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teatro romano di aosta a aosta aosta valley, italy - valle d aosta
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 sito archeologico TEATRO ROMANO DI AOSTA

sito archeologico
TEATRO ROMANO DI AOSTA

TEATRO ROMANO DI AOSTA

La costruzione del teatro e' ritenuta avvenuta qualche decennio dopo la fondazione della citta', nel 25 a.C.: nell'area sono infatti stati rinvenuti resti di costruzioni preesistenti. L'anfiteatro risale all'epoca dell'imperatore Claudio. Insieme all'anfiteatro, posto sul medesimo asse, occupa tre isolati contigui alla cinta muraria, lungo la principale strada della citta', il Decumano massimo, in prossimita' della Porta Pretoria. Il teatro occupava un'area di 81 m di larghezza e di 64 m di lunghezza. La cavea era inserita in un recinto a pianta rettangolare, la cui facciata esterna si conserva per un'altezza di 22 m sul lato meridionale; la sua facciata era contraddistinta da una serie di contrafforti verticali posti a 5,5 m di distanza l'uno dall'altro e alleggerita da quattro ordini di aperture: in basso, le arcate d'ingresso e, verso l'alto, tre ordini di finestre sovrapposte, di forma diversa. Questo inserimento ha fatto supporre l'esistenza di una copertura, che doveva fare dell'edificio un theatrum tectum, sul tipo di quello di Pompei. Teatro romano di Aosta: vista della recinzione esterna e delle gradinate della cavea Le gradinate della cavea potevano ospitare 3.500/4.000 spettatori. L'orchestra del teatro aveva un raggio di 10 m. Il muro della scena, di cui restano solo le fondazioni, era ornato da colonne di ordine corinzio e da statue e rivestito di marmi. Secondo la tradizione locale, nel 1833 per la costruzione del municipio di Aosta venne proposto di usare il teatro romano come cava di pietra: per opporsi a questa distruzione il priore e storico Jean-Antoine Gal si sarebbe recato personalmente a piedi a Torino dal re a Torino per invocarne l'intervento. A partire dal 1838 Carlo Promis avvio' le prime indagini archeologiche nell'area: i muri rinvenuti vennero attribuiti ad un palazzo del pretore (Palais du pre'teur). Una prima sommaria sistemazione della struttura si ebbe negli anni venti. Ampi lavori di recupero e di restauro tra il 1933 e il 1941 interessarono la facciata e la zona sud-ovest. Sempre nella stessa zona gli scavi condotti negli anni sessanta hanno riportato alla luce resti di abitazioni del II o III secolo d.C. e le basi di sei colonne facenti parte di un porticato che fiancheggiava una via. Nel 2008 - 2009 furono effettuate ulteriori attivita' di consolidamento della facciata monumentale ..