Please, enable JavaScript on your browser
noragugume a noragugume nuoro, italy - sardegna
Promotions found !
Look in the IdeasForTravels home page

 citta  borgo NORAGUGUME

citta  borgo
NORAGUGUME

NORAGUGUME

Noragugume e' situato in una zona collinare di tipo alluvionale, fra il lago Omodeo e la catena montuosa del Marghine, dominata da quella piu' imponente del Gennargentu e fa parte dell'e dei Comune del Marghine. L'e di Comuni del Marghine insiste su un territorio che comprende la regione storica del Marghine che si trova nella parte occidentale della provincia di Nuoro, in una porzione di territorio compreso tra la provincia di Sassari a Nord e la provincia di Oristano a Sud. La regione che prende il nome dall'omonima catena, e' situata nella parte centro & occidentale dell'isola, in posizione baricentrica e strategica per le comunicazioni dell'intero territorio sardo. Sin dai tempi preistorici, infatti, il Marghine ed in particolare la sella di Macomer, ha rappresentato il punto di passaggio obbligato tra il Capo di Sopra e il Capo di Sotto, funzione che mantiene tuttora. L'attuale abitato di Noragugume risale al XV secolo, come testimonia la caratteristica chiesetta di Santa Croce. Diversi sono i nuraghi presenti nella zona, tra i piu' famosi il Tolinu che presenta ancora oggi un bastione e una torre ben conservati, l'Irididdo con torre centrale e due laterali, il nuraghe Muresune e il Litzera. Il nome del paese, secondo un'ipotesi, trae origine da un nuraghe a forma di pentola che si trova poco fuori dall'abitato. Uno degli elementi caratterizzanti della cultura di una zona e' sicuramente la lingua. Come nel resto della Sardegna, anche nel Marghine si e' mantenuto l'uso della lingua sarda. Il sardo parlato e' quello logudorese, con influenze barbaricine e campidanesi. Secondo il Wagner, il sardo del Marghine e' lo stesso che si parla nel Meilogu e nel Goceano, seppur con alcune varianti fonetiche. Il sardo del Marghine e' apprezzabile nelle sue forme piu' auliche grazie al Canto a Tenore e ai poeti che compongono le loro poesie a tavolino o in modo estemporaneo (durante apposite gare poetiche organizzate in occasione dei festeggiamenti per le feste patronali paesane si temi di ordine generale).Nel centro del paese sorgono le chiese di Santa Croce, della Beata Vergine d'Itria e di San Giacomo, patrono del paese. Il centro e' molto ordinato e di piccole dimensioni. Di notevole rilevanza storica la chiesa della Beata Vergine di impianto gotico-catalano. La chiesetta di S. Itria, posta al centro del paesino di Noragugume nella piazza IV Novembre, risale al 1620 ed e' stata in tempi recentissimi (1985) oggetto di ristrutturazione generale e consolidamento statico di alcune sue parti strutturali. Durante tali lavori furono rinvenuti numerosi resti umani e con indumenti ed oggetti anche di particolare interesse, a testimonianza sia dell'usanza di seppellire i defunti dentro le chiese ma anche della maestria degli artigiani dell'epoca nel lavorare il ferro, il legno e la terracotta. Il nuraghe di To'linu, situato nella omonima localita', e' ubicato lungo il confine meridionale con Sedilo, a circa 1,8 Km dal centro urbano in direzione sud-est. E' un nuraghe complesso, databile alla media eta' del bronzo, con vicino insediamento civile. La tipologia costruttiva e' realizzata in diverse fasi successive, con riutilizzo delle strutture fino all'epoca storica