Please, enable JavaScript on your browser
wwf: oasi cratere degli astroni a pozzuoli naples, italy - campania
Promotions found !
Look in the IdeasForTravels home page

 wwf - world wide fund WWF: OASI CRATERE DEGLI ASTRONI

wwf - world wide fund
WWF: OASI CRATERE DEGLI ASTRONI

WWF: OASI CRATERE DEGLI ASTRONI

A pochi passi dal centro di Napoli un cuore verde: il cratere degli Astroni La Riserva naturale Oasi WWF Cratere degli Astroni si trova all'interno di un Sito d'Importanza Comunitaria dei Comuni di Pozzuoli e Napoli. Il Cratere degli Astroni e' un vulcano spento che fa parte del piu' complesso cratere di Agnano, inserito nella area vulcanica dei Campi Flegrei. Di questi e' il piu' giovane dei crateri, con i suoi 3600 anni e si estende per 247 ettari. Il fondo del Cratere degli Astroni presenta alcuni rilievi tra i quali il Colle dell'Imperatore e il Colle della Rotondella che si sono formati in seguito all'attiviata' eruttiva. Nel punto piu' basso del cratere si trovano tre laghetti, Lago Grande, Cofaniello Piccolo e Cofaniello Grande, con vegetazione tipica delle zone lacustri (canne, giunchi, tife e salici). Ambiente La Riserva Naturale dello Stato Cratere degli Astroni, in Campania, e' situata al limite occidentale della citta' di Napoli, anche se la gran parte dell'area ricade nel territorio comunale di Pozzuoli. Il Cratere degli Astroni e' uno dei pochi crateri preservati dell'intera area dei Campi Flegrei, che rappresenta quella che in geologia si definisce una caldera, cioe' una vasta depressione della superficie terrestre, oggi occupata da fitti boschi e da laghi che fanno dei Campi Flegrei un luogo unico al mondo. La Riserva, che si estende per una superficie di circa 247 ettari e comprende l'intero edificio vulcanico, rappresenta una delle rarissime residue aree naturali della provincia di Napoli. L'intero cratere e' oggi interessato da una fitta e diversificata copertura vegetazionale che si contraddistingue per l'elevata naturalita' e l'ottimo stato di conservazione. Il fondo del cratere, situato a 10 metri s.l.m. e' interessato dalla presenza di tre specchi d'acqua originatisi in seguito a fenomeni vulcanici che determinarono la formazione di tre depressioni di area diversa. Il maggiore e' chiamato Lago Grande, il quale ha una superficie di circa 3,3 ettari ed e' tuttora alimentato dalle acque della stessa falda; le due depressioni piu' piccole invece, alimentate prevalentemente da acqua piovana, determinarono la formazione del Cofaniello Piccolo e del Cofaniello Grande, che hanno le dimensioni di due piccoli stagni.