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grotte di nettuno a grotte di nettuno, parco regionale di porto conte, localita' capo caccia, alghero ss, italia - sardegna
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 sito naturalistico GROTTE DI NETTUNO

sito naturalistico
GROTTE DI NETTUNO

GROTTE DI NETTUNO

Le Grotte di Nettuno (in catalano Coves de Neptu) sono delle formazioni carsiche situate a circa 24 km da Alghero, nel versante nord-ovest del promontorio di Capo Caccia, nell'omonima area protetta della Sardegna nord-occidentale. La grotta fu scoperta da un pescatore locale nel XVIII secolo, e fin da allora si rivelo' una popolare attrazione turistica. La grotta prende il suo nome dalla divinita' romana del mare, Nettuno, e' gestita dall'Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Alghero. Data la particolare collocazione dell'apertura per accedervi, l'ingresso alle grotte e' possibile solo se le condizioni meteo-marine lo permettono. Per accedervi vi sono due possibilita': mediante una scalinata di 656 gradini che si snoda lungo la parete del massiccio di Capo Caccia, la cosiddetta Escala del Cabirol (in catalano, La scala del capriolo, proprio per la particolare conformazione che si inerpica sul promontorio.L'altra possibilita' e' via mare, con partenza dal porto di Alghero o dall'imbarco del molo della Dragunara a Porto Conte, questa scelta e' consigliata soprattutto se si vuole visitare parte della costa e/o non si abbia voglia o possibilita' di fare i 654 gradini, impresa ardua soprattutto per il ritorno. Il servizio traghetti e' attivo giornalmente in autunno e primavera e con frequenze minori in autunno e inverno. Fino al 1959, data di completamento della Escala del Cabirol la Grotta di Nettuno era visitabile solo dal mare, e quindi accessibile solo in condizioni di mare calmo. Questa situazione rendeva molti problemi poiche' la fama della grotta faceva confluire oltre ai turisti moltissime personalita' che a volte non hanno potuto visitarla. Gia' dall'800 moltissime erano le idee e progetti anche molto fantasiosi. Il piu' comune era quello di costruire un tunnel che partendo dal versante sud di Capo Caccia, punto prevalentemente calmo soprattutto con il vento dominante di maestrale, portasse alla grotta. Nel famoso libro del viaggiatore sir John Warren Tyndale The Island of Sardinia pubblicato a fine '800, il Tyndale aveva prospettato questa soluzione, poiche' nonostante un soggiorno molto prolungato presso Alghero non pote' visitarla con sua grande frustrazione, e dovette rifarsi alla descrizione dell'altro scrittore/viaggiatore Alberto Ferrero Conte De La Marmora che scrisse il libro Voyage en Sardaigne