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wwf: oasi pantagno di pignola a pignola - basilicata
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 wwf - world wide fund WWF: OASI PANTAGNO DI PIGNOLA

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WWF: OASI PANTAGNO DI PIGNOLA

WWF: OASI PANTAGNO DI PIGNOLA

La diversa profondita' delle acque e la ricca copertura vegetale hanno reso l'Oasi WWF Pantano di Pignola uno degli ambienti regionali a maggior diversita' biotica. La Riserva Naturale Regionale Oasi WWF Pantano di Pignola si trova in un Sito d'Importanza Comunitaria e in una Zona di Protezione Speciale nel Comune di Pignola (Pz). L'area si estende per circa 155 ettari a 750 m s.l.m. La diversa profondita' delle acque, la presenza di prati mesofili a contatto con le aree coltivate ed i boschi circostanti, hanno contribuito all'instaurarsi di una copertura vegetale ricca e varia e un differenziamento di nicchie ecologiche, che hanno reso il lago uno degli ambienti regionali a maggiore diversita' biotica. Ambiente La diversa profondita' delle acque e la presenza di prati mesofili a contatto con le aree coltivate ed i boschi circostanti, hanno contribuito all'instaurarsi di una copertura vegetale ricca e varia e un differenziamento di nicchie ecologiche, che hanno reso il lago uno degli ambienti regionali a maggior diversita' biotica. L'estensione della Riserva Pantano di Pignola e' di 115 ettari. Il luogo, frequentato dall'uomo sin da epoche remote, venne utilizzato in periodi piu' recenti per il pascolo delle greggi ma anche per la raccolta di cannucce e giunchi per l'intreccio di vari manufatti (panieri, ceste, sedie ecc.) o per la caccia. Piu' puntuali descrizioni sul Pantano di Pignola si devono al medico naturalista locale Emilio Fittipaldi che agli inizi del Novecento annotava la presenza della Lontra (Lutra lutra). L'eminente botanico Orazio Gavioli nel 1934 realizzo' l'erbario del lago e delle aree adiacenti redigendo un nutrito elenco di specie rare e tipiche della zona umida.