Please, enable JavaScript on your browser
civita di bagnoregio a bagnoregio viterbo, italy - lazio
Promotions found !
Look in the IdeasForTravels home page

 citta  borgo CIVITA DI BAGNOREGIO

citta  borgo
CIVITA DI BAGNOREGIO

CIVITA DI BAGNOREGIO

Lo scrittore Bonaventura Tecchi l'aveva denominata la Citta' che muore e questo e' in parte vero. Civita di Bagnoregio sorge infatti su un terreno molto precario, situata su una platea tufacea, rischia il crollo perche' i vasti banchi d'argilla che la sorreggono sono soggetti a continua erosione. Ne sono testimonianza i maestosi calanchi, in parte ricoperti da una povera vegetazione, che si estendono per chilometri e che al tramonto danno all'intero paesaggio un aspetto lunare. Il meraviglioso borgo di Civita di Bagnoregio, la cosidetta Civita che muore e' un piccolissimo centro dove il tempo sembra essersi fermato e dove si puo' giungere soltanto a piedi, percorrendo un ponte in cemento armato realizzato a vantaggio dei pochi cittadini rimasti e dei turisti che la visitano da tutto il mondo. Civita di bagnoregio e' situata a circa 1 Km da Bagnoregio da dove bisogna passare per arrivare al borgo. Il parcheggio si trova a poche centinaia di metri dal borgo,dove si accede solo a piedi. La celebre Civita di Bagnoregio sorge sui prodotti vulcanici e appare quasi come un'isola di tufo rosso nel mare delle bianche argille dei calanchi. Dall'analisi degli antichi Archivi sono stati ricostruiti i diversi momenti storici in cui si sono verificati eventi di crollo assai distruttivi, che hanno determinato la progressiva riduzione dell'altura su cui sorge Civita di Bagnoregio, dal 1450 al distruttivo terremoto del 1738. Il suggestivo borgo medievale, noto in tutto il mondo come la citta' che muore per il progressivo crollo delle pareti perimetrali ed il conseguente abbandono da parte della popolazione nel corso degli ultimi secoli regala un'atmosfera veramente surreale ed indimenticabile. Dalla Rupe orientale di Civita di Bagnoregio si puo' ammirare lo stupendo spettacolo dei Ponticelli, enormi muraglioni naturali in argilla, ultima traccia di un processo erosivo iniziato migliaia di anni fa e non ancora cessato. E' questa l'ultima soluzione adottata per accedere al caratteristico paese, dal 1854 ad oggi il punto in cui passa la strada si e' progressivamente abbassato di circa 25 metri. Uno studio condotto sulla velocita' di arretramento dei bordi dei calanchi ha rilevato un'erosione media di circa 7 centimetri/anno