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piccolo san bernardo a la thuile - valle d aosta
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 panorama montano PICCOLO SAN BERNARDO

panorama montano
PICCOLO SAN BERNARDO

PICCOLO SAN BERNARDO

Il Colle del Piccolo San Bernardo (col du Petit-Saint-Bernard in francese) e' un passo alpino che collega il vallone di La Thuile, valle laterale della Valle d'Aosta, con la Val d'Ise're (Tarantasia). La sua altezza, 2188 m, lo rende il colle meno elevato delle Alpi Nord-occidentali e pertanto il passaggio piu' facile tra le vallate savoiarde e valdostane. Il colle e' frequentato fin dall'antichita', come testimoniano ancora i numerosi reperti archeologici e storici che vi si trovano. L'apertura dei tunnel transalpini del Monte Bianco e del Gran San Bernardo ha largamente contribuito a far diminuire la sua importanza. L'importanza del colle inizia dal neolitico. Le tracce di un vasto cerchio di pietre, o cromlech, sono ancora visibili oggi, malgrado i degradi irreparabili commessi durante la realizzazione della strada carrozzabile (RN90 / SS26). Secondo certi autori, i lavori della strada avrebbero distrutto un dolmen centrale. Il cromlech traccia un'ellisse di cui l'asse maggiore, perpendicolare alla strada statale, misura circa 72 metri. La sua datazione e' problematica. Il Colle del Piccolo San Bernardo dalla parte francese. In primo piano le pietre del cromlech; al centro della strada l'antica dogana. I Salassi, tribu' celtica della Valle d'Aosta, attrezzarono in seguito il colle per comunicare con i Ceutroni, loro cugini della Tarantasia. Puo' darsi che sia stato utilizzato nel 218 a.C. dall'armata di Annibale per attraversare le Alpi. In seguito, nel 45 a.C., i Romani costruirono, su ordine di Giulio Cesare, una strada che congiungeva Milano a Vienne. E' questa la via, chiamata Alpis Graia, che sara' utilizzata fino al 1858, data in cui sara' rimpiazzata dalle attuali strade statali SS26 e RN90. I Romani costruirono anche una mansio, destinata ad ospitare i viaggiatori e a fornir loro dei cavalli freschi. Le sue fondamenta sono ancora visibili sul versante italiano del passo. Essi avrebbero anche edificato un tempio dedicato a Giove, simile a quello del colle del Gran San Bernardo. Questo tempio sarebbe stato ornato da una statua del dio posta sulla sommita' di una colonna, la Columna Jovis, localmente in francese Colonne de Joux (nome derivato da Jovis, genitivo di Giove - in latino Jupiter).