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spiaggia di acquappesa - escursioni punti di interesse attrazioni a cetraro
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  SPIAGGIA DI ACQUAPPESA


SPIAGGIA DI ACQUAPPESA

Escursioni, punti di interesse e attrazioni vicini a CETRARO Marina San fili Marina di Santa Maria del Cedro

FICHI DI COSENZA D.O.P.

FICHI DI COSENZA D.O.P.  Apri
Loc. COSENZA CS, ITALIA - CALABRIA  Navigatore
34 Km da SPIAGGIA DI ACQUAPPESA
  Area Celico, San fili, Belmonte Calabro
  Brochure PDF
L'area gegografica di produzione dei 'Fichi di Cosenza' e' delimitata, in una porzione pari a circa un terzo della Provincia di Cosenza. Questo denominazione designa esclusivamente i frutti essiccati di fico domestico 'Ficus carica sativa', appartenenti alla varieta' 'Dottato' (o 'Ottato'). La loro buccia e' inizialmente di colore verde paglierino, poi diventa giallo verdastra. La polpa e' ambrata, mediamente soda e leggermente aromatica. Il succo risulta essere poco denso, tuttavia, a maturazione, fuoriesce talvolta dall'ostiolo, a goccia. Il sapore dei frutti e' dolce e mielato. L'elemento che piu' distingue i «Fichi di Cosenza» dai fichi della stessa varieta' Dottato coltivata all'esterno della zona di Cosenza, e' costituito dagli acheni piccoli, sottili, quasi inavvertibili alla masticazione. Probabilmente introdotta al tempo della Magna Grecia, la coltivazione del fico e' documentata nella provincia di Cosenza fin dal '500 (v. Descrittione di tutta Italia di Leandro Alberti). Informazioni piu' dettagliate sulla sua produzione, essiccazione e commercializzazione si rinvengono in alcune relazioni e note economiche redatte nel 700 e nell'800. Particolarmente interessante al riguardo e' la Statistica murattiana del 1812, dalla quale apprendiamo come i Fichi di Cosenza fossero gia' allora oggetto di esportazione fuori dal Regno. All'inizio del secolo scorso alcune aziende cominciano a uscire dall'ambito della produzione famigliare e ad affrontare il mercato con maggiore efficacia. Partendo dai fichi sfusi essiccati al sole, i contadini di Cosenza hanno inventato nei secoli una grande quantita' di derivati, piu' o meno elaborati ed artistici. Il fattore umano e' determinante sulla qualita' sia dei fichi secchi, sia delle altre tipologie di prodotto da essi derivati (montagnoli, crocette, nocchette, fichi imbottiti, fichi infornati, palloni, trecce, corolle, salamini di fichi, mielata di fichi) tutti carichi di una simbologia nella quale confluiscono significati sociali e religiosi

CAPOCOLLO DI CALABRIA D.O.P.

CAPOCOLLO DI CALABRIA D.O.P.  Apri
Loc. CALABRIA, ITALIA - CALABRIA  Navigatore
40 Km da SPIAGGIA DI ACQUAPPESA
  Area Cosenza, San fili, Belmonte Calabro
  Brochure PDF
Il Capocollo di Calabria DOP, altro orgoglio calabrese, e' preparato utilizzando le carni della parte superiore del lombo dei suini, disossato e quindi salato a secco o in salamoia, con sale da cucina macinato. Tale taglio di carne deve presentare uno strato di grasso di circa tre, quattro millimetri per mantenerlo morbido durante le fasi di stagionatura e migliorarne le caratteristiche organolettiche. Alla salatura, che dura da quattro a dieci giorni, seguono il lavaggio con acqua e aceto di vino, la pressatura e l'aggiunta di pepe nero in grani. Avvolto in diaframma parietale suino e legato in senso avvolgente, con spago naturale, viene posto a stagionare per non meno di cento giorni dalla data dell'avvenuta salatura

COSENZA

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Loc. COSENZA - CALABRIA  Navigatore
35 Km da SPIAGGIA DI ACQUAPPESA
  Area Celico, San fili, Belmonte Calabro
Cosenza nota anche come citta dei Bruzi, e' un comune italiano di 69.131 abitanti, capoluogo dell''omonima provincia, la piu estesa e popolosa della Calabria. Citta tra le piu antiche della regione, capofila di una conurbazione di circa 270.000 abitanti nella rappresentazione estesa nel cui perimetro (Rende) e' ubicata l''Unical, il piu grande campus universitario italiano e una delle migliori universita d''Italia tra i grandi atenei secondo la classifica stilata dal Censis. Il territorio cosentino e' proiettato da anni verso la fusione con i comuni dell''area urbana cosentina nell''interpretazione ristretta (Castrolibero e Rende) che dara vita ad una citta unica, il nodo centrale di un sistema urbano complesso, policentrico e dinamico. Cosenza e' identificata anche come ''Atene della Calabria'' per via del suo passato culturale; l''Accademia Cosentina, ad esempio, e' la seconda del Regno di Napoli e una delle primissime accademie fondate in Europa. Ancora oggi resta una citta in cui arte e cultura affondano bene le proprie radici, non a caso nel mese di ottobre del 2008 e' stata riconosciuta come Citta d''arte dalla Regione Calabria con una delibera volta ad evidenziare il patrimonio storico-artistico della citta, con importanti ricadute sull''aspetto commerciale e turistico del territorio. Il 12 ottobre 2011 il Duomo di Cosenza e' stato dichiarato dell''UNESCO patrimonio testimone di una cultura e di pace; si tratta del primo riconoscimento assegnato dall''organizzazione in Calabria. Storicamente svolse il ruolo di capitale dei Bruzi ed in seguito capoluogo della Calabria Citeriore (o Calabria latina).

SPIAGGIA DI ARCOMAGNO

SPIAGGIA DI ARCOMAGNO  Apri
Loc. SAN NICOLA ARCELLA COSENZA, ITALY - CALABRIA  Navigatore
42 Km da SPIAGGIA DI ACQUAPPESA
  Area Scalea, Marina di Santa Maria del Cedro, Papasidero
La spiaggia di Arcomagno e' in realta' una piccola caletta che si raggiunge tramite un sentiero roccioso. Collocata nei pressi di un promontorio che scende a picco sul mare, dista circa 1 chilometro da San Nicola Arcella. E' cosi' chiamata per lo straordinario arco naturale che si e' creato nella roccia a picco sul mare. Servizi nelle vicinanze: &Nessuno

PARCO ARCHEOLOGICO DI COZZO PIANO GRANDE

PARCO ARCHEOLOGICO DI COZZO PIANO GRANDE  Apri
Loc. SAN FILI - CALABRIA  Navigatore
24 Km da SPIAGGIA DI ACQUAPPESA
  Area Cosenza, Celico, Marina
Successivamente al finanziamento ottenuto dal comune di Serra d'Aiello dall'APQ and Beni Culturali del Por Calabria (delibera CIPE 20/2004), e' stato realizzato il parco archeologico di Cozzo Piano Grande. Il riemergere dei resti di un'abitazione di epoca brettia, la scena di un paesaggio naturale, la costruzione di un anfiteatro in pietra e sullo sfondo la visione delle isole Eolie, fanno del Parco archeologico di Cozzo Piano Grande un luogo suggestivo, di storia, paesaggio e archeologia. L'abitato riportato alla luce e' disposto in una pianta a L. Dalle ricerche e' emerso che il luogo fu frequentato gia' dal VII secolo a.C., come dimostra la presenza di un buco di palo di una capanna arcaica; alla distruzione di questa, successe l'abitato italico di IV secolo a.C. Dai materiali, interessantissimo il ritrovamento di un bronzetto raffigurante Ercole in posizione di assalto, che si ricollega alla tradizione figurativa artigianale italica, soprattutto in ambito brettio

BELMONTE CALABRO

BELMONTE CALABRO  Apri
Loc. BELMONTE CALABRO CS, ITALIA - CALABRIA  Navigatore
39 Km da SPIAGGIA DI ACQUAPPESA
  Area Amantea, Cosenza, San fili
Belmonte Calabro e' un comune italiano di 2.255 abitanti, della provincia di Cosenza, in Calabria. Il paese, situato circa quattro chilometri nell'entroterra in posizione panoramica su una collina che domina un vasto tratto di mar Tirreno, venne fondato dagli Angioini nella seconda meta' del Duecento. Il feudo fu governato dai Cossa, dai Di Tarsia, dai Ravaschieri, dai Pinelli ed infine dai Pignatelli. Nel 1619 venne creato il titolo di principe di Belmonte, soppresso solo dalla costituzione repubblicana del 1948. Il comune e' interessato dal fenomeno del turismo balneare estivo, che rappresenta la principale industria del territorio, accanto al tradizionale settore primario legato all'allevamento

SPIAGGIA DI MARINA DI GUARDIA PIEMONTESE

SPIAGGIA DI MARINA DI GUARDIA PIEMONTESE  Apri
Loc. GUARDIA PIEMONTESE COSENZA, ITALY - CALABRIA  Navigatore
4 Km da SPIAGGIA DI ACQUAPPESA
  Area Cetraro, San fili, Cosenza
Guardia Piemontese e' un piccolo comune fondato dai valdesi che fa parte dell'isola linguistica occitana. La spiaggia di Guardia Piemontese e' conosciuta soprattutto per la vicinanza alle rinomate terme Luigiane. La spiaggia e' composta in parte da ciottoli e in altra parte da scogli. Servizi nelle vicinanze: -Bar -Ristoranti -Alberghi -Stabilimenti balneari

SPIAGGIA DI AMANTEA

SPIAGGIA DI AMANTEA  Apri
Loc. AMANTEA - CALABRIA  Navigatore
41 Km da SPIAGGIA DI ACQUAPPESA
  Area Belmonte Calabro, Cosenza, San fili
Amantea e' una localita' turistica molto rinomata che basa la sua economia soprattutto sul turismo e la pesca. La splendida spiaggia di Amantea si e' molto sviluppata dal punto di vista tiristico negli ultimi anni. Sulla suggestiva spiaggia di sabbia fine si possono trovare diverse attrezzature balneari e sportive. Servizi nelle vicinanze: -Bar -Ristoranti -Noleggio pedalo' -Alberghi -Stabilimenti balneari

SPIAGGIA DI SANTA MARIA DEL CEDRO

SPIAGGIA DI SANTA MARIA DEL CEDRO  Apri
Loc. MARINA DI SANTA MARIA DEL CEDRO - CALABRIA  Navigatore
31 Km da SPIAGGIA DI ACQUAPPESA
  Area Scalea, San Nicola Arcella, Papasidero
Santa Maria del Cedro si trova nella Piana del Lao ed e' circostritta dai fiumi Abatemarco e Lao. Si e' sviluppata grazie alla coltura del cedro e al turismo crescente negli utlimi anni. La spiaggia di Santa Maria del Cedro, chiamata cosi' per la caratteristica produzione di cedri nella zona, e' composta soprattutto da sabbia fine a tratti alternata a ghiaino. Servizi nelle vicinanze: -Bar -Ristoranti -Albergh

SALSICCIA DI CALABRIA DOP

SALSICCIA DI CALABRIA DOP  Apri
Loc. SAN DEMETRIO CORONE - BASILICATA  Navigatore
36 Km da SPIAGGIA DI ACQUAPPESA
  Area Corigliano Calabro, Francavilla Marittima, Paludi
  Brochure PDF
L'origine della tradizione salumiera calabrese risale, probabilmente, all'epoca della colonizzazione greca delle coste ioniche e ai fasti della Magna Grecia. Le testimonianze storiche descrivono lavorazioni di carni suine fin dal secolo XVII. In tale epoca si colloca il primo riferimento scritto, inserito in un'opera intitolata Della Calabria Illustrata, dove si fa menzione di un ampio utilizzo della specifica tecnica di lavorazione della carne suina. In epoca piu' recente la produzione di insaccati in Calabria e' attestata da statistiche, pubblicate a seguito di censimenti dell'epoca di Gioacchino Murat, risalenti ai primi anni del XIX secolo. In tali documenti si evidenzia anche l'utilizzo di spezie e aromi derivati da piante locali per dare maggiore sapidita' alle carni. Il gusto particolare e intenso e' valorizzato dall'accostamento con vini rossi della tradizione locale, a elevata gradazione alcolica. La salsiccia, che entra a far parte di gustosissime ricette della gastronomia meridionale, puo' essere gustata anche da sola, servita come antipasto insieme ad altri salumi e formaggi tipici, abbinata al pane a lievitazione naturale

CASTELLO NORMANNO DI SCALEA

CASTELLO NORMANNO DI SCALEA  Apri
Loc. SCALEA CS, ITALIA - BASILICATA  Navigatore
37 Km da SPIAGGIA DI ACQUAPPESA
Altitudine: 8 mt. s.l.m.  Area San Nicola Arcella, Marina di Santa Maria del Cedro, Papasidero
Il castello sorge con andamento irregolare su uno sperone roccioso che domina il centro abitato di Scalea e risale al XII sec. Il castello venne costruito dai normanni su di una precedente rocca longobarda 'secondo le tecniche del tempo, riparato dagli angioini dopo la guerra del vespro, rappresenta la piu' importante piazzaforte del golfo di Policastro ed una delle piu' importanti della Calabria'. La fortificazione ebbe infatti un ruolo centrale nella storia della Calabria normanna poiche' al suo interno si divisero i territori calabresi, conquistati e da conquistare, i fratelli Ruggero e Roberto d'Altavilla, dominatori normanni del sud Italia. Il castello venne riadattato nel XV sec., rimane ancora una parte delle alte mura, in alcuni tratti scarpate con la parte terminale merlata, nelle quali sono ancora leggibili gli adeguamenti apportati. Il castello successivamente divenne dimora privata dei vari signori che si avvicendarono nel comando dei feudi circostanti. Infatti da fortezza normanna divenne poi angioina, fu in seguito feudo dei Sanseverino nel 1442, passo' nel 1501 ai Caracciolo e nel 1556 agli Spinelli che la tennero fino alla eversione feudale. Con l'abbandono del feudalesimo il castello subi' un inesorabile declino che comunque trovo' il suo apice nell'incuria e nell'indifferenza umana. Oggi sono appena visibili i muri perimetrali ed una torretta. Si ricorda che tra i ruderi del complesso difensivo e' stato costruito nel 1908 un serbatoio d'acqua come primo acquedotto di Scalea

CLEMENTINE DI CALABRIA

CLEMENTINE DI CALABRIA  Apri
Loc. CALABRIA, ITALIA - CALABRIA  Navigatore
40 Km da SPIAGGIA DI ACQUAPPESA
  Area Cosenza, San fili, Belmonte Calabro
  Brochure PDF
Incrocio tra arancio amaro e mandarino, le Clementine provengono forse dall'Algeria (secondo una delle ipotesi piu' accreditate, il loro nome richiamerebbe quello di Padre Cle'ment Rodier di Misserghin, nel cui orto sarebbero state rinvenute). Coltivate in Italia sin dagli anni '30, hanno trovato uno dei loro habitat ideali in Calabria. Le aree di maggiore produzione sono concentrate nelle zone di pianura esistenti nella regione e sono: la Piana di Sibari e Corigliano nel cosentino, la Piana di Lamezia nel catanzarese, la Piana di Gioia Tauro-Rosarno e la Locride nel reggino. In soli 58 comuni calabresi e' concentrata quasi la meta' della superficie agrumetata regionale, cosi suddivisi: Provincia di Reggio Calabria 20 comuni; Provincia di Catanzaro 14 comuni; Provincia di Cosenza 16 comuni; Provincia di Vibo 5 comuni; Provincia di Crotone 3 comuni. A partire dal 1950 la sua coltivazione si diffuse in Calabria dove trovo' il suo habitat naturale: il clima mite e regolare riesce ad esaltare le caratteristiche qualitative estrinseche ed intrinseche del frutto, che solo in Calabria giunge a maturazione molto precocemente, ai primi di ottobre. Raccolte da ottobre a febbraio, a seconda delle varieta' (Spinoso, SRA 63, Comune, Hernandina, Fedele, Tardivo, Hernandina, Marisol e di Nules.), sono pressoche' apirene, ovvero senza semi (o ne hanno pochi); ricche di vitamine, aromatiche e molto dolci, risultano facili da sbucciare, essendo l'epicarpo liscio e molto sottile, e possono gustarsi fresche o essere trasformate in canditi, marmellata, succhi, sorbetti, dolci e liquori. Le clementine presentano una forma sferoidale leggermente schiacciata ai poli, con dimensioni minime di 16-18 mm. La buccia, liscia e di colore arancio scuro, racchiude una polpa succosa e aromatica. Il frutto e' caratterizzato da assenza di semi o da un numero esiguo di essi. Per l'elevato contenuto di vitamina C, bastano un paio di frutti al giorno per coprire il fabbisogno giornaliero di una persona adulta. Le clementine sono anche ricche di minerali tra cui il potassio, indispensabile per regolare il tenore di acqua nei tessuti assicurando cosi' un buon funzionamento del cuore. Le Clementine di Calabria I.G.P., per la loro bonta', vengono generalmente consumate al naturale tuttavia trovano largo impiego anche nella preparazione di sorbetti, succhi, sciroppi e marmellate

OLIO BRUZIO D.O.P.

OLIO BRUZIO D.O.P.  Apri
Loc. COSENZA - CALABRIA  Navigatore
34 Km da SPIAGGIA DI ACQUAPPESA
  Area Celico, San fili, Belmonte Calabro
  Brochure PDF
L'Olio Extravergine di Oliva Bruzio DOP lega il suo nome all'antica popolazione dei Bruzi. E' un olio dalle calde tonalita' dorate o verdognole, in cui l'acidita' non supera lo 0,8%; ha odore e sapore fruttati e vegetali, con intensita' e peculiarita' differenti e viene commercializzato con l'indicazione della sottodenominazione dell'area di produzione. Il Fascia Prepollinica e' prodotto con oliva Tondina per almeno il 50%, con l'aggiunta di Carolea e Grossa di Cassano, completate da altre varieta'; ha colore verde con riflessi gialli; l'odore e' mediamente fruttato; il sapore e' fruttato. Con la menzione Valle Crati, ha colore che varia dal verde al giallo; odore e sapore sono mediamente fruttati. Si produce con almeno il 50% di olive Carolea, cui si uniscono Tondina, Rossanese o Dolce di Rossano e altre varieta'. L'olio Colline Joniche Presilane e' ottenuto per il 70% dalle varieta' Rossanese o Dolce di Rossano, completate da altre tipologie; presenta colore giallo-oro con riflessi verdi; l'odore e' fruttato, delicato; il sapore e' fruttato, con ricordi di mandorla dolce. Il Sibaritide e' prodotto con Grossa di Cassano per almeno il 70%, con l'aggiunta di Tondina ed eventualmente di altre varieta'; ha colore giallo con riflessi verdini; l'odore e' fruttato, leggero; il sapore e' fruttato, leggero, con lieve sensazione di amaro

SPIAGGIA DI SAN NICOLA ARCELLA

SPIAGGIA DI SAN NICOLA ARCELLA  Apri
Loc. SAN NICOLA ARCELLA COSENZA, ITALY - CALABRIA  Navigatore
42 Km da SPIAGGIA DI ACQUAPPESA
  Area Scalea, Marina di Santa Maria del Cedro, Papasidero
La bellissima spiaggia di San Nicola Arcella e' situata a pochissmi chilometri dalla piu' nota spiaggia di Praia a Mare. E' caratterizzata dalla particolare varieta' della sabbia che a volte e' ghiaiosa altre fine e altre composta da scogli e ciottoli. E' una localita' molto frequentata in estate che offre diverse possibilita' di divertimento. Servizi nelle vicinanze: -Bar -Ristoranti -Stabilimenti balneari

PANCETTA DI CALABRIA DOP

PANCETTA DI CALABRIA DOP  Apri
Loc. CALABRIA, ITALIA - CALABRIA  Navigatore
40 Km da SPIAGGIA DI ACQUAPPESA
  Area Cosenza, San fili, Belmonte Calabro
  Brochure PDF
Questo tipo di salume viene prodotto nell'intero territorio calabrese. Per la sua produzione si impiegano maiali nati e allevati nella regione e tutto il ciclo produttivo deve essere compiuto in Calabria. La carne proviene dal sottocostato inferiore, tagliato insieme alla cotenna; il peso di partenza oscilla tra i tre e i quattro chilogrammi. La prima operazione da compiere e' la salatura, dopo la quale si ha una prima fase di affinamento che dura circa una settimana. La carne viene poi lavata accuratamente e bagnata con aceto di vino. Dopo l'asciugatura, si procede ad una nuova salagione nella parte superficiale, alla quale si abbina anche l'aggiunta di peperoncino dolce finemente tritato. Si fa poi stagionare per circa un mese, in locali aerati con umidita' costante

Escursioni e attrazioni in CALABRIA vicino a CETRARO Marina San fili Marina di Santa Maria del Cedro: 'FICHI DI COSENZA D.O.P.'   'CAPOCOLLO DI CALABRIA D.O.P.'   'COSENZA'   'SPIAGGIA DI ARCOMAGNO'   'PARCO ARCHEOLOGICO DI COZZO PIANO GRANDE'   'BELMONTE CALABRO'   'SPIAGGIA DI MARINA DI GUARDIA PIEMONTESE'   'SPIAGGIA DI AMANTEA'   'SPIAGGIA DI SANTA MARIA DEL CEDRO'   'SALSICCIA DI CALABRIA DOP'   'CASTELLO NORMANNO DI SCALEA'   'CLEMENTINE DI CALABRIA'   'OLIO BRUZIO D.O.P.'   'SPIAGGIA DI SAN NICOLA ARCELLA'   'PANCETTA DI CALABRIA DOP'  

CALABRIA


Il nome originario della Calabria era Brutium derivato dal nome del suo popolo (i Bruzi) , mentre Calabria era denominata la penisola del Salento in Puglia. E' dalla Calabria invece che deriva il nome di tutta la penisola, in quanto Italia prende il nome dal suo re Italo. La Calabria è la punta dello Stivale, l'estremo sud dell'Italia. Lambita dalle splendide acque del mar Ionio e del mar Tirreno è separata dalla Sicilia dallo stretto di Messina. Il clima accogliente, gli splendidi colori del mare, le coste rocciose alternate a litorali sabbiosi, la sua natura selvaggia e misteriosa, i sapori intensi e genuini della cucina locale e le testimonianze delle sue antiche origini rendono la Calabria un posto unico, da ammirare sia d'inverno che d'estate. Ogni desiderio potrà essere esaudito. Chi ama la natura, i suoi profumi, i suoi misteri potrà addentrarsi nell'entroterra calabrese, scoprendo un paesaggio puro e incontaminato, dove immense distese di verde sono interrotte dal blu di laghi e cascate. Chi, invece, vuole abbronzarsi sotto i caldi raggi del sole o immergersi in un mare cristallino, potrà scegliere fra le tante graziose località che costellano le lunghe coste tirreniche e ioniche. E per coloro che vogliono conoscere il passato di questa terra, culla della Magna Grecia e terra di antichi insediamenti, la Calabria offre un'ampia scelta fra chiese e monasteri, castelli e palazzi, borghi e luoghi dove sopravvivono usi e tradizioni secolari.

Da Vedere: La città di Tropea situata nella cosiddetta costa degli Dei e conosciuta per le sue bellezze come la perla del Tirreno. La leggenda narra che il fondatore sia stato Ercole che ne fece uno dei suoi porti. Oltre alla meravigliosa spiaggia la città offre meraviglie architettoniche come la Chiesa di Santa Maria dell'Isola , un santuario benedettino sull'isolotto scoglio e le varie chiese e palazzi del centro storico. Il Parco Nazionale della Calabria che comprende gran parte della Sila dove si possono trovare arbusti sempreverdi come erica, mirto, rosmarino, alloro e lentisco e dal punto di vista faunistico: daini, cinghiali. Lupi, gatti selvatici ed alcune specie di aquile reali. Il Parco Nazionale del Pollino che è la zona d'Italia con l'area protetta più vasta. Santuario della Madonna della Grotta a Praia a Mare in provincia di Cosenza : Edificio incastonato nelle rocce del monte Vinciolo Il Castello aragonese del 1490 e il Santuario di S.Maria del Castello del sec. XI a Castrovillari. Il Santuario è stato ristrutturato nel &700 e conserva al suo interno opere di grande valore come le tavole di Pietro Neuroni del 1552. Gli scavi di Sibari che hanno portato alla luce resti di abitazioni della città greca del sec. VII a.C che era famosa per le sue miniere d'argento.

Gastronomia e Vini: La gastronomia calabrese è semplice ma dai sapori forti e decisi e elaborata nella preparazione. I prodotti tipici sono: la cipolla rossa di Tropea, &Nduja di Spilinga, il peperoncino rosso e il Pecorino del Poro. Sono inoltre famosi gli insaccati, primo fra tutti la soppressata. La pasta che viene preparata in casa è condita per lo più con sughi a base di pomodoro con carni di manzo, maiale, agnello e vitello e insaporita con peperoncino. Le carni vengono principalmente cotte al sugo o in arrosto. Una specialità è il capretto con le patate arrosto accompagnato da carciofi o piselli in base alla stagione. Gli ortaggi più usati sono le melanzane e i peperoni che vengono mangiati ripiene oppure conservateisott'olio. Nella calabria montana si fa largo uso dei funghi soprattutto porcini, metre sulla costa si possono gustare piatti a base di pesce, fra cui è molto usato il tonno. Fra le moltissime varietà di dolci, il più tipico e senza dubbio il più caratteristico è il cozzùpa fatta con la pasta della ciambella ed assume sempre forme umane, di animali, di cestino o di cuore. Il vino regionale tipico è il Cirò Rosso D.O.C, un vino secco e corposo il cui vitigno di base è il Gaglioppo.