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gole del salinello a riserva naturale delle gole del salinello, via rotabile (frazione ripe) - abruzzo
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 sito naturalistico GOLE DEL SALINELLO

sito naturalistico
GOLE DEL SALINELLO

GOLE DEL SALINELLO

Il borgo di Ripe (611 metri) si raggiunge dal bivio al km 17,300 della statale 81, tra i due bivii per Civitella del Tronto utilizzati da chi arriva da Teramo e il bivio (in localita' Villa Lempa) utilizzato da chi arriva da Ascoli Piceno. Lasciata l'auto nello slargo accanto alla chiesa si sale per pochi metri sull'asfalto, e poi si piega a sinistra per la strada, chiusa al traffico privata, che diventa subito sterrata e prosegue in leggera discesa verso le Gole del Salinello. Raggiunto uno slargo utilizzato come posteggio quando la strada era aperta al traffico si continua in discesa per una carrareccia piu' dissestata. Un sentiero a mezza costa, protetto da una staccionata, porta alla base della rampa che conduce all'eremo di Grotta Sant'Angelo (507 metri, 0.30 ore), che si raggiunge per una rampa. Per visitare l'eremo occorre accordarsi in precedenza con il Centro Visite di Ripe. Tornati al sentiero principale lo si segue con brevi saliscendi, affacciandosi sulle Gole e raggiungendo un nuovo bivio (localita' Vroga delle Trocche, 587 metri). Qui si lascia il sentiero alto (itinerario O) per Castel Manfrino e si scende, seguendo dei vecchi segnavia giallo-rossi, per una ripida rampa con gradini e staccionata. Un sentierino non segnato sulla sinistra permette di raggiungere la base della spettacolare cascata nota localmente come Lu Cacche'ma (il pentolone). Tornati al sentiero principale si raggiunge la base di un macigno a pochi metri dal torrente e si continua in piano in direzione delle Gole. Traversata una fascia di bosco il sentiero entra nella parte piu' spettacolare della forra, si affaccia sul Salinello, che qui e' interrotto da alcune cascatelle, sale con due svolte e prosegue tagliando un pendio ghiaioso. Dei segnavia giallo-rossi sulla destra indicano il difficile itinerario per l'eremo di Santa Maria Scalena. Una discesa porta a un guado (490 metri, 0.30 ore), normalmente intransitabile dall'autunno alla primavera. Il ritorno per la stessa via richiede il medesimo tempo