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new hotel blu eden - eventi manifestazioni sagre a praia a mare

 ALBERGO HOTEL NEW HOTEL BLU EDEN

ALBERGO HOTEL
NEW HOTEL BLU EDEN

Eventi, manifestazioni e sagre vicini a PRAIA A MARE San Nicola Arcella Scalea Papasidero

SAGRA DELL'ABETE

SAGRA DELL'ABETE  Open
Data prevista evento: Giugno 2018
Loc. ROTONDA - BASILICATA  Navigatore
23 Km da NEW HOTEL BLU EDEN
  Area Viggianello, Papasidero, San Nicola Arcella
La leggenda narra che durante il XIII secolo, Sant'Antonio si fermo' a Rotonda nei pressi dei boschi del Pollino, dove per riposarsi trascorse la notte al riparo di un Abete in localita' Marolo. Seguendo i racconti della tradizione, nello stesso punto parecchi anni dopo, un bovaro precipitato in un burrone fu salvato dal Santo. Da allora attraverso un rito di una magia unica, si festeggia il Santo Patrono con una celebrazione che tra sacro e profano ripercorre quest'avvenimento. Due gruppi di fedeli salgono in montagna, un gruppo si occupera' di tagliare la Pitu, un albero di faggio oltre i 20 metri di altezza, mentre il secondo gruppo taglia a Rocca un abete di dimensioni intorno ai 10 metri. Tagliati i rispettivi alberi i due gruppi, solo con l'aiuto di bovini agghindati a festa, portano a fatica i due alberi verso il centro di Rotonda, lungo un viaggio che dura sei giorni, scandito da preghiere, canti, balli e banchetti rifocillanti. L'antico rituale culmina con l'e dei due alberi che verranno poi issati a mano nella piazza antistante al comune. Warning: the event has already submitted in the past on the indicated dates. Check with the organization the correct dates

Eventi, sagre e manifestazioni CALABRIA vicino a PRAIA A MARE San Nicola Arcella Scalea Papasidero: 'SAGRA DELL'ABETE'  

CALABRIA


Il nome originario della Calabria era Brutium derivato dal nome del suo popolo (i Bruzi) , mentre Calabria era denominata la penisola del Salento in Puglia. E' dalla Calabria invece che deriva il nome di tutta la penisola, in quanto Italia prende il nome dal suo re Italo. La Calabria è la punta dello Stivale, l'estremo sud dell'Italia. Lambita dalle splendide acque del mar Ionio e del mar Tirreno è separata dalla Sicilia dallo stretto di Messina. Il clima accogliente, gli splendidi colori del mare, le coste rocciose alternate a litorali sabbiosi, la sua natura selvaggia e misteriosa, i sapori intensi e genuini della cucina locale e le testimonianze delle sue antiche origini rendono la Calabria un posto unico, da ammirare sia d'inverno che d'estate. Ogni desiderio potrà essere esaudito. Chi ama la natura, i suoi profumi, i suoi misteri potrà addentrarsi nell'entroterra calabrese, scoprendo un paesaggio puro e incontaminato, dove immense distese di verde sono interrotte dal blu di laghi e cascate. Chi, invece, vuole abbronzarsi sotto i caldi raggi del sole o immergersi in un mare cristallino, potrà scegliere fra le tante graziose località che costellano le lunghe coste tirreniche e ioniche. E per coloro che vogliono conoscere il passato di questa terra, culla della Magna Grecia e terra di antichi insediamenti, la Calabria offre un'ampia scelta fra chiese e monasteri, castelli e palazzi, borghi e luoghi dove sopravvivono usi e tradizioni secolari.

Da Vedere: La città di Tropea situata nella cosiddetta costa degli Dei e conosciuta per le sue bellezze come la perla del Tirreno. La leggenda narra che il fondatore sia stato Ercole che ne fece uno dei suoi porti. Oltre alla meravigliosa spiaggia la città offre meraviglie architettoniche come la Chiesa di Santa Maria dell'Isola , un santuario benedettino sull'isolotto scoglio e le varie chiese e palazzi del centro storico. Il Parco Nazionale della Calabria che comprende gran parte della Sila dove si possono trovare arbusti sempreverdi come erica, mirto, rosmarino, alloro e lentisco e dal punto di vista faunistico: daini, cinghiali. Lupi, gatti selvatici ed alcune specie di aquile reali. Il Parco Nazionale del Pollino che è la zona d'Italia con l'area protetta più vasta. Santuario della Madonna della Grotta a Praia a Mare in provincia di Cosenza : Edificio incastonato nelle rocce del monte Vinciolo Il Castello aragonese del 1490 e il Santuario di S.Maria del Castello del sec. XI a Castrovillari. Il Santuario è stato ristrutturato nel &700 e conserva al suo interno opere di grande valore come le tavole di Pietro Neuroni del 1552. Gli scavi di Sibari che hanno portato alla luce resti di abitazioni della città greca del sec. VII a.C che era famosa per le sue miniere d'argento.

Gastronomia e Vini: La gastronomia calabrese è semplice ma dai sapori forti e decisi e elaborata nella preparazione. I prodotti tipici sono: la cipolla rossa di Tropea, &Nduja di Spilinga, il peperoncino rosso e il Pecorino del Poro. Sono inoltre famosi gli insaccati, primo fra tutti la soppressata. La pasta che viene preparata in casa è condita per lo più con sughi a base di pomodoro con carni di manzo, maiale, agnello e vitello e insaporita con peperoncino. Le carni vengono principalmente cotte al sugo o in arrosto. Una specialità è il capretto con le patate arrosto accompagnato da carciofi o piselli in base alla stagione. Gli ortaggi più usati sono le melanzane e i peperoni che vengono mangiati ripiene oppure conservateisott'olio. Nella calabria montana si fa largo uso dei funghi soprattutto porcini, metre sulla costa si possono gustare piatti a base di pesce, fra cui è molto usato il tonno. Fra le moltissime varietà di dolci, il più tipico e senza dubbio il più caratteristico è il cozzùpa fatta con la pasta della ciambella ed assume sempre forme umane, di animali, di cestino o di cuore. Il vino regionale tipico è il Cirò Rosso D.O.C, un vino secco e corposo il cui vitigno di base è il Gaglioppo.