto, which is 77.252 square metres wide, is close to the town centre but still quite and in a very well protected site. The green are is characterized by a wide pond in which lotus flowers and water-lilies grow freely creating a beautiful natural environment. This land is a private property that has been left wild and donated to the municipality of Lugo; after six years it has developed into a natural area with wild flora and small woods. The bush has the typical hydric plants and characteristics: the bush is open to light, adult trees grows strongly, there are bushes of different sizes and plants of different ages. Thanks to the peculiar climate which characterizes this environment, the area shortly reached a natural and wild aspect and structure. Address: Via Brignani, 9/1 - via Foro Boario, 42/3 - Lugo - 48022 (RA) Tel: 0545 38444 - 38559 Information Office

CHIESA DI SAN FRANCESCO

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Loc. COTIGNOLA - EMILIA ROMAGNA  Navigatore
38 Km da SPIAGGIA DI CERVIA
Altitudine: 17 mt. s.l.m.  Area Lugo, Faenza, Conselice

The church, built in Gothic Roman style, was built in the decade 1484-1494 following the Papal bull dated June the 6th 1484. The consecration is dated 1495. The church preserves the uncorrupted corpse of the Blessed Antonio Bonfadini, who died in 1482 and is known as Cotignola Saint. Worth of mention are some frescoes, survived to war's damages: the two angels holding Biancoli family coat of arms of an anonymous XVI century artist; the fresco depicting the Pieta attributed to Gerolamo Marchesi, on the original site above the entrance door of the left nave, today only the sinopsis remains, while the fresco is currently placed above the main altar; finally it can't be forgotten a fanlight depicting the Pieta' which represents the final part of an altarpiece carried out by the Zaganelli brothers (XV c.), now kept in the Brera Galley in Milan, one of the main art museums in Italy. Via San Francesco, 15 - Cotignola - 48010 (RA) Tel: 0545 40155, info - Convento di San Francesco

ROCCA DI FORLIMPOPOLI

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Loc. FORLIMPOPOLI FORLI-CESENA, ITALY - EMILIA ROMAGNA  Navigatore
22 Km da SPIAGGIA DI CERVIA
Altitudine: 31 mt. s.l.m.  Area Forlì, Cesena, Predappio
La rocca di Forlimpopoli o rocca albornoziana, in memoria del suo edificatore, e' una rocca che si affaccia sull'odierna Piazza Garibaldi nella citta' di Forlimpopoli. La rocca fu edificata negli anni compresi fra il 1360 e il 1365 per volere del cardinale Albornoz, il cardinale al quale il papa affido' la riconquista delle terre romagnole. Gia' prima dell'arrivo di Albornoz a Forlimpopoli esisteva una fortificazione a guardia delle mura cittadine. Nel 1356 gli Ordelaffi provvidero a restaurare e rafforzare le fortificazioni della citta' ma nel 1360 il cardinale Egidio Albornoz, alla testa delle truppe pontificie, dopo un lungo assedio, rase al suolo quasi l'intera citta' permettendo che le truppe saccheggino le abitazioni ed uccidessero gli abitanti. La rocca viene riedificata sulle basi della precedente ed inglobando edifici preesistenti, come la vecchia chiesa che fungeva da duomo. Nel giro di pochi anni la struttura e' gia' praticamente ultimata tanto che Anglico de Grimoard, nella sua Deio provincie Romandiole del 1371 la nomina rocca Salvaterra. Passato il periodo albornoziano, la citta' ripassa sotto dominio degli Ordelaffi ed uno di questi, Sinibaldo Ordelaffi fece rafforzare la struttura. Terminata la costruzione, Sinibaldo cedette la rocca al figlio Pino Ordelaffi il quale, morendo, lo lasciava in eredita' nel 1402 al fratello Francesco. La rocca ha forma quadrangolare ed e' munita di 4 bastioni circolari posti a ciascuno degli angoli. La cortina meridionale e' rafforzata dal mastio che custodisce l'ingresso sottostante. A tale scopo, per rafforzare le posizioni all'entrata, fu innalzato un rivellino che rafforzasse l'accesso alla rocca. Di tale rivellino, andato distrutto con il tempo, non rimane piu' traccia. Le due torri che guardano ad est attualmente hanno forma circolare, ma gli scavi archeologici hanno messo in evidenza le primigenie forme: avevano forma poligonale e solo verso la meta' del Quattrocento furono trasformate a pianta circolare che tuttora conservano

RICCIONE

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Loc. RICCIONE - EMILIA ROMAGNA  Navigatore
41 Km da SPIAGGIA DI CERVIA
  Area Misano Adriatico, Cattolica, Gabicce mare
  Brochure PDF
Riccione e' comune italiano della provincia di Rimini Le origini del turismo a Riccione risalgono alla fine dell'Ottocento, quando cominciano a sorgere in citta' eleganti residenze utilizzate da ricchi personaggi che giungevano sul posto per mezzo della linea ferroviaria Bologna - Ancona, pienamente operativa attorno all'ultimo ventennio dell'Ottocento. Nel 1880 il conte Giacinto Soleri Martinelli, dopo aver acquistato una fascia di terreni dal fosso Martinelli all'attuale viale Ceccarini, diede il via alle prime lottizzazioni destinate ad edifici per la villeggiatura, pensando ad un progetto di citta' giardino simile a quello gia' attuato alla Marina di Rimini Un'impronta decisiva alla citta' si deve ai coniugi Ceccarini ed in particolar modo alla moglie, Maria Borman, di origine statunitense, a cui venne dedicata una lapide negli anni novanta sullungospiaggia che porta il suo nome, la quale, vedova del marito medico, diede un notevole apporto economico per la costruzione dell'ospedale cittadino, e per tante altre importanti iniziative sociali. In suo onore e' stata eretta anche una statua, installata il 9 ottobre 2012. La statua e' stata realizzata per iniziativa della Famija Arciunesa dallo scultore cesenate Leonardo Lucchi. Mentre infuriava la Prima Guerra mondiale, Riccione subi' uno sciame sismico, terminato con il terribile schianto del 16 agosto 1916, che devasto' la cittadina. Riccione nell'immediato dopoguerra comincio' una ripresa sorprendente, accelerata dopo l'affrancamento dal comune di Rimini per effetto del regio decreto del 19 ottobre 1922. Dunque in quest'anno 1922 Riccione cessa di essere una frazione del comune di Rimini e diventa comune autonomo. La spiaggia di Riccione, la sua perfetta organizzazione, la professionalita' e la simpatia dei suoi operatori sono famose nel mondo. I 135 stabilimenti offrono tutte le mattine lo spettacolo di una spiaggia nitida e ordinata, 41 postazioni di salvataggio vigilano sulla sicurezza dei turisti, all'ombra di circa 3.500 fra ombrelloni e tende ogni ospite vive il sogno d'una vacanza tanto attesa quanto appagante. E poi le feste, gli spazi dedicati allo sport, i baby point e quant'altro l'immaginazione sogna e la realta' conferma. Piu' d'una spiaggia: la spiaggia di Riccione. I Bagni di Riccione offrono ai loro ospiti tutta una serie di servizi che vanno dalla possibilita' di affittare lettini e ombrelloni, cabine per cambiarsi, alla toilette e la doccia per rinfrescarsi, immancabili e a diposizione di tutti.

FORLI'

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Loc. FORLI, ITALY - EMILIA ROMAGNA  Navigatore
27 Km da SPIAGGIA DI CERVIA
  Area Forlimpopoli, Predappio, Faenza
Forli', Forum Livii in latino, chiamata anche Forlivio, Furli', o con varianti simili, in italiano antico) e' un comune italiano di 118.652 abitanti, capoluogo della provincia di Forli'-Cesena in Romagna. In particolare, Forli' e' il centro linguistico del dialetto romagnolo (il termine che usa Dante Alighieri nel De vulgari eloquentia e' meditullium). E' sede vescovile della diocesi di Forli'-Bertinoro. Dopo essere stata, fin dall''inizio del Regno d''Italia sabaudo e per quasi tutto il XX secolo, capoluogo della provincia di Forli', nome sotto il quale era compreso anche il territorio di Rimini, dal 1992 condivide con Cesena il nome della provincia, della quale comunque Forli' resta unico capoluogo. La citta' e' nota anche con il soprannome dialettale di Zitadon, il Cittadone, per essere a lungo stata la citta' piu' popolosa della Romagna (ad esempio, lo era all''epoca dell''unificazione italiana). Nella storia e' stata anche chiamata con il nome di Livia. Forli' e' situata nella regione storica della Romagna, di cui e', come dice Dante nel De Vulgari eloquentia, meditullium, cioe' l''area centrale. Questo primato e', quindi, anche linguistico, nel senso che il forlivese costituisce il dialetto romagnolo tipico: nelle altre parlate, a mano a mano che ci si allontana dal centro della regione linguistica, si vanno via via perdendo alcune delle caratteristiche. La citta', fondata secondo la tradizione nel 188 a.C., nel 2012-2013 festeggera' i suoi 22 secoli di vita. Lo storico Sigismondo Marchesi, comunque, retrodata la fondazione al 208 a.C. Secondo la tradizione il segno zodiacale di Forli' e' il Capricorno

SAN LEO

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Loc. SAN LEO RIMINI, ITALY - EMILIA ROMAGNA  Navigatore
41 Km da SPIAGGIA DI CERVIA
  Area Montecopiolo, Verucchio, Carpegna
Il paese si trova su uno sperone di roccia della Valmarecchia da cui si domina San Marino e la Marecchia. Citta' d'arte, da sempre capitale storica del Montefeltro (antico nome di San Leo fino al XII secolo), luogo di passaggio di San Francesco e Dante, prigione di Felice Orsini e di Cagliostro, San Leo ha avuto anche l'onore di essere capitale d'Italia o, meglio, del Regno Italico di Berengario II, il quale fu sconfitto a Pavia nel 961 d.C. da Ottone I di Sassonia e che poi si rifugio' a San Leo, dove resse l'assedio per due anni prima di cedere all'avversario. Nell'Italia unita il comune di San Leo e' appartenuto alle Marche (provincia di Pesaro e Urbino) fino al 15 agosto 2009, quando ne e' stato distaccato congiuntamente ad altri sei comuni dell'Alta Valmarecchia in attuazione dell'esito di un referendum svolto il 17 e 18 dicembre 2006. Contro la variazione territoriale le Marche hanno proposto ricorso alla Corte costituzionale, ma questa lo ha ritenuto infondato.Visitare San Leo non significa solo scoprire i meravigliosi edifici sull'antico masso ma anche addentrarsi nella campagna circostante dove sono ancora presenti le testimonianze dell'antico e glorioso passato, ben amalgamate con il presente. Il fulcro della cittadina medievale e' caratterizzato dalla piazza attorno alla quale si dipanano i principali edifici della vita sociale e religiosa. Suggeriamo una visita che inizi dall'antica vasca sacrificale, incavata nella roccia tra duomo e torre civica, per poi proseguire con il piu' antico monumento della cristianita' leontina, la Pieve di Santa Maria Assunta ed il romanico Duomo per arrivare poi con la Fortezza rinascimentale. Ma la storia e l'arte non finiscono qui. A voi la piacevole scoperta che vi condurra' fino ai paesaggi di Piero della Francesc

SANTARCANGELO DI ROMAGNA

SANTARCANGELO DI ROMAGNA  Apri
Loc. SANTARCANGELO RIMINI, ITALY - EMILIA ROMAGNA  Navigatore
24 Km da SPIAGGIA DI CERVIA
  Area Igea Marina, Rimini, Verucchio
Santarcangelo di Romagna (Sant'Arcanzal, Sant'Archenzli o Sant'Arcanzul in romagnolo) e' un comune italiano di 21.118 abitanti della provincia di Rimini, posto sulla via Emilia, al confine con la provincia di Forli'-Cesena. E' il paese natale del papa Clemente XIV.Santarcangelo e' bagnata da due fiumi: l'Uso e il Marecchia, da cui prende origine l'omonima vallata: la Val Marecchia. Piazza Ganganelli e' il punto principale della cittadina: vi spiccano l'arco dedicato a Lorenzo Ganganelli (Papa Clemente XIV) ed il monumento ai caduti di Bernardino Boifava. Dal XIII Secolo fu dominata dai conti Ballocchi, famiglia antiquitate generis et gloria maiorum originaria forse di Santarcangelo stesso oppure, secondo altre fonti meno accreditate, di Rimini, poi spodestata agli inizi del XV Secolo dai Malatesta, nemici di vecchia data. Il dominio dei Ballocchi ebbe una conclusione con le pesanti sconfitte politiche e la scomunica del suo ultimo esponente, Paolo, rimosso dal controllo della citta' da papa Bonifacio IX e ridotto alla vita di Cavaliere privato. Dal 1971 nel mese di luglio si tiene uno dei festival di teatro contemporaneo piu' importanti d'Italia: il Santarcangelo dei Teatri - Festival Internazionale del Teatro in Piazza. L'11 novembre, San Martino, si svolge la famosa ed antica fiera, detta anche dei becchi. Ultimamente si e' inserita, come evento collaterale alla fiera, la tradizionale corsa dei becchi alla quale dovrebbero partecipare solo coloro che possiedono le corna o che vogliono esorcizzarle. Un'ulteriore manifestazione che si svolge nel centro cittadino e' Balconi Fioriti: a meta' maggio la Piazza Ganganelli e le scalinate si rivestono di piante fiorite. Un'altra festa particolarmente sentita ma che ha perso una parte del suo fascino e' la Festa di San Michele il 29 settembre, detta anche la Festa o Casa degli Uccelli (Che'sa di Gazo'tt) in quanto era d'uso l'esposizione e la gara canora degli uccelli da richiamo, oggi sostituita in parte dalle esibizioni delle Unita' Cinofile delle Aquile di Rimini della Protezione Civile. A Santarcangelo, dagli anni '90, si e' stabilita la piu' consistente ed artisticamente attiva comunita' mutoide d'Europa

SPIAGGIA DI CESENATICO

SPIAGGIA DI CESENATICO  Apri
Loc. CESENATICO FORLI-CESENA, ITALY - EMILIA ROMAGNA  Navigatore
9 Km da SPIAGGIA DI CERVIA
  Area Cervia, Igea Marina, Cesena
La spiaggia di Cesenatico e' una delle piu' ampie in questo tratto di costa, infatti la grandezza dell'arenile permette la pratica di giochi individuali e collettivi come il beach volley. Cesenatico e' frequentata da turisti di tutte le eta' perche' offre numerosi divertimenti ai giovanissimi e sicurezza alle famiglie con bambini piccoli che possono tranquillamente fare il bagno in un mare con i fondali molto bassi. Servizi nelle vicinanze: -Bar -Ristorante -Parcheggio -Noleggio attrezzature

ROCCA MALATESTIANA

ROCCA MALATESTIANA  Apri
Loc. VIA CIA DEGLI ORDELAFFI, CESENA FC, ITALIA - EMILIA ROMAGNA  Navigatore
18 Km da SPIAGGIA DI CERVIA
  Area Forlimpopoli, Roncofreddo, Cesenatico
La Rocca si trova nel centro della citta' di Cesena, vicinissima a Piazza del Popolo. E' situata sulla sommita' del Colle Garampo e circondata dal Parco della Rimembranza. La Fortezza si caratterizza per la sua maestosa mole, per gli spalti panoramici e per i suggestivi camminamenti interni alle cortine. Nella corte e' inclusa una cittadella fortificata che comprende due imponenti fabbricati, la Torre Maestra (Mastio o Maschio), al cui interno oggi sono esposte alcune armature e selle (originali), che venivano utilizzate per la 'Giostra d'incontro' e il Palatium (Femmina), dove ha sede il Museo di Storia dell'Agricoltura. L'edificazione del fortilizio iniziata a partire dal 1380 con Galeotto Malatesta, prosegue per volonta' dei suoi successori Andrea e Malatesta Novello, viene completamente rinnovata e ultimata nel 1477, durante il dominio pontificio. La Rocca fa parte di un piu' ampio sistema di fortificazioni che circonda la citta', sistema che ha affascinato anche Leonardo da Vinci quando nell'estate del 1502 soggiorna a Cesena, incaricato da Cesare Borgia di ispezionare e revisionare le fortificazioni delle giurisdizioni conquistate e migliorare le difese. Rimangono come sue testimonianze alcuni disegni della Rocca (le mura della Rocca Vecchia e della Rocca Nuova, i Rastelli, con la Porta Maestra), il rilievo completo della cinta muraria della citta', annotazioni sugli usi e costumi di Romagna, appuntati sul suo taccuino, oggi custodito presso la Biblioteca dell'Istituto di Francia a Parigi

WWF: OASI CA' BRIGIDA

WWF: OASI CA' BRIGIDA  Apri
Loc. VERUCCHIO - MARCHE  Navigatore
32 Km da SPIAGGIA DI CERVIA
  Area Santa Giustina, San Leo, Roncofreddo
Un'area donata al WWF per farne un'Oasi e tutelarne cosi' per sempre i boschi, il corso d'acqua, la casa colonica con annesso parco. L'Oasi Ca' Brigida si trova in Valmarecchia, nel Comune di Verucchio (Rn), al confine con lo Stato della Repubblica di San Marino. L'area dell'Oasi si estende per 14 ettari in un ambiente diversificato che favorisce la diffusione di moltissime specie vegetali e animali. Ambiente Nella media collina, diversificato, con ambienti posti a mosaico caratterizzati da vegetazione boschiva di fondovalle e lungo i due versanti, alternata a siepi e incolti in evoluzione. Sono presenti rimboschimenti a latifoglie e a conifere e vegetazione 'a parco' presso Ca' Brigida. Il Rio Felisina, affluente del Marecchia, attraversa l'Oasi per circa 500 metri. Flora e fauna All'interno dell'Oasi la vegetazione legata ai corsi d'acqua e' distribuita nel fondovalle, lungo il Rio Felisina. La vegetazione di ripa presenta un buon carattere di naturalita' e comprende varie specie tra le quali il pioppo nero, il salice bianco, l'acero campestre, il nocciolo, la sanguinella, la carice pendula. Il suolo ricco di nutrienti favorisce la diffusione del della consolida maggiore, del gigaro, della polmonaria, di felci ed equiseti. Il bosco del versante destro mostra caratteri spiccatamente termofili e mediterranei, con roverella, orniello, coronilla, viburno tino, ligustro, fillirea, alaterno, asparago. Sono presenti varie specie di orchidee spontanee, in particolare lungo il versante sinistro. Il Rio Felisina rappresenta un'importante zona umida per la riproduzione degli anfibi, in particolare del rospo comune e della rana agile. I rettili comprendono il colubro di esculapio, il biacco e la biscia dal collare. Molto ricca e' l'avifauna: dall'upupa al torcicollo, dalla cinciarella al picchio verde e picchio muratore. Fra i rapaci diurni la poiana ed il gheppio; fra quelli notturni l'allocco e la civetta. Tra i mammiferi sono presenti il capriolo, l'istrice, il tasso, la lepre, la volpe, la faina.

OLIO COLLINE DI ROMAGNA D.O.P.

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Loc. RIMINI RN, ITALIA - MARCHE  Navigatore
29 Km da SPIAGGIA DI CERVIA
  Area Santa Giustina, Igea Marina, Riccione
  Brochure PDF
Il territorio della bassa Romagna, e' sempre stato un punto di osservazione privilegiato per lo studio delle colture e della vegetazione nel suo complesso. Fra le piante caratteristiche del clima piu' temperato, l'olivo costituisce una essenza attestata su questo suolo fin dalla preistoria. Le dimensioni della sua presenza nel tempo si sono modificate in seguito alle variazioni climatiche ed al conseguente oscillare del suo limite settentrionale di espansione. A partire dall'eta' villanoviana quantomeno, la presenza dell'olivo in area di Rimini puo' dirsi continuativa. Il forte radicamento dell'olivo in questo territorio e' testimoniato dalla sua persistente presenza anche nella difficile fase storica che vede la caduta dell'impero, il dispiegarsi delle invasioni barbariche, la crisi dell'assetto agricolo. Nei secoli dell'alto Medioevo, numerose fonti archivistiche segnalano la presenza di olivi sparsi, oppure di oliveti veri e propri nelle campagne collinari presso Santarcangelo di Romagna. Dopo il mille sono piu' numerose le carte che testimoniano la diffusione dell'olivo in ambito riminese. La documentazione notarile successiva (specie quella quattrocentesca) conferma il peso dell'olivo in tutto il territorio, con speciale fortuna sui rilievi collinari. Nel tardo medioevo, trova una sua eloquente testimonianza grazie alla diffusa presenza dei molini da olio e delle scorte presenti nei castelli di Santarcangelo di Romagna ed in quasi tutti quelli del riminese. Successivamente alti e bassi, determinati da una serie di eventi climatici, favorevoli e non, hanno portato alla crisi dei primi dell'ottocento, alla ripresa degli anni trenta, e cosi' via

FORLIMPOPOLI

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Loc. FORLIMPOPOLI - EMILIA ROMAGNA  Navigatore
20 Km da SPIAGGIA DI CERVIA
Altitudine: 2 mt. s.l.m.  Area Forlì, Cesena, Predappio
Da Forli', i percorsi dei pellegrini attraversavano l'Appennino lungo diverse direttrici tra cui quella della valle del Bidente (o Ronco), che muoveva dalla vicina Forlimpopoli. Forlimpopoli - Chiesa dei Servi - Foto di Matteo BondiLa cittadina, come la sorella maggiore Forli', e' situata in pianura lungo il tracciato della via Emilia e anch'essa vanta storiche origini romane. Fu fondata dal console romano Popilio Lenate nel 132 a.C. con il nome di Forum Popili (foro di Popilio), da cui deriva la sua denominazione. Il piu' imponente edificio storico di Forlimpopoli e' certamente la fortezza medievale, nella centrale piazza Garibaldi. Costruita alla fine del &300 sulle rovine dell'antica cattedrale di S. Maria Popiliense, la fortezza conserva le forme massicce che ricevette nel secolo successivo. Materiali di scavo ed elementi della cattedrale scomparsa sono esposti nel Museo Civico Archeologico, allestito all'interno della rocca. Esempio di architettura del VI secolo, e' la Collegiata di S. Ruffillo, che conserva le reliquie del Santo, primo vescovo di Forlimpopoli. Fu rifatta nel corso del &400 e restaurata nel 1821. Dalla cittadina si dipartiva un percorso romeo particolarmente ben documentato nelle fonti medievali, che toccava uno dopo l'altro gli abitati di Meldola, Cusercoli, Galeata, Santa Sofia e si riuniva quindi a quello della valle del Savio a Bagno di Romagna, centro termale conosciuto fin dall'antichita'

FORMAGGIO DI FOSSA

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Loc. RONCOFREDDO - EMILIA ROMAGNA  Navigatore
25 Km da SPIAGGIA DI CERVIA
  Area Cesena, Verucchio, Santa Giustina
Il formaggio di fossa e' anche chiamato pecorino di fossa, cacio in fossa e Ambra di Talamello. Latte: di pecora pastorizzato ed in minor misura di latte di capra ed eventualmente di latte vaccino. Contenuto di grassi e calorie: il formaggio di fossa contiene il 45% di grasso, ma ha un sapore talmente deciso da insaporire molti piatti con una quantita' minima di calorie poiche' ne bastano pochi grammi. Provenienza: il formaggio di fossa viene prodotto in Emilia Romagna nelle citta' di Rimini e Forli' (Sogliano al Rubicone); in Umbria viene prodotto a Citta' di Castello, Gubbio, Scheggia, Pascelupo e Costacciaro ; nelle Marche viene prodotto nelle province di Pesaro (Talamello, Cartoceto). Stagionalita': tutto l'anno. Reperibilita': media. Conservazione: in frigorifero a + 4, + 8 gradi. Caratteristiche: il formaggio di fossa e' un formaggio grasso, friabile, gustoso e dal profumo assai intenso ; il suo aroma richiama il profumo del sottobosco , del legno, del tartufo e del muschio; il suo sapore e' caratteristico e particolare e passa dal dolce al piccante. Storia: il formaggio di fossa e' antico e particolare, tipico di Sogliano al Rubicone nel Forlinese e conosciuto fin dal XV secolo. Il suo nome deriva dal fatto che i contadini della regione usavano nasconderlo sotto terra, a quattro o cinque metri di profondita' , in cavita' tufacee, per salvarlo dalle scorrerie dei banditi. Produzione: le forme di formaggio di fossa maturano per due o tre mesi all'aria aperta; poi, in agosto, vengono avvolte in teli bianchi, messe in una sacca, venti o venticinque per volta, avvolte nel fieno e riposte in fosse di tufo a forma di fiaschi, profonde circa 3 metri per due di diametro, dove la temperatura si aggira intorno ai 20° C e vi e' un grado di umidita' dell' 80-90 %. Prima di essere riempite, le fosse vengono pulite bruciando paglia e sterpi e poi rivestite di paglia e canne per favorire la sgocciolatura del siero ed evitare il contatto dei formaggi con le pareti della fossa. Dopo aver stivato i sacchi dei formaggi nelle fosse, queste vengono chiuse con coperchi di legno e, come vuole la tradizione, le forme di formaggio vengono chiuse nelle grotte per 90 giorni ad agosto e vi rimangono fino al 25 novembre , giorno di Santa Caterina. In cucina: per meglio gustare il sapore del formaggio di fossa e' preferibile portarlo per alcune ore a temperatura ambiente. Questo formaggio, gustato da solo, e' davvero ottimo, ma in cucina e' addirittura un vero e proprio jolly: l'abbinamento con il miele ne esalta il gusto ed e' ottimo accompagnato sia dalla composta di frutta chiamata 'savor', una preparazione a base di mosto di uva cotto a lungo con vari tipi di frutta, sia con frutta fresca o secca. E' anche un condimento ideale per aggiungere sapore a pasta, risotti , gnocchi e ravioli e per i piatti al gratin e a base di verdure. Si accompagna con vino rosso abboccato, come Valpolicella o Bardolino. Sagre: a Cartoceto (PU), l'apertura della fossa avviene l'ultima domenica di Novembre, giornata di grande festa per il paese e per gli amanti di questo indimenticabile pecorino. A Sogliano al Rubicone (FC) le fosse vengono aperte il giorno di Santa Caterina, il 25 novembre, giorno in cui le vie di questo paese si riempiono del fragrante odore del pecorino di fossa. Nel complesso, possiamo dire che il formaggio di fossa si presenta con forme irregolari e inebria per il suo particolare sapore e profumo che lo rendono inconfondibile non solo agli esperti del settore; per quanto concerne il colore, esso si avvicina al paglierino quindi una tonalita' di giallo chiaro a tratti simile a quello della paglia. Dura e robusta e' la sua pasta. A cavallo tra il mese di Agosto e l'inizio di Settembre ha inizio l'infossatura del formaggio di fossa mentre la sfossatura avviene una volta terminato il periodo di stagionatura: e' allora che viene tolta la copertura della fossa e per tradizione questo momento viene fatto coincidere con la seconda meta' di Novembre (piu' precisamente il 25 del mese nonche' giorno di Santa Caterina d'Alessandria)

Escursioni e attrazioni in EMILIA ROMAGNA vicino a CERVIA RAVENNA, ITALY Cesenatico Igea Marina Cesena: 'FAENZA'   'SPIAGGIA DI BORDONCHIO'   'CESENA'   'PONTE DI TIBERIO'   'MISANO ADRIATICO'   'RIMINI'   'PREDAPPIO'   'LUGO DI RAVENNA'   'SPIAGGIA DI BELLARIVA'   'RAVENNA'   'LOTUS GREEN AREA'   'CHIESA DI SAN FRANCESCO'   'ROCCA DI FORLIMPOPOLI'   'RICCIONE'   'FORLI''   'SAN LEO'   'SANTARCANGELO DI ROMAGNA'   'SPIAGGIA DI CESENATICO'   'ROCCA MALATESTIANA'   'WWF: OASI CA' BRIGIDA'   'OLIO COLLINE DI ROMAGNA D.O.P.'   'FORLIMPOPOLI'   'FORMAGGIO DI FOSSA'  

EMILIA ROMAGNA


Emilia deriva dalla strada Emilia che fu costruita nel sec. II a.C dai Romani e collegava L'Adriatico alla Pianura Padana. Anche il nome Romagna ha origini romane. Distesa tra il corso del Po a nord ed i rilievi appenninici a sud, questa regione è considerata tra le più fertili e produttive d'Italia, grazie anche all'influsso del Mar Adriatico che mitiga il clima nella zona costiera. Grazie a questo contrasto tra la montagna ed il mare l'Emilia Romagna offre al visitatore paesaggi mozzafiato, meraviglie per gli occhi e per lo spirito in un misto di colori e profumi della terra, di allegria, di musica, di cinema, di arte. Gli amanti del mare, del sole e del divertimento scelgono la Riviera Romagnola, con la spiaggia più lunga d'Europa. Qui possono usufruire di strutture attrezzate anche per lo sport ed il tempo libero. Località come Rimini, Riccione, Cattolica sono sinonimo di ottima accoglienza turistica, relax e tanto divertimento. Si possono poi ammirare le bellezze dell'Appennino, magari visitando Parma e Piacenza oppure passeggiando a cavallo o a piedi tra gli splendidi parchi e le meravigliose riserve naturali. Spazio anche al benessere con un'ampia offerta di centri termali, tra cui spiccano quelli di Salsomaggiore e di Bagno di Romagna. La cultura artistica ha trovato terreno fertile in questa terra e vi ha piantato le sue profonde radici. Lo testimoniano le opere di Verdi e la poesia del Pascoli fino ad arrivare al cinema dell'inconfondibile Fellini, entrato nel mito grazie ai suoi tanti capolavori, le cui sceneggiature hanno preso vita in questi luoghi. In Emilia Romagna è possibile divenire spettatore in qualsiasi posto; resta solo da scegliere lo spettacolo da una lista senza fine.

Da Vedere: Oltre alle città d'arte principali ci sono in Emilia Romagna moltissimi centri 'minori' di interesse storico ed artistico fra cui segnaliamo: Brisighella in provincia di Ravenna: Il Borgo si trova ai piedi di una roccia a tre spuntoni di cui uno regge la torre dell'orologio, l'altro la rocca ed il terzo un santuario mariano. Dozza: un piccolo borgo medievale immerso nelle colline imolesi, molto piccolo ma caratteristico per gli affreschi che si trovano all'esterno delle abitazioni civili realizzate da artisti locali. Bertinoro: Un antico borgo medievale sito in posizione panoramica, dove si possono visitare la rocca, il palazzo comunale e la cattedrale del cinquecento. Parco del Delta del Po': Il Parco è stato istituito nel 1988 e comprende le province di Ferrara, Ravenna oltre a nove comuni . Al suo interno il parco racchiude interessanti testimonianze non solo naturalistiche e paesaggistiche ma anche artistiche. Dal punto di vista faunistico esistono nel parco oltre 300 specie di uccelli ed alcuni mammiferi fra cui il 'cervo delle dune'. L'Appenino Tosco-Emiliano con la famosa località sciistica di Corno alle Scale dove si trovano i graziosi paesini di montagna come Lizzano in Belvedere e Sestola. Le rinomate località balneari di Rimini, Riccione, Cervia, Milano Marittima Cattolica e Cesenatico. Degno di nota è il porto di Cesenatico che fu costruito nel &300 dove sono riunite in un tratto del canale barche tradizionali antiche dalle vele colorate. Le molteplici località termali fra cui segnaliamo quella più esclusiva di Salsomaggiore Terme che offre un ambiente in stile liberty ricco di parchi e zone verdeggianti.

Gastronomia e Vini: L'Emilia Romagna ha una tradizione culinaria ricca di piatti fantasiosi, fra i più famosi troviamo i 'tortellini' che sono il fiore all'occhiello dei svariati tipi di pasta fatti rigorosamente in casa. I tortellini vengono condititi con ragù alla bolognese o cotti in brodo. Altro piatto tipico sono le 'lasagne', condite con ragù e besciamella e cotte al forno. Nonostante l'Emilia Romagna sia famosa per i primi piatti, troviamo anche secondi tipici come i 'pisarei e fasiò' e il 'cappello del prete'. C'è poi da ricordare la piadina romagnola un pane molto sottile di forma rotonda che viene spesso mangiato con salumi o formaggi locali. I prodotti più famosi a livello mondiale che vengono associati non solo all'Emilia Romagna ma all'Italia intera sono il prosciutto di Parma, il formaggio Parmigiano e l'aceto balsamico di Modena. Fra i vini troviamo il Lambrusco, un vino rosso spumeggiante sia dolce che secco, ed il Sangiovese. Anche se i rossi prevalgono si può bere anche un buon bianco come il Trebbiano, il Cabernet e l'Albana.